Il mistero del Variatore di Fase sull'Alfa Romeo 147 1.6 Twin Spark
Il motore Alfa Romeo 1.6 Twin Spark, in particolare nelle sue varianti da 120 cavalli equipaggiate sulla 147, è noto per una particolare componente che, a volte, può generare preoccupazione tra i proprietari: il variatore di fase. Questo elemento, progettato per ottimizzare l'erogazione della potenza e la fluidità di marcia, può manifestarsi con rumori inattesi, sollevando interrogativi sulla sua salute e sulla necessità di interventi.

Sintomatologia e Timing del Problema
Molti proprietari di Alfa Romeo 147 1.6 Twin Spark, come un utente con 115.000 km, hanno segnalato l'insorgenza di rumori riconducibili al variatore di fase. Spesso, questo disturbo si manifesta poco dopo un tagliando di routine, con la sostituzione di filtri e altri componenti. La curiosità sorge quando, dopo un periodo di rumore, la componente sembra tornare a funzionare regolarmente, creando un dilemma: procedere con la sostituzione o attendere?
Un altro proprietario, con una "nasona" 1.6 TS 120 cv a 67.000 km, si interroga sulla scadenza della distribuzione e sulla potenziale correlazione con il variatore. È importante notare che, originariamente, Alfa Romeo aveva stabilito intervalli di sostituzione della cinghia di distribuzione per i motori Twin Spark e JTS ogni 120.000 km. Tuttavia, direttive successive di Alfa Romeo hanno aggiornato questi intervalli, rendendo fondamentale consultare il libretto di manutenzione o un'officina autorizzata per le specifiche corrette per il proprio veicolo.
Alcuni utenti riportano che il motore Twin Spark "deve girare" in un certo modo, suggerendo che una certa fluidità e assenza di rumori anomali siano la norma. Il timore è che, una volta manifestatosi il problema al variatore, questo possa ripresentarsi inaspettatamente, anche dopo aver sostenuto i costi per la distribuzione e il cambio dell'olio.
Il Variatore di Fase: Cos'è e Come Funziona
Il variatore di fase è un componente meccanico che agisce sull'albero a camme per ottimizzare la fasatura delle valvole. Il suo scopo principale è migliorare la coppia ai bassi regimi e la potenza agli alti regimi, oltre a contribuire a una maggiore efficienza nei consumi e a una riduzione delle emissioni inquinanti. Funziona sfruttando la pressione dell'olio motore: quando il motore è spento, l'olio può defluire dal variatore, causando un temporaneo "svuotamento". Alla riaccensione, il ripristino della pressione dell'olio riporta il variatore nella sua posizione operativa.
Il rumore che alcuni proprietari sentono per pochi secondi all'accensione, specialmente a motore freddo, è talvolta attribuito alle punterie idrauliche, un altro componente del sistema di distribuzione che sfrutta la pressione dell'olio. Tuttavia, la correlazione con il variatore di fase è un argomento ricorrente nelle discussioni tra gli appassionati.

Il Problema del Rumore e le Soluzioni Proposte
Il rumore tipico associato al variatore di fase si manifesta spesso come un ticchettio o un battito metallico che scompare dopo pochi secondi dall'avvio del motore. Questo accade perché, a motore spento, il variatore si svuota parzialmente dall'olio. Alla riaccensione, ci vuole qualche istante affinché la pressione dell'olio raggiunga e riempia nuovamente il variatore, eliminando il rumore.
Un utente con una 147 1.6 105cv ha riscontrato un "casino bestiale" poco dopo l'acquisto. Dopo aver portato l'auto dal rivenditore, gli è stato diagnosticato il variatore di fase da cambiare. L'intervento ha incluso anche la pompa dell'acqua, la cinghia di distribuzione, la cinghia dei servizi, i tendicinghia e la pompa dell'acqua, il tutto in garanzia. Nonostante l'auto fosse "una bomba" subito dopo l'intervento, il rumore si è ripresentato per pochi secondi a motore freddo. Questo ha sollevato la domanda se ci fosse da preoccuparsi o se fosse necessario un nuovo intervento.
È fondamentale chiarire un punto: il motore 1.6 da 105cv della 147, secondo diverse fonti, non è equipaggiato con il variatore di fase. Questo ha portato alcuni a ipotizzare che l'utente avesse in realtà il modello da 120cv, o che il meccanico avesse eseguito un intervento non strettamente necessario per quel propulsore.
Variatore di fase, ecco come funziona
Modifiche e Aggiornamenti per Risolvere il Problema
La ricerca di soluzioni al fastidioso problema del variatore di fase ha portato alla scoperta di una modifica alla testa del motore. Questa procedura prevede l'inserimento di una valvola di non ritorno in corrispondenza del foro di introduzione dell'olio nel variatore. L'obiettivo di questa valvola è impedire lo svuotamento del variatore a motore spento, mantenendo così una pressione dell'olio costante e prevenendo l'insorgenza del rumore.
Alcuni utenti chiedono se questa modifica sia già stata provata e quali siano i risultati. L'esperienza di chi ha effettuato la procedura suggerisce che funzioni bene, eliminando il problema. Tuttavia, la complessità di tale intervento, che richiede la rimozione della testa del motore, lo rende una soluzione più invasiva rispetto alla semplice sostituzione del variatore.
Un utente, dopo aver cambiato il variatore, ha dichiarato: "Mai più avuto problemi poi……". Questo testimonia l'efficacia della sostituzione, ma solleva la domanda se la modifica alla testa sia un'alternativa più duratura o una soluzione di "ultima istanza".
Intervalli di Manutenzione e Gestione del Rischio
Il dilemma se cambiare il variatore di fase contestualmente alla distribuzione è comune. Se la distribuzione è imminente, come nel caso di un utente che programma l'intervento a 70.000 km, la tentazione di sostituire il variatore "per sicurezza" è forte. Tuttavia, se il variatore ha ripreso a funzionare regolarmente, il rischio di una spesa aggiuntiva per un componente che potrebbe ancora durare si fa sentire.
La decisione di sostituire il variatore di fase quando manifesta rumori, soprattutto se si avvicina il momento della distribuzione, è spesso consigliata. L'idea è che, una volta iniziato a fare "rumore", il componente potrebbe continuare a dare problemi, vanificando potenzialmente la spesa per la distribuzione e il cambio dell'olio.
Per quanto riguarda la distribuzione, come accennato, gli intervalli originari di 120.000 km sono stati aggiornati da Alfa Romeo. È essenziale verificare le specifiche per il proprio modello e anno di produzione.
Identificazione del Modello e del Variatore
Un punto di confusione ricorrente riguarda l'identificazione esatta del motore e la presenza del variatore di fase. Alcuni utenti faticano a distinguere tra il 1.6 da 105cv e quello da 120cv dal libretto di circolazione. La ricerca di informazioni specifiche o la consultazione di un esperto sono fondamentali in questi casi.
Per chi volesse localizzare visivamente il variatore, un utente descrive il componente come "un cilindro metallico chiuso con un alberino in uscita da una delle 2 estremità". L'elettrovalvola del variatore, con fili blu e nero, può essere intravista dal coprimotore superiore, guardando dalla fessura dell'iniettore sinistro.
La questione del rumore a freddo, anche dopo la sostituzione del variatore, è stata ricondotta da alcuni alla natura delle punterie idrauliche. Queste, infatti, possono richiedere qualche istante per riempirsi d'olio all'avvio, generando un ticchettio temporaneo.
In conclusione, il variatore di fase sull'Alfa Romeo 147 1.6 Twin Spark 120cv è un componente che richiede attenzione. Monitorare la presenza di rumori anomali, comprendere il suo funzionamento e conoscere le possibili soluzioni, sia essa la sostituzione diretta o la modifica alla testa, sono passi cruciali per mantenere questo apprezzato motore in perfetta salute.
