Telaio Ducati Scrambler 350: evoluzione, caratteristiche e storia
Ieri ho comprato un Ducati Scrambler 350 del 1970 con targa, documenti e bolli pagati. Ho notato che non ha le staffette per fissare la scatola del filtro dell'aria. Di che serie si tratta? potrebbe essere una primissima serie con filtro dell'aria a paglietta della dell'orto. 350 prima serie identico al mio,con filtro a paglietta e strumenti cev separati!! Si tratta sicuramente di una prima serie, non oltre l'anno 1970. Le staffe per la scatola filtro non ci sono in quanto veniva montato, sempre sulle primissime serie, un filtro a paglietta in alluminio della Dell'Orto, precisamente l'F20/4 per la 250 e F20/5 per 350 e 450. Per i portastrumenti vale lo stesso disorso. Sono alla ricerca di un motore 350 possibilmente da revisionare.
La Ducati Scrambler 350 del 1973 è un modello iconico che rappresenta un periodo affascinante nella storia della casa motociclistica di Borgo Panigale. La Ducati Scrambler fu introdotta per la prima volta negli anni '60, ma il modello del 1973 è parte di una gamma che ha visto diverse evoluzioni. La Scrambler 350 si distinse subito per il suo design semplice e robusto. Caratterizzata da un motore monocilindrico di 350 cc, questa moto era leggera e maneggevole, rendendola ideale per i motociclisti di tutti i livelli. Negli anni '70, la Scrambler ha guadagnò una notevole popolarità, specialmente negli Stati Uniti, dove il mercato delle moto stava crescendo rapidamente. La Scrambler ebbe un impatto duraturo sulla cultura motociclistica. La Ducati Scrambler 350 del 1973 non fu solo una moto, ma un simbolo di un'epoca e di uno stile di vita che continua a ispirare appassionati di moto in tutto il mondo.
Introdotta nel 1968, la Ducati 350 Scrambler nasce per rispondere alla crescente domanda americana di moto versatili, capaci sia di affrontare strade bianche che tratti urbani. Prodotta fino al 1974, la 350 Scrambler è il primo singolo Ducati della generazione ‘wide case’, rappresentando l'evoluzione tecnica rispetto ai primi monocilindrici della casa bolognese. Il motore a distribuzione desmodromica veniva invece riservato ai modelli da competizione. Circa 11.500 esemplari furono realizzati, confermando il successo internazionale di questa moto. La 350 Scrambler rappresenta un importante passo avanti rispetto ai modelli Ducati scrambler più piccoli degli anni '60. Rispetto alle 250 e 450, la 350 si distingue per il giusto equilibrio tra potenza e facilità d’uso. La serie nasce come sviluppo dei primi monocilindrici a telaio stretto, passando alla configurazione ‘wide case’ che migliora robustezza e durata. Le versioni successive hanno mantenuto la filosofia originale della serie, fino all’uscita di produzione a metà anni ’70.
La 350 Scrambler si caratterizza per il classico telaio a doppia culla in acciaio, la posizione di guida rilassata, la pedalina di avviamento a pedale e il motore 340 cc 4 tempi, semplice da manutenere. Colori storici come l’arancione e il giallo la rendono immediatamente riconoscibile. Frequentemente restaurata in modo filologico, è possibile trovarla con la certificazione FMI o ASI con targa oro. Non risultano versioni in serie limitata della Ducati 350 Scrambler. Tra le criticità note della Ducati 350 Scrambler figurano le perdite di olio dal motore, l’usura della catena di trasmissione e dei registri, problemi elettrici dovuti ad impianti di vecchia generazione e ai cablaggi, usura dei cavi Bowden e delle pedane, vecchiaia del rivestimento della sella e degrado delle gomme e della forcella anteriore.
Con circa 24 CV erogati dal monocilindrico e cambio a 5 marce, la 350 Scrambler offre prestazioni adatte sia all’utilizzo quotidiano che per raduni e giri fuoriporta. La posizione di guida alta e il peso contenuto assicurano agilità su sterrato e stabilità su asfalto. Il telaio a doppia culla e la ciclistica rimangono fedeli alle esigenze degli anni ‘70, privilegiando la facilità di manutenzione e la risposta pronta del motore. La Ducati 350 Scrambler si distingue per il manubrio dritto largo, la sella biposto classica spesso rivestita in pelle nera o marrone, e il serbatoio dalle linee pulite, spesso verniciato nei colori originali come arancione, giallo o rosso (spesso Glasurit).
Gli allestimenti speciali possono includere portapacchi, fanaleria aggiuntiva e accessori realizzati su misura dagli appassionati del modello. Molti esemplari possiedono la documentazione storica completa e sono esenti da bollo come veicoli storici. La possibilità di reperire ricambi è favorita dalla rete di specialisti e dai club dedicati come il Motoclub Amici dello Scrambler. Alcuni esemplari sono dotati di restaurazioni documentate con fotografie e upgrade discreti come l’accensione elettronica Laubenbacher. La Ducati 350 Scrambler è il riferimento assoluto tra le scrambler monocilindriche anni ‘70 italiane, grazie alla produzione dedicata al mercato USA e al successo tra gli appassionati europei.
Le fonti storiche ricordano che i motori erano spesso abbinati a una configurazione “wide case” per migliorare robustezza e durata, mentre le versioni da competizione riservavano la distribuzione desmodromica ai modelli specifici. Le caratteristiche di design includono il serbatoio a goccia con i fianchi cromati e la scelta tra colori vividi tipici dell’epoca. La diffusione di ricambi è facilitata dalla rete di club e specialisti, con una comunità di appassionati che conserva e racconta la storia di questi modelli.
- telaio a doppia culla in acciaio e posizione di guida rilassata
- motore monocilindrico 350 cc, 4 tempi a distribuzione semplice
- filtro dell'aria a paglietta nelle primissime serie, senza staffe di fissaggio specifiche
- configurazione wide case introdotta in seguito, maggiore robustezza
- circa 11.500 esemplari prodotti, diffusione USA e popolarità internazionale
In definitiva, la Ducati Scrambler 350 degli anni ’70 rappresenta un punto di svolta: un mix di facilità di manutenzione, gusto estetico evidente e una guida accessibile, capace di attraversare sia l’uso quotidiano sia eventi e raduni dedicati agli appassionati di moto d’epoca. Per chi cerca una moto da revisionare o semplicemente da collezione, la 350 Scrambler continua a essere un riferimento storico e motociclistico forte, con una comunità di appassionati pronta a sostenere restoration e reperimento ricambi.

