Logo Veterinari Motociclisti: missione benefica ed eventi europei
Stanno percorrendo in moto 3200 km attraverso l'Europa e venerdì 31 agosto faranno tappa alla facoltà di Medicina Veterinaria di Pisa con l'Horsepower tour 2012. Grazie all'interessamento della SIVE (Società Italiana Veterinari per Equini), i bikers arriveranno Pisa venerdì pomeriggio alle 14.30, dove, presso il dipartimento di Clinica Veterinaria di San Piero a Grado, terranno seminari su varie tematiche legate alla cura del cavallo. Si tratta di un'iniziativa benefica nata nel 2010 che per la prima volta toccherà 9 paesi tra l'Europa e il Nord Africa, tra cui Inghilterra, Belgio, Olanda, Germania, Svizzera, Francia, Italia, Marocco e Spagna.
Il denaro raccolto nel tour sarà utilizzato per l'acquisto di attrezzature diagnostiche e chirurgiche da donare alle cliniche africane dove vengono curati cavalli e asini utilizzati dalle popolazioni locali per lavorare la terra e per trasporti di vario tipo. La gara speciale fondata 37 anni fa da Tom White per i piloti di età superiore ai 30 anni ha dato avvio a una narrazione che collega passione sportiva, medicina veterinaria e impegno sociale. Negli ultimi anni, il mercato veterinario ha espresso un forte impatto sull'industria motociclistica, alimentando una sinergia tra sport e cura degli animali.
Le classi e i luoghi della storia
Le classi hanno visto evoluzioni nel tempo: dall'inizio con categorie Over-30 e Over-40, fino all'introduzione di Over-50, Over-60, Over-70 e, più di recente, Over-80. I primi campionati mondiali di motocross veterinari si svolgevano al Perris Raceway, ma con l'aumentare dell'affluenza è stato necessario trovare sedi più grandi, come Glen Helen Raceway a San Bernardino, California. La discussione sul “Mondo” Vet Motocross è nata dall'esigenza di avere riconoscimento ufficiale e promozione a livello globale, affrontando la domanda su come un campionato così specifico possa essere considerato mondiale senza la sanzione della FIM in Europa.
La risposta è data dall’adozione di una dinamica internazionale:paesi USA, Canada e molte nazioni europee hanno partecipato agli eventi, rendendo quasi 1000 i motociclisti coinvolti. Se vuoi essere il campione del mondo di Supercross, vieni all’Anaheim Stadium a gennaio. Mike Alessi ha conquistato la quota maggiore vincendo l’Over-30 125 Pro sabato, seguito da una serie di vincitori in altre fasce d’età. Gli eroi mondiali Vet includono piloti che hanno segnato la storia con nove titoli nelle classi Over-40, Over-50 e Over-60 e una serie di successi in Over-70, con il desiderio di superare i limiti dell’età.
Una prospettiva globale e umanitaria
La narrazione si arricchisce con la figura di Lars Larsson, pilota veterano che, già nel 1967, contribuì a diffondere la motocicletta in America e che ha continuato a competere fino agli Over-80. Il futuro vede Glen Helen pianificare un’affluenza ancora maggiore nel 2022, con l’apertura dei confini che consentirà ai piloti europei di tornare a gareggiare. MXA ha presentato una squadra presso questa cornice, mettendo in luce come l’agonismo possa convivere con responsabilità etica e condivisione di competenze tra professionisti del settore.
Chi è coinvolto in questa macro-narrativa? Medici veterinari e professionisti iscritti agli ordini raccontano la propria esperienza quotidiana, offrendo una finestra sulle sfide e le soddisfazioni della professione. Elena Gianino, ad esempio, descrive il proprio percorso dall’inizio degli studi all’attuale ruolo nell’anagrafe del bestiame: spiegazioni sui processi, sui dati e sui controlli necessari per mantenere dati aggiornati e affidabili.
Intersezione tra pratica veterinaria e tecnologia
L’intervista mette in luce come la gestione informatica dei dati sia una competenza cruciale, paragonabile a costruire un castello di carte: serve rigore, trasparenza e innovazione. La professione veterinaria non è solo cura clinica, ma anche gestione, comunicazione con gli allevatori e adesione a principi di responsabilità professionale. La testimonianza di Elena evidenzia come la tecnologia possa ampliare le possibilità operative, rendendo più efficace l’aggiornamento e la ricerca di soluzioni per la salute animale.
In chiusura, la filosofia di vita emersa dalle esperienze raccontate risuona nel motto Chi va piano, va sano e va lontano, applicabile anche all’impegno civile e sportivo di chi si dedica alla salute degli animali e alla promozione di iniziative benefiche. Apri gli occhi, e stai sempre attenta a quello che fai!

Ironman European Tour 2012 Promo
tags: #logo #veterinari #motociclisti
