Curiosità e curiosità: gp Qatar MotoGP, curiosità e analisi del Mugello qatariota
Mancano ormai poche ore al via della MotoGP in Qatar, e, come consuetudine, gli organizzatori hanno divulgato numeri e statistiche relativi alla gara di Losail. MotoGP Nel GP in cui torna il #1, Pecco e Marc cercano conferme. I piloti Ducati arrivano in Qatar con umori diversi, ma con un obiettivo unico. L’unico GP in notturna della stagione potrebbe veder risorgere Yamaha. Il motomondiale fa tappa in Qatar, a Losail. Il circuito è l’unico nell’intero calendario che ospita un GP in notturna, reso possibile grazie ad un ingente investimento all’impianto. Nella quarta tappa le Ducati saranno sicuramente protagoniste, su un tracciato amico della casa di Borgo Panigale.
- 13 - Ducati è arrivata a 13 gare senza podio da quando Rossi ci salì a Le Mans nel 2011.
- 9 - Nono GP in Qatar, il 5º sotto i riflettori di Losail.
- 5 - Domenica saranno 5 anni esatti dalla pole di Stoner con la Honda satellite sul tracciato di Losail.
- 4 - I piloti Honda hanno vinto le ultime 4 gare.
- 3 - Casey Stoner ha fatto sua la pole in Qatar nelle ultime 3 edizioni.
Per il Qatar, l'occasione di diventare parte del calendario di F1 del 2021 si è presentata come conseguenza della pandemia, che ha portato scompiglio causando la cancellazione di alcune competizioni. Nonostante alcune “nuove” corse che si sono tenute in quel periodo fossero destinate ad essere degli eventi una tantum, il Qatar ha ottenuto un accordo della durata di 10 anni per ospitare la F1, iniziando ufficialmente nel 2023. Infatti, nel 2022 non si tennero gare perché lo stato petrolifero era già impegnato con i mondiali di calcio; ma adesso il Qatar (insieme al Bahrain, ad Abu Dhabi e all'Arabia Saudita) diventerà uno degli appuntamenti fissi della F1 in Medio Oriente.
Situato nella periferia di Doha, la capitale dello stato, il Circuito Internazionale di Losail era stato inizialmente creato per ospitare le competizioni di moto ed era stato inaugurato con il Moto GP del 2004. Da allora, ha ospitato tutte le edizioni del Moto GP, diventando anche sede dei Mondiali di Superbike per molti anni. Prima del 2021, pochissime gare di auto ebbero luogo nel circuito: Nico Hulkenberg e Sergio Perez vinsero un giro del GP2 di Asia nel 2009, mentre due gare stock car della speedcar series nello stesso weekend videro protagonisti volti noti come Jean Alesi, Johnny Herbert e Jacques Villeneuve. Sebbene in passato ci siano stati diversi tentativi di spostare il Gran Premio del Qatar su un circuito costruito appositamente oppure sulle strade cittadine di Doha, al momento Losail sembra rimanere ancora il luogo prescelto per ospitare le competizioni.
In questo senso, la struttura del circuito ha subìto una serie di modifiche in vista della stagione 2023: tra queste, un nuovo pit e un nuovo paddock con garage più spaziosi, in grado di ospitare le auto di F1 in modo più confortevole. Anche la pista è stata riportata in auge, andando a sostituire la superficie originale del 2004 che negli anni era diventata troppo abrasiva. Le caratteristiche del circuito di Losail richiamano la sua anima iniziale, pensata per ospitare le competizioni di moto: la pista ha molte curve che si susseguono in breve tempo. Non ci sono molti rettilinei, sebbene la pit lane si estenda per oltre un kilometro, rendendola il punto della pista migliore per le opportunità di sorpasso.
Sebbene la nazione non abbia ancora un pilota di F1 con cui identificarsi, Nasser Al-Attiyah è di fatto un pilota di rally di fama mondiale. Dopo aver vinto per 18 volte il Middle East Rally Championship, Al-Attiyah ha vinto anche nella categoria Production del World Rally Championship, così come nella serie di supporto del WRC2. Ma è stato in occasione del Rally Dakar (dove era compagno di team di Fernando Alonso) che Al-Attiyah si è fatto notare, ottenendo la sua quinta vittoria nella maratona all'inizio del 2023. Inoltre, è l'attuale campione in carica del World Rally Raid Champion, nonché bronzo nello sport olimpico del tiro al piattello. Al-Attiyah sa il fatto suo anche a Losail, visto che nel circuito ha partecipato al World Touring Car Championship.
MotoGP in Qatar: ghiaccio duro e notturna di Losail
Nel GP Qatar ritorna il #1: Pecco e Marc cercano conferme. I piloti Ducati arrivano in Qatar con umori diversi, ma con un obiettivo unico. L’unico GP in notturna della stagione potrebbe veder risorgere Yamaha. Il circuito di Losail è l’unico nell’intero calendario che ospita un GP in notturna, reso possibile grazie ad un ingente investimento all’impianto. Nella quarta tappa le Ducati saranno sicuramente protagoniste, su un tracciato amico della casa di Borgo Panigale.
Specifiche tecniche, frenata e curvatura a Losail
Secondo i tecnici Brembo che lavorano a stretto contatto con tutti i piloti della MotoGP, il Lusail International Circuit da 5,38 km di lunghezza rientra nella categoria dei circuiti mediamente impegnativi per i freni. In una scala da 1 a 6 si è meritato un indice di difficoltà di 3 pur avendo 5 frenate della categoria High che però sono intervallate da almeno 3 curve che permettono all’impianto frenante di raffreddarsi. Ogni giro i piloti utilizzano i freni per 33 secondi, pari al 30 per cento della durata della gara. La curva più dura del Lusail è la prima, con decelerazione da 310 km/h a 169 km/h in 1,59 secondi, percorrendo 99 metri e imponendo una decelerazione di 4,8 g, con una potenza frenante di 2.102 kW.
La notte qatariota permette di ammirare l’incandescenza dei dischi in carbonio nelle frenate più violente: nel GP Qatar, essendo disputato dopo il tramonto, si osserva lo stress termico a cui sono sottoposti i dischi in carbonio. I dischi ventilati introdotti da Brembo nel 2021 hanno migliorato notevolmente lo scambio termico rispetto ai dischi pieni, contribuendo a mantenere bassi i rischi di overheating durante le corse.
Dal punto di vista storico, i dati del GP mostrano che Valentino Rossi e Casey Stoner guidarono la classifica delle vittorie a Losail con quattro vittorie a testa, mentre Yamaha è la casa più vincente sul circuito qatariota. Il giro più veloce in gara fu segnato da Pedro Acosta lo scorso anno, con 1.52.657 sulla KTM del Team Gas Gas. La prima edizione del GP Qatar si svolse nel 2004, quando fu la quart’ultima gara del calendario; dal 2007 al 2022 e anche nel 2023, la gara qatariota è stata spesso l’inaugurale della stagione.
La stagione 2025, chiusa l’episodio della MotoGP a Losail, vedrà nuovamente protagonisti i piloti di Borgo Panigale e il resto della griglia di MotoGP. Francesco Bagnaia, Jorge Martin e gli altri protagonisti hanno già sposato i loro obiettivi per questo giro di boa: tra curiosità e conferme, la Qatar Night è pronta a scrivere nuove pagine di storia della MotoGP.

