Antonio Eusebi Ciclista: una storia di passione, famiglia e artigianalità a Fano
Fano (PU) - “Ci sono traguardi nella vita che non pensi di poter raggiungere, ma con volontà, sacrificio, professionalità e anche ottimismo, la nostra attività compie 90 anni. Era il 1934 quando mio nonno Ennio Eusebi, a soli 22 anni, decise di smettere di manovrare macchine agricole e di mettersi in proprio”.
“Affittò un piccolo locale al centro di Fano - racconta Giuseppe - e cominciò un’attività di noleggio biciclette con l’aggiunta, l’anno successivo, di una lussuosa motocicletta. Presto, dal solo noleggio, iniziò a riparare e a saldare qualche telaio, infine a vendere biciclette complete.”
“Nel 1949, - spiega ancora Giuseppe Eusebi - con l’arrivo in azienda di mio padre Alessandro, primogenito di Ennio, iniziò anche la vendita di moto e ciclomotori con relative modifiche e trasformazioni tecniche effettuate dallo stesso “Sandro”, che con passione e intraprendenza iniziò l’assemblaggio di alcune biciclette con motore ausiliario a rullo. Nel 1964 anche il secondogenito Roberto entrò in azienda, anche lui con una forte passione per le due ruote.”
Con la complicità di mio padre iniziarono la produzione delle prime bici da corsa, vendute inizialmente agli amici e successivamente messe in vetrina. Crescendo, la piccola bottega si è trasformata ed ampliata nell’attuale negozio con officina e magazzino. Con la scomparsa prematura del padre, a soli 56 anni, nel 1969 l’ attività iniziò ad essere gestita completamente da Alessandro e Roberto, che la fecero crescere nei vari piccoli settori distinti tra loro: montaggio biciclette, riparazioni cicli e moto e corse di motocross.
“Nonno Ennio, - continua emozionato il racconto Giuseppe - nel 1934 non avrebbe mai potuto immaginare che quel piccolo ed angusto negozio sarebbe diventato una realtà consolidata con una fitta e fedele clientela che ha saputo ripagare con affetto ed ammirazione gli innumerevoli sacrifici, che nel corso degli anni la mia famiglia ha dovuto affrontare per creare dal nulla la produzione.”
“La produzione delle biciclette elettriche - conclude Giuseppe - è stata fortemente voluta da mio padre, che già 30 anni fa con estrema lungimiranza iniziò a costruire i primi prototipi. Anche a livello sportivo, vantiamo con orgoglio la vittoria di due campionati del mondo, uno su strada e l’altro a cronometro nel 2009. Spesso ci siamo sentiti elogiati, alcune volte con nostro dispiacere anche criticati, ma anche le critiche servono a mettersi in discussione, a fare meglio e a dare di più, sempre, anche quando pensi di aver già fatto il massimo. Abbiamo sempre cercato di fare bene il nostro lavoro, sperando nel nostro piccolo con la nostra artigianalità di aver portato alla nostra città anche un po’ di prestigio e di essere artefici di quella felicità che si prova in sella alle nostre biciclette. In fondo l’unica catena che non ti lega ma ti rende libero è quella della bicicletta.”
La dimensione artigianale e sportiva dell’attività
La storia familiare si intreccia con una cultura di riparazioni, assemblaggi e trasformazioni: dal noleggio iniziale alle moderne biciclette elettriche, passando per la produzione di telai, motori ausiliari e biciclette da corsa, con una vocazione sportiva che ha toccato traguardi mondiali nel 2009.
La costante evoluzione della bottega è il filo conduttore della narrazione, che mostra come la passione per le due ruote sia diventata motore di crescita, innovazione e riconoscibilità del marchio nel territorio e oltre. Da un piccolo locale al centro di Fano a un laboratorio attrezzato, dove montaggio, riparazioni e vendita convivono con la produzione di biciclette all’avanguardia.

Impatto e significato del lavoro artigianale
La produzione delle biciclette elettriche, fortemente voluta già trent’anni fa, testimonia una visione lungimirante e una costante ricerca di innovazione tecnica. La conseguente svolta sportiva, con la vittoria di due campionati del mondo nel 2009, rafforza l’immagine di una realtà che unisce tradizione artigianale e competitività internazionale.
Le parole di Giuseppe rivelano come la tenacia, la capacità di adattarsi alle trasformazioni del mercato e l’attenzione al cliente siano stati elementi chiave per costruire una storia che va oltre il semplice commercio di biciclette: una comunità che ha visto nascere, crescere e affermarsi un’impresa familiare capace di offrire qualità, passione e una forma di felicità vissuta in sella.
In fondo l’unica catena che non ti lega ma ti rende libero è quella della bicicletta.
- Origine: noleggio biciclette e primo locale nel centro di Fano.
- Espansione: vendita, riparazioni e saldatura di telai; introduzione di moto e ciclomotori.
- Trasmissione: passaggio alle nuove generazioni e diversificazione in produzioni e corse.
- Evoluzione: produzione di biciclette elettriche e riconoscimenti sportivi nel 2009.
