Matteo Milano Trionfa al Gran Premio Confetti Pelino: Una Vittoria Solitaria a Sulmona
Una settimana dopo il suo primo successo stagionale in Puglia, l'atleta molisano Matteo Milano, portacolori della Molise Ricambi, ha conquistato la 53ª edizione del Gran Premio Confetti Pelino-9° Memorial Alfonso ed Olindo Pelino, tenutasi a Sulmona. La gara, che si è svolta sulle strade della provincia dell'Aquila, ha visto anche la brillante performance di Maurizio Parmegiani (Subequana Cicli Sport Mania), che, giunto con il gruppo principale, si è fregiato del titolo di campione provinciale. Questa manifestazione, la più longeva del Centro-Sud Italia per la categoria allievi, ha attratto 78 corridori, suddivisi in 25 squadre provenienti da Abruzzo, Lazio, Campania, Molise e Marche.

Il Percorso e le Prime Battaglie
La competizione si è sviluppata su un circuito di 9 chilometri da percorrere per cinque volte nella periferia di Sulmona, seguito da un ultimo giro di circa 27 chilometri che includeva il Gran Premio della Montagna di Pacentro. Quest'ultimo, situato a 686 metri di altitudine e a 16 chilometri dal traguardo, ha portato il totale della corsa a 72 chilometri. La partenza ufficiale è stata data alle 15:30, dopo una benedizione impartita da Padre Carlo Di Martino della Chiesa di Sant'Antonio, con Mario Pelino in veste di starter d'eccezione.
Fin dai primi istanti, la gara è stata caratterizzata da un'intensa bagarre. Matteo Masia (Pedale Santegidiese) e Alessandro Passamonti (Ferrometal Cycling Team) hanno tentato un'azione d'attacco nei chilometri iniziali, senza però riuscire a ottenere un vantaggio duraturo. Un momento significativo della corsa è stato il primo traguardo volante al chilometro 18, dove Andrea Miat (Guazzolini Coratti-Fassa Bortolo) ha prevalso su Giovanni Genobile (Bevilacqua Sport Pescara) e Matteo Strizzi (SS NoCe Euro 90).

L'Azione Solitaria di Genobile e il Rientro di Milano
Con notevole tenacia e sfidando il vento contrario, Giovanni Genobile è riuscito ad aggiudicarsi anche il secondo e ultimo traguardo volante, situato al chilometro 36. Ha accumulato un vantaggio di 1'20" su Maurizio Parmegiani (Subequana Cicli Sport Mania) e Raffaele Remigio (Ferrometal Cycling Team), che hanno completato rispettivamente il secondo e terzo posto in quel frangente. L'azione solitaria di Genobile si è conclusa a 25 chilometri dall'arrivo, proprio all'inizio del giro conclusivo che prevedeva il GPM di Pacentro. È stato raggiunto da Simone Di Pietrantonio (GS La Cioppa), Rezziero Di Maio (Bruscianese Cicli Perna) e Maurizio Parmegiani (Subequana Cicli Sport Mania).
Da questo punto della gara, sono iniziate le scaramucce tra i corridori, che hanno portato a un frazionamento del gruppo principale in diversi tronconi. Dopo la discesa dal GPM, Matteo Milano ha nuovamente allungato, costruendo un margine di 30 secondi a 10 chilometri dall'arrivo. Era inseguito da un drappello composto da Andrea Cacciotti (Anagni-Team Nereggi), Andrea Miat (Guazzolini Coratti-Fassa Bortolo), Simone Perna (Bruscianese Cicli Perna), Giovanni Genobile (Bevilacqua Sport Pescara), Alessio Sergiacomo (Bevilacqua Sport Pescara), Raffaele Remigio (Ferrometal Cycling Team), Andrea Di Renzo (Guarenna 2000), Fabio Tuzi (Rapagnanese) e Matteo Monti (Rapagnanese).

La Passarella Finale e le Dichiarazioni del Vincitore
Gli ultimi 5 chilometri, all'interno dell'abitato di Sulmona, si sono trasformati in una sorta di passerella per Matteo Milano. Il ciclista della Molise Ricambi è riuscito a mantenere il suo vantaggio tra i 30 e i 40 secondi fino al traguardo. All'arrivo, si è lasciato alle spalle, a 30 secondi di distacco, il marchigiano Fabio Tuzi e il versatile campano Simone Perna, quest'ultimo noto per dividersi tra le discipline su strada e il ciclocross.
Il tempo impiegato dal vincitore è stato di 1 ora, 56 minuti e 00 secondi, coprendo i 72 chilometri di gara a una media di 37,241 km/h.
"È stata una corsa dura," ha dichiarato Milano dopo la vittoria. "Ho cercato di attaccare in salita per evitare a tutti i costi la volata. Ringrazio tutta la squadra e in modo particolare Fabio Conte, che ha fatto un lavoro straordinario sulla salita per Pacentro. Adesso sto attraversando un momento bello, ma spero di mantenerlo fino ai campionati italiani di inizio luglio in Veneto. Dedico la vittoria a tutta la mia famiglia, alle persone che mi sostengono in corsa e a coloro che non riescono a seguirmi durante le gare."
L’importanza del “medio” nel ciclismo.
Il Percorso di Matteo Milano nel Ciclismo
Nato a Isernia il 3 maggio 1995, Matteo Milano ha iniziato la sua carriera ciclistica nel luglio del 2003, gareggiando nella categoria G3 con la squadra di Fontecasale, fino alla categoria G4. Dalla categoria G5 fino ai giorni nostri, ha sempre corso con il Pedale Molisano, ottenendo 7 vittorie da G6 e altrettante nella categoria esordienti.
Nel 2010, da allievo al primo anno, ha conquistato tre corse: il Gran Premio Guarenna 2000, il Trofeo Bitonto Città degli Ulivi e il Gran Premio Alessandro Fantini. La sua prima vittoria stagionale di quest'anno, prima del successo a Sulmona, era arrivata la domenica precedente ad Apricena (Foggia) al Trofeo dell'Incoronata, portando il suo totale di vittorie in carriera a 19.
Matteo Milano, concittadino e tifoso di Davide Appollonio (professionista della Sky), proviene da una famiglia con una forte tradizione ciclistica. Suo padre, Paolo, ha corso da dilettante con la Cicli Conti e attualmente ricopre il ruolo di direttore sportivo della Molise Ricambi.
La cerimonia di premiazione ha visto la partecipazione di diverse personalità, tra cui Mario Pelino, Alessandra Russo, l'Onorevole Paola Pelino, il vice presidente della Regione Abruzzo Alfredo Castiglione, il segretario del comitato regionale FCI Abruzzo Armando Di Rocco, Fernando Ranalli presidente del comitato provinciale FCI L'Aquila, Fausto Capodicasa presidente del comitato provinciale FCI Pescara, e l'assessore allo sport del comune di Pacentro Carmine Garofalo.

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