Ruote a razze per bici da corsa: aerodinamica, leggerezza e prestazioni
Le tradizionali ruote a 5 razze si distinguono per aerodinamica e rigidità, caratteristiche che le rendono ampiamente utilizzate nel triathlon, nelle cronometro e nelle gare su pista.
Tuttavia, il peso di queste ruote, relativamente elevato, si aggira intorno ai 2000 g al paio.
Le più recenti ruote ultraleggere a 5 razze pesano solo 1380 g (640 g all'anteriore e 740 g al posteriore).
Queste ruote sono realizzate in fibra Toray T700 di alta qualità, non semplicemente sovrapponendola, ma con proporzioni precise e una stratificazione elaborata.
Nella nostra ruota in carbonio a cinque razze, i mozzi (prodotti a Taiwan) sono realizzati con corpetto ruota libre Shimano 11/12 velocità e Sram 12 velocità XDR opzionale.
È disponibile solo la versione per copertoncino (tubeless) e per freni a disco.
I mozzi sono progettati con il sistema di ruota libera DT Swiss Ratchet 36T che migliora l'efficienza del trasferimento di potenza, combinandosi con i cuscinetti in acciaio, minimizzando la resistenza al rotolamento.
Questi mozzi contribuiscono a ridurre i tempi di accelerazione e a risparmiare energia.
Perché hai scelto ruote a tre razze, realizzate in fibra di carbonio da 20 pollici?
Queste piccole ruote hanno qualcosa di cui parlare, sia che tu stia guidando in modo competitivo o semplicemente per l'emozione di giri veloci.
Innanzitutto, il loro peso ridotto è un vantaggio significativo.
Le persone scelgono principalmente ruote a tre razze in fibra di carbonio da 20 pollici per il loro peso notevolmente più leggero rispetto alle ruote in alluminio.
L'efficienza ciclistica dipende in modo critico dal peso.
Immagina di uscire da una curva o di salire su colline ripide; ruote più piccole significano meno massa rotazionale e meno resistenza alla gravità.
Questa differenza è particolarmente evidente nelle salite ripide o durante gli sprint veloci.
Riducendo drasticamente il peso delle ruote, la fibra di carbonio semplifica il mantenimento della velocità e dell'inerzia.
La rigidità della fibra di carbonio è un altro fattore che influisce sulla decisione.
Molte persone credono erroneamente che la fibra di carbonio sia delicata, ma non è così.
Queste ruote a tre razze sono piuttosto efficaci nel trasferimento di potenza poiché la fibra di carbonio è naturalmente un materiale rigido.
Durante una gara o un giro faticoso, le ruote in carbonio più resistenti ti aiutano a convertire direttamente la tua energia in movimento in avanti quando pedali forte.
Parliamo di aerodinamica.
Il design a tre razze mira a scivolare nell'aria con una resistenza minima, non solo per scopi estetici.
La turbolenza ridotta deriva da un minor numero di raggi, il che è particolarmente cruciale negli sforzi per ridurre al minimo la resistenza dell'aria.
Ció può far risparmiare molta energia su percorsi pianeggianti, specialmente per i ciclisti che cercano di andare più lontano senza affaticarsi precocemente.
Un altro grande vantaggio delle ruote in fibra di carbonio è il comfort.
Una caratteristica strana delle ruote in carbonio è che assorbono gli urti meglio di quelle in alluminio.
Le naturali qualità di smorzamento della fibra di carbonio aiutano a rendere più fluida la tua corsa.
Ciò significa che le ruote possono ridurre efficacemente le vibrazioni trasmesse alle tue mani e al tuo corpo su strade sconnesse o durante lunghe pedalate, offrendo un'esperienza più confortevole.
Naturalmente, niente è impeccabile.
Uno degli svantaggi delle ruote in carbonio è il loro costo spesso più elevato, attribuito al materiale e alla complessa tecnica di fabbricazione.
La produzione di componenti in fibra di carbonio richiede solitamente molto lavoro manuale e lavorazioni di precisione, il che aumenta i costi.
Inoltre, la struttura di questi componenti rende più impegnative le riparazioni delle ruote in carbonio.
Un cerchio in alluminio richiede semplicemente la centratura o la piegatura per riportarlo in posizione, mentre un cerchio in carbonio incrinato in genere richiede la sostituzione.
Le prestazioni di frenata sono un altro aspetto da considerare.
In particolare in caso di pioggia, le ruote in fibra di carbonio a volte mostrano una potenza di frenata leggermente inferiore rispetto ai cerchi in alluminio.
Il motivo principale è che la fibra di carbonio, a differenza dei cerchi in alluminio convenzionali, non conduce calore né offre la stessa frizione durante la frenata.
Mentre le nuove ruote in carbonio di alta gamma a volte incorporano rivestimenti specifici o trattamenti testurizzati per migliorare l'attrito durante la frenata, migliorando così le prestazioni sul bagnato, potrebbero richiedere una distanza di frenata maggiore in condizioni di bagnato.
Inoltre, i freni a disco, che non si basano sulla superficie del cerchio per la frenata, hanno affrontato con successo il problema delle prestazioni di frenata fornendo una potenza frenante più costante in tutti i tipi di condizioni atmosferiche.
Per chi sono adatte queste ruote?
Che siano usate per BMX, bici pieghevoli o ciclismo su strada, i ciclisti che cercano vantaggi in termini di velocità, controllo e agilità troveranno la soluzione perfetta per le ruote a tre razze in fibra di carbonio da 20 pollici.
I ciclisti che preferiscono pedalare su superfici piane e ben pavimentate e cercano maggiore velocità ed efficienza troveranno queste ruote più adatte.
Se pedali spesso su terreni difficili, ghiaiosi o fuoristrada, le ruote in carbonio potrebbero non essere la scelta migliore.
Le ruote in alluminio sono una scelta più sensata in questi ambienti a causa del loro compromesso in termini di durata e rischio di danni.
Infine, la loro capacità di ridurre il peso, migliorare la rigidità, massimizzare l'aerodinamica e migliorare il comfort rende eccezionali le tre razze in fibra di carbonio da 20 pollici.
- Negli ultimi tempi si vedono sempre più spesso ruote a razze, tra i produttori anche Factor.
- Mi chiedo: sono solo tamarre o renderanno effettivamente a livello aerodinamico?
- Ho cercato informazioni in rete ma dati oggettivi non né ho trovati.
- Qualcuno le ha per caso provate?
- Da quello che so poi però non le puoi utilizzare in gara in quanto non regolamentari.
Non ti sbagli, in gara sono proibite, se non nel triathlon. Non ti sbagli, in gara sono proibite, se non nel triathlon. Negli ultimi tempi si vedono sempre più spesso ruote a razze, tra i produttori anche Factor. Mi chiedo: sono solo tamarre o renderanno effettivamente a livello aerodinamico? Ho cercato informazioni in rete ma dati oggettivi non né ho trovati. Qualcuno le ha per caso provate?
Le ruote a razze sono vietate nelle gare in linea e anche nel tiatlhlon con scia.
Detto questo, le ruote a razze sono bellissime ...
Io le ho sulla bici da pista (scatto fisso), a 6 razze.
Poi ho ruote a razze più serie, sulla bici da crono.
Cinesi, 3 razze anteriore 4 razze posteriore.
Certamente sono più aerodinamiche perché sono più strette al mozzo.
Vantaggi misurabili?
Da quello che so poi però non le puoi utilizzare in gara in quanto non regolamentari.
Corretto, non sono ammesse.
Corretto, non sono ammesse.
Le ruote a razze sono vietate nelle gare in linea e anche nel tiatlhlon con scia.
Detto questo, le ruote a razze sono bellissime ...
Io le ho sulla bici da pista (scatto fisso), a 6 razze.
Poi ho ruote a razze più serie, sulla bici da crono.
Cinesi, 3 razze anteriore 4 razze posteriore.
Certamente sono più aerodinamiche perché sono più strette al mozzo.
Vantaggi misurabili?
Grazie EliaCozzi per i tuoi commenti, alcune note davvero divertenti e hai reso perfettamente l'idea.
Le ho chiamate tamarre nel senso buono della parola, nel senso che sono vistose e secondo me, anche belle.
La gara di triathlon che ho citato in un post precedente è senza scia quindi sarebbero ammesse.
Posso chiederti la misura del profilo delle ruote serie ed eventualmente dove le hai prese?
Dulcis in fundo, ci posti una foto?
Va benissimo la parola tamarre!
Rizzare le orecchie ai semafori o ovunque ti fermi e ascoltare i commenti.
I due più belli?
In piazza a Como, Bimbo di 4-5 anni che dice al papà "Babbo, ma hai visto che FIGATA quella bici?".
Me la tiro? Sì, di brutto!
La foto? Credo sia per motivi si sicurezza in caso di caduta: se un braccio si infila tra le razze te lo trancia di netto.
Tant'è che l'UCI impone sia un numero minimo di raggi sia una dimensione massima del raggio perché credo abbiano fatto un calcolo tra resistenza dei raggi e spazio tra di essi e possibilità che ci finisca dentro un braccio.
Mi pare che siano vietate da quando, diversi anni fa, in una caduta di gruppo Bartoli ci lasciò un pezzo di muscolo (e la carriera)... garantisco che è una bici che da veramente emozione.
Il nome è stato scelto proprio per lo stesso principio del film.
E fa pure figo se qualcuno mi chiede di che marca è: "importata dal Sudafrica".
Per assicurarsi una buona riuscita, il bluff dev'essere condotto fino in fondo, fino all'esasperazione.
Non c'è compromesso.
Non ti sbagli, in gara sono proibite, se non nel triathlon.
Sono proibite nelle gare UCI.
Nelle granfondo o criterium dei vari circuiti ACSI, UDACE, ecc.
Tu dove le avevi acquistate?
Le usi ancora e trovi ancora vantaggi oggettivi?

