Il mito del CEO di Euro Exim Bank e i ciclisti nelle grandi capitali europee
Um dos temas que mais debate gera nas redes sociais é o das bicicletas nas grandes capitais europeias como é o caso de Lisboa. Ou seja, no fundo, quem anda de bicicleta acaba por ser prejudicial ao sistema económico de qualquer país. É falsa. Ainda que surjam muitas citações atribuídas ao tal CEO, não há nenhuma referência a um nome em concreto. Nem sequer o local ou a data em que o suposto banqueiro terá proferido aquele discurso. Ora, fazendo uma pesquisa na internet, percebe-se que a publicação já surgiu noutros idiomas tendo sido desmentida.
É precisamente noutros fact-checks que encontramos um nome: Sanjay Thakrar, que surge em publicações semelhantes à original, que circulam nas redes sociais desde 2018. Consultando o seu site oficial, percebe-se que o diretor é, na verdade, Kaushik Punjani. Por outro lado, tal como esclarecido pelo site Ay Upp ou pelo fact-checker PIB Fact Check bem como pelo Boatos.org, há outra instituição financeira com um nome semelhante: o Export-Import Bank of India. Neste caso, o banco não é europeu, mas sim indiano. Depois, após nova pesquisa, o nome do alegado banqueiro também não surge no corpo administrativo daquele banco nem noutro sector. O CEO é, sim, David Rasquinha desde 2017. O nome que surge em algumas publicações (Sanjay Thakrar) não consta dos sites oficiais das instituições financeiras em questão.
FALSO: As principais alegações do conteúdo são factualmente imprecisas.
Un ciclista è un disastro per l’economia del paese: non compra auto e non prende soldi in prestito per comprarne. Non paga polizze assicurative. Non compra carburante, non paga per sottoporre l’auto alla necessaria manutenzione e riparazione. Non utilizza parcheggi a pagamento. Non causa incidenti rilevanti. Non richiede autostrade a più corsie. Persone sane non sono necessarie né utili all’economia. Non comprano medicine. Non vanno negli ospedali né dai medici. Scegli con attenzione: un ciclista o un Mc Donald? PS: camminare è ancora peggio. Chi ce l’aveva segnalata la prima volta, a dimostrazione del fatto che fosse una bufala, linkava un articolo di “fact-checking” che in realtà era scritto coi piedi da soggetti interessati solo a smentire la storia per i propri fini (difendere le bici e i ciclisti) senza avere la più pallida idea di cosa sia il fact-checking. Partendo da questo mi sono messo a indagare sulla storiella. Non c’è una singola riga dell’articolo dell’Observador che faccia realmente fact-checking, si limitano a riportare fonti senza verificarne l’affidabilità, senza alcuna traccia di spirito critico. È proprio in altri fact-check che troviamo un nome: Sanjay Thakrar, che compare in pubblicazioni simili all’originale, che circolano sui social dal 2018. Controllando il loro sito web ufficiale, sembra che il CEO sia in realtà Kaushik Punjani. D’altra parte, come spiegato dal sito web Ay Upp o dal fact-checker PIB Fact Check oltre che da Boatos.org, esiste un altro istituto finanziario con un nome simile: Export-Import Bank of India. In questo caso la banca non è europea, ma indiana. Quindi, dopo una nuova ricerca, anche il nome del presunto banchiere non compare nell’organo amministrativo di tale banca né in nessun altro settore. Il CEO è, sì, David Rasquinha dal 2017. Il nome che compare su alcune testate (Sanjay Thakrar) non è sui siti ufficiali delle istituzioni finanziarie in questione. L’unica cosa su cui potremmo concordare è che Sanjay non è l’amministratore delegato della banca, ma non possiamo nemmeno accettare la spiegazione data da Observador (e da altri): la banca esiste realmente, non ha solo sede in UK, ma come specificato molto chiaramente sul sito in UK ha una sede di rappresentanza, mentre la sede legale si trova nel La Place Creole Building, a Rodney Bay, Gros Islet, St. Lucia, West Indies. Solo che nel suo profilo dice di esserlo da dicembre 2021, e prima (dal 2015 al 2021) avrebbe lavorato come Trade Financial Consultant. Il problema è che online trovo post come questo del 2017, dove Sanjay Thakrar viene definito CEO dell’Euro Exim Bank Limited, quando appunto anche lui sul suo profilo dice di lavorare con loro solo dal 2021, e il suo profilo invece che quello di un distinto consulente d’investimenti sembra quello di un 50enne buongiornissmo caffè. Guarda caso il post del 2017 anch’esso riporta una storiellina con la mora.
Guarda caso il post del 2017 anch’esso riporta una storiellina con la morale. Quello che possiamo dire è che la storiella, di seu, è una riflessione grossolana su fatti su cui chiunque può dibattere. Se ti è piaciuto l’articolo, sostienici su Patreon o su PayPal! Basta olhar nas ruas. Segundo a publicação, ele teria dito que um ciclista seria um desastre para a economia. O motivo? Ciclistas não comprariam carros, não gastariam com combustível, não se envolveriam em acidentes graves e não usariam estacionamento pago. Além disso, de acordo com ele, ao usar a bicicleta, as pessoas ficariam saudáveis, não necessitando de médicos ou de tratamentos medicamentosos.
Resolvemos, então, procurar pela história em inglês e que o tal CEO teria um nome: Sanjay Thakrar. A prova seria um print que foi publicado em um tuíte, em fevereiro de 2018. Porém, não foi preciso ir muito longe para também nos depararmos com um desmentido sobre o assunto. De acordo com o site Ay Upp, o Exim Bank, um banco de importação e exportação, é uma instituição financeira da Índia. Ainda segundo o site, o nome de Sanjay Thakrar não foi encontrado no banco de dados do banco, que tem como CEO, desde 2017, David Rasquinha. Em resumo: a história que diz que o CEO do Euro Exim Bank afirmou que ciclistas são um desastre para a economia é falsa!
La storia è nata nel 2018, da un tweet che mostruava un presunto CEO mentre affermava quella frase. Tuttavia, la persona non figura nei database ufficiali della banca, e dal 2017 è presidente David Rasquinha, non Sanjay Thakrar. Per di più, Boatos.org e Ay Upp spiegano l’esistenza di un Export-Import Bank of India, non europeo, e che il nome del banchiere non compare nel corpo direttivo; la banca indiana ha sede legale diversa da quella del Regno Unito. Dunque, la storia è balzana e non va condivisa.
In sintesi: la storia che diceva che i ciclisti siano un disastro per l’economia non è reale. La parola chiave è verificare le fonti e non cedere a post virali privi di tratti verificabili. Se ti è piaciuto l’articolo, sostienici su Patreon o su PayPal!
Perché questa storia è importante dal punto di vista dell’informazione
La diffusione di fake news su figure pubbliche e istituzioni finanziarie può generare confusione e diffidenza nei confronti della bicycle economy e delle politiche urbane. L’assenza di riferimenti chiari a data e luogo, insieme all’assenza di nomi coerenti con i database ufficiali, segnala una storia fuorviante che si è molte volte ripetuta in diverse lingue e contesti.
Riassunto delle verifiche chiave
- Non esiste una conferma affidabile dell’esistenza del CEO di Euro Exim Bank in relazione a tale dichiarazione.
- Il Exim Bank di India è una realtà distinta e con un CEO diverso: David Rasquinha dal 2017.
- Fonti di fact-checking hanno contrastato la storia, indicando che il contenuto è una bufala circolata dal 2018 in varie lingue.

Immagine utile per illustrare l’ampiezza del dibattito pubblico sulle biciclette come mezzo di trasporto urbano.
Fact-checking e debunking - Per le superiori (Sec. di 2° Grado - SS2) - Schooltoon
Video utile per accompagnare una breve spiegazione su come verificare le informazioni online senza citare fonti non affidabili.
La lezione principale è che una storia può essere molto persuasiva ma restare infondata: è essenziale controllare fonti affidabili, incrociare dati e non condividere contenuti senza verifica.
