Potenza Picena e lo skate park: profili di una rete regionale di spazi di pratica
Forse, comunque mi sono permesso di allegare in calce articoli e foto degli spazi che le altre amministrazioni sono riuscite a creare per la pratica dello skateboard. Questi posti si trovano tutti nelle Marche. Permettono ai ragazzi di potersi allenare in sicurezza e senza troppi problemi. Parlando con i responsabili dei vari posti è venuto fuori che a San Benedetto abbiamo presentato la richiesta molto tempo prima di loro. In alcuni casi (come a Civitanova Marche) è stata direttamente l’amministrazione a spingere per realizzare un posto e non i praticanti a richiedere al comune. Inoltre, assolutamente non è stato chiesto ai ragazzi della zona nessun progetto o consulenza ma sono state impiegate le giuste professionalità.
Perché siamo gli ultimi della regione Marche nonostante abbiamo protocollato richieste dal 2000? Perché abbiamo questa sensazione di essere presi in giro? Perché i suoi collaboratori: Palanca, Procacci, Zazio, Brancadori, Fanini, non riescono a fare nulla per noi se non menare il can per l’aia, per non dire peggio? Ass. Alla faccia del solito luogo comune che vuole il centro e sud italia povero di skatepark, ecco un’altra bella notizia che arriva da sotto il Rubicone: dopo Civitanova Marche e Potenza Picena anche Macerata avrà il suo skatepark in cemento di cui avete un disegno qui sopra.
Lo skatepark pubblico di Porto Sant’Elpidio (2), è stato costruito da Cooping nel 2004 è piccolo (sebbene l’area cementata sia almeno il doppio dello spazio occupato dal park) ma c’è tutto. Il terreno è da paura e c’è un fontanella proprio li vicino. Porto Sant’Elpidio è una località balneare bella frequentata, in zona si può dormire e mangiare bene (molto!) con poco nei vari agriturismi sparsi nell’entroterra. Lo skatepark ha bank to wall + quarter da un lato, funbox con muretti, rail e mezza piramide al centro e bank + guarder dall’altro lato.
Finalmente ci siamo: fra qualche settimana sarà operativa la nuova mini skateplaza di Potenza Picena (MC), progettata dallo studio Ottanta di Civitanova Marche sempre con la collaborazione di Marco Paglialunga e Luca Crestani. La plaza è piccolina ma divertente. Skate Park pubblico (5) con rampe in metallo, abbastanza completo (quarters, funbox, tubi..) anche se senza pipe. Adatto ai principianti, sempre aperto. Condizioni non ottime ma comunque più che decenti. Non ho avuto la possibilità di provarlo. Su viale dei Gerani, strada che porta al centro Le Saline, a circa 200m dal lungomare di Senigallia. Anche dalla stazione in 15 minuti ci si arriva.
Parere favorevole della Giunta Comunale di Falconara alle modalità d’uso e di gestione dello skatepark di via Sardegna. I lavori della struttura compiuti da una ditta privata sono stati ultimati e il nuovo impianto sportivo è ideale per la pratica di discipline sportive quali: pattinaggio in linea, biciclette BMX e skateboard, particolarmente diffuse soprattutto tra i giovanissimi che possono praticarle all’aria aperta in un’area attrezzata ed al sicuro.
- Analisi della rete regionale: città e spazi
- Progetti pubblici e coinvolgimento delle comunità giovanili
- Caratteristiche tecniche degli skatepark citati
- Accessibilità e positionamento geografico nelle Marche
La varietà di impianti descritti mostra come, anche all’interno della regione, si possano realizzare spazi funzionali e sicuri per la pratica dello skateboard, con una gestione che coinvolge amministrazioni locali e professionisti del settore.

Infine, l’intento di questa panoramica è fornire un quadro chiaro delle possibilità presenti, evidenziando che i progetti possono nascere da pressioni e iniziative pubbliche, oltre che dall’impegno di realtà che gestiscono e promuovono l’attività sportiva tra i giovani.
