Come scegliere antipioggia per motociclisti: guida completa alle caratteristiche chiave
C’è poco che rovini un’uscita in moto quanto un acquazzone improvviso affrontato con l’equipaggiamento sbagliato. Per il motociclista, la pioggia non è solo un fastidio: è un fattore di rischio. Il freddo e l’umidità riducono la concentrazione e rallentano i riflessi, trasformando il piacere di guida in una prova di resistenza. Tuttavia, l’errore più comune, sia tra i neofiti che tra i più navigati, è pensare che una giacca antipioggia per moto valga l’altra, purché sia ‘di plastica’.
La realtà è ben diversa: la tecnologia dell’abbigliamento tecnico ha introdotto parametri precisi che distinguono un sacchetto di plastica da un dispositivo di protezione avanzato. Il parametro tecnico più importante da cercare sull’etichetta è la colonna d’acqua, espressa in millimetri. Questo valore indica la pressione che l’acqua può esercitare sul tessuto prima di penetrarlo. Per un uso statico o una passeggiata, 1.500 mm sarebbero sufficienti. Ma in moto entra in gioco la velocità. Quando viaggiate a 100 o 130 km/h, le gocce d’acqua colpiscono il torace con una pressione violenta, molto superiore a quella della pioggia che cade verticalmente.
L’impermeabilità assoluta ha un nemico nascosto: la condensa. Se la giacca blocca l’acqua esterna ma non permette al calore corporeo di uscire, vi ritroverete bagnati comunque, ma di sudore. Membrane vs. Qui la scelta divide spesso i motociclisti in base al budget e all’uso. Le giacche economiche utilizzano spesso PVC o Nylon spalmato: sono barriere totali, eccellenti contro l’acqua ma con traspirabilità nulla. Vanno bene per tragitti brevi (casa-lavoro).
Per il turismo, la scelta obbligata sono le membrane idrofile microporose (laminate o drop-liner). Queste tecnologie hanno pori abbastanza piccoli da bloccare le gocce d’acqua, ma abbastanza grandi da lasciar passare il vapore acqueo del sudore. Avere un tessuto da 20.000 colonne d’acqua è inutile se la giacca è realizzata male. Un capo di qualità deve obbligatoriamente avere le cuciture termonastrate. Ogni volta che un ago cuce un tessuto, crea un buco: senza una nastratura interna a caldo, l’acqua entrerà da lì in pochi minuti. Attenzione anche alla patta anti-tempesta: la cerniera frontale deve essere coperta da un lembo di tessuto (meglio se doppio) per evitare infiltrazioni frontali causate dalla pressione dell’aria.
Infine, considerate il fattore visibilità: sotto la pioggia gli automobilisti vedono meno. Se state leggendo questo, significa che non è rimasto ancora molto dell'estate. Purtroppo, l'autunno è sempre più vicino, e con esso, arriva anche la stagione delle piogge. Certo, le temperature sono magari ancora miti, quindi non è ancora il momento di riporre il casco sull'armadio. La pioggia però può arrivare senza preavviso lungo il nostro percorso o giro in moto. Oppure, con il nostro scooter, entriamo in ufficio con il sole e usciamo che piove. Come fare? Semplice, dobbiamo avere con noi l'antipioggia. Ma cosa c'è da sapere? Quali caratteristiche deve avere?
Come già detto, l’abbigliamento antipioggia da moto consente di evitare non solo soste forzate in caso di improvvisi temporali di stagione, ma soprattutto di rimanere sempre asciutto. L’antiacqua consente anche di proteggere il tuo abbigliamento e te stesso dalla pioggia. Ci sono giacche, mantelle, pantaloni, copriscarpe, copriguanti e tute intere impermeabili. L'alternativa... Molti non vogliono portarsi dietro questo tipo di capi. La soluzione? Può sembrare banale, ma l'unica è acquistare dei capi tecnici (giacche, pantaloni, guanti e stivali) già impermeabili. Chiedete, e cercate dei prodotti dotati di membrane interne impermeabili o meglio, estraibili.
Uno dei più grossi vantaggi è che in caso di pioggia non costringe a fermarsi per indossare ulteriori indumenti impermeabili. Inoltre, non v’è scomodità dello spazio occupato sulla moto. Contro? Acquistare un antiacqua da due soldi, purtroppo non sempre è una buona idea. Il motivo? La traspirazione! Se ci pensate, per fermare l'acqua basta un semplice telo di plastica, dunque impermeabile al 100%. Questo però blocca la traspirazione. Il corpo emette vapore acqueo, il sudore. Uno strato di plastica lo trattiene. Il risultato? Faremo una sauna, con i nostri indumenti che inevitabilmente si inzupperanno di sudore.
Torniamo al discorso iniziale, ovvero quello dell'antipioggia. Come deve essere? Leggerissimo, e ripiegato dovrà occupare poco spazio. Sia chiaro, non è un capo protettivo, quindi deve essere scelto di una misura tale da poter essere indossato sopra l'abbigliamento da moto. Ne fanno due tipi: il modello intero e il due pezzi. Il due pezzi è ovviamente più comodo, poiché anche per una sosta...
Qual è il punto più difficile da gestire? Ovviamente le mani, e di conseguenza i guanti. Sono difficili da rendere impermeabili, sono i più esposti all'aria (e quindi all'acqua) e peggio, sono davvero pieni di cuciture. Per questo è importante acquistare dei prodotti di alto livello quando si parla di guanti. Certo, si possono acquistare i copri guanti, ingombranti ma funzionali, oppure nella peggiore delle ipotesi, le copri manopole, accessori invernali ma utili anche per proteggersi dal freddo. Ricordatevi che vanno acquistati provandoli con la giacca.
Veniamo ora agli stivali di pelle. Quelli da turismo, spesso sono impermeabili. La membrana impermeabile interna è infatti la miglior soluzione. Uno stivale non impermeabile, richiederà gli appositi copri stivali, ma occhio alla taglia. Se senza anti pioggia venite sorpresi da un acquazzone? I classici sacchetti neri per la spazzatura. Certo non è uno smoking, ma in emergenza va bene. Praticando delle aperture per le braccia e per la testa, tipo guscio di tartaruga, risolverete gran parte dei problemi. I sacchetti per la spesa, invece, vanno bene per i piedi. Per le mani? I sottili guanti di lattice del tipo chirurgico, o quelli per lavare i piatti potranno andare benissimo...
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Quali sono gli Antipioggia per Moto? Analizziamo le varie tipologie di antipioggia moto in modo che tu possa scegliere quello più adatto al tuo mezzo e alle tue necessità. Sapere quale prodotto risponde al meglio alle proprie esigenze vi aiuterà a capire come coprirsi efficacemente dalla pioggia in moto: Completo Giacca e Pantaloni, Giacca lunga fino al ginocchio, Tuta intera, Coprigambe, Copriscarpe, Completo antipioggia giacca e pantaloni. Si tratta del prodotto più acquistato. Due pezzi separati che possono chiaramente essere indossati anche da soli. Il pantalone può anche essere il complemento di una giacca invernale già di per se impermeabile. La giacca antipioggia magari se le gambe sono già protette o quando piove poco. Insieme invece sono indispensabili per restare asciutti.
Insieme invece sono indispensabili per restare asciutti. Giacca antipioggia lunga fino al ginocchio. La giacca lunga rappresenta un capo antipioggia perfetto in scooter, in abbinamento alla copertina coprigambe (l'intramontabile termoscud Tucano Urbano). Si indossa velocemente e la sua lunghezza permette di rimanere protetti anche sedendosi su una sella bagnata. Occupa poco spazio ed è molto utile in città. Tuta antipioggia intera. Il capo antipioggia più apprezzato dai motociclisti di lunghe tratte. La tuta intera antipioggia si indossa comunque velocemente ed è un tutt'uno giacca e pantalone, tipo una tuta da meccanico, in modo da ridurre gli ingressi di acqua indesiderati. Alle alte velocità, infatti, possono crearsi delle risalite di acqua a causa dei flussi di aria.
Coprigambe (Termoscud). Il coprigambe, inventato da Tucano urbano e chiamato anche copertina, è molto popolare per lo scooter ma viene prodotto anche per la moto. Rimane installato sul mezzo (non va quindi indossato) e protegge bene le gambe dalla pioggia oltre ad essere un ottimo accessorio antifreddo. In abbinamento ad una giacca impermeabile, solitamente basta per affrontare una giornata bagnata. Copriscarpe antipioggia. I piedi sono spesso dimenticati ma sono molto importanti per il comfort. Un copriscarpe si indossa e protegge fino a sotto il ginocchio. Potrete mettere il piede a terra senza problemi allontanando il timore di bagnarvi.
Caratteristiche da considerare: IMPERMEABILITÀ, TRASPIRAZIONE, VISIBILITÀ, FACILITÀ DI INDOSSO. Le membrane evolute hanno un alto valore di traspirazione, con i livelli massimi raggiunti dal Gore-Tex. Una buona traspirazione scongiura la condensa all’interno della membrana. La visibilità è fondamentale perché in brutto tempo la percezione è ridotta; inserti di colore ad alta visibilità e riflettenti aumentano la sicurezza. Scegliete capi facili da indossare, con fodere interne scivolose o tessuti elasticizzati, per vestire rapidamente durante il tragitto.

Suggerimenti pratici: se ti muovi in scooter, l’abbinamento tra un coprigambe come il Termoscud e una giacca antipioggia lunga è particolarmente efficace. Il Complete Antipioggia, cioè giacca + pantalone, resta la scelta più diffusa perché protegge dall’alta pioggia e permette di usare i singoli pezzi separatamente quando serve. L’antipioggia ad alta visibilità è utile non solo di giorno ma anche di notte, in condizioni di scarsa visibilità.
Come rigenerare un tessuto impermeabile? Se un capo ha perso in qualche zona la sua impermeabilità esiste una soluzione a basso costo: utilizzare un impermeabilizzante per tessuti spray di qualità, come Motorex Protex, per trattare la zona interessata. La taglia di solito va bene quella che usi per l’abbigliamento: sono fatte apposta per essere indossate sopra. Meglio due pezzi: in teoria l’intera copertura è superiore, ma la praticità di indossarlo al volo è decisiva, soprattutto alle prime gocce.
In caso di emergenza, le soluzioni alternative non mancano: sacchetti di plastica per l’improvviso acquazzone sono utili, ma non sostituiscono l’abbigliamento tecnico. I guanti richiedono particolare attenzione: comprare prodotti di alto livello e provarli con la giacca è fondamentale. I copri guanti o copri-manopole, seppur ingombranti, possono offrire protezione extra. Per gli stivali, una membrana impermeabile interna è spesso la scelta migliore; se non impermeabili, servono copri stivali della taglia adatta.
In conclusione, qual è la chiave per scegliere l’antipioggia giusta? Puntare su tessuti con cuciture termonastrate, membrane impermeabili affidabili e una buona traspirazione, privilegiando modelli completi o due pezzi facilmente indossabili e conservabili nello zaino o sul serbatoio. La scelta ottimale dipende dal tipo di guida (urbano o turismo), dalle condizioni climatiche tipiche della tua zona e dall’attenzione di chi guida a visibilità e comfort durante tutto l’anno.
- Completo giacca e pantaloni (maggior versatilità e protezione totale).
- Due pezzi separati (più pratici per sosta rapide).
- Giacca lunga fino al ginocchio (ottima per scooter e città).
- Tuta antipioggia intera (ideale per lunghe tratte).
- Coprigambe e copriscarpe per proteggere gambe e piedi.
Tucano Urbano antipioggia: certificazione Pt1
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