Gioco assiale e gioco radiale dell'albero motore: informazioni, misurazioni e considerazioni pratiche
Il gioco assiale dell'albero motore è anche chiamato gioco finale dell'albero motore. Durante il funzionamento del motore, se lo spazio è troppo piccolo, le parti rimarranno bloccate a causa della dilatazione termica; se lo spazio è troppo grande, l'albero motore causerà un movimento assiale, accelererà l'usura del cilindro e influenzerà il normale funzionamento della fase della valvola e della frizione.
Misurazione del gioco assiale dell'albero motore
Lo spessore della piastra del cuscinetto reggispinta sull'estremità posteriore dell'albero motore determina il gioco assiale dell'albero motore. Durante la misurazione, posizionare un comparatore sull'estremità anteriore dell'albero motore, battere l'albero motore per spostarlo indietro nella posizione limite, quindi allineare il comparatore sullo zero; quindi spostare l'albero motore in avanti fino alla posizione limite, quindi il comparatore. L'indicatore è il gioco assiale dell'albero motore.
Può essere misurato anche con uno spessimetro; utilizzare due cacciaviti da inserire rispettivamente tra un determinato coperchio del cuscinetto di banco e il braccio corrispondente dell'albero motore e, dopo aver fatto leva in avanti o all'indietro fino alla posizione limite, inserire lo spessimetro nel settimo cuscinetto. Misurato tra la superficie di spinta e la superficie dell'albero motore, questo spazio è lo spazio assiale dell'albero motore.
Misurazione del gioco radiale del cuscinetto principale
Il gioco tra il perno principale dell'albero motore e il cuscinetto principale è il gioco radiale. Durante la misurazione, inserire il misuratore di filo di plastica (misuratore di distanza in plastica) tra il perno principale e il cuscinetto principale e fare attenzione a non ruotare l'albero motore per evitare che la distanza cambi durante la rotazione e morda il misuratore di distanza. È necessario prestare attenzione all'influenza della qualità dell'albero motore sul gioco.
Considerazioni pratiche: esperienza di rettifica e funzionamento
Ciao ragazzi spro mi potete togliere questo dubbio: una ditta di rettifica mi ha accoppiato l'albero (kx 125 87) e la biella (nuova) al che io ho montato tutto il motore pur notando che il gioco assiale fra la biella/rasamenti/albero/spinotto era pressocchè nullo, forse è meglio dire che in punta (l'occhi di biella dove si attacca il pistone) si muoveva, ma giu' nel piede non riuscivo a sentire nessun movimento. Beh pensando che la ditta di rettifica ne sapesse piu' di me, ho montato il tutto senza tenere conto di questo "poco gioco" al piede di biella (dove si attacca all'albero motore)............ purtroppo chiedendo a qualche meccanico vengo a sapere che questo gioco deve essere di almeno 1 mm (il mio accoppiamento di sicuro non aveva 1 mm........ forse aveva 1 o 2 decimi al massimo) per questo chiedo a voi quanto deve essere questo gioco?
Succede che se fai una discesa in pieno gas ad alti giri rischi di buttare la biella: non passa lubrificazione abbastanza, un minimo grippaggio con un rasamento degenera, si fonde, diventa blu la biella, si inchioda e la devi buttare. Il rettificatore potra dirti quello che vuole. Quando avevo messo mano a dei motori GP e un record avevamo la biella libera sull'albero, ovvero non guidata (fai 3 mm di gioco per capirci) e i pistoni fatti apposta che guidavano la biella. Oltre ad avere più lubrificazione, hanno meno attrito in quanto la velocità di strisciamento pistone/biella è più bassa e quindi assorbe meno potenza. Il discorso si allunga ma il concetto è che la biella sull'albero DEVE avere gioco. Più ne ha meglio è.
Note: TESTA è la parte sotto della biella, quella più grande; PIEDE è la parte sopra della biella, quella più piccola; ASSE è quello sotto, quello che lavora con la testa della biella; SPINOTTO è quello sopra, quello che lavora con il piede della biella accoppiato al pistone. Ogni motore ha le sue specifiche, però un certo gioco che permetta lo scorrimento assiale della biella sull'ASSE c'è sempre, a volte pochi decimi, a volte millimetri. Il gioco serve ovviamente ad evitare interferenze con altri elementi (vedi rasamenti ecc), quindi a compensare errori di allineamento in senso orizzontale della biella con il sistema cilindro/pistone. Se c'è molto gioco si ha una lubrificazione maggiore, ma la superficie sollecitata risulta inevitabilmente inferiore (cuscinetto più stretto).
Se hai dei dubbi mi sento di consigliarti di smontare il gruppo termico per verificare se il pistone si sta usurando in modo uniforme e non ad esempio solo da una parte.. ho visto cose..
Tutti sappiamo che questo piccolo movimento assiale è indispensabile per permettere al carter di dilatarsi maggiormente, in quanto di alluminio, di quanto faccia invece l'albero di acciaio, quando il motore entra in temperatura di esercizio, evitando quindi di "impaccare" i cuscinetti e distruggerli in pochi secondi.
La mia domanda è: chi deve fare da reggispinta?
Albero su cuscinetto posteriore e bronzina anteriore
Come sopra ma a fare da reggispinta è il cuscinetto posteriore. La configurazione classica dei due cuscinetti di banco è invece molto più interessante. Mentre nei due casi precedenti l'albero scorre assialmente in modo libero avanti e indietro avendo come fine corsa naturali il volano e il trascinatore dell'elica, in questo caso l'albero viene serrato contro l'anello interno del cuscinetto anteriore, divenendone corpo unico.
L'idea che mi sono fatto, smontando decine di motori diversi, è che a fare da reggispinta debba essere comunque il cuscinetto posteriore e che il gioco assiale dell'albero sia da ricercare tutto nel gioco assiale che deve avere l'anello interno del cuscinetto anteriore rispetto al suo anello esterno. Cioè il cuscinetto anteriore deve avere per sua natura del gioco assiale che permetta all'albero fin da freddo di "uscire" appoggiandosi al cuscinetto posteriore poi, quando il carter si "allunga" per effetto termico, l'anello esterno del cuscinetto anteriore, solidale con il carter, avanzerà rispetto al suo anello interno, solidale invece con l'albero. Se facessi l'errore di sostituire il cuscinetto anteriore con uno qualunque senza gioco assiale, la dilatazione termica sarebbe comunque garantita dalla differenza di dimensioni tra albero e carter definita dalla casa costruttrice, ma a fare da reggispinta in questo caso sarebbe il cuscinetto anteriore; l'albero, quindi, mentre il carter si dilata, seguirebbe il cuscinetto anteriore e scorrerebbe in avanti dentro il cuscinetto posteriore, probabilmente senza mai arrivare a fondo corsa e quindi senza scaricare la trazione su di esso. Saluti!

