Campionato Italiano di Bike Trial 2005: trionfi e conferme dal Piemonte all’oltreconfine
Bottino di titoli in Piemonte, ad Alpette, per la squadra camuna Dynamic Trial nella quinta gara di campionato italiano di bike trial. Nella Categoria Class 1, titolo di campione italiano per Andrea Pilo, mentre Luca Tombini si classifica terzo, seguito da Marco Pozzali. Nella Categoria Class 2 al primo posto si conferma la bravura di Alessio Bonomelli, già sei volte campione italiano. Nella Class 3 primo Luca Massa con Massimo Zendra al secondo posto, Andrea Petenzi al quinto e Fabio Mazzola al sesto. Per i giovanissimi, nell’Under 10 vince il titolo di campione italiano per la prima volta Marco Deleidi, seguito da Matteo Mazzola e Matteo Panteghini. Nella categoria Under 14 il titolo è stato conquistato da Simone Libertino. Primo tra gli under 16 Michele Cataldo, Leonardo Ducoli è terzo.
Luca Tombini, classe 1995 di Treviolo del team Dynamic Trial, dopo otto anni vince nuovamente il campionato mondiale di Bike Trial C2 svoltosi a Darfo Boario Terme. Gara magistrale in perfetto stile bike trial su sei zone naturali da ripetersi tre volte entro le quattro ore. Dopo una partenza non perfetta, chiude il primo giro a 7 penalità (il secondo concorrente 15) e 9 nel secondo giro a causa di un errore in zona 4 (penalizzandolo di 5 in una sola zona).
Successo da condividere con il mitico “seguidor” Luca Berizzi (di Rota Imagna, campione italiano anni ’90), formando quel connubio vincente che si ripete dopo il 2017, anno in cui vinse il mondiale a Pujalt in Spagna. Cala il sipario sulla prova tricolore che, tra riconferme e new entry, ha regalato attese ed emozioni agli addetti ai lavori e al pubblico convenuto per sostenere gli atleti in gara.
Le categorie agonistiche in gara preannunciavano battaglie serrate per l’assegnazione dei titoli in palio. Patrick Losa (Santa Cruz BMT) è il nuovo Campione Italiano Junior, precedendo il corregionale Lorenzo Alessandro Ambrosini (MC Lazzate) e il campano Simone Della Rocca (Team Bike Vesuvio). Tra gli Elite 20” Diego Crescenzi (Circolo Sportivo Foro Italico) è campione italiano per la quarta volta consecutiva nella massima categoria, completano il podio Marco Bonalda (Santa Cruz BMT) e Cristian Bursi (MC Lazzate).
Nella categoria poussin è sempre lui il vincitore incontrastato: il reatino Diego Crescenzi. È ormai dal 2010 che porta a casa il titolo tricolore! Le grandi doti del giovanissimo fanno si che vincere il titolo è ormai un’abitudine. Domenica scorsa a Valgoglio nel bergamasco, si è disputata l’ultima prova valevole per il campionato Italiano. L’abbondante pioggia della notte aveva reso il percorso davvero molto scivoloso e Diego si è permesso, ciò nonostante, di concludere il primo giro di gara a "zero" penalità, chiudendo la competizione con solo due errori contro i 41 del bresciano Bonomelli.
Diego: "Sono molto contento di aver vinto anche quest’anno. Ringrazio mio padre, la Monty e tutte le persone che mi hanno sempre sostenuto". Un ottimo secondo posto nella junior per l’ascolano Marco Nardinocchi portacolori della Crescenzi Trial Bike che è diventato così anche quest’anno vicecampione Italiano. L’atleta ha avuto la meglio in una gara combattutissima tra gli allievi che stanno dimostrando determinazione e voglia di crescere.
Il bergamasco Lorenzo Ambrosini (Motoclub Lazzate ASD Sezione Bike Trial) è campione italiano di Trials categoria allievi. Ha avuto la meglio in una gara combattutissima tra gli allievi che stanno dimostrando determinazione e voglia di crescere. Alla fine l’ha spuntata per 10 penalità su Simone Della Rocca (Team Bike Vesuvio), mentre ha ottenuto il terzo posto del podio un altro atleta orobico, Losa Patrik (Bmt Valsassina Mad Bros Team). Si tratta di una competizione che sicuramente proseguirà nelle prossime gare dove resta ancora in palio il titolo della Coppa Italia.
Dando uno sguardo più in generale alla manifestazione, il presidente della Commissione Fuoristrada Massimo Ghirotto e il C.T. Angelo Rocchetti al termine delle gare hanno consegnato le maglie tricolori agli atleti che rappresentano l’eccellenza di questa disciplina. Nella categoria regina degli elite 20’ a vincere è Diego Crescenzi (Acido Lattico Mtb Passo Corese) che la spunta su Marco Bonalda (Bmt Valsassina Mad Bross Team) dopo una combattutissima gara con un punteggio in bilico fino all’ultima porta. Terzo un rientrante Simone Titli (Tea Cicloteca).
Anche la rivalità agonistica in questa categoria sta contribuendo alla crescita e maturità di questi atleti come dimostrato dai primi risultati raggiunti a livello internazionale. Nell’altra categoria riservata agli elite 26’ per la prima volta si aggiudica il titolo nazionale Marco Nardinocchi (Mondobici) conferma di un’annata in crescita e che fa ben sperare in un atleta in cui si intravedono ancora margini di miglioramento. Al secondo posto il valsassinese Pietro Maroni (Bmt Valsassina Mad Bross Team) davanti a Diego Bani (Caravaggio Offroad).
Vittoria con il sapore di una conferma nella categoria junior di Cristian Bursi (Motoclub Lazzate ASD sez. Bike trial) che ormai ha il mirino puntato verso i mondiali scozzesi. Ottima prestazione per il valdostano Michel Negrini (A.S.D.V.C. Courmayeur M.B.) davanti al trentino Francesco Pezzei (Trial Bike Dolomites Asd). Conferme nella categoria degli esordienti dove si aggiudica la vittoria il più esperto Davide Bertoldo (Asd Rock Bike Team) davanti ad un promettente Romeo Gioele (Motoclub Lazzate Asd Sez Biketrial) e Davide (Bmt Valsassina Mad Bros Team).
Con una prova di alto livello che dimostra la grinta anche nella categoria master si aggiudica la sua prima maglia tricolore Riccardo Girelli (Motoclub Lazzate Asd Sez Biketrial) davanti a un sorprendente Enrico Spano (U.C. Guspini asd) e Luca Pesenti (A.S.D. Team Barro’s bike). Un salute alla famiglia Della Rocca che ha saputo mettere in campo una manifestazione degna del titolo assegnato. Zone tracciate con cura e adeguato livello e che sono state verificate e confermate dal Delegato Tecnico Crescenzi Fabio.
In attesa di gustarsi la competizione dei big, si è svolta con l’organizzazione del Team Bike Vesuvio Asd la gara riservata alle categorie giovanissimi sui due percorsi a loro dedicati. L'atleta ha trionfato in Spagna dopo essere cresciuto sportivamente con la Uisp. Luca Tombini, 22enne campione di Curnasco di Treviolo, cresciuto con la Uisp (è tesserato per la Team Dynamic Trial di Darfo Boario Terme), ai recenti campionati del mondo andati in scena in Spagna, nella località catalana di Pujalt, è riuscito a salire sul gradino più alto del podio. Tombini raggiunge un risultato fino a pochi giorni fa ottenuto solo da Vittorio Brumotti, campione del mondo nel 2006.
“Un ringraziamento doveroso alla Uisp, e a chi mi ha accompagnato in quest'impresa - racconta emozionato Luca, che oltre alla pratica agonistica frequenta la facoltà di Lingue a Bergamo - Voglio ricordare quindi il Team Dynamic Trial ed i supporters Hoval srl, Pony spa e Calibra srl (per la gestione manageriale); a Monty (Spagna) per la preparazione della bici; ed a tutti i tifosi e sostenitori che non fanno mai mancare il loro entusiasmo! Tanta fatica, dedizione, rinunce e allenamenti quotidiani sono il mix di ingredienti che, assieme all’allenatore Luca Berizzi di Rota d’Imagna (cinque volte campione italiano negli anni '90, di Rota d'Imagna), hanno permesso a Luca di agguantare il sogno. Dopo aver iniziato la pratica sportiva a soli 15 anni, Luca può vantare un palmares decisamente invidiabile con due titoli di Campione Italiano nella massima categoria (2016 e 2017), Campione europeo nel 2015, bronzo ai Mondiali 2016 ed ora l'oro che ripaga in soddisfazioni le fatiche e rinunce a cui uno sportivo di questo livello è chiamato per ottenere certi risultati.

