Sbloccare il Potenziale della Derbi Motard 50: Una Guida alla Rimozione degli Strozzatori
Le piccole cilindrate, specialmente quelle da 50cc, spesso nascondono un potenziale inespresso, limitato da normative volte a contenerne le prestazioni per motivi di sicurezza e omologazione. La Derbi Motard 50, un modello apprezzato per la sua agilità e il suo look da "big bike", non fa eccezione. Molti proprietari si chiedono come sia possibile liberare il motore da questi "strozzatori" per ottenere un leggero incremento delle prestazioni, migliorando la risposta dell'acceleratore e, potenzialmente, la velocità massima. Questo articolo si propone di analizzare in dettaglio le diverse tipologie di limitazioni presenti su questi veicoli e come affrontarle, partendo dai componenti più accessibili fino a quelli che richiedono un intervento più mirato.

Comprendere i Blocchi: Dove si Nascondono le Limitazioni?
Prima di addentrarci nelle procedure di rimozione, è fondamentale comprendere dove risiedono le limitazioni che impediscono alla Derbi Motard 50 di esprimere appieno il suo potenziale. Queste restrizioni possono manifestarsi in diverse forme e agire su differenti componenti del motore.
Limitazioni Elettroniche (Centralina): Una delle preoccupazioni più comuni tra i neo-possessori di una Derbi è la presenza di un blocco alla centralina. Questa centralina, elemento cruciale per la gestione dell'iniezione e della fasatura dell'accensione (nei motori a 4 tempi, o più comunemente per la gestione dell'anticipo nei 2 tempi), può essere programmata per limitare il regime massimo di rotazione del motore. L'obiettivo è spesso quello di proteggere il motore da regimi eccessivi che potrebbero causarne il danneggiamento, specialmente durante il rodaggio. Si ipotizza che in alcuni casi questa limitazione possa intervenire intorno ai 6.000 giri, impedendo al motore di raggiungere il suo regime di potenza ottimale, che in un motore 50cc a 2 tempi ben preparato potrebbe arrivare anche a 14.000 giri. La rimozione di questo blocco è spesso oggetto di dibattito e può richiedere la sostituzione della centralina originale con una "sbloccata" o la modifica di quella esistente, un'operazione che può variare in complessità.
Limitazioni Meccaniche alla Marmitta: La marmitta, o più precisamente il sistema di scarico, è un altro punto nevralgico per le restrizioni di potenza. Nei motori a 2 tempi, la forma e la configurazione della marmitta (in particolare l'espansione) giocano un ruolo fondamentale nella fasatura di scarico e nella creazione di onde di pressione che favoriscono il riempimento della camera di combustione. Uno dei blocchi più comuni è la presenza di una rondella o "strozzatore" all'uscita dei gas di scarico, subito dopo il collettore che si collega al cilindro. Questa rondella, solitamente in metallo e con un diametro ridotto, limita il flusso dei gas combusti, compromettendo le prestazioni a regimi più elevati. La sua rimozione è spesso un'operazione relativamente semplice, ma richiede attenzione.

Limitazioni al Carburatore: Il carburatore è il dispositivo che miscela aria e benzina prima che entrino nel cilindro. Anche qui possono essere presenti delle restrizioni.
- Getto del Massimo: Il getto del massimo è un piccolo componente in ottone situato all'interno del carburatore, con un foro centrale di diametro calibrato. Questo foro determina la quantità di benzina che viene aspirata quando il motore opera a regimi elevati e con la manetta del gas completamente aperta. Un getto di diametro ridotto può limitare l'afflusso di carburante, compromettendo la combustione e le prestazioni. La sostituzione del getto del massimo con uno di diametro leggermente maggiore è una pratica comune per ottimizzare la carburazione dopo aver rimosso altri blocchi.
- Spillo e Polverizzatore: All'interno del carburatore, lo spillo conico e il polverizzatore lavorano in sinergia per regolare la miscela aria-benzina in diverse condizioni di apertura del gas. Lo spillo, quando viene sollevato dall'otturatore, regola il flusso di benzina attraverso il polverizzatore. Modifiche all'altezza dello spillo o alla sua forma (ad esempio, limando leggermente la punta con delle lime di precisione) possono influenzare la miscela, ma richiedono una conoscenza approfondita della carburazione per evitare di creare problemi al motore. In alcuni carburatori, potrebbe esserci un "tappo" o un limitatore sul movimento dello spillo stesso, impedendogli di sollevarsi completamente.
- Coperchietto e Cilindretto: In alcuni carburatori, il cavo dell'acceleratore passa attraverso un coperchietto e un cilindretto di plastica bianca. Questo cilindretto può agire come un finecorsa, limitando la corsa del cavo e, di conseguenza, l'apertura massima del gas. La sua rimozione permette al cavo di tirare la ghigliottina del carburatore più in alto, aumentando l'afflusso di miscela aria-benzina.
Limitazioni alla Cassa Filtro (Snorkel): La cassa filtro ha il compito di filtrare l'aria aspirata dal motore. Spesso, per aumentare il volume di aria aspirata e quindi le prestazioni, si procede alla rimozione dello "snorkel", un cono o un tubo solitamente in plastica posto all'ingresso della cassa filtro. Questo componente, pur garantendo una corretta direzione del flusso d'aria e una certa protezione dall'ingresso di detriti, può limitare la quantità di aria che il motore riesce ad aspirare, specialmente a regimi elevati. La sua rimozione è generalmente semplice e reversibile.

Procedura di Rimozione degli Strozzatori: Un Approccio Graduale
La rimozione degli strozzatori dovrebbe essere affrontata in modo graduale e metodico, partendo dalle modifiche meno invasive e procedendo verso quelle più complesse. È fondamentale ricordare che ogni modifica, specialmente quelle che aumentano l'afflusso di aria e benzina, può richiedere una ricarburazione del motore per garantire un funzionamento ottimale e prevenire danni.
1. Rimozione dello Snorkel dalla Cassa Filtro
Questa è solitamente la prima modifica che molti apportano, data la sua semplicità e il potenziale beneficio in termini di aspirazione d'aria.
- Attrezzi necessari: Cacciavite, pinze (opzionale).
- Procedura: Individuare la cassa filtro (solitamente situata sotto la sella o lateralmente). Aprire il coperchio della cassa filtro, spesso fissato con viti o clip. Localizzare lo snorkel, un componente in plastica che dirige l'aria verso il filtro. Rimuoverlo, facendo attenzione a non danneggiare il filtro o la cassa stessa.
2. Rimozione dello Strozzatore dalla Marmitta
Questo intervento, come accennato, è cruciale per liberare il flusso dei gas di scarico.
Attrezzi necessari: Chiavi inglesi o a bussola, cacciavite a taglio, pinze, eventualmente un piccolo leva.
Procedura: Identificare il punto di giunzione tra il collettore di scarico e la marmitta (l'espansione). Potrebbe essere necessario smontare la marmitta per accedere comodamente. All'interno del collettore o all'inizio dell'espansione, si troverà una rondella metallica. Utilizzando un cacciavite a taglio o un attrezzo simile, fare leva con cautela sulla rondella per smuoverla. A volte può essere sufficiente fare leva con decisione per farla uscire. In altri casi, potrebbe essere necessario scaldare leggermente la zona o utilizzare un estrattore specifico. Una volta rimossa, il diametro interno del condotto di scarico sarà maggiore.
STROZZATURE MOTO 50cc EURO 4 5
3. Interventi sul Carburatore
Queste operazioni richiedono una maggiore precisione e una comprensione di base del funzionamento del carburatore. È consigliabile procedere solo dopo aver rimosso gli strozzatori più esterni e aver constatato un miglioramento, ma anche una necessità di ottimizzazione della carburazione.
Rimozione del Cilindretto di Plastica Bianca e Regolazione dello Spillo:
- Attrezzi necessari: Cacciavite, pinze di precisione, eventualmente un piccolo estrattore per spilli.
- Procedura: Smontare il coperchio superiore del carburatore, da cui passa il filo dell'acceleratore. Si troverà un meccanismo a molla che aziona la ghigliottina e lo spillo conico. Rimuovere il coperchietto e il relativo meccanismo. Identificare il cilindretto di plastica bianca che può limitare la corsa dello spillo. Con attenzione, rimuoverlo. Successivamente, si potrà procedere alla rimozione dello spillo conico stesso, che si trova attaccato alla ghigliottina. Per regolare l'altezza dello spillo, si utilizzano delle piccole clip metalliche che si possono spostare su diversi fori, modificando la posizione dello spillo nel suo alloggiamento. Sollevare lo spillo (spostando la clip verso la punta dello spillo) arricchisce la miscela ai medi regimi, mentre abbassarlo (spostando la clip verso la base dello spillo) la smagrisce.
- Rimozione del Getto del Massimo e del Polverizzatore: Sotto lo spillo e la ghigliottina, si trova il polverizzatore, un componente in ottone con un piccolo foro al centro. Avvitato nel polverizzatore (o talvolta sotto di esso) si trova il getto del massimo. Utilizzando un cacciavite di dimensioni adeguate, svitare il getto del massimo e, se necessario, anche il polverizzatore. Per un aumento delle prestazioni, si può sostituire il getto del massimo con uno di diametro leggermente superiore (ad esempio, da 80 a 85, o da 85 a 90, a seconda del carburatore e delle modifiche apportate). La scelta del getto corretto richiede prove ed errori, osservando il comportamento del motore e il colore della candela.
Rimontaggio: Per il rimontaggio, eseguire i passaggi inversi, prestando attenzione a non stringere eccessivamente le viti e a garantire che tutti i componenti siano correttamente posizionati.
4. La Centralina: Un Limite da Superare?
La questione della centralina è spesso la più complessa e, per alcuni, la più scoraggiante. Sebbene esistano voci e discussioni in merito a modifiche o sostituzioni, la rimozione di un limitatore di giri elettronico da una centralina originale può richiedere competenze specifiche in elettronica o l'utilizzo di strumenti di programmazione dedicati.
- Opzioni:
- Sostituzione con Centralina "Sbloccata": Esistono in commercio centraline aftermarket specificamente progettate per rimuovere i limitatori di giri. Queste centraline replicano le funzioni di quella originale ma senza le restrizioni elettroniche. L'installazione è generalmente simile a quella della centralina di serie.
- Modifica della Centralina Originale: Questa opzione è più rischiosa e richiede conoscenze avanzate. Potrebbe comportare la riprogrammazione della memoria della centralina o la modifica fisica di alcuni componenti. Data la complessità e il rischio di danneggiare la centralina, questa strada è meno consigliata per chi non ha esperienza.
È importante notare che la rimozione del blocco alla centralina, sebbene possa permettere al motore di raggiungere regimi più elevati, non garantisce un aumento automatico delle prestazioni se gli altri componenti (marmitta, carburatore) non sono adeguati. Anzi, potrebbe portare a un funzionamento irregolare o a un surriscaldamento del motore se la carburazione non è ottimale.
Considerazioni Post-Modifica: Ricarburazione e Manutenzione
Dopo aver rimosso uno o più strozzatori, è quasi sempre necessario procedere a una ricarburazione del motore. Questo significa regolare la quantità di benzina miscelata con l'aria per adattarla al nuovo flusso.
Sintomi di una Carburazione Scorretta:
- Miscela troppo magra (troppa aria, poca benzina): Il motore può avere difficoltà a salire di giri, borbottare, surriscaldarsi eccessivamente, e la candela potrebbe apparire di colore bianco-grigiastro. Questo è il caso più pericoloso, poiché può portare al grippaggio del motore.
- Miscela troppo ricca (troppa benzina, poca aria): Il motore può avere un'erogazione pigra, fumare eccessivamente allo scarico, e la candela potrebbe apparire di colore nero e umido.
Come Ricarburare: La ricarburazione si effettua principalmente agendo sul getto del massimo (per l'apertura completa del gas) e sull'altezza dello spillo (per i regimi intermedi). La scelta del getto del massimo corretto è fondamentale. Si parte con un getto leggermente più grande di quello originale e si procede per gradi, testando le prestazioni e controllando il colore della candela. Una candela di colore nocciola scuro o color caffè indica una carburazione ottimale.

Inoltre, è essenziale tenere sotto controllo la catena di trasmissione. Con un aumento di potenza, anche se minimo, la catena sarà sottoposta a maggiori sollecitazioni. È quindi importante verificarne regolarmente la tensione e la lubrificazione, evitando che sia troppo tesa o troppo lenta.
Prestazioni Attese e Considerazioni Legali
Rimuovere gli strozzatori da una Derbi Motard 50 può portare a un aumento della velocità massima, che da un valore limitato (spesso intorno ai 45-50 km/h per legge) potrebbe salire a circa 70-80 km/h, o anche leggermente di più, a seconda delle modifiche apportate e delle condizioni del motore. L'incremento delle prestazioni si avvertirà soprattutto nella ripresa e nella capacità del motore di mantenere la velocità in salita.
È tuttavia fondamentale essere consapevoli che queste modifiche possono rendere il veicolo non conforme alle normative vigenti per la circolazione su strada. In molti paesi, i ciclomotori 50cc sono soggetti a limitazioni di velocità per essere omologati come tali. La circolazione con un veicolo modificato in modo da superare tali limiti può comportare sanzioni amministrative e problemi in caso di incidenti.
Per chi desidera sfruttare appieno le potenzialità del proprio mezzo in contesti appropriati, come piste private o aree dedicate, queste modifiche possono offrire un'esperienza di guida più gratificante.
In conclusione, la Derbi Motard 50, come molti altri ciclomotori, nasconde un potenziale che può essere liberato attraverso la rimozione strategica degli strozzatori. Un approccio informato, graduale e attento alla ricarburazione permetterà di ottenere un miglioramento delle prestazioni in sicurezza, tenendo sempre presente le implicazioni legali e la necessità di una manutenzione scrupolosa.
