Grave incidente nel 3° Granfondo delle Alpi Liguri a Carcare (Savona): dinamiche, soccorsi e stato dei ciclisti
Grave incidente nel pomeriggio a Carcare in provincia di Savona, dove cinque ciclisti che partecipavano al "3° Granfondo delle Alpi Liguri" sono stati investiti da un’auto. Due di loro hanno riportato gravi ferite ma non sono in pericolo di vita. Ancora da chiarire le dinamiche dell’incidente; sul posto sono giunti i carabinieri per effettuare le indagini.
Sembrerebbe che l’uomo alla guida dell’auto, una Fiat Panda, sia uscito da un garage di via Barrili, a pochi metri dall’arrivo, e si sia immesso sulla strada. Nonostante fosse stato avvertito dalle auto tecniche presenti e dagli altoparlanti in prossimità del traguardo, forse preso dall’agitazione, ha deciso di spostarsi sull’altra corsia ma, facendo manovra, ha travolto il gruppo di ciclisti che stava arrivando in volata.
Ad avere la peggio sono stati due corridori trasportati entrambi in codice rosso all’ospedale Santa Corona di Pietra Ligure. Per uno di essi, a causa di una grave frattura alla gamba, si è richiesto l’intervento dell’elisoccorso Grifo, mentre l’altro è stato trasferito in ambulanza con trauma toracico. La Croce Bianca di Altare, intervenuta insieme alla Croce Bianca di Carcare e all’automedica del 118, ha prestato soccorso anche a un terzo ciclista che, a seguito della caduta, ha riportato contusioni ed è stato trasportato in codice giallo all’ospedale San Paolo di Savona.
Il contesto della gara e la situazione sul percorso
La gara ha visto la partecipazione di oltre 300 ciclisti e si è snodata in diversi comuni della Valbormida: Carcare, Altare, Mallare, Bormida, Rialto, Magliolo, Calizzano, Murialdo, Millesimo, Osiglia, Plodio e Pallare. Il percorso, lungo circa 97 chilometri, è partito dallo stesso rettilineo di via Barrili alle ore 10:30 e ha previsto una progressione di oltre due ore e mezza, con un tratto di volata verso l’arrivo.
In base a una prima ricostruzione degli inquirenti, l’auto avrebbe percorso un breve tratto in direzione del traguardo prima di immettersi sulla carreggiata principale. Una manovra osservata dagli organizzatori, che circa a trenta metri dalla linea d’arrivo avrebbero tentato invano di far arrestare il mezzo, viste l’arrivo dei ciclisti in volata.
Dettagli sui ciclisti feriti
- Corridore A: trauma toracico, trasportato in codice rosso all’ospedale Santa Corona di Pietra Ligure.
- Corridore B: grave frattura alla gamba, intervenuto l’elisoccorso Grifo, trasportato in Santa Corona.
- Corridore C: contusioni varie, trasportato in codice giallo all’ospedale San Paolo di Savona.
Ripercussioni e risposte delle autorità
La dinamica è attentamente valutata dai carabinieri che hanno già avviato le indagini. La presenza dell’auto, una Fiat Panda guidata da un ventenne di Carcare, è al centro delle verifiche su eventuali violazioni del divieto di transito disposto per quel tratto per l’evento.
Secondo una versione riportata da alcuni testimoni, il conducente avrebbe tentato di sganciarsi dall’accesso carraio e spostarsi sull’altra corsia, situazione che potrebbe aver provocato l’impatto con il gruppo. Gli organizzatori hanno riferito di aver diffuso i protocolli di security prima della chiusura dell’area per la gara e che l’incidente è stato documentato da video e testimonianze acquisite dai carabinieri.
Prospettive di sicurezza e prospettive legali
Se venisse accertata la responsabilità diretta del conducente, potrebbero emergere addebiti di lesioni colpose. Il padre del giovane conducente ha sostenuto che non c’erano segnali di divieto o impedimento all’uscita dall’accesso carraio, suggerendo che le manovre siano state limitate dal personale di gara presente sul posto. Le indagini dei carabinieri valuteranno anche i dispositivi di sicurezza stradale e il rispetto dei protocolli da parte dell’organizzazione.
Contesto sportivo e reazioni
L’associazione organizzatrice Loabikers ha sottolineato che il controllo dei protocolli è stato affidato alle forze dell’ordine, con video e testimonianze raccolti. Il presidente Pier Nicola Pesce ha dichiarato che è una brutta fatalità e che gli atleti si rimetteranno; ha anche espresso rammarico per la disavventura del ragazzo coinvolto.
Dettagli aggiuntivi sull’evento e sulla viabilità
Alla gara hanno partecipato più di 300 ciclisti; la dinamica ha coinvolto l’intero contesto della corsa, con l’arrivo della squadra sanitaria e dei soccorsi coordinati dalle Croci Bianche di Carcare e Altare e dall’ambulanza 118.

Automobilista travolge 6 ciclisti, poi torna indietro e li investe di nuovo
Questo incidente ha messo in luce l’importanza di una gestione sicura delle aree di gara, con segnali chiari e misure di protezione per i ciclisti in volata, soprattutto in tratti ad alta intensità e in prossimità degli accessi a garage o vie di accesso al percorso.
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