Benelli Leoncino: La Scrambler Italiana che Conquista
La Benelli Leoncino, nella sua incarnazione moderna, si presenta come una proposta intrigante nel panorama delle motociclette "neoclassiche" e scrambler. Lungi dall'essere semplicemente un modello con cilindrata aumentata o un "fratello maggiore" di altre proposte, la Leoncino rappresenta un progetto a sé stante, con un'identità ben definita e caratteristiche che meritano un'analisi approfondita.

Design e Estetica: Un Fascino "Made in Italy"
Realizzata dal Centro Stile Benelli di Pesaro, la Leoncino è stata una delle prime "neoclassiche" di cilindrata 500cc a debuttare sul mercato nel 2017. Il suo design è un punto di forza riconosciuto, capace di dividere, ma spesso con opinioni diametralmente opposte. Personalmente, alcuni la trovano esteticamente meno riuscita della 500, ma è fondamentale lasciare che ognuno valuti sulla base del proprio gusto personale. Quello che oggettivamente si osserva è una moto dalle linee essenziali, ben bilanciate e gradevoli. Il "family feeling" con altri modelli Benelli è più un concetto generale di moto che una somiglianza diretta.
Elementi distintivi includono il faro anteriore a LED, caratterizzato da un utile "archetto" luminoso con funzione DRL, e il fanalino posteriore anch'esso a LED, entrambi potenti e robusti. Gli indicatori di direzione completano un pacchetto luci moderno e funzionale. Un tocco insolito, ripreso dalla Leoncino 125 degli anni '50, è il piccolo emblema del leoncino posizionato sul parafango anteriore, un dettaglio che aggiunge un tocco di storia e unicità.
La sella, in un sol pezzo e collocata a 82 cm da terra, è leggermente scavata nella parte anteriore per facilitare l'appoggio dei piedi a terra, contribuendo alla maneggevolezza. La moto è realizzata in gran parte con un telaio a traliccio in tubi d’acciaio, che conferisce un aspetto artigianale, anche se la scelta di utilizzare meno leghe di alluminio è discutibile per ovvi motivi di contenimento dei costi. Le saldature sono generalmente ben fatte, con qualche leggera sbavatura, e le poche plastiche utilizzate sono ben assemblate e verniciate. Tuttavia, quelle opache scure risultano delicate e facilmente graffiabili, mentre la sella, sebbene comoda, è stata realizzata in economia con una similpelle definita da alcuni troppo dura al tatto.
Motore e Prestazioni: Sorprendente Vivacità
Il cuore pulsante della Benelli Leoncino, nella sua versione da 500cc, è il collaudato bicilindrico frontemarcia Benelli, lo stesso montato sulla TRK 502. Questo propulsore è capace di erogare circa 40,9 CV a 7.900 giri al minuto (rilevati alla ruota). Tuttavia, la versione di cui si parla più diffusamente, e che sembra essere il focus di molti apprezzamenti, vanta 76,2 CV e 67 Nm di coppia, suggerendo una cilindrata e una potenza significativamente maggiori rispetto al modello base da 500cc.
Il bicilindrico Benelli piace subito per la sua spinta decisa ai bassi e medi regimi in tutte le marce, accompagnata da una tonalità di scarico grintosa. Anche se in città, dove si muove agilmente, non ci sono aiuti elettronici (ABS a parte), l'erogazione è progressiva e dolce, sebbene consistente. L'unico appunto riguarda la mancanza di una frizione anti saltellamento, che sarebbe gradita considerando il gran freno motore offerto dal bicilindrico, specialmente quando si guida in modo più "allegro", richiedendo attenzione nelle scalate.
Malgrado i suoi 7.490 euro f.c. la rendano una delle moto di questo segmento e cilindrata più economiche, i materiali e le finiture sono di ottimo livello. I chili ci sono, ma la moto è ben bilanciata, la sella non è troppo alta da terra e ben rastremata, il manubrio offre un'ottima leva, rendendo le manovre a motore spento non particolarmente difficili. A dirla tutta, il dato sul peso, spesso superiore ai 200 kg (201,5 kg rilevati in ordine di marcia senza carburante per la 500cc), viene percepito solo dopo averla usata, a testimonianza di un ottimo bilanciamento generale. La Leoncino, pur occupando una fascia di prezzo bassa, non lesina sul metallo, e la qualità degli accoppiamenti e dei materiali è più che buona.

Dinamica di Guida e Maneggevolezza: Una Doppia Anima
La Benelli Leoncino dimostra una sorprendente versatilità, capace di adattarsi a diversi contesti di utilizzo. È una moto che non disdegna affatto di essere "maltrattata" e, nei percorsi guidati, può dare filo da torcere a mezzi più votati all'uso sportivo. Al contempo, è una moto perfetta come prima moto, sprint, dinamica e maneggevole.
Montando in sella, ci si trova subito a proprio agio. La posizione di guida naturale, il peso ben distribuito e il piccolo serbatoio da 12,7 litri (nella 500cc) che consente di stringerlo tra le gambe, anche a chi è di statura minuta, contribuiscono a una sensazione di confidenza immediata. Il manubrio offre un'ottima leva, facilitando le manovre. Il cambio è morbido e preciso, le marce entrano facilmente, e la frizione, sebbene un po' dura da azionare, è robusta.
Le sospensioni, nella versione 500cc, hanno una taratura morbida che privilegia il comfort di marcia, rendendola piacevole nei trasferimenti quotidiani e nelle gite fuori porta. Tuttavia, per un uso più "allegro" o su percorsi sconnessi, alcuni potrebbero desiderare una maggiore rigidità. Le forcelle anteriori, prestanti su strada, sono definite da alcuni troppo corte in escursione e troppo dure per l'off-road "allegro".
Un aspetto che alcuni hanno trovato limitante è l'angolo di sterzo ridotto, che può rendere meno agevoli le manovre a bassa velocità, specialmente in spazi ristretti. Tuttavia, con i ritmi d'uso serrati, questo difetto potrebbe non essere così avvertito.
Tecnologia e Strumentazione: Essenzialità Moderna
La Leoncino non eccelle per un'eccessiva dotazione elettronica. Non ci sono mappe elettroniche che gestiscono l'erogazione o il controllo di trazione, e, sinceramente, se ne sente poco la mancanza, data la dolcezza e progressività dell'erogazione. L'ABS è presente, ma per il resto la moto punta sull'essenzialità.
Il cruscotto digitale è ben fatto e completo, ma i numeri sono un po' piccoli e alcuni lo giudicano con un aspetto "vecchio" rispetto ai moderni display TFT. I blocchetti al manubrio sono di qualità e ben realizzati, ma "semplici", proprio perché non ci sono sistemi elettronici complessi da attivare o regolare. La strumentazione è leggibile anche in piena luce diretta, con alcune versioni che presentano uno sfondo chiaro e cifre scure, migliorando la visibilità rispetto ai primi esemplari con sfondo scuro e cifre chiare.
Consumi e Costi di Gestione: Vantaggiosa Economia
Uno dei punti di forza della Benelli Leoncino, soprattutto nella versione 500cc, risiede nei consumi contenuti e nei costi di gestione generalmente bassi. Si parla di consumi irrisori, con una media che si aggira intorno ai 20 km/l, scendendo a 14,8 km/l in autostrada. Questo la rende una moto economica, perfetta come prima moto o per chi si avvicina al mondo motociclistico dopo anni di abbandono.
Il prezzo di listino, 7.490 euro f.c. per la versione più potente, la posiziona come una delle moto più economiche nel suo segmento e cilindrata, offrendo un ottimo rapporto qualità-prezzo. Anche i costi di assicurazione, sebbene dipendano molto dalla zona di residenza, non sono generalmente proibitivi.

Versatilità e Utilizzo: Dalla Città ai Viaggi
La Leoncino si rivela una compagna fedele in molteplici scenari. È a proprio agio in città, nei trasferimenti quotidiani, ma si dimostra anche un'ottima scelta per gite fuori porta e viaggi più impegnativi. La sua comodità, anche per il passeggero, la rende adatta a brevi spostamenti come al tragitto casa-lavoro, fino a piccoli viaggi. La sua indole "scrambler" le permette, con le giuste gomme, di affrontare anche strade bianche o sterrati leggeri, ampliando ulteriormente le sue possibilità d'uso.
Tuttavia, per i trasferimenti autostradali prolungati, la situazione cambia. Le velocità di crociera si attestano sugli 110-120 km/h; superare questi limiti porta a un sensibile aumento delle vibrazioni, che possono diventare piuttosto fastidiose. La protezione dall'aria offerta dal sistema faro/strumentazione è insospettabile e apprezzata, ma non è sufficiente a rendere l'autostrada il suo habitat naturale.
Benelli Leoncino Bobber 400: Prova Esclusiva! Sorprende con 34 CV e Prezzo Sotto i 6.000€
Considerazioni Finali: Una Scelta Intelligente
La Benelli Leoncino si distingue per un eccellente rapporto qualità-prezzo, un design accattivante e una dinamica di guida sorprendentemente versatile. È una moto che riesce a coniugare l'essenzialità con prestazioni più che sufficienti per la maggior parte degli utilizzi, rendendola una scelta intelligente sia per chi è alle prime armi, sia per chi cerca una compagna di avventure affidabile ed economica. Le sue prestazioni, il comfort, i consumi bassi e la generale piacevolezza di guida la rendono una proposta di valore nel mercato attuale.
