Bordoscudo Lambretta: Un Dettaglio Iconico che Definisce lo Stile
Il "bordoscudo", noto anche come "paraschizzi" o "profilo del parafango", è un elemento distintivo che ha caratterizzato la storia degli scooter italiani, in particolare le iconiche Vespa e Lambretta. Sebbene possa sembrare un accessorio secondario, il bordoscudo ha svolto un ruolo cruciale nella protezione dei veicoli, nell'estetica e persino nella funzionalità, evolvendosi nel corso dei decenni per adattarsi a nuovi materiali e tendenze stilistiche. Esplorare la sua storia e le sue varianti offre uno spaccato affascinante dell'ingegneria e del design degli scooter classici.
Le Origini: Protezione Necessaria per i Primi Modelli
Nei primi anni di produzione degli scooter, la protezione dei bordi dei paragambe era una preoccupazione primaria. I paragambe dei primi modelli di Vespa, ad esempio, dovevano sopravvivere senza alcuna forma di protezione intorno ai loro bordi esposti. Questo significava che le parti più vulnerabili della carrozzeria erano costantemente esposte agli urti, alle abrasioni e agli agenti atmosferici, aumentando il rischio di danni e corrosione. La necessità di preservare l'integrità estetica e funzionale di questi veicoli, spesso utilizzati come mezzo di trasporto quotidiano, spinse verso lo sviluppo di soluzioni protettive.

L'Era dei Anni Sessanta: L'Introduzione delle Prime Protezioni
Fu negli anni Sessanta che i modelli di Vespa prodotti dalla fabbrica iniziarono a ricevere le prime protezioni per i bordi. Questi utili accessori non solo proteggevano i bordi del paragambe, facilmente danneggiabili, ma consentivano anche il montaggio degli specchietti. Questa innovazione segnò un passo importante nell'evoluzione del design degli scooter, combinando la funzionalità protettiva con l'aggiunta di nuove possibilità di personalizzazione e praticità. L'integrazione del supporto per gli specchietti fu una mossa intelligente, che rispondeva alla crescente domanda di maggiore visibilità e sicurezza.

Bordature in Alluminio: Eleganza e Sfide di Montaggio
I modelli precedenti di Vespa, sia di piccola che di grande cilindrata, prodotti fino all'epoca delle gamme PK e PX/T5/Cosa, erano dotati di bordini per paragambe in alluminio. Queste bordature, realizzate in un unico pezzo, conferivano un aspetto raffinato e solido ai veicoli. Tuttavia, la loro installazione presentava delle sfide. Queste bordature in un unico pezzo potevano essere montate correttamente solo con l'uso di un apposito attrezzo per il montaggio delle bordature del parafango. Inoltre, la bordatura stessa richiedeva una leggera risagomatura prima del montaggio per evitare di danneggiare la vernice dello scooter. Questa procedura, sebbene efficace, necessitava di competenza e attenzione per garantire un risultato impeccabile.
Oltre alle riproduzioni premium e agli articoli originali PIAGGIO, erano disponibili anche altre versioni di questi bordini in alluminio. Questi erano prodotti utilizzando una lega di alluminio leggermente più flessibile, rendendoli molto più facili da montare rispetto agli originali. La flessibilità aggiunta riduceva il rischio di graffi e danni durante l'installazione, rendendo questi accessori più accessibili a un pubblico più ampio.

Bordature Cromate a Due Pezzi: Stile Sportivo e Facilità di Installazione
I modelli Vespa GS/SS/Rally, più orientati allo sport, erano dotati di fabbrica di perline paragambe cromate in due pezzi. Questi elementi non solo aggiungevano un tocco di sportività e lusso, ma erano anche notevolmente più semplici da installare. Essendo composti da due sezioni, potevano essere posizionati con maggiore precisione. Erano saldamente tenuti in posizione da una serie di viti di fissaggio situate sul lato interno delle perline, garantendo una tenuta sicura e discreta.
Queste bordature cromate a due pezzi erano disponibili per una varietà di produttori italiani di alta gamma, tra cui CUPPINI e PASCOLI, noti per la qualità dei loro accessori. Questo tipo di bordatura del paragambe era anche disponibile per altri modelli di Vespa ed era particolarmente elegante se abbinata ad altri accessori cromati, come specchietti, fari e stemmi, creando un look coordinato e di impatto.
I doppi bordini cromati, in generale, sono originari degli anni Sessanta. Erano sempre prodotti in due pezzi e venivano tenuti in posizione da viti di fissaggio nascoste lungo il bordo interno. La loro popolarità crebbe grazie alla loro versatilità e alla capacità di migliorare notevolmente l'estetica di qualsiasi Vespa. Erano ideali in combinazione con altri accessori cromati, come specchietti, luci, pedane e stemmi, creando un'armonia visiva che esaltava il carattere sportivo e retrò dello scooter.

L'Avvento della Plastica: Praticità e Montaggio Semplificato
A partire dagli anni Ottanta, PIAGGIO iniziò a equipaggiare i propri modelli di Vespa con bordature in plastica per paragambe in un unico pezzo. Questa transizione verso un nuovo materiale rispondeva alla crescente domanda di soluzioni più pratiche e economiche. Le bordature in plastica offrivano diversi vantaggi significativi. In primo luogo, erano estremamente facili da montare. A differenza delle versioni in alluminio che potevano richiedere attrezzi specifici e una certa abilità, quelle in plastica potevano essere semplicemente inserite a pressione.
Un altro grande vantaggio era la facilità di installazione senza la necessità di smontare componenti complessi. Queste versioni in plastica potevano essere spinte in posizione senza rimuovere la cassetta degli attrezzi o il gruppo sterzo, riducendo drasticamente i tempi e la complessità dell'installazione. Questo le rese una scelta popolare per chi desiderava aggiornare il proprio scooter senza ricorrere a interventi meccanici complessi. Naturalmente, queste bordature in plastica potevano anche essere retro-fitted per i modelli Vespa precedenti, offrendo un modo semplice ed efficace per modernizzare scooter più datati.

Un Accessorio per Ogni Stile e Occasione
La vasta gamma di bordoscudi disponibili, dai modelli in alluminio ai cromati a due pezzi, fino alle pratiche versioni in plastica, dimostra come questo accessorio sia stato adattato e reinventato nel tempo. Che si tratti di preservare l'autenticità di un modello d'epoca, di conferire un look sportivo e aggressivo, o di optare per la massima praticità, esiste un bordoscudo adatto a ogni stile e occasione.
La scelta tra i diversi materiali e design dipende non solo dall'estetica desiderata, ma anche dal modello specifico di scooter e dalle preferenze personali del proprietario. L'integrazione di elementi cromati, ad esempio, si sposa perfettamente con altri accessori dello stesso materiale, creando un insieme armonioso e di classe.
Tutorial montaggio bordo scudo in meral su Vespa 125 PX Arcobaleno
Suggerimenti per Personalizzare il Vostro Scooter
Per chi desidera ulteriormente personalizzare il proprio scooter, SIP-TIP suggerisce di considerare anche un set di guide cromate e alcuni specchietti extra. Se le cromature non sono presenti in casa vostra, vale la pena provare le versioni in plastica, che offrono un'alternativa pratica ed esteticamente gradevole. Lasciarsi ispirare dalla varietà di opzioni disponibili può portare a scoperte interessanti e a un'esperienza di guida ancora più gratificante.
La storia del bordoscudo Lambretta e Vespa è un esempio lampante di come anche i dettagli apparentemente minori possano avere un impatto significativo sull'evoluzione e sulla percezione di un prodotto. Dalla necessità primaria di protezione alla ricerca di stile e praticità, questo elemento ha seguito il ritmo dei tempi, rimanendo un simbolo indelebile dell'ingegneria e del design italiano.
Elementi Correlati e Specifiche Tecniche
Per una comprensione più approfondita, è utile considerare anche altri componenti e specifiche tecniche che possono essere associati a questi scooter, come indicato in alcuni cataloghi o regolamenti:
- REGOLAMENTO TROFEO TURIS. RAD. C 64: Questo riferimento suggerisce un contesto di competizione o raduno, dove le specifiche tecniche e gli accessori potevano avere un ruolo.
- TAMPONCINO CINGHIA SERTBATOIO 125-150-175TV I-II-III Ser.: Indica un componente specifico legato al serbatoio e alla cinghia, pertinente per i modelli TV di varie cilindrate e serie.
- C 165 SCRITTA LAMBRETTA PER FIANCATA LI 125 150 175 TV III Ser.: Un elemento di identificazione visiva per i modelli Lambretta LI e TV, specificando la posizione (fiancata) e la serie.
- C 65 COPPIA PROFILI COFANI COLOR GRIGIO LD III - 150 LD TUTTI - 125 LI - 150 LI - 175 TV I-II-III Ser.: Riguarda i profili per i cofani (pannelli laterali) in colore grigio, applicabili a diversi modelli e serie di Lambretta LD e LI.
- C 82 PROTEZIONE PEDALE FRENO 125-150-175TV I-II-III Ser.: Una protezione per il pedale del freno, cruciale per la sicurezza e la longevità del componente, per i modelli TV.
- C 86 PROTEZIONE PEDALE AVVIAMENTO LI 125 150 TV 175 II - III Ser.: Simile alla precedente, ma per il pedale di avviamento, un altro elemento di usura che necessitava di protezione.
- T 213 COPPIA PIEDINI CON SPINE PER CAVALLETTO LI 125-150-175TV I-II-III Ser.: Accessori per il cavalletto, indicando la presenza di piedini con spine per una maggiore stabilità e funzionalità.
- C 75 SERIE PROFILATO BORDO SCUDO LI 125-150-175TV I-II-III Ser.: Un riferimento diretto al "bordoscudo" o "profilo bordo scudo", specificando la sua applicazione sui modelli LI e TV.
- C 162 STEMMA ANTERIORE IN PLASTICA LI 125 150 175 TV II Ser. - 125 150 175 TV III Ser.: Uno stemma anteriore in plastica, un altro dettaglio estetico e di identificazione del marchio.
- B 32 FILTRO ARIA PER SCATOLA A DOPPIA MOLLA LI 125 150 175 TV II Ser. DOPO GENN. 61 - LI 125 150 175 III Ser.: Un componente di manutenzione essenziale, il filtro dell'aria, con specifiche dettagliate per modelli e periodi di produzione.
Questi codici e descrizioni evidenziano la complessità e la varietà di componenti che caratterizzavano questi scooter, dimostrando un'attenzione meticolosa anche ai più piccoli dettagli. Il bordoscudo, pur essendo un elemento di protezione, si inserisce in questo contesto di parti funzionali ed estetiche che contribuivano all'unicità e all'appeal di Vespa e Lambretta.
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