Motocross Mondiale Argentina: Bariloche inaugura GP storico e spettacolare
Il più piccolo dei gemello Coenen, Sacha (KTM) mette subito in chiaro le sue intenzioni e sulla velocissima pista di Bariloche che per la prima volta ospita il GP di Argentina sigla uno stratosferico 1’55”345, alle sue spalle a 0.706 di distacco, il Campione del Mondo in carica della MX2, Simon Langenfelder (KTM) che fa meglio di Valerio Lata (Honda), subito a suo agio in Patagonia, con Janis Reisulis (Yamaha) 4° e Guillem Farres (Triumph) 5°.
Jeffrey Herlings (Honda) subito aggressivo e veloce chiude al primo posto il turno di prove libere del mattino, precedendo il compagno di squadra Tom Vialle (Honda), esordiente in MXGP, di un decimo e mezzo. Alle spalle del duo HRC Lucas Coenen (KTM) paga oltre un secondo di distacco, con Pauls Jonass (Kawasaki) 4° davanti a Maxime Renaux (Yamaha).
Il più piccolo dei gemello Coenen, Sacha (KTM) mette subito in chiaro le sue intenzioni e sulla velocissima pista di Bariloche che per la prima volta ospita il GP di Argentina sigla uno stratosferico 1’55”345, alle sue spalle a 0.706 di distacco, il Campione del Mondo in carica della MX2, Simon Langenfelder (KTM) che fa meglio di Valerio Lata (Honda), subito a suo agio in Patagonia, con Janis Reisulis (Yamaha) 4° e Guillem Farres (Triumph) 5°.
21.05 Herlings vince ancora una volta, ma questa volta lo fa recuperando 7 secondi a Febvre, il pilota olandese da una prova di forza strepitosa conquistando un GP non scontato all’inizio. Febvre c’è ma dovrà lavorare ed evitare infortuni per giocarsela fino alla fine. Vialle deve riprendere il ritmo ma sarà assolutamente un protagonista di questo mondiale. Italiani sfortunati, Adamo chiude in top ten, Guadagnini quattordicesimo e Forato quindicesimo.
14.03 Adamo si trova in ottava posizione, Guadagnini tredicesimo e Forato sedicesimo. 16.05 Herlings e Febvre sono staccati da circa 7 secondi. 26.01 Bonacorsi stabile in dodicesima posizione, Guadagnini quattordicesimo. 29.32 Vialle subito in testa, Adamo sesto, Herlings settimo, Bonacorsi e Guadagnini tredicesimo e quattordicesimo. Tra poco la ripartenza della gara. 23.00 BANDIERA ROSSA.
28.08 Vialle subito sorpasso su Adamo, terzo posto per il francese. 29.49 Febvre in testa, secondo Fernandez e terzo Adamo. 17.55 Grande vittoria per Herlings che parte bene, poi si mette a studiare il compagno di team Vialle per sorpassarlo nelle battute finali. Febvre recupera fino al terzo posto, Adamo crolla nel finale dopo la caduta chiudendo undicesimo.
17.01 Da segnalare il nuovo pilota Ducati: Vlaaderen al posto di Guadagnini, confermato Seewer. 16.52 Intanto nella prima gara di MX2, vittoria per Langenfelder, secondo Coenen.
Buongiorno amici di OA Sport e benvenuti alla Diretta Live testuale di Motocross MXGP, GP Argentina 2026, inizia il nuovo Mondiale. Tempo per la classe regina del Motocross di scendere in pista: con il grande ritorno in Europa, questa volta in MXGP del fenomeno francese Tom Vialle. Il francese nella gara di qualifica parte forte prendendo la prima posizione. Vialle detta subito un passo praticamente impossibile da contenere. Il transalpino tiene lontani Lucas Coenen e vince la sua prima gara in sella a una 450. Al suo ritorno come detto nel campionato del mondo, in una classe completamente nuova e con una moto per lui mai gareggiata per una stagione, Vialle si impone con forza. Chiudono la Top five i francesi Maxime Renaux e Romain Febvre. Il campione attualmente in carica non ottiene la migliore partenza ma mette in atto una rimonta fino alla quinta posizione. Per gli altri italiani si segnalano Guadagnini ottavo e Bonacorsi undicesimo. Male Tim Gajser solo decimo e Herlings dodicesimo.
OA Sport vi offre la DIRETTA LIVE della diretta di Motocross MXGP, GP Argentina 2026: cronaca in tempo reale e aggiornamenti costanti. Inizio di gara 1 alle 17.15 mentre la gara 2 sarà alle 20.10. Il primo cancelletto del Mondiale non segue alcuno schema di previsione. Non è Herlings e non è Gajser, e non è Febvre, ma è bentornato monsieur Tom Vialle in MXGP. Non è Laengenfelder e non c’è De wolf, e allora la MX2 tocca a Sacha Coenen. MXGP26 #1 Argentina. Bariloche, Argentina, 7 Marzo. Beh, è la prima Qualifying Race dell’anno, è la pista di Bariloche, alla fine del Mondo nella Patagonia argentina, nuova di pacca e nuova per tutti e, insomma, non tutte le ciambelle devono per forza venire con il buco.
Chi si aspettava lo scontro tra i Titani Herlings e Gajser, via di mezzo tra “ora ti faccio vedere io” e “cambiare non si sa mai”, è rimasto almeno un po’ deluso. Più deluso, forse Herlings, che partiva con il miglior tempo delle cronometrate, ma in fondo per il match point mancano ancora soltanto 19 QR e 20 Gran Premi. E a proposito di numeri, di sicuro vincono loro, quelli che una volta erano Action Group, poi Youthstream e oggi sono Infront Moto Racing, ovverosia 30 anni di promozione e promoter del Motocross Mondiale di Giuseppe Luongo, prima, e il figlio Davide, oggi. Previsioni difficili, certo, ma che la prima vittoria andasse a Tom Vialle, Mondiale MX2 2020 e 2022 e quindi transfuga e al debutto nella classe regina, non era certo scontato. E invece il neo acquisto di Honda HRC Petronas ha messo in fila tutti, a partire proprio se non dai favoriti sicuramente dai più chiacchierati.
Fuori gioco l’#84, e fuori più o meno per gli stessi motivi Gajser, la gara scorre abbastanza lineare. Vialle non fatica a prendere la testa della manche, e a mantenerla, Lucas Coenen e un bel Andrea Adamo, KTM per entrambi, si incaricano di fissare il primo podio stagionale della MXGP. Della MX2, invece, si può dire che eredita quel che è rimasto e quel che è cresciuto. Vittoria di Sacha Coenen, KTM, ma non come ci si aspetta. L’holeshot, infatti, è di Janis Reisulis, Yamaha, che appare comunque “condannato” dal rientro del minore dei fratellini terribili di KTM, dalla progressione di Guillem Farres, Triumph, e dalla crescita evidente del già veloce Mathis Valin, Kawasaki. Valerio Lata, Honda, è consistente al settimo posto, e da Simone Mancini, Ducati, ripescato all’ultimo momento per l’infortunio di Zanchi nell’esordio della Desmo250 MX, non si può pretendere la luna, 18°. Non ci allarghiamo troppo, è solo la prima manche di un lunghissimo Mondiale.

