La Ciclopista del Garda: Un Viaggio Panoramico tra Acqua e Montagne
Il Lago di Garda, con la sua bellezza mozzafiato e la sua conformazione territoriale, si sta affermando come una delle mete più ambite per i cicloturisti e gli amanti delle due ruote. Il progetto ambizioso "Garda by Bike" mira a creare un anello ciclabile di oltre 140 chilometri che abbraccerà l'intero perimetro del lago, collegando Lombardia, Trentino-Alto Adige e Veneto. Questo itinerario non è solo un percorso per mantenersi in forma, ma un'immersione totale nella natura, nella cultura e nella sostenibilità ambientale.
Un Progetto Ambizioso per la Mobilità Sostenibile
Il progetto "Garda by Bike" nasce nel giugno del 2014 con la firma di un protocollo d'intesa tra le province di Trento, Brescia, Mantova e Verona, con l'obiettivo di integrare le piste ciclabili esistenti nei pressi del lago. La Legge di Stabilità del 2016 ha segnato un passo cruciale, inserendo il progetto nel Sistema Nazionale delle Ciclovie Turistiche. L'inaugurazione del primo tratto percorribile a Limone sul Garda nel luglio 2018 ha segnato l'inizio di questa avventura, trasformando il sogno in una realtà tangibile.

Il completamento integrale del percorso, previsto tra il 2026 e il 2028, promette di offrire un'esperienza cicloturistica senza precedenti, valorizzando il paesaggio circostante con soluzioni innovative e rispettose dell'ambiente. La ciclopedonale è progettata per integrarsi armonicamente con la natura, utilizzando passerelle a sbalzo ancorate direttamente alla roccia nei tratti più impervi, garantendo così viste spettacolari e preservando l'ecosistema.
Tratti Panoramici e Esperienze Uniche
Nonostante il progetto sia ancora in fase di completamento, numerosi tratti della ciclovia sono già percorribili e offrono esperienze indimenticabili.
La Ciclopista del Garda Occidentale: Limone sul Garda e il Tratto a Sbalzo
Il tratto più celebre e scenografico, inaugurato nel luglio 2018, è la passerella d'acciaio a Limone sul Garda, in provincia di Brescia. Soprannominata "ciclovia dei sogni", questo percorso di circa 2,5 chilometri corre sospeso sul lago, a picco sull'acqua, offrendo una vista mozzafiato sulla sponda trentina. Ancorata alla roccia viva da cavi d'acciaio, la struttura offre un'emozione unica, quasi come camminare sospesi sull'acqua.

Questo tratto è accessibile 24 ore su 24, illuminato anche di notte, e presenta un limite di velocità di 10 km/orari per garantire la sicurezza. Per raggiungere la pista da Limone, si consiglia di lasciare l'auto e proseguire a piedi (circa 11 km andata e ritorno) o usufruire di un servizio taxi in motocarrozzetta a pagamento.
La Ciclopista del Sole e il Ramo verso Torbole
La pista ciclabile Mori - Lago di Garda rappresenta un ramo della "Ciclopista del Sole", parte del più ampio progetto europeo che mira a collegare ciclabilmente Capo Nord a Malta. Staccandosi dall'asse principale della Vallagarina, questo percorso offre ai ciclisti provenienti da nord la possibilità di raggiungere agevolmente le sponde del lago.
Il percorso inizia poco dopo il ponte sull'Adige, seguendo le indicazioni per il Lago di Garda. Dopo aver superato Mori, la ciclabile, asfaltata e protetta, si immerge tra i vigneti della Valle dell'Adige. Il paesaggio cambia progressivamente, passando dalla zona della riserva naturale del Lago di Loppio, un tempo un lago e oggi un'area palustre protetta con un'interessante area archeologica sull'isola di Sant'Andrea, fino alla riva nord del Lago di Garda, incorniciata da montagne imponenti.

Il tragitto prosegue costeggiando il Lago di Loppio, con una breve salita che conduce al Passo San Giovanni, il punto più alto e impegnativo del percorso. Da qui, una discesa porta a Nago, dove la ciclabile termina, invitando a proseguire attraverso il paese.
Il Tratto Riva del Garda - Torbole - Mori
Un'altra opzione sviluppata nella rete ciclabile a nord del Lago di Garda è il collegamento tra Riva del Garda e Torbole, lungo la pista ciclabile della Valle dell'Adige. Dalla piazza del municipio di Riva del Garda, la ciclabile si snoda lungo le rive del lago in direzione Torbole, offrendo viste suggestive e permettendo di ammirare il ponte che sovrasta la foce del Sarca.
Torbole Riva del Garda Arco - Luglio 2020
Uscendo dal lungolago di Torbole, si imbocca una via che porta a una salita verso Nago, passando per il Forte con un'eccezionale vista panoramica. Il percorso prosegue immerso tra i vigneti fino al Passo di San Giovanni. Da qui, la discesa porta verso la Valle dell'Adige, lambendo il biotopo del Lago di Loppio. Un punto di sosta consigliato è il "Bicigrill" vicino a Loppio. La ciclabile prosegue fino a Mori, dove si incrocia la ciclabile della Vallagarina. Questo percorso, con una lunghezza di circa 17,7 km e un dislivello contenuto, è classificato come facile e adatto anche a famiglie.
Altri Itinerari e Prospettive Future
Oltre ai tratti principali, il territorio gardesano offre numerose piste ciclabili e itinerari per ogni livello di esperienza.
- Ciclabile della Valtenesi: Sulla sponda bresciana, collega diversi comuni dell'entroterra collinare, snodandosi tra vigneti, uliveti e offrendo scorci sul lago.
- Ciclabile Torbole-Riva del Garda-Arco: Un percorso di circa 20 chilometri, facilmente percorribile.
- Ciclabile Toscolano-Maderno: Situata sulla sponda bresciana.
- Ciclabile Peschiera del Garda - Mantova: Un percorso di circa 45 chilometri, classificato come facile e adatto alle famiglie, che segue il fiume Mincio attraversando borghi suggestivi come Borghetto sul Mincio e Valeggio sul Mincio.
Il lato lombardo della ciclovia è anch'esso in fase di sviluppo, con lavori in corso per collegare Sirmione, Desenzano del Garda, Salò e Gardone Riviera, sebbene alcuni tratti costeggino il lago solo parzialmente. Il completamento di queste tratte è previsto entro il 2025 e il 2027.

Informazioni importanti per i ciclisti:
- Le informazioni sulle piste ciclabili sono soggette a variazioni. È consigliabile verificare le condizioni attuali prima di intraprendere il percorso.
- I sentieri sono spesso condivisi con altri utenti. Prestare attenzione e rispettare le regole di convivenza.
- È fondamentale valutare attentamente il tipo di percorso, le località da attraversare e la stagione in corso, oltre a dotarsi di abbigliamento e attrezzatura adeguata.
- In caso di pioggia, prestare particolare attenzione alla superficie stradale.
La ciclopista del Garda non è solo un progetto infrastrutturale, ma un invito a scoprire il territorio in modo lento, sostenibile e immersivo, unendo il piacere del movimento alla meraviglia dei paesaggi che cambiano dolcemente con le stagioni.
