Che cosa sapere sul Burgman 650: cambio, CVT e problemi di marcia
Il Burgman 650 è stato oggetto di molte discussioni online riguardo a problemi di cambio, soprattutto relativi al CVT e alla possibilità di non cambiare marcia correttamente. In questo artico, proponiamo una rassegna dettagliata basata sulle opinioni e le esperienze riportate nei messaggi discussi, offrendo una visione sintetica e pratica per chi guida o sta pensando di acquistare questo maxiscooter.
Stato generale e affidabilità del cambio
Con il modello 2010, L0, hanno modificato puleggia e bullone cvt, che è più lungo e non è più da sostituire. L'ingranaggio del motorino passo passo che varia la posizione della cinghia, è di plastica o teflon, si sono consumati i denti. L'ingranaggio è in nylon. lo sforzo che fa è relativo se l'accoppiata marcia-giri motore, consente lo spostamento della puleggia con poco sforzo. Senza dubbio il mio acquisto sarà orientato verso altre marche. Controlla il sensore del cavalletto centrale, se lo vede aperto rimane in prima. Puo essere il motorino che seleziona le marce... oppure il cvt a me sul 2005 si era bloccato in prima aperto puleggia grippata. Stesso problema su un burgman 2019, spero che si tratti proprio del sensore del cavalletto centrale, qualcuno mi spiega bene come individuarlo...? È il cruiser tra gli scooter per eccellenza, ed è stato il primo a inaugurare un segmento sul quale all'inizio pochi avrebbero scommesso.
Confronto con altri cambi: manuale, automatico e DCT
Abbiamo scelto come termine di confronto la giapponese con il cambio a doppia frizione non a caso: il Burgman 650 da sempre consente di selezionare la guida in automatico oppure manuale, inserendo le marce tramite i due pulsanti gialli sul semimanubrio sinistro. Differenza sostanziale: a differenza del Dct di Honda, sul Burgman non è possibile scalare (o salire di marcia) manualmente quando si è in modalità automatica senza selezionarla prima con il pulsante, magari per avere più freno motore immediatamente prima di una curva. A ogni modo la possibilità di sfruttare il cambio manuale sul Burgman 650 è una funzione utile in montagna, quando in discesa si cerca freno motore per alleviare il lavoro dei freni. Anche perché il Burgman 650 Executive non è un fuscello, visto che pesa 277 kg a secco.
Materiali di supporto e recensioni pratiche
Suzuki Burgman, le nostre foto dal vivo Photogallery13 fotoCome in poltrona. Con la sella alta 760 mm da terra e una conformazione della seduta stretta in punta, il Burgman 650 accoglie piloti di un po' tutte le taglie; anche i più alti non avranno problemi con le ginocchia, nonostante il retroscudo importante, con ben tre vani portaoggetti (uno con serratura e uno con presa 12V); il supporto lombare del pilota è regolabile nella distanza dal manubrio. Il parabrezza elettrico, poi, consente di posizionarlo in base alle proprie esigenze premendo un tasto sul manubrio. Classica la strumentazione, con due tachimetri che però si rivelano poco leggibili sotto il sole: un'indicatore digitale della velocità sarebbe auspicabile (era presente nelle prime serie). È presente anche una spia “eco drive” che segnala quando la guida è attenta a consumi ed emissioni. Scomodi invece i due pulsantini sulla strumentazione per passare da una voce all'altra del display: un pulsante sul manubrio è la soluzione adottata ormai da quasi tutti i costruttori in questo segmento. Sotto la sella lo spazio abbonda ed è sufficiente per due caschi o per una ventiquattrore. Poco sfruttabile invece lo spazio tra i piedi, a causa del voluminoso tunnel centrale. All'esterno, sotto la sella, sul fianco sinistro, troviamo la leva del freno di stazionamento che blocca la ruota posteriore e consente di parcheggire in discesa senza problemi.
Prestazioni, comfort e uso quotidiano
Doppia mappatura. Il bicilindrico in linea di 638 cc eroga 55 cv a 7mila giri, con una coppia massima di 62 Nm a 5mila giri. È possibile scegliere tra due mappe del motore: Drive e Power che con il motore che gira mediamente 1500 giri più in alto con una risposta molto più pronta. Considerato che il modello in prova montava anche le manopole riscaldabili, il semimanubrio sinistro abbondava di comandi: ben 10, ma disposti in modo razionale. NATO PER L'AUTOSTRADA. Su strada, il Burgman 650 mostra qualche limite in città, soprattutto quando si cerca di passare tra le auto in fila: allora si rivelano comodissimi i due specchietti retrovisori retraibili elettricamente premendo un pulsante, anche perché sono alla stessa altezza di quelli della maggior parte delle auto. Comunque, il baricentro basso dello scooter giapponese aiuta nei cambi di direzione, con il supporto del motore che si è rivelato molto elastico e in grado di riprendere con decisione a ogni apertura del gas. Su buche e pavè, l'anteriore assorbe bene i colpi, mentre il posteriore vede una taratura idraulica più rigida della sospensione, tanto che non di rado capita che l'Abs (di serie) intervenga più di quanto dovrebbe, allungando gli spazi di frenata. Fuori dalla città, il Burgman 650 è divertente tra le curve dove mostra i benefici della sua ciclistica ben progettata, e impagabile in autostrada. Speriamo non debba mettere le mani al CVT, altrimenti sono dolori.....
Problemi comuni segnalati e consigli pratici
Il CVT è un componente molto delicato e anche quelli riparati (con spese enormi) poi nella maggior parte dei casi durano poco. La pompa intasata può causare incertezza dei regimi e perdita di potenza; controllare la pressione della benzina è fondamentale: se anche da pulita la pompa non riesce a darti 3 bar costanti, purtroppo non resta che cambiarla. In molti casi la perdita di potenza è causata da problemi di carburazione, come filtri sporchi, iniettori, candele o valvole; verificare che non entri troppa aria nel sistema è altrettanto cruciale. La diagnosi può richiedere verifiche multiple: sensore del cavalletto, motorino che seleziona le marce, cvt e pompa benzina possono essere coinvolti. Se la frizione slitta o la campana è danneggiata, la sostituzione o la ristrutturazione va pianificata nel contesto di una manutenzione completa della trasmissione. In sintesi, spesso il problema non è isolato a un singolo componente ma è l’insieme di frizione, cinghia e campana che determina la risposta al comando di marcia.
Considerazioni finali sull'acquisto e l'usato
Controlla i segnali di usura generale del veicolo e fatti guidare dall’esperienza di un meccanico competente; molte discussioni indicano che la responsabilità può essere condivisa tra cinghia, motorino passo-passo, sensori e CVT, e che la sostituzione di parti usurate non sempre garantisce una lunga durata successiva. L’obiettivo è mantenere una trasmissione equilibrata e affidabile per evitare costosi interventi improvvisi, soprattutto se si prevede un uso intenso o viaggi lunghi. In ogni caso, la scelta tra Burgman 650 e altre soluzioni automatiche dipende dal bilancio tra comfort, versatilità, peso e costi di manutenzione.

Per approfondire, consulta grafici e tabelle di mantenimento disponibili nelle fonti di discussione sul tema.
Primaria CVT Burgman 650 Smontata Come lavora e cosa rovina il cvt?
Se vuoi una panoramica rapida: il Burgman 650 offre cambio manuale e automatico, buone doti di carico e comfort, ma richiede attenzione al CVT e ai possibili problemi di sensori, cinghia e motorino selettore delle marce.
