Percorsi Ciclabili nei Dintorni di San Vito al Tagliamento: Un'Esplorazione tra Natura e Storia
Fare un’uscita in bicicletta è uno dei modi migliori per vivere la natura nei dintorni di San Vito al Tagliamento. La regione Friuli Venezia Giulia, con la sua ricca storia e i suoi paesaggi variegati, offre un terreno ideale per gli amanti del cicloturismo. Per aiutarti a scegliere il percorso ciclabile adatto, abbiamo selezionato i migliori itinerari per bicicletta nei dintorni di San Vito al Tagliamento. Scegli quello che preferisci e parti per l’avventura!

L'Anima Selvaggia del Tagliamento: Un Viaggio da Tolmezzo a Lignano Sabbiadoro
Il fiume Tagliamento, ultimo grande fiume "selvaggio" d'Europa, è diventato una meta sempre più popolare per molti amanti della natura e degli sport acquatici. Lungo le sue sponde e nei territori adiacenti, è stata allestita una pista ciclabile che permette di visitare luoghi, villaggi, habitat e tutto ciò che è legato al fiume. Questo itinerario, parte della rete ciclabile FVG6 del Friuli Venezia Giulia, offre un'esperienza immersiva nella bellezza di questa regione.
Il viaggio inizia a Tolmezzo, il capoluogo storico della Carnia, e si estende per circa 130 km, suddiviso in tre tappe, fino a Lignano Sabbiadoro, una rinomata località balneare sul mare Adriatico. La pista ciclabile si snoda su piste dedicate, strade secondarie a basso traffico e tratti sterrati lungo gli argini, caratteristica che la rende accessibile a molti, con dislivelli non impegnativi.
Partendo da Tolmezzo, si pedala accanto alle mura del borgo di Venzone, un luogo di grande interesse storico e architettonico. Qui, il percorso si biforca: è possibile attraversare il Tagliamento e raggiungere Venzone per continuare sulla sponda sinistra del fiume, seguendo la variante FVG6/a, oppure rimanere sulla sponda destra. La scelta dipende dal tipo di esperienza che si desidera vivere e dalle proprie preferenze.
Pochi chilometri dopo Venzone, si incontra il pittoresco paese di Bordano, famoso per i suoi murales che colorano le abitazioni e per la Casa delle Farfalle, un luogo affascinante che ospita oltre quattrocento specie di lepidotteri nelle sue serre. L'itinerario prosegue costeggiando il corso d'acqua nella Riserva naturale regionale del Lago di Cornino, un'area di grande valore naturalistico.
Qualche chilometro più avanti, si raggiunge Pinzano al Tagliamento, dove è possibile lasciare la bici per salire a piedi verso i ruderi del castello, godendo di una vista panoramica sulla vallata circostante. Da questo punto in poi, il paesaggio si fa più pianeggiante, preludio alla traversata di centri di notevole interesse culturale.
Si attraversa Spilimbergo, conosciuta come la "città del mosaico", un vero e proprio scrigno d'arte e artigianato. Successivamente, si giunge a Casarsa della Delizia, un paese legato alla memoria del celebre regista e scrittore Pier Paolo Pasolini, che qui visse presso la casa dei nonni, oggi sede del Centro Studi a lui dedicato.
Proseguendo oltre Prodolone e San Vito al Tagliamento, il fiume inizia a perdere la sua caratteristica conformazione a canali intrecciati. A San Michele al Tagliamento, lo si attraversa, per poi pedalare sull'argine sinistro fino a raggiungere la foce del Tagliamento e la località balneare di Lignano Sabbiadoro.
Lungo la sponda destra del Tagliamento, alcuni punti panoramici offrono scorci mozzafiato sul fiume, come il Castello di Sopra a Spilimbergo e l'argine fluviale a Latisana. La mappa "In bicicletta lungo il Fiume Tagliamento", pubblicata da PromoTurismoFVG in collaborazione con Casa Editrice Tabacco, è una risorsa preziosa per chi desidera esplorare questo itinerario.

San Vito al Tagliamento - Cordovado - Sesto al Reghena: Un Percorso tra Storia e Natura
Un altro affascinante itinerario che parte da San Vito al Tagliamento è quello che conduce a Cordovado e Sesto al Reghena. Questo percorso, con uno sviluppo di circa 36 km e praticamente senza dislivello, offre un mix di singletrack divertenti nel greto del Tagliamento, strade bianche nell'aperta campagna con vista sull'arco alpino friulano, e passaggi nei centri storici spettacolari e ben tenuti di Cordovado e Sesto al Reghena.
L'inizio è segnato dall'ampio piazzale del Santuario della Madonna di Rosa a San Vito al Tagliamento. Con la facciata della chiesa alle spalle, si parte subito su pista ciclabile, che accompagna comodamente fino al paese di Rosa, una frazione di San Vito. Qui, il percorso si trasforma in sterrato, dirigendosi verso il Fiume Tagliamento, il cui argine viene subito scavalcato.
Subito oltre, si procede a sinistra sulla strada bianca che porta al centro ippico. Verso la fine di quest'ultimo, si svolta a destra, percorrendo una stradina e un pistino che costeggia il greto del fiume, muovendosi verso Sud. Si prosegue in piano su una sequenza di sentieri e strade sterrate interconnesse. La particolarità di questo tratto è il fondo, prevalentemente in ghiaia, tipico della zona, ma con parti in ghiaino così perfette da sembrare asfalto, tratti terrosi e spesso fangosi, parti con fondo in sassi, dove l'abilità in mountain bike è apprezzata, e persino parti in sabbia.
Una stradina conduce all'argine del Tagliamento, che viene percorso dall'alto, fungendo da collegamento al paese successivo. La manutenzione non sempre ottimale dell'argine può ostacolare la pedalata in alcuni tratti; tuttavia, è possibile procedere al suo fianco dal lato del fiume, dove diverse stradine costeggiano il percorso e si collegano all'argine stesso.
Scesi dall'argine, lo sterrato porta all'asfalto, poco sotto il paese di Carbona. Dopo poche centinaia di metri, si svolta a destra, nuovamente immersi nei campi su sterrato. Tra coltivazioni e boschi, si sbuca nel paese di Saletto, che viene attraversato velocemente proseguendo sulla strada bianca in direzione Sud-Ovest. Si è passati dal greto del Tagliamento e i suoi pistini alla campagna friulana e le sue larghe strade sterrate. Superati alcuni capannoni di aziende agricole, un ampio viale alberato sterrato conduce alla ciclabile che porta a Cordovado.
A Cordovado, si apprezzano le aree verdi, il Parco degli Alpini e la Chiesa di Sant'Andrea, che conducono alla porta del castello, da attraversare per percorrere la sua costa interna. Usciti dalla porta opposta, si abbandona il paese. Oltre la stazione ferroviaria, si lascia la strada per proseguire su un sentiero che permette di visitare la Fontana di Venchieredo, un'opera citata nelle scritture di Ippolito Nievo e Pier Paolo Pasolini. Poco distante, si trovano i Mulini di Stalis, le cui prime fonti risalgono al XIX secolo.
La strada procede ora sul confine tra Friuli Venezia Giulia e Veneto. Nella campagna, il passaggio a una ciclabile segna il rientro in Friuli e l'ingresso al paese di Sesto al Reghena. Come a Cordovado, anche qui si entra nel castello, un passaggio immancabile data la sua conservazione e qualità.
Una volta completata buona parte del giro, inizia il ritorno. Su ciclabile si attraversa la zona industriale e l'abitato di Marignana per ritornare allo sterrato. Con lunghi rettilinei pianeggianti e con lo sguardo rivolto alle montagne - non lontane ma nascoste da alti alberi - si arriva al paese di Savorgnano. Oltrepassato il centro, un'ulteriore ciclabile porta direttamente alla cittadina di San Vito al Tagliamento, dove, sempre su ciclovie, si ritorna al punto di partenza.
Enel Energia - I luoghi del #Giro101: San Vito al Tagliamento - Monte Zoncolan (Tappa 14)
La posizione e il fondo delle strade percorse rendono questo tracciato fattibile tutto l'anno. L'itinerario è stato condiviso da MTB Friuli, ringraziando Monica per la partecipazione.
Itinerari Facili e Moderati nei Dintorni di San Vito al Tagliamento
Per chi cerca un'esperienza più rilassata o per chi è alle prime armi con il cicloturismo, esistono diverse opzioni che si adattano a ogni livello di allenamento e abilità.
Percorso Ciclabile Facile: Un esempio è un itinerario di circa 20 km (12.4 miglia) che esplora città, boschi e castelli nel Friuli Venezia Giulia, con un modesto dislivello di circa 34 metri (112 piedi). Questo percorso è ideale per gite in bici facili, adatto a ogni livello di allenamento e con superfici perlopiù asfaltate.
Percorso Ciclabile Moderato: Per chi desidera un po' più di sfida, esistono gite in bici moderate che richiedono un buon allenamento. Anche in questo caso, le superfici sono perlopiù asfaltate e il percorso è adatto a ogni livello di abilità, ma con un'intensità maggiore.
Percorso Ciclabile Difficile: Per i ciclisti più esperti e allenati, sono disponibili anche gite in bici difficili. In alcune parti di questi tour più impegnativi, potrebbe essere necessario spingere la bici, offrendo un'esperienza più avventurosa e fisicamente provante.
La piattaforma komoot offre la possibilità di trovare, personalizzare e navigare infinite avventure all'aperto. Con un account gratuito, è possibile accedere a numerosi tour nei dintorni di San Vito al Tagliamento, con suggerimenti basati sulle attività completate da altri utenti. Questo strumento è prezioso per scoprire percorsi meno conosciuti e per ottenere consigli pratici da una community di appassionati.
San Vito al Tagliamento - Cordovado: Un Percorso Storico-Culturale
Un percorso unidirezionale che parte da San Vito al Tagliamento e raggiunge Cordovado, seguendo principalmente strade secondarie, offre un interessante spaccato storico e culturale. Alla sinistra del percorso si apre il Giardino e il Parco di Palazzo Altan Rota de Conturbia, uno degli edifici più antichi della città, con il suo giardino all'italiana.
Attraversando la piazza, si giunge al Duomo, sorto nella metà del '700 sulle fondamenta di un duomo quattrocentesco. Svoltando a destra in via Altan, si trova il Palazzo Tullio Altan, sede del Museo provinciale della vita contadina "Diogene Penzi", con il suo parco di tipo romantico e una collezione di rose d'epoca.
Proseguendo su via Altan, si passa Torre Grimana Savorgnana, una delle porte di accesso a San Vito. Attraversata con attenzione una rotatoria, ci si immette nella SP 28 (ciclabile). Dopo aver raggiunto un'altra rotatoria, si imbocca la prima uscita e, poco dopo, si svolta a sinistra e poi a destra in via della Roggia. Seguendo l'andamento leggermente tortuoso della strada, si prosegue su via Del Mei Tom e allo stop si gira a sinistra, continuando sulla SP 8 fino a entrare a Santa Sabina.
Si imbocca la seconda strada a destra (via Ramuscellutto) per 1,4 km, entrando a Ramuscello. Dopo 700 m, allo stop, si attraversa l'incrocio proseguendo dritti fino alla successiva intersezione, dove si svolta a sinistra. Si svolta a destra nella strada di fronte al complesso di edifici e si prosegue dritti su via Freschi fino a raggiungere l'incrocio con la SR 463, dove ci si immette mantenendo la sinistra.
Giunti alla rotatoria, si imbocca la seconda uscita. Dopo un centinaio di metri, in prossimità dell'intersezione con via Saccudello, si svolta a destra e, poco dopo, all'altezza della chiesa, a sinistra. Si segue il percorso sinuoso che attraversa alcune aree verdi. Passato il Parco degli Alpini, si mantiene la destra e si riprende la pista non più sterrata. Dopo 200 m, la ciclo-pedonale curva a destra, passando dietro il Duomo di Sant'Andrea, un antico edificio risalente al XV secolo.
Superata la chiesa, si arriva dinanzi all'ingresso di Borgo Castello. Smontando dalle bici, si attraversa la torre portaia proseguendo a piedi nel cuore del borgo medievale, dove si può ammirare il giardino e il parco di Villa Freschi Piccolomini. Usciti dall'altra torre (Torre dell'Orologio), ci si ritrova su via Battaglione Gemona, dove si svolta a destra per dirigersi verso la stazione dei treni di Cordovado - Sesto. Questo percorso, sebbene non sia una "pista ciclabile" nel senso stretto del termine per tutto il suo sviluppo, offre un'esperienza immersiva nella storia e nelle bellezze paesaggistiche della zona.

Accessibilità e Logistica
Per quanto riguarda l'accessibilità, è importante notare che alcune località chiave lungo il percorso del Tagliamento, come Tolmezzo e Lignano Sabbiadoro, non sono direttamente collegate dalla rete ferroviaria. Tuttavia, Lignano Sabbiadoro beneficia di un servizio estivo "Bicibus" che la collega a Udine, facilitando il trasporto di biciclette.
Per chi arriva in auto, Tolmezzo è raggiungibile tramite l'autostrada A23 (Palmanova - Tarvisio), con uscita Carnia-Tolmezzo. Lignano Sabbiadoro si raggiunge invece tramite l'autostrada A4 (Torino - Trieste), con uscita Latisana.
La natura prevalentemente asfaltata della maggior parte dei percorsi rende le biciclette da turismo o da strada ideali per esplorare queste aree. Tuttavia, la presenza di tratti sterrati, soprattutto lungo il Tagliamento, suggerisce che una mountain bike o una gravel bike potrebbero offrire un'esperienza più confortevole e versatile. La fattibilità di molti tracciati durante tutto l'anno è un ulteriore incentivo a scoprire la bellezza dei dintorni di San Vito al Tagliamento in ogni stagione.
