Monopattino Elettrico Più Piccolo eicma: analisi di modelli miniaturi, tre ruote e innovazioni di categoria
Tre ruote sono meglio di due, se l’obiettivo primario è la sicurezza. È questa la filosofia alla base della progettazione del monopattino elettrico Lynx. L’asse posteriore, di derivazione longboard, è basculante e permette di azzardare qualche leggera “piega” in curva. Inoltre, Lynx è dotato di una batteria estraibile e di una telecamera posteriore che si connette allo smartphone, rendendolo uno specchietto retrovisore elettronico. E non è tutto, perché la telecamera ha un sistema di collision alert che avvisa il rider nel caso in cui qualche veicolo, da dietro, si avvicini troppo velocemente.
Nonostante il mercato delle moto e degli scooter elettrici resti ancora una nicchia, le principali case continuano a investire con convinzione nel segmento, proponendo modelli tecnicamente maturi e pensati per ampliare il pubblico potenziale. Le difficoltà legate al costo delle batterie, alla rete di ricarica e all’autonomia reale non hanno frenato lo sviluppo di nuovi progetti. Honda ha scelto il palcoscenico milanese per svelare la WN7, la prima moto elettrica del marchio destinata al mercato europeo, il cui debutto è previsto nel 2026. Si tratta di un modello naked compatto che mantiene proporzioni e impostazione da moto tradizionale, ma con una base completamente nuova.
Wn7 e caratteristiche chiave
Il propulsore è un’unità elettrica da 50 kW di picco e 100 Nm di coppia, alimentata da una batteria agli ioni di litio da 9,3 kWh. È raffreddata a liquido e utilizza un sistema di recupero dell'energia con quattro livelli di rigenerazione selezionabili. Il telaio in alluminio sfrutta il pacco batteria come elemento strutturale, mentre la ciclistica comprende forcella Showa da 43 mm, forcellone monobraccio Pro-Arm e pneumatici da 17 pollici con sezione posteriore 150. Il peso complessivo è di 217 kg. La ricarica utilizza lo standard CCS2, compatibile con le colonnine per auto: dal 20 all'80% in circa 30 minuti, equivalenti a quasi 90 km di percorrenza aggiuntiva. Con una wallbox domestica da 6 kW il tempo sale a circa 5 ore e mezza per una carica completa. Tra le funzioni elettroniche figurano ABS Cornering, controllo di trazione HSTC, modalità Walking Mode per le manovre a bassa velocità e quattro riding mode principali: Standard, Sport, Rain ed Econ.
LiveWire e altre novità EICMA
LiveWire Group, spin-off elettrico di Harley-Davidson, ha presentato a EICMA un’offerta più articolata e con un chiaro orientamento alla diversificazione. Tra le principali novità figura il debutto europeo del LiveWire S4 Honcho, nelle versioni Trail e Street, progettate per rispondere alla domanda di moto leggere e accessibili e che ricordano, in chiave elettrica, la mitica Honda Monkey. La ciclistica è stata progettata per mantenere un equilibrio tra robustezza e maneggevolezza, con telaio tubolare in acciaio ad alta resistenza, sospensioni a lunga escursione per la versione Trail e pneumatici a doppia destinazione. Il propulsore elettrico, sviluppato internamente da LiveWire, offre una risposta immediata e lineare, pensata per la guida urbana ma con sufficiente coppia per affrontare pendenze e tratti fuoristrada leggeri. Entrambe saranno omologabili per patente A1 e dotate di batterie rimovibili, una soluzione che semplifica la gestione della ricarica e permette l’utilizzo in contesti urbani o condivisi. In evidenza anche il concept di maxi-scooter LiveWire S2, sviluppato in collaborazione con KYMCO, presentato per la prima volta in forma fisica dopo i render digitali. Sempre la gamma S2 comprende anche la S2 Alpinista Corsa, una versione ad alte prestazioni dotata di un pacco batteria da 10 kWh capace di ricariche rapide dal 20% all’80% in meno di 10 minuti tramite DC Fast Charging.
A sorpresa tra le novità del salone, è emersa anche l’offerta urbana del marchio storico Zero Motorcycles con il modello LS1. Si tratta di uno scooter elettrico pensato per la mobilità cittadina, all’interno dell’iniziativa "All-Access" del costruttore. Il veicolo monta due batterie estraibili e offre un’autonomia stimata di circa 115 km nella configurazione base; con l’aggiunta di una terza batteria opzionale la percorrenza può arrivare fino a circa 170 km. Il motore centrale è montato in posizione bassa, contribuendo a un baricentro ridotto, e il telaio compatto punta all’agilità urbana. Il design prevede anche un vano sottosella idoneo per due caschi o per la spesa, rendendolo adatto all’uso quotidiano urbano.
NIU e altre proposte dall’EICMA 2025
NIU ha utilizzato il palcoscenico di EICMA 2025 per introdurre una gamma rinnovata e tecnicamente più diversificata, segno di una strategia di espansione che va oltre il perimetro degli scooter urbani con cui il marchio si è affermato. La novità di punta è il NQiX 1000, evoluzione ad alte prestazioni della piattaforma NQi, dotato di motore da 10 kW capace di raggiungere una velocità massima di 125 km/h. Il modello adotta un nuovo pacco batteria agli ioni di litio ad alta densità e un sistema di gestione energetica di ultima generazione, con software di controllo sviluppato internamente per ottimizzare erogazione e recupero di energia in frenata. La gamma FQiX, pensata per la mobilità cittadina, comprende varianti come la FQiX 300 e la FQiX 150, entrambe con telaio in acciaio alleggerito e baricentro basso, orientate a un’utenza quotidiana che ricerca agilità e praticità. Sul fronte opposto, dedicato all’utilizzo sportivo e fuoristrada, il costruttore ha mostrato la nuova linea XQi, articolata su più livelli di potenza. Il modello XQi 400 inaugura la gamma con impostazione dual sport, mentre il XQi 500 rappresenta la proposta di punta, accreditata di 28,8 kW di picco e velocità fino a 120 km/h. Il modello Concept 06, svelato da NIU in occasione del EICMA 2025, si presenta come un prototipo ad alte prestazioni concepito per ridefinire il rapporto tra pilota, veicolo e strada. Secondo quanto riportato sul sito ufficiale, il veicolo monta un motore laterale da 20 kW capace di spingere la velocità fino a 155 km/h. L’interfaccia utente è sviluppata attorno a un display TFT da 9,3″, gestito dal sistema operativo "Linx OS", accompagnato da una manopola di controllo e touchscreen per la navigazione e la gestione delle funzioni.
EICMA 2022 e tendenze generali
Micromobilità, e-bike, moto elettriche, ibride e a idrogeno protagoniste di Eicma 2022. Anche quest’anno siamo stati ad Eicma per scoprire le novità del mondo delle due ruote, dove la mobilità elettrica assume decisamente un ruolo da protagonista. Biciclette, monopattini e moto a batteria dominano la scena di questa edizione che chiude con numeri da record. Passeggiando tra gli stand, spicca Ducati che torna dopo l’assenza del 2021. Presenti anche i quattro principali marchi giapponesi (Honda, Yamaha, Kawasaki e Suzuki) mentre tra i grandi nomi mancano BMW, il gruppo KTM-Husqvarna e Harley-Davidson. Birò non è certo il veicolo più rappresentativo di Eicma (anche perché di ruote ne ha ben quattro!) ma di sicuro è tra i più sorprendenti. Birò esprime il rapporto tra la tecnologia odierna e l’uso degli spazi urbani. Non a caso si può ricaricare collegandosi a qualsiasi presa, anche quella di casa.
Protagonista della scena legata alle due ruote motorizzate è certamente il marchio Zero Motorcycles, un riferimento mondiale del settore che porta ad Eicma diverse novità. Altre novità interessanti sono presenti allo stand di Kawasaki che come sempre lascia la sua pennellata di verde in Eicma. Alcune delle moto più particolari del Salone sono le Davinci Motor che si distinguono per linee geometriche nette, cuneiformi e per la compattezza. Le prestazioni restano comunque ottimali: 0-100 km/h in circa 3 secondi, velocità massima di 200 km/h e autonomia dichiarata di 400 km. Oltre a mezzi con forme avveniristiche, tra gli stand sono frequenti quelli che si ispirano al passato. Per esempio quest’anno debutta a Eicma un nuovo marchio italiano di nome Etriko, creato a Parma da Skg Italia, azienda leader del settore automotive con più di 50 anni di storia. Dopo tre anni di ricerca e sviluppo tecnico, presenta una nuova gamma di scooter elettrici riconoscibili dal design classico e dotati di funzionali innovazioni.
INOKIM, Lynx e altre soluzioni ultraleggere
Dall’Italia passiamo alla Cina per dare uno sguardo alle proposte di Yadea, il brand che produce esclusivamente veicoli elettrici con una gamma vastissima che spazia dai monopattini fino ai prototipi di moto elettriche. Se fino a qualche anno fa si gli stand con le e-bike rappresentavano l’eccezione, ora non si contano. Tanti i marchi delle due ruote motorizzate che propongono questi mezzi. Altro stand che non passa inosservato è quello dell’azienda veneta Fantic che espone ben 29 modelli della sua gamma e-bike. Anche il colosso cinese Niu non passa inosservato con la sua bici a pedalata assistita BQi C3 Pro e i monopattini elettrici KQi1 Sport e KQi Youth per giovani e bambini. Sempre interessante è l’area dedicata alle startup e all’innovazione italiana che rappresenta un’altra finestra sul futuro del settore delle due ruote e della sua filiera.
Cabriovelo è un nuovo tipo di “bici-macchina”: un triciclo elettrico che unisce la convenienza di un mezzo simile a un’automobile eliminando la spesa del carburante. Si tratta di un veicolo a trazione umana realizzato con un design dalla struttura aerodinamica. Le biciclette a pedalata assistita sono state le protagoniste di Bike Up 2016 nel weekend tra il 20 e il 22 maggio a Lecco. Tre giorni densi di iniziative tra sport e turismo responsabile, con le esposizioni dei nuovi modelli di e-bike e cinquanta espositori sia italiani che internazionali. MV Agusta sta rapidamente espandendo la sua gamma di prodotti a tutta la mobilità su due ruote. Dopo le e-bike, di cui avevamo avuto un assaggio a Monaco, ha lanciato anche il suo primo monopattino elettrico, il Rapido. Presente allo stand MV Agusta di EICMA, il prodotto spicca tra le proposte del settore per la cura dei materiali, l’assemblaggio, la componentistica e la colorazione. Mancano le sospensioni, ma sono presenti due freni a disco con pinze XTech, cerchi verniciati color oro e doppio faro, uno nella parte basse e uno sul manubrio. Ma Rapido non è il solo monopattino in esposizione, poiché esordisce a EICMA anche Morazzone, per ora solo un prototipo, che anticipa linee e filosofia di possibili prodotti futuri. Il monopattino più compatto e portatile della sua categoria. L’INOKIM è entrata nel segmento dei monopattini leggeri e portatili con un prodotto premium. L’INOKIM è da sempre sinonimo di qualità, sicurezza e un design bellissimo. Lo stesso vale anche per questo modello ultraleggero, un’ottima soluzione per brevi spostamenti in città. Tutto il monopattino irradia l’esperienza siccome l’INOKIM è uno dei più vecchi produttori di monopattini elettrici del mondo. Hanno costruito e venduto il loro primo monopattino elettrico undici anni fa, cosa che non si può dire della stragrande maggioranza dei "nuovi arrivati" sul mercato. Il Mini 2 è la soluzione ideale per gli ultimi chilometri di qualsiasi percorso pianificato. Sia che si tratti di chilometri direttamente da casa vostra o dopo essere scesi da un autobus o da un parcheggio, li percorrerete sempre con stile e con il sorriso sulla faccia. Nonostante il suo peso ultraleggero di poco più di 10 kg, offre specifiche più che sufficienti per brevi distanze in giro per la città. Potete portare il vostro Mini 2 ovunque abbiate bisogno e poi vi riporterà a casa. Quasi nessun altro monopattino al mondo può essere piegato e tirato dietro di voi come un bagaglio con le ruote, questo inoltre rimane praticamente in piedi e quindi occupa uno spazio minimo. Raggiunge fino a 25 km/h, si ricarica completamente in 3,5 ore e può portarvi fino a 25 chilometri, se necessario. Con un peso così basso, è sorprendente che l’INOKIM abbia anche risolto la sospensione sotto forma di un giunto flessibile nella piattaforma del monopattino. La capacità di carico è raccomandata fino a 75 kg. Il marchio INOKIM mette la sicurezza davanti a tutto. Lo stesso vale per questo modello leggero, progettato appositamente per i percorsi brevi in città. L’obiettivo è mantenere il peso estremamente basso, ma allo stesso tempo la sicurezza. Ecco perché il Mini 2 ha uno speciale freno elettrico accuratamente testato, e se necessario, si può anche aumentare l’effetto frenante con il classico freno a pedale premendo il parafango contro la ruota posteriore. Il monopattino ha la ruota posteriore motorizzata, che aumenta significativamente la sicurezza in caso di guasto al motore. È un monopattino che non confondete con nessun altro. L’INOKIM non scende a compromessi nemmeno sul design. Grazie al freno elettrico, il look non è disturbato da alcun cavo o guaina e quindi la purezza dell’intero design spicca. Il monopattino irradia la sua leggerezza e lo stile pratico. Anche la sospensione è integrata nel corpo e quindi non disturba affatto. Il monopattino ha un bellissimo aspetto sia durante la guida che piegato in mano, anche in piedi sulle ruote ausiliarie. Quindi, il vostro arrivo a una riunione sarà sempre elegante e il monopattino si adatta ad ogni occasione, sia che si tratti di una riunione in un caffè, scuola, ufficio o ristorante di lusso.
- INOKIM Mini 2: caratteristiche principali e autonomia.
- Lynx: tre ruote, sicurezza e telecamera come retrovisore digitale.
- Nuove proposte eicma: Lynx, LiveWire S4 Honcho, Zero LS1 e NIU serie XQi/FQiX.
- Rassegna di concept, prototipi e soluzioni ultra-portatili (Elisa, Arma, Lynx rinnovato).
Innovazioni di packaging e modularità
Max Blinker è orgogliosa di essere partner di INOKIM, con sviluppo, hardware e software sotto lo stesso tetto e assistenza completa. Dalla progettazione al testing, ogni componente è sviluppato dall’azienda, con sede a Tel-Aviv, Israele. INOKIM è nato nel 2009 e oggi è presente globalmente. Lynx, oltre alla sicurezza, si distingue per la pedana larga in legno, le ruote da 10” davanti e 8” dietro, e la possibilità di trascinarlo come un trolley una volta chiuso. Nuove versioni prevedono batterie da 187 o 360 Wh per autonomie di 20 o 40 km. Prezzo di partenza: 899 euro.
Proposte ultracompatte e modulari
Elisa di Linkable si propone come monopattino ultra-portatile con chiusura innovativa riducendo le dimensioni a 75x13x31 cm. Motore da 350 W, velocità fino a 20 km/h e autonomia di circa 20 km con batteria standard da 180 Wh, con opzione di seconda batteria. Il design include tre modalità di guida e luci, frecce e porta targa. Il progetto Arma, creato da Shimizu, è un monopattino pieghevole da 4,5 kg che entra in uno zaino, con batteria estraibile e ricaricabile in circa due ore tramite USB-C. Il prezzo di preacquisto si aggira intorno ai 900 euro, molto competitivo rispetto alle previsioni di vendita futura.
Integrazioni di sicurezza e accessori
Il Lynx appare nuovamente al centro dell’attenzione per la sua configurazione a tre ruote, la stabilità, l’allarme di collisione e la telecamera posteriore con funzione di retrovisore, ora con freno posteriore al doppio freno anteriore. Le frecce aggiornate e l’assetto a ruote 10”/8” migliorano la guidabilità. Mad Truck, una curiosità del listino Velocifero, mostra un crossover con ruote tassellate e spazi di stiva, pensato per avventure su terreni poco aderenti. In chiusura, Fantic presenta il concept e-bike e scooter elettrici con soluzioni innovative e una linea di veicoli leggeri ma performanti.

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