Rimonta straordinaria dell'azzurro: argento nella cronometro individuale ai Giochi di Parigi
Rimonta straordinaria dell'azzurro che conquista la prima medaglia italiana di questi Giochi: argento nella cronometro individuale nel cuore di Parigi, vinta da un monumentale Evenepoel, terzo Van Aert. Qualche rimpianto rimane, anche se oggi Remco Evenepoel è stato oggettivamente il più forte: ma la rimonta di Filippo Ganna nel finale della prova a cronometro su strada resterà nella storia azzurra del ciclismo e vale l'argento, la prima medaglia italiana di questi Giochi.
Una gioia condivisa con il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, al traguardo per Pippo. Una crono epica, perché corsa sotto una pioggia torrenziale e interamente (32.4 chilometri) nel cuore di Parigi, con l’arrivo piazzato davanti al Pont Alexandre III. Per il belga la conferma di essere il migliore, attualmente, dopo i due trionfi consecutivi nelle prove in linea di Wollongong 2022 e Glasgow 2023 (oltre al terzo posto finale all'ultimo Tour De France).
“Mattarella? Mi ha fatto i complimenti. Mi spiace averlo fatto aspettare sotto la pioggia”. Così scherza Filippo Ganna dopo l'argento nella crono su strada di Parigi 2024. Tornando sul secondo posto ha detto: “Da italiano è come vedere la Ferrari arrivare seconda. Rode. Poi non è che mi ha battuto uno sconosciuto...”.
La medaglia, invece, "la dedico a me stesso", ha proseguito. Un pizzico di delusione all'arrivo per il 28enne di Verbania: "E' una cosa che volevo, un po' di rammarico c'è però non mi ha battuto uno qualunque ma un fuoriclasse. Io ho cercato di dare tutto fino alla fine. Abbiamo lavorato tanto e un grazie speciale va al mio allenatore che mi è stato sempre vicino, mi ha seguito anche in altura. Se questa notte riuscirò a dormire? Sì, certo".
"Tutti sapevano che con la pioggia non avrei potuto dare il meglio. Ho cercato di seguire il mio ritmo. Sono soddisfatto e voglio dire grazie a tutto il mio staff". Lo dice Filippo Ganna intervistato da Discovery+ dopo aver conquistato la medaglia d'argento nella cronometro individuale maschile dei Giochi di Parigi. "Ovvio che per quattordici secondi (il distacco da Evenepoel ndr) si poteva andare a caccia di qualcos'altro ma comunque questa è una medaglia che pesa".
Su pista aveva già conquistato la medaglia d'oro nell'inseguimento a squadre alle Olimpiadi di Tokyo 2020 con il nuovo record del mondo a 3'42"032. Iridato a cronometro nel 2020 e nel 2021 e campione nazionale nel 2019, nel 2020, nel 2022, nel 2023 e nel 2024. Dall'8 ottobre 2022 detiene il record dell'ora con la distanza di 56,792 km percorsi nel Velodrome Suisse di Grenchen. È l'unico atleta della storia oro nell'inseguimento individuale per sei volte (nel 2016, 2018, 2019, 2020, 2022 e nel 2023), specialità nella quale vanta il primato del mondo con 3'59"636. Campione mondiale nel 2021 con il quartetto dell'inseguimento a squadre.
L’azzurra Elisa Longo Borghini si è piazzata all'ottavo posto nella cronometro individuale donne dell'Olimpiade di Parigi. Evenepoel, va detto, non ha mai dato segnali di cedimento. Solo che al traguardo, il primo alle sue spalle è Ganna. Al secondo intermedio, non era certo così. Il tutto mentre l'italiano, più che guardare davanti, sembrava dovesse pensare a chi gli stesse dietro. Il britannico Josh Tarling, nella fattispecie, che dopo aver bucato è riuscito a spingere a tutto gas per rientrare nella corsa per le medaglie.
Ciò però non sminuisce minimamente quanto fatto dal verbanese, oro Olimpico a Tokyo 2020 nell'inseguimento a squadre su pista e ora anche argento a Parigi 2024 su strada nella crono individuale. Filippo Ganna si racconta in esclusiva durante la Vuelta a España: pista e strada finché riuscirò a farlo! “Meglio degli ultimi Giochi, sono felice. "Sono soddisfatto - prosegue - devo ringraziare tutto lo staff che mi ha seguito dall'inizio della stagione, voglio ringraziare Dario, il mio coach, è il primo a credere in me. Sono super felice, anche se per pochi secondi magari potevo prendere qualcos'altro. Penso che alla fine abbiamo fatto la ricognizione con un bel tempo, quando cambiano le condizioni e si corre sul bagnato, cambia tutto.
Ai microfoni di Raisport ha inoltre aggiunto: "Ho provato fino alla fine a dare il mio massimo. Si sa che con la pioggia non sono un drago. Sono felice di essere arrivato sul podio. In zona mista, il neo argentato Olimpico ha anche fatto un paragone eccellente: "Da italiano è un po' come vedere la Ferrari che arriva seconda. A tutti rode. Alla fine mi ha battuto Remco, non mi ha battuto uno sconosciuto. Ho ritrovato sul finale la motivazione per continuare a spingere come all'inizio, ho fatto molto di più di quello che era in previsione. Si sa, non sono un drago con la pioggia, ho fatto il mio massimo possibile. Pochi secondi, brucia, però dai, ci siamo difesi e abbiamo portato a casa un argento, la prima medaglia dell'Italia. Speriamo non sia l'ultima, tutti i ragazzi che sono qua sono motivati e con grandi cuore, testa, braccia, gambe e polmoni, qualsiasi cosa per dare il meglio.
"Ho cercato di spingere sempre al massimo, sul finale mi sono detto caspita Filippo, è un anno che stai aspettando, non puoi sederti proprio adesso. Ho continuato a spingere come fatto dall'inizio e ho trovato alla fine questa medaglia che al momento pesa al collo come un oro. Infine, Ganna ha svelato un retroscena sul podio con Van Aert: "Me l'ha detto, so cosa vuol dire fare secondo. Sa quanto brucia, ma mi ha fatto i complimenti. Remco è giovane, forte, parlando col mio massaggiatore ho detto che potrebbe essere una delle ultime Olimpiadi in cui si poteva vincere. Dalle prossime ci sarà Tarling che uscirà con una grande gamba, crescerà anche lui.
- Medaglia d'argento per l'Italia nella cronometro individuale maschile ai Giochi di Parigi 2024.
- Evenepoel domina la gara, Van Aert conquista il bronzo.
- Ganna chiude secondo, celebrato dal presidente Mattarella e dal pubblico.
Questo trionfo, insieme agli altri podi azzurri, conferma la forza del movimento ciclistico italiano a livello Olimpico e internazionale, con un orizzonte di conferme per le prossime sfide tra pista e strada.

