Ciclovia Alpina-Mediterranea: un viaggio lento tra Alpi, Adriatico e Balcani
Per i viaggiatori davvero appassionati di avventure su due ruote, un viaggio lungo la Ciclovia Alpina-Mediterranea - uno dei collegamenti ciclistici più importanti al mondo - è un’esperienza irrinunciabile. Tra le connessioni create dalla Ciclovia Alpina-Mediterranea vi è quella con la celebre Ciclovia Alpe-Adria Radweg (dalle Alpi all’Adriatico). La Ciclovia Alpina-Mediterranea si interseca anche con la Trans Dinarica Cycle Route, che accompagna i viaggiatori attraverso tutti e otto i paesi dei Balcani occidentali: Slovenia, Croazia, Bosnia ed Erzegovina, Montenegro, Albania, Kosovo, Macedonia del Nord e Serbia. Progettata per cicloturisti di tutti i livelli, la Ciclovia Alpina-Mediterranea offre agli avventurieri inclini alle esperienze autentiche un modo per immergersi in queste regioni con la velocità del movimento umano, scoprendo tradizioni culinarie, musicali e storiche con l’intenzione del viaggio lento.
La Ciclovia Alpina-Mediterranea combina strade asfaltate tranquille, tratti in macadam e sentieri forestali. Overview Hard e-mountain bike ride. Very good fitness required. Suitable for all skill levels. Includes off-grid segments. Navigation instructions may be limited. Most people would complete this in 2-3 days. Better plan each individual stage of your adventure with the multi-day planner - available as a part of komoot Premium. Waypoints Reachable by the asphalted road to Colle di Tenda, it is a fundamental support point for many excursions and bike rides in the upper Vermenangna Valley! Tip by Scenic path that connects the Tanarello Pass to the Don Barbera Refuge. We have undertaken it from the Pass up to below Monte Bertrand and then descend on Upega, with E-bike and almost all pedaled technique. Tip by Reachable by the asphalted road to Colle di Tenda, it is a fundamental support point for many excursions and bike rides in the upper Vermenangna Valley!
Il 20 giugno 2025 è stata ufficialmente presentata la Ciclovia Alpina Mediterranea che collega Italia, Slovenia e Croazia. Il percorso di 300 chilometri, che parte dal Venzone e termina ad Abbazia, è stato sviluppato nell'ambito del progetto transfrontaliero Inter Bike III, Programma Interreg VI-A Italia-Slovenia. La Ciclovia Alpina Mediterranea inizia a Venzone, dove si intreccia con molto frequentata Ciclovia Alpe-Adria Radweg (Salisburgo-Grado), e termina ad Abbazia dopo aver attraversato la Slovenia occidentale. È suddivisa in sei tappe adatte agli appassionati di ciclismo di diverse abilità. Il nuovo prodotto turistico è accompagnato da due nuovi servizi di trasporto gratuiti - un autobus e un furgone con rimorchio per biciclette - che saranno attivi entro il 14 settembre di quest'anno sulle tratte tra Ajdovščina e Cividale del Friuli e tra la Valle del Vipava e Predmeja. Il servizio transfrontaliero è attivo quattro volte al giorno la domenica (due partenze per ogni direzione) e il servizio Valle del Vipava-Predmeja è attivo due volte al giorno il giovedì e la domenica su due linee. Gli orari sono disponibili presso tutti i centri informazioni turistiche della Valle del Vipava. Non bisogna prenotare i posti. I visitatori dell'area transfrontaliera possono anche noleggiare biciclette. Sono disponibili presso il Centro informazioni turistiche di Ilirska Bistrica e a breve presso il Centro informazioni turistiche di San Pietro al Natisone. Nell'area di Brkini sono state installate tre nuove colonnine di ricarica per biciclette elettriche - nel centro di Ilirska Bistrica, accanto al Centro informazioni turistiche, sulla piazza principale - Mestni trg e nel villaggio di Trpčane. Della promozione si occuperà il Comune di Ilirska Bistrica e il suo Centro informazioni turistiche. Si spera in un aumento delle visite lungo il percorso. Boštjan Primc ha inoltre ribadito che ora l'intero percorso è stato impostato e si snoda in maggior parte su strade meno frequentate.
Tanja Krapež dell'Agenzia di Sviluppo Regionale ROD Ajdovščina, il capofila del progetto transfrontaliero Inter Bike III, che introduce quest'estate due nuove linee pilota multimodali “Bicibus”, ha sottolineato che l'idea è stata concepita come un esempio di mobilità sostenibile, in quanto promuove il turismo d'avventura e quello climatico. L'autobus tra Ajdovščina e Cividale del Friuli si ferma alla stazione ferroviaria di Nova Gorica, offrendo un importante collegamento multimodale per tutti coloro che viaggiano in treno. La linea Vipavska dolina - Predmeja è, secondo la Krapež, un'ottima scelta per quelli che desiderano scoprire la natura e godere dei bellissimi panorami dell'altopiano di Trnovo anche nelle giornate estive più calde. Janez Capuder, rappresentante del Ministero della Coesione e dello Sviluppo regionale presso l'Ufficio regionale di Štanjel, ha ribadito all'evento di Nova Gorica che il progetto Inter Bike III è un ottimo esempio di come il programma transfrontaliero Interreg Italia-Slovenia possa sostenere iniziative concrete che hanno un impatto sulla qualità della vita delle persone che vivono su entrambi i lati del confine. "Questo progetto è la prova che con la visione, la cooperazione e i finanziamenti europei è possibile costruire dei percorsi che attraversano i paesaggi collegando le persone. Dopo tre giorni di pedalate, sono rimasti colpiti dal paesaggio pittoresco, dai boschi di colori primaverili, e dal ricco patrimonio culturale. Alla fine del percorso, durante il quale hanno visitato luoghi prealpini, incantevoli valli fluviali, le capitali europee della cultura di quest'anno, Gorizia e Nova Gorica, vigneti, boschi carsici, i Brkini e sono scesi verso la costa passando per la Liburnia, si sono goduti un tuffo nel rinfrescante mare Adriatico.
La ciclovia si presenta quindi come un crocevia tra culture, paesaggi e tradizioni gastronomiche, offrendo ai ciclisti un arcobaleno di esperienze: passo dopo passo, si attraversano regioni che vanno dalle vette alpine alle coste adriatiche, con soste tattiche in borghi storici, cantine, mercati locali e rifugi di montagna. Lungo il percorso si incontrano intersezioni con la Alpe-Adria Radweg e la Trans Dinarica Cycle Route, che ampliano notevolmente l’offerta di itinerari accessibili a diverse tipologie di viaggiatori, dal cicloturista puro all’appassionato di turismo sostenibile.

Per chi pianifica: conviene suddividere l’itinerario in tappe a seconda delle proprie abilità e del tempo disponibile; la regione offre alternative per chi preferisce tratti asfaltati, macadam o sentieri forestali, con la possibilità di utilizzare servizi di trasporto gratuiti e noleggio biciclette in diverse tappe.
- Venzone (Italia) - imbarco nella ciclovia e partenza verso la Slovenia.
- Colle di Tenda - punto di supporto fondamentale per le escursioni nel Vallone dell’ Vermenagna.
- Ajdovščina e Vipavska dolina - servizi di trasporto gratuiti e stazioni di ricarica per bici elettriche.
- Predmeja e Brkini - panorami alpini e accessibilità a percorsi tematici.
- Nova Gorica e Gorizia - attraversamento del confine e visite a capitali europee della cultura.
- Abbazia - terminus della Ciclovia Alpina-Mediterranea, con possibilità di proseguire verso l’Adriatico o altre vie ciclabili.
Integrazione con servizi locali: il nuovo prodotto turistico è accompagnato da servizi di trasporto gratuiti, noleggio biciclette e stazioni di ricarica. Le promozioni puntano a un aumento delle visite lungo il percorso, promuovendo al tempo stesso la mobilità sostenibile e il turismo d’avventura. L’iniziativa è un esempio di cooperazione transfrontaliera che collega paesaggi e comunità, dimostrando come progetti europei possano migliorare la qualità della vita delle persone e offrire esperienze autentiche ai ciclisti.
Ciclovia Alpe Adria: 372 km in 4 Giorni – Guida al Percorso 🚴♂️
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