Ricicliare un sellino di una bici: idee, tecniche e consigli pratici
La primavera è arrivata già da un pò, con le sue rondini, le sue giornate tiepide, i paesaggi colorati ricchi di fiori meravigliosi e tanto, tanto buon umore che ci vien voglia di evadere, anche con un bel giro in bici, passare dal giornalaio e comprare un giornale, poi magari scegliere un mazzolino di fiori da portare a casa ed infine fermarsi al bar, sedere all’aperto e gustare un caffè mentre il sole ti accarezza la pelle! Beh, allora cosa aspettate? La mia soluzione preferita è quella di decorare vecchie biciclette con tanti fiori colorati, creando quel giusto contrasto tra i colori un pò sbiaditi del passato, e quelli freschi e vivaci dei fiori appena colti! Con la tecnica dell’uncinetto, potete creare dei colorati copri sellini o addirittura copri telai!
Decorare e riutilizzare la sella: opzioni e processi creativi
Dai candelabri ai tavolini passando per i portaoggetti da parete e le lampade, sono tanti i riutilizzi creativi che ti permettono di riciclare con fantasia i vecchi manubri. Il vecchio manubrio si trasforma in un elegante candelabro in stile vintage. Procurati dei piccoli portacandele e avvitali al centro e sulle estremità del manubrio, dopo aver rimosso le manopole e averlo eventualmente riverniciato. Inserisci i cavi nel manubrio e in corrispondenza delle estremità avvita le lampadine, aggiungendo due paralumi identici. Recupera un vecchio manubrio e un sellino, fissa quest’ultimo su una tavoletta di legno di forma ovale e poi aggiungi sopra il manubrio, in modo da formare le “corna” del sellino. Ecco infine come riciclare il manubrio per farne un tavolino dal design accattivante.
«Dalle panchine agli sgabelli, ecco 5 idee fai da te da cui trarre ispirazione per riciclare con creatività le selle da bicicletta.» Oppure puoi sfruttare un tronco di legno infilando le selle in appositi fori. Per questo progetto occorrono sicuramente attrezzi adeguati, creatività ma anche tanta manualità perché la sedia, oltre che bella, deve risultare stabile. Gli appendini da parete con selle e manubri sono decorativi e al tempo stesso funzionali perché permettono di appendere accessori, abiti e oggetti vari. Per realizzarli bisogna selezionare una piccola tavola di legno di forma ovale, fissare la sella al centro della base e montare dietro alla sella il manubrio, mantenendolo un po’ inclinato. Puoi anche aggiungere eventuali gancetti sotto il manubrio. Infine puoi sfruttare gli appendini come appendiabiti da fissare sulla parete dell’ingresso.
Ristrutturare una bici: approccio pratico e sicuro
Mio nonno era un uomo tutto d’un pezzo, il classico “vecchio stile ma dal grande cuore”. Negli anni la bici è stata oggetto di sostituzioni di pezzi usurati o deteriorati come gomme, pedali e manubrio. Riguardo ai freni, la classica bici fixed senza freni sarà molto bella ed essenziale ma non mi è mai piaciuta come concetto, la vedo troppo pericolosa in città. Non essendo esperto in materia, in rete ho trovato tantissimo materiale da consultare. Ho portato fisicamente la bici in due ciclofficine e assieme abbiamo valutato, trattandosi praticamente di un vecchio cimelio, la compatibilità con dei nuovi pezzi di ricambio. È chiaro che se uno volesse iniziare un lavoro simile in questo periodo dovrebbe affidarsi esclusivamente agli ordini online e sarebbe più difficile capire di cosa si ha bisogno. I due meccanici dei negozi e gli amici appassionati del settore sono stati molto gentili nel dispensarmi di consigli e trucchetti per il mio lavoro.
Il movimento centrale è la parte più impegnativa. In la particolare serie sterzo, il movimento centrale, i freni e i supporti dei parafanghi. Le teste delle viti erano sia spanate che arrugginite, quindi il rischio di tranciare qualcosa era la mia più grande preoccupazione: via libera allo Svitol e all’utilizzo di una morsa da banco, davvero utile in svariate circostanze. La bici era incrostata da anni di olio per catena troppo denso, ruggine e polvere. Ho passato esternamente e internamente il telaio con del diluente per togliere in modo abbastanza veloce grasso e sporco: sterzo, movimento centrale, foderi. I freni hanno richiesto più tempo per essere rimessi a nuovo, li ho smontati completamente, sgrassati e trattato la molla e la vite passante con una spazzola di ferro. Sconsiglio vivamente di procedere con la verniciatura se prima non avete completato tutti gli interventi sul telaio. È bene provare i vari alloggi di serie sterzo, movimento centrale, ruote, ecc. Nel mio caso la sede del movimento centrale non era completamente libera, presentava gli innesti degli altri tubi del telaio che impedivano l’alloggio del nuovo movimento centrale, più grande. Il freno posteriore aveva una molla che lavorava male e un particolare dado con testa cava spezzato (necessario per l’alloggiamento del cavo freno). Ho montato il movimento centrale, la guarnitura, le pedivelle e la serie sterzo ingrassando le varie sedi. Ho installato forcella e attacco manubrio poi ho montato la piega manubrio, le leve dei freni, fatto passare i cavi e guaine, le manopole, le ganasce dei freni con i pattini nuovi. Infine ho montato la catena, il reggisella, la sella. Da quando ho posizionato la bici sul banco per la prima volta fino al termine dei lavori è trascorso circa un mese.
Riciclo creativo come filosofia sostenibile
Molto spesso capita di non sapere come trattare gli oggetti ormai caduti in disuso, come le vecchie bici mal funzionanti: in questo caso ci viene in aiuto il riciclo creativo, che offre moltissime opportunità. Prima di condividere alcuni spunti utili su come trasformare la tua bici, vogliamo parlare del riciclo creativo: riciclare i materiali di scarto è sempre più importante oggi che il consumismo ci ha portato a creare quantità enormi di rifiuti. Il riciclo deve partire sicuramente da un acquisto più consapevole, ma anche gli oggetti che non si usano più e normalmente verrebbero gettati via, possono essere riutilizzati in modo molto interessante. Se fai ciclismo da qualche anno e non butti tutto nell’immondizia senza stare troppo a pensarci, è molto probabile che da qualche parte in casa o in garage tu abbia ammucchiato parti e accessori che non utilizzi più. Un po’ tutti abbiamo cassette, catene, camere d’aria, copertoncini e altre parti sparse per casa senza un’idea precisa di come utilizzarle. Certo, si possono sempre buttare nell’immondizia ma non è la cosa più responsabile ed ecocompatibile del mondo, considerando che qualsiasi oggetto può avere una seconda, una terza e persino una quarta vita. Inizialmente, prima di pensare a come potremmo riutilizzare ogni pezzo, cominciamo col dire che l’approccio più “eco-friendly” parte dal corretto utilizzo delle parti: ad esempio, una ruota gonfiata alla giusta pressione durerà di più. Poi bisogna ricordarsi di pulire e fare la manutenzione regolare della propria bici. Così facendo tutte le sue parti avranno una vita più lunga, facendoci risparmiare denaro e riducendo gli sprechi. Se includono elementi in plastica, per prima cosa andrebbero rimossi, cosa che può essere piuttosto difficile, se non impossibile. Quindi, si passa a una pulizia accurata dei pezzi. Portarle a un ecocentro per scoprire come vengono riciclate. Contattare il proprio negozio di bici di fiducia per vedere se hanno un sistema di recupero e gestione delle camere d’aria e dei copertoncini. Se stai cercando ispirazione, dai un’occhiata a come Cycle Of Good riutilizza le camere d’aria ricevute dai negozi partner.
La fibra di carbonio è un materiale ottimo per il ciclismo. Leggero, rigido, resistente e senza data di scadenza. Questo significa che, anche se col tempo potrebbe perdere parte della sua rigidità, praticamente dura per sempre. Questo ci permette di usare una bici intera, un manubrio o delle ruote per molto tempo ma, in caso di rotture o danni, il riciclaggio diventa un problema. Va detto però che ci sono delle aziende sparse per il mondo, specializzate nel riciclaggio della fibra di carbonio. Si tratta di una procedura costosa e poco eco-compatibile che produce materiali per nuovi scopi (ma non per creare nuove bici). Cominciamo dicendo una cosa: non possiamo buttare la fibra di carbonio nell’immondizia e farla finire in discarica. Sfortunatamente, molti ecocentri e negozi di bici non hanno sistemi di gestione adeguati alla raccolta e al riciclaggio della fibra di carbonio. Oltre a ciò, nemmeno l’industria del ciclismo ha affrontato il problema se non recentemente e sono pochissimi i brand che attualmente offrono ai clienti la possibilità di conferire la propria bici o altri componenti affinché vengano riciclati. Per questo motivo, l’uso allargato della fibra di carbonio nella produzione di bici è un problema cui dobbiamo trovare una soluzione. Intanto, forse è arrivato il momento che i produttori di bici implementino un sistema di gestione, usando i punti vendita come centri di raccolta in cui “accogliere” non solo le parti in fibra di carbonio che non si possono riparare ma anche gli altri componenti di cui abbiamo parlato nel resto dell’articolo. Per quanto riguarda i ciclisti, dovremmo prenderci cura della nostra attrezzatura, riparandola ove possibile, non limitandoci mai a buttarla via e basta perché, come dice Annie Leonard: Non esiste il “via”.
Nota: i contenuti presentati si basano sul materiale fornito e sono stati riorganizzati per offrire una guida pratica al riciclo creativo delle selle e dei componenti della bicicletta.
La primavera è arrivata già da un pò, con le sue rondini, le sue giornate tiepide, i paesaggi colorati ricchi di fiori meravigliosi e tanto, tanto buon umore che ci vien voglia di evadere, anche con un bel giro in bici, passare dal giornalaio e comprare un giornale, poi magari scegliere un mazzolino di fiori da portare a casa ed infine fermarsi al bar, sedere all’aperto e gustare un caffè mentre il sole ti accarezza la pelle! Beh, allora cosa aspettate? La mia soluzione preferita è quella di decorare vecchie biciclette con tanti fiori colorati, creando quel giusto contrasto tra i colori un pò sbiaditi del passato, e quelli freschi e vivaci dei fiori appena colti! Con la tecnica dell’uncinetto, potete creare dei colorati copri sellini o addirittura copri telai!

RECYCLED BIKE GARDENING. BICICLETTA FIORIERA. BICI CON FLORES.
Inoltre, i progetti di riciclo creativo dimostrano come ogni pezzo possa avere una funzione nuova: candelabri, appendiabiti, tavolini e piccoli contenitori trovano posto in casa grazie alla creatività e all'uso corretto degli strumenti.
