Blocchi, sospensioni e tariffe degli scooter Piaggio MP3 di Enjoy: esperienza, sistema e curiosità
Serata rovinata, stress, più tempo al telefono con l’operatore di quello usato per circolare. Abbiamo provato il servizio di scooter sharing di Enjoy e come primo tentativo è andato malissimo. Ecco il racconto della nostra esperienza con la nuova iniziativa commerciale di Eni, che da pochi giorni ha affiancato al suo sistema di Fiat 500 da affittare per singole corse urbane, anche una scuderia di Mp3 Piaggio da utilizzare alla stessa maniera.
Sui dubbi relativi alle tariffe scelte per Roma (a Milano gli scooter Enjoy circolano già dallo scorso anno), avevamo scritto in occasione del lancio per la Capitale. Attorno alle otto di sera, troviamo un modello di Mp3 Enjoy parcheggiato e pronto per l’uso. La procedura di sbloccaggio è un po’ difficoltosa, probabilmente dovuta anche al fatto che è la prima volta. Sta di fatto che bisogna aggiornare i dati sulla patente già caricati come utente registrato per le auto, verdersi per intero un videotutorial su Youtube (dunque, attenzione se avete pochi mega di traffico dati, potreste non poter avviare concludere la visione e quindi sbloccare lo scooter), e dopo aver inserito codice utente, disinserire la leva del freno a mano e sbloccare le sospensioni. Tutte manovre da eseguire con un ordine preciso.
Dopo una decina di minuti ad armeggiare, riusciamo a partire con lo scooter. Arrivati a destinazione, proviamo a sostare vicino al luogo dell’appuntamento per un aperitivo con gli amici. La voce automatica dello scooter ci avverte che siamo fuori dalla zona di circolazione consentita da Enjoy. Poco male: controlliamo sulla mappa indicata nell’app di Enjoy e ci avviamo verso un parcheggio, adiacente la stazione Tiburtina, segnalato come intero all’area coperta dal servizio. E infatti vi troviamo un altro scooter Enjoy già parcheggiato. Seguiamo tutta la trafila per terminare il noleggio (freno, blocco sospensioni, blocco sterzo, chiave sotto il sellino), proviamo a terminare il noleggio… ma nulla, l’app ci dice che è impossibile. Facciamo un altro paio di tentativi, e telefoniamo al servizio di assistenza, sicuri che in pochi minuti saremo liberi di proseguire la nostra serata. Invece l’operatore si mostra subito in difficoltà, non riesce a identificare il veicolo, chiede a noi l’indirizzo esatto. Proviamo a spiegargli che stiamo in un parcheggio, che è difficile indicare l’indirizzo giusto, ma l’operatore continua a ripetere che senza questa informazione non riesce a procedere. Intanto passano i minuti, ogni tanto lo scooter emette un indeterminato “attendere”, ma non succede nulla. Dopo venti minuti di telefonata, perdiamo la pazienza. Chiediamo di avviare la nostra richiesta di reclamo, in modo da assicurarci che non pagheremo ore e ore di noleggio per un problema di software dello scooter, e di lasciarci andare incontro agli amici con cui scontiamo un tremendo ritardo. Solo di fronte alle urla al telefono, l’operatore si convince di lasciarci andare e risolversela con un tecnico mandato sul posto. Prima di chiudere la telefonata, recuperato un tono calmo, chiediamo all’operatore come sia possibile che diversamente dai loro competitors, non posseggano un sistema GPS per individuare i loro veicoli a partire dalla targa. E se qualcuno li rubasse, come li ritroverebbero? Con questi dubbi e la serata rovinata dal nervosismo e dal ritardo, ci avviamo verso il luogo dell’appuntamento, pensando che la prossima volta ci penseremo due volte prima di noleggiare lo scooter Enjoy. Enjoy a Milano è anche scooter.
- Funziona come il car sharing proposto già da Enjoy. L’utente potrà avere libero accesso all’Area C di Milano ma non nelle aree ZTL con accesso regolamentato e nelle corsie preferenziali. Dove si parcheggia? Negli stalli dedicati e sulle strisce bianche. - Dopo aver sollevato la sella, basta inserire il codice PIN nel computer di bordo, prendere la chiave e accendere col tasto “Run” in posizione “On”. - I costi? Si parte da 0,35 centesimi al minuto entro i 50 chilometri e a partire da due minuti dall’apertura della sella. Per 24 ore consecutive di noleggio il costo è 60 euro. Superati i 50 chilometri di utilizzo il prezzo è 0,35 centesimi al minuto. Attenzione per chi è straniero. 150 Piaggio MP3 a tre ruote sono a disposizione di chi le vuole noleggiare per 35 centesimi al minuto completi di due caschi nel bauletto. Basta avere almeno 21 anni e la patente A.
Il capoluogo lombardo si conferma la città “in cui le cose accadono prima”, infatti il primo servizio al mondo di scooter sharing free floating, come lo definisce il Comune di Milano, frutto della collaborazione tra Eni, Piaggio, Trenitalia e Vodafone, ha messo in strada centocinquanta Piaggio MP3 a tre ruote, in versione 300LT Business ABS. Accesso con l’app Il servizio è free floating, “a flusso libero”: le moto possono essere posteggiate ovunque in città, purché nei parcheggi per moto e non sulle strisce blu, come permesso invece alle auto in sharing. L’app sullo smartphone consente di prenotare lo scooter che si trova parcheggiato, ma per noleggiare è necessario avere una patente italiana di categoria A e B o A2 e 21 anni di età (se presa prima del 19 gennaio 2013), poi iscriversi gratuitamente al sito di Enjoy, inserendo il proprio numero di carta di credito e scegliendo un Pin. Le moto si individuano sulla mappa dell’App. Si può prenotare il mezzo con un anticipo di massimo 90 minuti. Se potete, accontentatevi di un anticipo di 15 minuti, visto che questi sono gratuiti e i per successivi è previsto un addebito di 10 centesimi al minuto. Il mezzo si sblocca cliccando “apri veicolo” sull’app, oppure inviando un sms con il codice identificativo visibile sul parabrezza. In caso di difficoltà è disponibile il numero di telefono del servizio clienti. Sempre mediante la app si sblocca la sella sotto la quale vi è il computer di bordo, si inserisce il pin personalizzato sullo schermo touch, che permette di verificare le condizioni del veicolo e di farsi confermare la presenza dei caschi. Inserendo il Pin personale, si può finalmente prendere la chiave e ha inizio il noleggio. Le operazioni continuano avviando lo scooter e togliendo il freno a mano (c’è una levetta centrale) poi si sbloccano le sospensioni e si scende dal cavalletto. Si può sostare sistemando lo scooter nei parcheggi riservati ai motocicli: bisogna spegnere il motore, inserire il blocca sterzo, il freno a mano e il blocco delle sospensioni. Quando si riavvia il motore, è necessario inserire nuovamente il Pin. Il noleggio termina effettuando la stessa procedura della sosta però lo scooter deve essere rimesso sul cavalletto e e bisogna sistemare il casco e la chiave negli appositi vani. Alla fine si seleziona “termina noleggio” sul touch screen sotto la sella. I costi sono di 0,35 € al minuto, per i primi 50 km, dopo i quali si aggiunge un costo di 0,35 euro al chilometro. Comprendono il carburante e l’assicurazione personale sul conducente completa di incendio e furto, ma e prevista una franchigia sull’ RCA di 250 euro per i danni alle cose (in caso di sinistro con responsabilità totale o parziale). La tariffa massima giornaliera applicata sulle 24 ore consecutive è di 60 euro, a cui vanno comunque aggiunti 0,35 euro/km per tutti i chilometri dal 51esimo in poi. Messo a confronto con gli 0,25 € occorrenti al noleggio di una Fiat 500, sempre con Enjoy, c’è da pensare…
Dotazione di tutto rispetto I due caschi che si trovano nel bauletto degli scooter, hanno cuffie monouso in dotazione, e spessori interni da aggiungere o togliere per adattarsi alla testa del guidatore. Inoltre, ci sono telecamere che facilitano i controlli di sicurezza nel malaugurato caso d’incidente, l’ABS e il controllo elettronico di trazione, mentre la velocità massima è stata autolimitata a 90 km/h. Decisione, questa, allineata al concetto di mobilità sostenibile che sta alla base dell’iniziativa scooter sharing Enjoy. E a proposito di mobilità sostenibile, il Sindaco di Milano Giuliano Pisapia ha dichiarato: “ L’uso dei mezzi pubblici sta diventando sempre più un’abitudine dei milanesi. Era uno dei nostri obiettivi e ce l’abbiano fatta. Speriamo si diffonda sempre di più.”
Caratteristiche tecniche e logistica del servizio
La coppia ammortizzatori YGB per il montaggio al posteriore e composta da due ammortizzatori di tipo monocamera, pressurizzati a gas (Azoto), con pistone flottante separatore. Taratura specifica per ogni modello di Scooter. Il sistema a doppia molla assicura un comfort iniziale ed allo stesso tempo una progressione di forze che assicura la massima funzionalità sullo sconnesso. A seconda dell'applicazione (tipo di scooter) YGB sono in versione: 01 molla rossa/nera, per i veicoli con look sportivo, e 02 molla nera/grigia, maggiormente indicata per scooter classici.
CARATTERISTICHE TECNICHE Corpo ammortizzatore e stelo in acciaio altoresistenziale trattato, testine superiori ed inferiori in lega di alluminio ricavate dal pieno con lavorazione CNC. REGOLAZIONI: Precarico molla (continua). INCLUSI NELLA CONFEZIONE: Istruzioni di montaggio e attrezzo per effettuare la regolazione del precarico molla. Il prezzo è compreso iva.
SPECIFICARE ANNO E MODELLO DELLO SCOOTER MONTATO SU PIAGGIO BEVERLY 125 M281 2001 2003 SC161YGB02 PIAGGIO BEVERLY 125 RST M28400 2004 2007 SC161YGB02 PIAGGIO BEVERLY 125 TOURER M28901 2008 2010 SC161YGB02 PIAGGIO X9 125 M23 2001 2002 SC164YGB02 PIAGGIO X9 125 EVOLUTION M2300035 2003 2003 SC164YGB02 PIAGGIO X9 180 AMALFI M23000 2000 2003 SC164YGB02 PIAGGIO BEVERLY 200 M282 2001 2003 SC161YGB02 PIAGGIO X9 200 / EVO M2300003 2002 2003 SC164YGB02 PIAGGIO BEVERLY 250 / RST M285 2004 2007 SC161YGB02 PIAGGIO BEVERLY 250 I.E.
“Il primo servizio al mondo di scooter sharing free floating”, così lo definisce il Comune di Milano, secondo cui - parola dell’assessore alla mobilità Maran - il capoluogo lombardo “si conferma la città in cui le cose accadono prima”. Prende il via oggi, proprio da Milano, il nuovo servizio di scooter condivisi di Enjoy. Anche questa volta, come con le Fiat 500 e 500L del car sharing, l’Eni collabora con una azienda italiana: la Piaggio fornisce 150 scooter a tre ruote Mp3, ora a disposizione di chi ha una patente italiana di categoria A e B (a partire dai 21 anni di età per le patenti A e B, patente A2 e 21 anni di età se presa prima del 19 gennaio 2013). Le moto si individuano sulla mappa grazie all’apposita app, previa registrazione gratuita; le operazioni di noleggio si gestiscono attraverso uno schermo tattile posizionato sotto la sella. Il costo? Più elevato di quello delle auto: 0,35 euro al minuto per i primi 50 km, dopo i quali si aggiunge un costo aggiuntivo di 0,35 euro al chilometro. Nel prezzo è compreso l’uso dei due caschi, così come il carburante, l’assicurazione (con franchigia di 250 euro) e, come per tutte le moto, anche l’accesso all’area C. Le operazioni di noleggio dell’Mp3 sono leggermente complicate, per chi non conosce il mezzo, dalla presenza del freno a mano e del blocco delle sospensioni: nel video tutorial in fondo alla pagina le operazioni sono spiegate nel dettaglio.
1) prima di partire: per noleggiare gli scooter è necessario iscriversi gratuitamente al sito di Enjoy, inserendo il proprio numero di carta di credito e scegliendo un Pin. Bisogna anche scaricare l’app sullo smartphone. 2) trovare lo scooter: le moto si individuano sulla mappa dell’app. 3) aprire lo scooter: una volta raggiunta, la moto si sblocca cliccando “apri veicolo” sull’app, oppure inviando un sms con il codice identificativo visibile sul parabrezza, oppure ancora telefonando al servizio clienti. Sollevando la sella, appare lo schermo touch che permette di indicare le condizioni del veicolo e di confermare la presenza dei caschi. 5) sostare: è possibile parcheggiare lo scooter senza terminare il noleggio. Si spegne il motore, s’inserisce il blocca sterzo, il freno a mano e il blocco delle sospensioni. Dove si può parcheggiare: solo negli appositi parcheggi per moto del Comune di Milano e nelle aree dedicate nelle Eni Station. I caschi: nel bauletto posteriore si trovano 2 caschi jet in due diverse misure (M e XL) che verranno igienizzati periodicamente dalle squadre di manutenzione che si occupano anche di fare il pieno. Tariffe e regole del nuovo scooter sharing, per ora attivo solo a Milano: gli scooter sono quelli a tre ruote di Piaggio.
Da mercoledì 15 luglio inizia a Milano il servizio di scooter sharing di Enjoy, l’azienda di proprietà di ENI. Enjoy è una delle principali aziende di car sharing attive in Italia insieme a Car2Go e Twist: finora metteva a disposizione solo automobili per i suoi utenti, Fiat 500 e Fiat 500 L. Enjoy è attivo in quattro città italiane - Milano, Roma, Firenze e Torino - ma lo scooter sharing per il momento sarà attivo soltanto a Milano. Siete amanti delle 4 ruote? #enjoy vi farà amare anche le 3: debutta a #Milano lo #scootersharing. Per lo scooter sharing saranno utilizzati degli scooter Piaggio MP3: scooter abbastanza grandi con tre ruote, due davanti e una dietro, che rendono molto difficile scivolare (ma non impossibile). L’MP3, come la Fiat 500, è un mezzo già disponibile sul mercato per i privati. Per iniziare il noleggio bisogna aprire la sella con l’app di Enjoy, dopodiché si inserisce il proprio pin sul computer di bordo nel vano sotto la sella e si inserisce la chiave. Le tariffe per lo scooter sono un po’ più alte rispetto a quelle delle auto. La prenotazione è uguale a quella delle auto: i primi 15 minuti gratis e poi 10 centesimi al minuto per massimo 70 minuti. Il noleggio invece costa 35 centesimi al minuto (quello delle auto 25). Esattamente come per le auto, anche gli scooter possono essere parcheggiati e poi ripresi nell’arco dello stesso noleggio, senza il rischio che vengano presi da qualche altro utente: basta inserire il blocca sterzo, il freno a mano e il blocco sospensioni. Per quanto riguarda gli incidenti, gli scooter Enjoy sono dotati di due telecamere, una posteriore e una anteriore, che riprendono quanto accaduto. Gli scooter hanno due caschi, di taglia diversa, nel bauletto posteriore, e hanno anche una cuffietta igienica per evitare di sporcare il casco (o i propri capelli). Per potersi iscrivere allo scooter sharing bisogna avere almeno 21 anni e la patente A o la B.
IMPOSSIBILE CADERE - Gli abbonati al servizio di car sharing di Enjoy di Milano da oggi possono scegliere per i propri spostamenti urbani pure il Piaggio Mp3, uno scooter a tre ruote facile da usare anche da chi ha poca dimestichezza con i motocicli. Il modello, infatti, è dotato di doppia ruota anteriore che migliora l'aderenza e di un sistema che blocca le sospensioni durante le soste tenendo in verticale il mezzo senza la necessità di appoggiare il piede a terra. ISCRIZIONE GRATUITA - Chi già usufruisce delle Fiat 500 “rosse” del servizio di sharing di Eni deve soltanto aggiornare il proprio profilo nel sito Enjoy per potere utilizzare i 150 Mp3 presenti nel capoluogo lombardo. Unico obbligo richiesto è essere in possesso di patente A o B ed avere compiuto 21 anni. Possibile anche prelevare direttamente l'Mp3 vicino a voi semplicemente inserendo nell'app il numero di targa. Ricevuta l'abilitazione alla condivisione, si sbocca la sella, si digita il PIN nel display touchscreen e si preleva la chiave che consente di aprire il bauletto dove sono riposti due caschi e le cuffiette igieniche monouso. Prima di partire è necessario togliere il freno a mano e disattivare il blocco delle sospensioni con il tasto vicino alla manopola destra.
COSTA PIÙ DELL'AUTO - La tariffa di condivisione dei Piaggio Mp3 è di 0,35 euro/minuto, contro i 0,25 euro del nolo delle Fiat 500. Un prezzo superiore che, secondo i responsabili di Eni, è recuperabile grazie ai minori tempi di spostamento dello scooter, mai bloccato nel traffico. All'importo a tempo va aggiunto quello al chilometro (0,35 euro/km) quando si superano i 50 km di percorrenza, costo che viene conteggiato pure se si usufruisce della tariffa per il noleggio di 24 ore fissata a 60 euro/giorno. I prezzi sono comprensivi di carburante, assicurazione, manutenzione e accesso all'Aria C.
SOLO SULLE STRISCE BIANCHE - Rispetto alle auto cambiano le regole per il parcheggio con gli scooter che possono essere lasciati solo nei posteggi Enjoy o nelle strisce bianche riservate alle due ruote all'interno dei confini di Milano. Inoltre, prima di posteggiare l'Mp3 è d'obbligo assicurarsi che nell’area scelta non ci siano divieti di sosta temporanei nelle 48 ore successive come quelli per lavaggio strade, mercato o lavori stradali.

tags: #blocco #sospensioni #scooter #enjoy
