Monopattino Elettrico: Guida Completa alle Nuove Normative su Targa e Assicurazione
L'evoluzione della mobilità urbana ha visto una rapida ascesa dei monopattini elettrici, veicoli agili e pratici che hanno conquistato un ampio consenso. Tuttavia, questa popolarità ha portato con sé la necessità di una regolamentazione più stringente per garantire la sicurezza di tutti gli utenti della strada. Negli ultimi anni, il quadro normativo italiano si è evoluto significativamente, introducendo obblighi e requisiti specifici per i monopattini elettrici. L'introduzione della targa e dell'assicurazione per la responsabilità civile rappresenta una tappa fondamentale in questo percorso, mirata a identificare i veicoli e a responsabilizzare i conducenti. Questo articolo esplora in dettaglio le normative vigenti, i requisiti tecnici, le regole di circolazione e sosta, nonché le novità imminenti riguardanti l'obbligo di targa e assicurazione, fornendo un quadro completo per chi utilizza o intende utilizzare un monopattino elettrico.
L'Obbligo di Targa e Assicurazione: Un Nuovo Capitolo per i Monopattini Elettrici
Il Codice della Strada, con le sue recenti modifiche entrate in vigore nel dicembre 2024, ha sancito l'obbligo di dotare i monopattini elettrici di targa e di assicurazione per la responsabilità civile. Questo cambiamento normativo, lungamente atteso, sta per concretizzarsi con la prossima pubblicazione di un decreto direttoriale che individuerà la piattaforma telematica per la richiesta e il rilascio dei contrassegni identificativi.
L'iter legislativo che ha portato a questa disposizione ha avuto inizio con la legge 177/2024 e si è perfezionato attraverso un decreto attuativo firmato a fine giugno 2025, il quale ha definito le specifiche del contrassegno. Successivamente, il decreto ministeriale (Dm) del 6 ottobre 2025, emesso dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze e pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 13 novembre 2025, ha stabilito le regole pratiche per l'applicazione.
Una volta che il decreto direttoriale relativo alla piattaforma telematica sarà pubblicato, i proprietari di monopattini elettrici avranno a disposizione sessanta giorni per adeguarsi. Questo lasso di tempo è stato considerato congruo dal legislatore per favorire una transizione ordinata e per evitare un sovraccarico degli uffici della Motorizzazione e delle agenzie di pratiche automobilistiche. Trascorso tale periodo, circolare senza il contrassegno identificativo sarà considerato una piena violazione delle norme sulla circolazione stradale. Il decreto direttoriale è atteso entro novanta giorni dall’entrata in vigore del Dm del 6 ottobre 2025, definendo così definitivamente l'obbligo della targa e della relativa assicurazione, presumibilmente nella primavera, tra la fine di marzo e l'inizio di aprile.
Piero Nigrelli, direttore del settore ciclo di Confindustria Ancma, ha sottolineato come questo sia un procedimento totalmente nuovo, che richiederà al possessore di un monopattino elettrico di occuparsi autonomamente di tutte le fasi, dalla richiesta al ritiro del contrassegno identificativo, il cosiddetto "targhino". Questo contrasta con il processo consolidato per auto e moto, dove la gestione è solitamente affidata al concessionario.

La Procedura e i Costi per l'Identificazione del Monopattino
Il decreto dirigenziale del 27 giugno 2025 ha definito le caratteristiche tecniche del contrassegno identificativo, mentre il decreto di ottobre ha introdotto un sistema nazionale di identificazione univoca dei monopattini elettrici. Questo provvedimento ha stabilito le condizioni, i costi e le procedure per l'emissione dei contrassegni, che sono riconosciuti come carte valori e prodotti dall'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, garantendo elevati standard di sicurezza.
Il proprietario del monopattino elettrico dovrà quindi seguire un percorso burocratico che inizierà con l'accesso a una piattaforma telematica dedicata. Il pagamento avverrà tramite il sistema PagoPa. Il costo della targa è stato fissato a 8,66 euro, a cui si aggiungono l'imposta di bollo e i diritti della Motorizzazione. Per chi possiede più di un mezzo, è prevista la possibilità di effettuare pagamenti cumulativi, una soluzione pensata per agevolare nuclei familiari e società di sharing o noleggio.
Dopo aver inserito i dati del veicolo e completato il pagamento, il sistema predisporrà la documentazione necessaria. Successivamente, il proprietario dovrà scegliere dove ritirare fisicamente il contrassegno: presso l’ufficio provinciale della Motorizzazione Civile o un’agenzia di pratiche automobilistiche autorizzata.
Caratteristiche della Targa per Monopattini Elettrici
Le targhe per i monopattini elettrici, tecnicamente definite contrassegni identificativi, presentano differenze rispetto a quelle utilizzate per auto e moto. Il supporto è costituito da una combinazione alfanumerica di sei caratteri: tre lettere seguite da tre numeri. La logica di assegnazione segue uno schema progressivo rigoroso, pensato per generare milioni di combinazioni uniche nel corso degli anni.
La sequenza inizierà con la combinazione BBB222. I caratteri numerici escluderanno lo 0 e l'1, considerando solo i valori compresi tra 2 e 9. La progressione numerica avverrà da destra verso sinistra. Una volta raggiunta la combinazione BBB229, la targa successiva sarà BBB232. Quando la serie numerica raggiungerà il limite di 999 (BBB999), si passerà alla lettera successiva, dando origine alla serie BBC222.
Anche l'utilizzo delle lettere è stato limitato per evitare confusioni ottiche o sovrapposizioni con altri sistemi di targatura. Sono state escluse le vocali e alcune consonanti specifiche. Le lettere ammesse includono: B, C, D, F, G, H, J, K, L, M, N, P, R, S, T, V, W, X, Y, Z. Il sistema si esaurirà teoricamente con la targa ZZZ999.
Il contrassegno identificativo non sarà in metallo, bensì un supporto rettangolare adesivo. Questa scelta è stata dettata dalla necessità di adattarsi alle superfici, spesso curve o di ridotte dimensioni, dei telai dei monopattini. Il materiale è stato progettato per autodistruggersi in caso di rimozione, una misura di sicurezza per prevenire furti o scambi di targa tra diversi veicoli.
Il contrassegno dovrà essere applicato sulla parte posteriore del monopattino, in posizione verticale. La visibilità deve essere totale, senza alcun ostacolo che possa impedirne la lettura da parte delle autorità o dei sistemi di rilevamento automatico. La targa non dovrà superare un'inclinazione di 5 gradi rispetto al piano verticale.

Monopattini Elettrici: Assicurazione Obbligatoria e Responsabilità Civile
Con l'introduzione della targa, scatta automaticamente anche l'obbligo dell'assicurazione per i monopattini elettrici. Attualmente, il mercato assicurativo è ancora in fase di definizione per quanto riguarda polizze specifiche legate alla targa, simili alle classiche RC Auto.
In attesa che questa criticità venga superata, i conducenti che desiderano tutelarsi hanno a disposizione due opzioni alternative: le polizze RC Capofamiglia o prodotti di responsabilità civile specifici per monopattino. Le polizze RC Capofamiglia offrono una copertura a 360 gradi per il contraente e la sua famiglia, e in alcuni casi includono anche i danni arrecati a terzi durante la guida di mezzi come il monopattino.
La legge è chiara: il monopattino elettrico può essere guidato solo nel rispetto di norme precise.
Dove Può Circolare il Monopattino Elettrico
I monopattini elettrici possono circolare esclusivamente all'interno dei centri abitati e solo sulle strade con un limite di velocità non superiore a 50 km/h. È vietata la circolazione all’esterno dei centri abitati. È inoltre vietata la circolazione su piste ciclabili e aree pedonali.
Obbligo di Targa e Assicurazione
Il monopattino deve essere dotato di un contrassegno identificativo (targhino) che permetta di identificare il proprietario e il responsabile della circolazione. Il contrassegno è personale e identifica il responsabile della circolazione; non può essere spostato da un veicolo all'altro, essendo collocato sul mezzo in modo non rimovibile. La mancata o non corretta applicazione del contrassegno identificativo comporta una sanzione da 100 a 400 euro.
I monopattini devono avere anche una copertura assicurativa. L’assicurazione deve essere stipulata sul veicolo e non sulla persona. Non si tratta di una semplice assicurazione generale, ma di una polizza RCA obbligatoria specifica per questi veicoli. La copertura assicurativa deve avere una durata annuale. È prevista una sanzione amministrativa specifica, distinta da quella prevista per gli altri veicoli, che va da 100 a 400 euro.
Limiti di Velocità da Rispettare
Quando la circolazione è consentita, il monopattino elettrico deve rispettare il limite di velocità di 20 km/h. Chi trasgredisce viene punito con una sanzione amministrativa da 50 a 250 euro.
Età Minima e Requisiti del Conducente
Per guidare un monopattino elettrico su strada è richiesta un'età minima di 14 anni. Non è necessaria la patente.
Il Casco è Obbligatorio
I conducenti di qualsiasi età hanno l'obbligo di indossare un casco protettivo idoneo, conforme alle norme tecniche previste.
È sempre vietato:
- Trasportare altre persone.
- Trasportare oggetti o animali.
- Trainare altri veicoli.
- Farsi trainare da altri veicoli.
- Circolare sui marciapiedi (salvo conduzione a mano) e sulle piste ciclabili.
Tutte queste violazioni sono punite con una sanzione amministrativa da 50 a 250 euro.
Monopattini, cambia tutto: targa e assicurazione obbligatorie entro maggio
Requisiti Tecnici del Monopattino
Per poter circolare su strada, il monopattino elettrico deve rispettare precisi requisiti tecnici. Deve essere:
- Dotato di motore elettrico con potenza nominale continua non superiore a 0,50 kW (500 W).
- Privo di posti a sedere.
- Conforme ai requisiti tecnici e costruttivi del decreto ministeriale 4 giugno 2019.
- Dotato di segnalatore acustico.
- Provvisto di regolatore di velocità configurabile a 6 km/h e 20 km/h.
- Munito di marcatura CE.
La circolazione con un monopattino avente requisiti difformi è punita con una sanzione da 100 a 400 euro. Nei casi più gravi (ad esempio, potenza superiore a 1 kW) è prevista anche la confisca del veicolo.
Marcatura CE
L'obbligo della marcatura CE attesta che il prodotto è stato valutato dal produttore e rispetta i requisiti previsti dall'UE in materia di sicurezza, salute e tutela dell'ambiente. È richiesta per i prodotti commercializzati all'interno dell'UE. Il marchio deve essere visibile, leggibile e indelebile, con le lettere "CE" di dimensione non inferiore a 5 mm.
Potenza Nominale Continua
Il limite di 500 W di potenza nominale continua del motore elettrico è un requisito essenziale.
Segnalatore Acustico
Il monopattino deve essere dotato di un segnalatore acustico, come previsto dal D.M. 229/2019 e dall'art. 68 del Codice della Strada.
Dispositivi di Segnalazione Visiva
Per poter circolare, specialmente in condizioni di scarsa visibilità, i monopattini elettrici devono essere provvisti di:
- Luce anteriore bianca o gialla fissa.
- Posteriormente: catadiottri rossi e luce rossa fissa.
Per quanto riguarda gli indicatori luminosi di svolta (frecce), l'obbligo di commercializzazione di monopattini muniti di tali dispositivi è già in vigore. Per quelli già in circolazione, è fatto obbligo di adeguarsi. La mancanza di questi dispositivi, tuttavia, non è direttamente sanzionata.
Posti a Sedere
La normativa limita l'utilizzo dei monopattini elettrici alla postura in piedi; pertanto, non possono essere dotati di posto a sedere. Monopattini muniti di sellino o dispositivo analogo che consenta la guida seduta, con altezza superiore a 540 mm dal suolo, devono essere considerati ciclomotori o motocicli.
Dispositivi di Frenatura
L'art. 68 del Codice della Strada prevede dispositivi indipendenti di frenatura su entrambe le ruote. Le normative più recenti impongono che i monopattini elettrici commercializzati in Italia siano dotati di freno su entrambe le ruote. Per quelli già in circolazione, è fatto obbligo di adeguarsi entro una data specifica.
Trasporto e Traino
È severamente vietato il trasporto di altre persone, oggetti o animali, nonché il traino di altri veicoli o il farsi trainare.

Sosta del Monopattino
Salvo che nelle aree individuate dai Comuni con apposita delibera, è vietato sostare sui marciapiedi. La sosta irregolare comporta una sanzione amministrativa da 42 a 173 euro. È invece consentita la sosta negli stalli riservati a velocipedi, ciclomotori e motoveicoli. I comuni possono individuare aree dedicate alla sosta dei monopattini, anche senza segnaletica fisica, purché le coordinate GPS siano consultabili online. L'individuazione di tali aree è obbligatoria se sono previsti servizi di noleggio.
Altre Norme di Comportamento
I conducenti dei monopattini elettrici devono avere libero l'uso delle braccia e delle mani, reggendo il manubrio sempre con entrambe le mani, salvo necessità di segnalare una manovra di svolta. I monopattini elettrici sono equiparati ai velocipedi e, pertanto, sono soggetti alle norme generali del Codice della Strada per quanto non espressamente previsto dalla normativa specifica.
Uso del Giubbotto Retroriflettente
Per ragioni di sicurezza, è obbligatorio indossare un giubbotto o bretelle retroriflettenti ad alta visibilità quando si circola fuori dai centri abitati da mezz'ora dopo il tramonto a mezz'ora prima del suo sorgere, e sempre nelle gallerie.
Uso dei Dispositivi Visivi e di Illuminazione
I monopattini elettrici devono utilizzare i dispositivi di segnalazione visiva e di illuminazione accesi e funzionanti da mezz'ora dopo il tramonto, durante tutto il periodo di oscurità, e di giorno qualora le condizioni lo richiedano.
Velocità Consentita
Il limite di velocità è di 6 km/h nelle aree pedonali e di 20 km/h negli altri casi in cui è consentita la circolazione (strade urbane con limite di 50 km/h, percorsi pedonali e ciclabili, corsie ciclabili, strade a priorità ciclabile, piste ciclabili, e ovunque sia consentita la circolazione dei velocipedi).
Targa e Assicurazione: Una Svolta Necessaria
L'introduzione congiunta dell'assicurazione RC, del contrassegno identificativo e l'obbligo del casco per tutti i conducenti segna una svolta normativa di rilievo per la sicurezza e la tracciabilità nell'uso dei monopattini elettrici. Sebbene la piattaforma per richiedere il contrassegno non sia ancora completamente operativa, l'obbligo è formalmente in vigore. Senza targa, non è possibile stipulare l'assicurazione, rendendo di fatto questi obblighi inapplicabili al momento. Le norme e le sanzioni esistono, ma gli strumenti per rispettarle sono in fase di completamento.
La legge 177/2024 e i successivi decreti attuativi rappresentano un passo importante verso una mobilità urbana più sicura e responsabile. Rispettare queste regole è fondamentale per evitare sanzioni e contribuire a una convivenza stradale più armoniosa. La piena operatività del sistema di rilascio delle targhe, prevista per aprile, chiuderà il cerchio, rendendo l'iter normativo finalmente operativo e permettendo a tutti i proprietari di monopattini di mettersi in regola con la legge.
tags: #monopattino #elettrico #lei
