Deambulatore da passeggio triciclo con sellino: scelta, utilizzo e alternative sicure per lo sviluppo motorio
Per molti anni i girelli sono stati considerati dispositivi di supporto per aiutare i bambini a imparare a camminare. Oggi però gli specialisti - fisiologi e ortopedici - sono concordi: i girelli per bambini non sono un aiuto adeguato per lo sviluppo, anzi fanno più male che bene. Il girello per bambini è un dispositivo su ruote che dovrebbe, nelle intenzioni, aiutare i più piccoli a camminare e proteggerli dalle cadute. È composto da due parti - un telaio con ruote e una seduta dove si inserisce il bambino. Il piccolo seduto nel girello non può uscire autonomamente, perciò spesso viene usato come supporto dai genitori che vogliono prendersi una pausa dal seguire continuamente il bambino. Se proprio vogliamo, possiamo indicare alcuni presunti vantaggi del girello - che tuttavia non raccomandiamo. Un box per bambini, come il nostro ZIKI, sarebbe un’alternativa molto migliore.
Rispetto ai presunti vantaggi, la lista degli svantaggi dei girelli è lunga. Prima di tutto, i girelli hanno un effetto negativo sullo sviluppo dei bambini, ritardano l’acquisizione delle abilità motorie e anche cognitive - aggravano i difetti posturali, influenzano negativamente lo sviluppo degli arti e compromettono il senso dell’equilibrio. Approfondiamo questi aspetti nel paragrafo “I girelli sono consigliati per i bambini?”.
I girelli possono dare ai genitori un falso senso di sicurezza. Alcuni li usano come box, ma questo è un grande errore che può finire male. I bambini nei girelli si muovono molto velocemente e, anche sotto supervisione, possono fuggire improvvisamente. Alla domanda se i girelli siano indicati per i bambini, c’è una sola risposta: assolutamente no! Perché? Perché causano molti disturbi: sia nello sviluppo fisico, sia biologico che psicologico. Un bambino nel girello impara a camminare più lentamente e in modo scorretto, la colonna vertebrale si deforma, così come le dita dei piedi e il bacino. Muovendosi nel girello, il bambino cammina sulle punte dei piedi invece che sull’intero piede. Non si verifica la cosiddetta rullata del piede, ossia il movimento dal tallone alle dita, quindi il piede non lavora correttamente. Il bambino nel girello non allena i muscoli giusti: bacino, gambe e tronco, responsabili di una postura corretta. I fisioterapisti avvertono inoltre che il girello può causare disturbi psicologici. Il bambino non sa valutare correttamente le distanze né mantenere l’equilibrio - perché finora lo faceva il girello. Prova paura nel camminare da solo perché non ha imparato a proteggersi dalle cadute.
Come possiamo allora sostenere le capacità motorie del bambino? Un’alternativa sana che favorisce lo sviluppo corretto è il giochino cavalcabile. Si tratta di un dispositivo che permette al bambino di muoversi spingendosi con entrambi i piedini posizionati ai lati. Il piccolo si siede sul cavalcabile e mantiene l’equilibrio afferrando il manubrio. Tra i nostri cavalcabili ci sono modelli come CUTIE FLASH e 4TRIKE, che hanno la forma di tricicli senza pedali. Aiutano a sviluppare il senso dell’equilibrio e preparano i bambini a imparare ad andare in bicicletta. Non esiste un’età precisa per iniziare a usare un cavalcabile, ma è importante affidarsi al proprio istinto. Se il bambino inizia a camminare presto e mostra un forte bisogno di muoversi, può iniziare a usare questo tipo di gioco già intorno a 1 anno di età. Per un bimbo di un anno, è meglio scegliere un cavalcabile con ruote stabili e seduta bassa che gli permetta di spingersi mantenendo l’equilibrio. Modelli come CUTIE FLASH, 4TRIKE o il monopattino HALLEY con ruote luminose sono ottime scelte. Grazie alle ruote in schiuma, sono ideali sia in casa che all’aperto.
Se il bambino è restio o non del tutto pronto, un’ottima alternativa è il triciclo con maniglia per il genitore. Così le passeggiate saranno più piacevoli: il piccolo si sentirà guidato da mamma o papà e acquisirà fiducia. Dai 2 anni in su, il bambino può iniziare a usare una bicicletta senza pedali. È simile a un cavalcabile, ma ha l’aspetto di una bici ed è pensata per sviluppare l’equilibrio prima di passare ai pedali. Tra i nostri migliori modelli trovi RAPID 2 dal design classico. Orientarsi tra i numerosi modelli disponibili sul mercato non è sempre facile. Grazie alle varie opzioni e funzioni, scegliere il prodotto più adatto alle esigenze del bambino può diventare una vera sfida.
Certificazioni e sicurezza: La Federazione Europea dell’Industria del Giocattolo rivela che l’80% dei giocattoli venduti online non rispetta gli standard europei. Prima di acquistare, assicurati che il modello abbia certificazioni e marchi di sicurezza. Dimensioni adatte al bambino: L’altezza della seduta deve essere regolabile, in modo che il bambino possa appoggiare i piedi a terra da seduto. Struttura regolabile: Un modello versatile con regolazione dell’altezza si adatta a ogni fase di crescita. Struttura leggera ma robusta: Un modello troppo pesante può scoraggiare il bambino e rendere difficile l’apprendimento. Scegli un giocattolo leggero come il nostro CUTIE FLASH o TOVE, che pesano meno di 2 kg: facili da maneggiare anche per i più piccoli. Ruote adeguate: In casa è meglio usare ruote in schiuma, che proteggono i pavimenti. All’aperto, su terreni irregolari, meglio le ruote gonfiabili. Deambulatore pieghevole a tre ruote con freni posteriori, un ausilio versatile e pratico, ideale per garantire sicurezza e comfort durante gli spostamenti quotidiani all’interno o all’esterno.
Realizzato in alluminio leggero, verniciato con polveri epossidiche per una maggiore durata e resistenza agli agenti atmosferici. È perfetto per anziani o persone con difficoltà motorie che desiderano un supporto affidabile per camminare in autonomia e sicurezza. Dotato di un sistema di freni posteriori facile da azionare per garantire maggiore controllo e sicurezza durante l’uso. Le maniglie sono regolabili da 81 a 96 cm, adattandosi a diverse esigenze di altezza dell’utente. Con una larghezza di 66 cm e una lunghezza di 56 cm, è perfetto per l’uso sia in ambienti interni che esterni. Il deambulatore è un ausilio fondamentale per permettere una veloce e corretta riabilitazione. Utilizzarlo adeguatamente aiuta a coordinare i movimenti di gambe e braccia, a regolare il peso e la posizione, oltre che a far sentire il soggetto più sicuro. Adoperare correttamente il deambulatore vuol dire affidare il proprio sostegno ad un oggetto che restituirà sicurezza durante il cammino e migliorerà il movimento.
In commercio esistono diverse tipologie di deambulatore, che si differenziano sia per la struttura che per l’impiego. In base alla situazione c’è l’ausilio più indicato che consentirà di sfruttare al massimo le potenzialità di questo strumento. Appartengono alla prima categoria i deambulatori senza ruote, con un telaio leggero di solito in allumino, composto da quattro gambe che terminano con i gommini antiscivolo. Per questo modello si può regolare l’altezza delle gambe tramite dei fori equidistanti, così da adattarsi perfettamente alla statura del soggetto che lo utilizza. Nella categoria dei deambulatori articolati troviamo i modelli con ruote anteriori e con quattro ruote. Entrambi conferiscono un maggior grado di libertà nei movimenti, in particolare quello con tutte e quattro le ruote. La struttura si presenta come il deambulatore fisso, ma è dotato di ruote fisse che scorrono in avanti o dietro. Alcuni modelli sono dotati anche di ruote piroettanti, ovvero che si possono direzionare in qualsiasi orientamento. Il modello con due ruote è più stabile, poiché i gommini presenti funzionano da sistema frenante facendo attrito quando si cammina. Sono due tipologie che recano al soggetto meno fatica negli spostamenti, ma finché non ci si abitua si ha la sensazione di perdita di controllo e stabilità. I deambulatori da passeggio, conosciuti anche come deambulatori da esterni sono strutture più articolate, dotate di diverse opzioni che consentono al soggetto di spostarsi su grandi lunghezze e avere lo stesso il massimo confort. Il telaio di queste strutture è più solido, di solito acciaio, quindi più pesante. In fine abbiamo i deambulatori ascellari definiti anche girelli. Si usano quando il soggetto ha una ridotta mobilità e necessita di supporto da sotto le ascelle per reggersi in piedi. Con questo modello è possibile compiere più passi insieme senza avere la necessità di sedersi subito.
La prima cosa da fare quando si decide di utilizzare un deambulatore è regolare l’ausilio in base all’altezza di chi lo utilizza. Questa fase permette di assumere la giusta postura durante i movimenti. Regolandosi con un metro da sarta si dovranno adeguare le misure dell’altezza dei manici, del sedile (per i deambulatori da passeggio) e delle gambe. Dopo aver regolato tutte le componenti del deambulatore, ci si accinge al movimento. Per i modelli senza ruote o con sole due ruote il movimento da fare è: sollevare l’ausilio spostandolo in avanti di mezzo metro circa per poi appoggiarlo a terra. Con il modello articolato invece non bisogna sollevarlo in avanti, ma si avanza prima con un piede e poi con l’altro, andando a riprodurre la camminata classica.

