BMW 320d F31: portatarga italiana, discussioni e soluzioni comuni
Succ. un normalissimo negozio di ricambi auto. Io avevo il portatarga del concessionario, ma per fortuna la parte col nome era un pezzo aggiuntivo avvitato sotto, e l'ho tolto non appena portata a casa la car. Io però volevo proprio eliminarli i portatarga e attaccare le targhe direttamente sul paraurti davanti e sul portellone dietro (quando chiudo il portellone fà un casino che non vi dico!!).
Qualcuno ha fatto sta cosa? Per evitare il contatto alluminio-alluminio metterei una guarnizione tutta attorno alla targa. Sulla macchina di mio padre, la targa posteriore è fissata direttamente sul paraurti con le 4 viti e non si muove di 1mm! Mi è venuto un dubbio... non è che ancora montano il portatarga tedesco che è più largo della targa italiana? Lo facevano tempo fa.. Su internet qualche x3 si vede con il portatarga nero più largo della targa... si, infatti sull'x1 c'era questa opzione. La venditrice mi ha detto che ora non lo montano più sto obrobrio... Purtroppo il supporto (che è cosa diversa dal portatarga in Alfa all'anteriore) arriva dalla fabbrica con la macchina. In realtà noi lo stiamo chiamando banalmente tedesco, ma è il formato standard europeo! Succ.
Origine e funzione del portatarga sulla BMW F31
Il portatarga è un componente standard che consente di fissare la targa in posizione conforme alle normative europee. Nella BMW 320d F31, la presenza o meno di questa staffa dipende spesso dall’allestimento e dalle scelte del mercato di provenienza. Il sistema originale può includere una piastra o un supporto incorniciato attorno alla targa, che facilita l’aggancio e l’allineamento corretto della targhetta sul paraurti o sul portellone.
La questione del formato europeo
In realtà si tratta del formato standard europeo, talvolta definito “tedesco” dai concessionari italiani per via della predisposizione di alcuni modelli export. Alcuni modelli X3 o X1, in passato, hanno offerto portatarga leggermente più ampi o configurazioni diverse, ma nel tempo molti mercati hanno orientato la produzione verso soluzioni omogenee. Il risultato è che, a parità di targhetta, l’attacco resta compatibile ma può apparire più o meno esteso visivamente a seconda del modello e dell’anno di produzione.
Soluzioni pratiche adottate dagli utenti
La soluzione più comune tra gli appassionati è rimuovere il portatarga originale e fissare la targa direttamente sul paraurti o sul portellone, mantenendo comunque una guarnizione attorno al contorno per evitare contatti tra metallo e metallo. In alcuni casi, chi preferisce una gestione rigorosa della targhetta opta per l’uso di una piastra di copertura o una resinatura leggera per mantenere l’estetica originale pur rispettando le normative.
Nel caso della propria vettura, l’utente ha osservato che la targa posteriore è fissata con quattro viti direttamente al paraurte e non si muove, senza necessitare di ulteriori aggrappaggi. Questa esperienza mostra come, per determinate configurazioni, la rimozione del portatarga non comprometta la tenuta e l’allineamento della targhetta.
Rischi e considerazioni tecnico-costruttive
Rimuovere o modificare il portatarga originale può comportare rischi di invadenza aerodinamica o di deformazione del supporto se non vengono rispettati gli spessori e le guarnizioni appropriate. È essenziale prevedere una guarnizione tutta attorno alla targa per evitare contatti diretti tra superfici in alluminio o tra metallo diverso. Inoltre, è utile verificare che, in caso di fissaggio diretto sul paraurti, non sorgano problemi di illuminazione o di certificazione della visibilità notturna.
Scelte estetiche e pratiche di montaggio
La decisione di eliminare il portatarga e montare la targa direttamente sul paraurti o sul portellone è motivata principalmente da una preferenza estetica e dalla necessità di eliminare elementi sporgenti poco graditi visivamente. Una corretta simulazione di incastro, l’uso di una guarnizione continua e una verifica di allineamento tra le superfici sono passaggi fondamentali per garantire una presentazione pulita e una fissazione sicura.
Annotazioni finali sul contesto di vendita e di mercato
La venditrice ha indicato che ora non lo montano più, ma è importante ricordare che il supporto arriva dalla fabbrica insieme all’auto: questo implica che, in caso di ripristino o sostituzione, potrebbe essere necessario reperire pezzi originali specifici per quel modello. L’uso del termine “tedesco” è spesso una semplificazione colloquiale per indicare il formato europeo della targhetta, con una realtà: si tratta del sistema standard che accomuna molte configurazioni del gruppo automobilistico.

RIMOZIONE TARGA E SUPPORTO EUROPEO
In sintesi, la scelta tra conservare il portatarga di fabbrica e montare direttamente la targa sul paraurti dipende dall’allestimento, dalla disponibilità di pezzi originali e dalla preferenza estetica personale, mantenendo sempre l’attenzione alle normative vigenti e a una corretta gestione delle guarnizioni per evitare contatti e vibrazioni indesiderate.
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