Lo sbandieratore per gare motocross: ruolo, tradizione e pagamenti
La “Piccola Squadra” è un esercizio più tecnico e meno coreografico, vede esibirsi da 4 a 6 sbandieratori, con un numero di bandiere utilizzato che può essere fino al triplo degli atleti in gara. La “Grande Squadra” e composta da 8 a 16 sbandieratori che utilizzando 1 e 2 bandiere si amalgamano con il “Gruppo Musici” compiendo coreografie spettacolari. E’ il fiore all’occhiello di ogni gruppo, qui si possono apprezzare, la sincronia dei movimenti insieme alla spettacolarità degli scambi di bandiera e l’armonia dei motivi musicali. Il risultato è una coreografia di grande effetto ottico, frutto di fantasia ed estrosità.
Nel 1980 il Gruppo Sbandieratori di Volterra si affiliano alla F.I.SB. (Federazione Italiana Sbandieratori), un traguardo prestigioso a soli due anni dalla nascita, che lo vede collocarsi tra i principali gruppi di sbandieratori d’Italia. Ancora oggi la Federazione Italiana Sbandieratori è il punto di riferimento nel panorama dello sport della bandiera con oltre 80 gruppi iscritti. Far parte della F.I.SB. E’ nella specialità del Singolo che il Gruppo ottiene le prime soddisfazioni, sin dal lontano 1981, quando partecipò, solo dopo due anni di vita, al suo primo Campionato Italiano a Bologna e l’allora singolista Federico Simoncini conquistò un’inaspettata finale. La prima volta che il Gruppo di Volterra ha ospitato dei Campionati Italiani è stato nel 1984. Dal 1987 al 1994 ha dato vita ad un grande ciclo di vittorie con il titolo musici conquistato per 5 volte di fila dal 1987 al 1991, ma è la specialità del singolo è quella che ci ha portato più allori nel corso degli anni, arrivando al titolo di campione italiano per 8 volte consecutive dal 1987 al 1994 con il singolista Alessandro Benassai. Nel 2003 c’è un primo riavvicinamento alla competizione con la partecipazione ai campionati di A2 ad Allumiere. Ma il gruppo non era ancora pronto al rientro alle competizioni, ed è nel 2006 si ripresenta ad un campionato e da quel momento abbiamo dato continuità alla partecipazione alle competizioni nazionali. Il mondo della bandiera agonistica era però andato avanti, oltre alle nuove tecniche di lancio della bandiera e alle novità nei gruppi musici è importante tenere conto anche dell’istituzione di nuove categorie (A2 e A3), dato il crescente numero dei gruppi partecipanti, e da li con fatica, dedizione e passione ci siamo rimboccati le maniche e ci siamo rimessi in piedi. Anche nei campionati giovanili ci sono stati alcuni anni di ambientamento che però hanno portato il gruppo di Volterra ad essere uno dei più vincenti negli anni a seguire, facendo incetta di medaglie d’oro nelle varie specialità.
Ogni artista ha un suo attrezzo, quello dello sbandieratore è la bandiera, questa si compone di asta e drappo. L’asta è passata nel corso degli anni dal tradizionale legno, alle più sofisticate fibre sintetiche, che ne hanno aumentato la leggerezza, la praticità e la resistenza. Per il drappo siamo passati dai primi tessuti in cotone e sintetici dipinti a mano, a tessuti stampati più moderni e leggeri. Le “Chiarine” sono strumenti a fiato, trombe naturali di concezione molto semplice, hanno un corpo piuttosto lungo e presentano un tipico suono acuto, limpido e chiaro, a cui devono il nome; hanno un solo pistone ed alcuni accorgimenti sul canneggio per distinguersi le une dalle altre, per ottenere più voci e un suono pieno e caldo. I “Tamburi” sono la parte ritmica delle musiche che accompagnano i giochi di bandiera, con cassa cilindrica in legno possono avere diverse dimensioni, sia in larghezza che in profondità, sulla sommità hanno una membrana comunemente detta “pelle” tesa e fissata con tiranti.
Segnali di pericolo. Il Supercross è intrinsecamente pericoloso e lo spazio ridotto rende particolarmente difficile per i medici raggiungere i piloti a terra durante la gara. Nuova regola. La regola della ripartenza con bandiera rossa era una novità del 2024. In precedenza, se i piloti avevano completato più del 90% della gara prima dell’esposizione della bandiera rossa, la gara sarebbe stata considerata completa e i risultati al momento dell’esposizione sarebbero stati definitivi. Tuttavia, la nuova regola richiede che il cronometro scada affinché ciò accada, altrimenti si ripartirà in fila indiana. Le gare principali della 250 miglia durano 15 minuti più un giro, mentre quelle della 450 miglia durano 20 minuti più un giro. Tuttavia, per i Campionati Nazionali Outdoor del 2025, la parte della regola sulla ripartenza in fila indiana con bandiera rossa è stata modificata. Con la nuova regola, ogni corridore doveva tornare al proprio posto di partenza originale. Una volta che tutti erano tornati al loro posto, un funzionario AMA correva lungo la linea di partenza e a ogni corridore era permesso di partire una volta superato. Ovviamente, i corridori più veloci avrebbero occupato la maggior parte delle posizioni migliori nello schieramento e, a seconda della velocità con cui il funzionario correva lungo la linea, i corridori che lasciava andare per primi sarebbero stati ben lontani prima che il partente rilasciasse i corridori lungo la linea al 38°, 39° o 40° posto. Questo sistema di ripartenza è per i cancelli di partenza da 40 uomini dei Campionati Nazionali AMA.
Storia recente. Il campionato 250 East ha iniziato la stagione 2025 con quattro bandiere rosse in sole tre gare. Com'è possibile? Una di queste riguardava la gara di qualificazione a Tampa, e le altre tre riguardavano gli eventi principali a Tampa, Detroit e Daytona, tutti facenti parte dei primi tre round della serie 250 East. La TV detesta le ripartenze perché, secondo il regolamento AMA, i corridori hanno dieci minuti per tornare alla linea di partenza per la ripartenza con bandiera rossa. Supercross di Detroit. Sette era il numero magico e tragico per il leader dei punti della 250 East, Max Anstie, al Supercross di Detroit 2025. Aveva un vantaggio di sette secondi, ma ne mancavano solo sette al termine quando è stata sventolata la bandiera rossa. Tuttavia, nonostante Max fosse in testa per 14 minuti e 53 secondi, la bandiera rossa ha costretto a una ripartenza in fila indiana. Regola dei tre giri. A Detroit, tutti erano confusi sul tempo rimanente per la gara principale della 250 East. Con soli sette secondi sul cronometro e la ripartenza sulla linea di partenza, la maggior parte delle persone pensava che i piloti avrebbero ricevuto una bandiera bianca non appena tagliato il traguardo, rendendo la gara di un giro e mezzo fino alla bandiera a scacchi. Tuttavia, il regolamento AMA aggiornato richiede che vengano percorsi almeno tre giri dopo una ripartenza con bandiera rossa. Rientrare in gara. L Atlanta Supercross 2021 è stato un evento traumatico per il pubblico, quando l'incidente di Cameron McAdoo ha causato l'esposizione della bandiera rossa. Tuttavia, a Cameron è stato in qualche modo permesso di rientrare in gara per la ripresa, nonostante il suo incidente avesse causato l'esposizione della bandiera rossa. Lapper. Sfortunatamente, l AMA non ha un buon protocollo per i piloti che si trovano a un giro di distanza quando si tratta di ripartenze. A differenza delle corse automobilistiche, dove a volte i piloti possono sdoppiarsi da soli sotto ammonizione, RJ Hampshire, campione della 250 West dal 2024, è stato spostato in fondo alla linea durante la ripartenza con bandiera rossa al Tampa Supercross. RJ è caduto prima della bandiera rossa ed era a un giro di distanza dai primi cinque piloti, ma l'AMA lo ha spostato in fondo alla linea al 21° posto per la ripartenza, invece del sesto posto in cui si trovava in realtà. Riparazioni. I meccanici sono autorizzati a fornire ai propri piloti nuovi occhiali protettivi e ad apportare modifiche o riparazioni alle loro moto durante i 10 minuti di attesa tra la bandiera rossa e la ripartenza, ma solo mentre le moto si trovano dietro il cancelletto di partenza. Invariato. Motocross professionistico. Per la serie Outdoor, se la bandiera rossa viene esposta prima del completamento di due giri, si procederà con una ripartenza completa dal cancello posteriore. Se la bandiera rossa viene esposta dopo due giri ma prima che siano trascorsi 20 minuti, è richiesta la ripartenza "running man". Questo vuol dire allenarsi molto e passare tanto tempo assieme. Rispondendo alla domanda: si puo' imparare a sbandierare da soli: no assolutamente impossibile. Al massimo puoi imparare a giocolare con una bandiera ma sbandierare e' una cosa che si fa in gruppo. Dal punto di vista realizzativo, le bandiere vengono fatte con un'asta in fibra di carbonio. Nella parte terminale (manico) si inserisce una colata di piombo per appesantirla. Il drappo deve essere leggerissimo, in tessuto che sia quanto piu' "scivoloso" possibile in modo che non rimanga arrotolato o appallottolato. Tanto piu' leggero il drappo tanto meno piombo ti servira' per bilanciare la base, tanto piu' leggera sara' la bandiera. Sbandierando ti potrebbe capitare di andare avanti anche per due ore di fila. Il drappo e le tecniche per cucirlo sono anch'esse cruciali se non vuoi che ti si strappi dopo il secondo caricamento. Ah, sbandierare richiede molto coraggio, visto che le bandiere che ti beccherai nei denti non saranno mai le tue ma quelle degli altri e quindi in una coreografia devi solo pregare che gli altri non sbaglino, visto che puoi solo preoccuparti di cosa fai tu. E richiede moltissima umilta' e pazienza: una sola persona che sbaglia, lasciando cadere una bandiera o andando fuori tempo rovina la coreografia migliore a tutto il gruppo, dato che tutto il pubblico si concentrera' sulla persona fuori tempo... Detto cio' sbandierare e' bellissimo! girerai moltissimo per tutta italia e l'estero col tuo gruppo, mangerai gratis e le donne ti guarderanno adoranti mentre indossi la tua calzamaglia e la tua casacchina in broccato e velluto il 16 di agosto... ps. non deve essere un problema loro e nemmeno nostro! se parliamo di cosa offrono le piste e quanto costano sono pienamente d'accordo che non ci siamo. ci son piste che fanno incassi da capogiro, dovrebbero capire che nellela lista delle spese dovrebbero aggiungere anche l ambulanza...
Davide_9 ha scritto: be se un crossista spende 25€ x girare ha il diritto ad avere un immediato soccorso. E un normale cittadino che paga oltre il 50% del suo stipendio in tasse cose dovrebbe avere allora? Roas30 ha scritto: Davide_9 ha scritto: be se un crossista spende 25€ x girare ha il diritto ad avere un immediato soccorso. E un normale cittadino che paga oltre il 50% del suo stipendio in tasse cose dovrebbe avere allora? L'angelo custode? se estendiamo il discorso in questo modo ..
Gli sbandieratori sono artisti che sventolano le bandiere per intrattenere il pubblico durante manifestazioni storiche, folkloristiche e sportive. In origine gli sbandieratori nacquero per scopi militari, essi infatti segnalavano messaggi in codice alle truppe, comunicando istruzioni tramite lo sventolio di bandiere durante le fasi della battaglia. La bandiera aveva anche funzione di riconoscimento dei propri uomini e rappresentava un simbolo di appartenenza. Ad oggi, le attività degli sbandieratori hanno soprattutto una valenza estetica e folkloristica, avendo perso la connotazione strategico/militare dei movimenti. Su bandiere.it potete acquistare bandiere per sbandieratori, in diverse dimensioni e formati. Potete richiedere una bandiera personalizzata tramite la nostra pagina bandiere personalizzate, specificandone le misure, finitura, materiale e quantità desiderate. Sul nostro e-commerce sono a disposizione diversi accessori per personalizzare ulteriormente la vostra bandiera. Tutti i materiali utilizzati per la realizzazione dei nostri prodotti sono resistenti e di prima qualità. Disponiamo di aste per sbandieratori professionali, con piombo (180 cm) o senza piombo (170). Le aste migliori vengono fornite con tappo in gomma a vite ed il peso delle aste varia da 220 gr per quelle senza piombo, fino agli 870 grammi per le aste più grandi con il piombo. Le aste da sbandieratori più piccole in punta hanno un diametro di 7 mm, mentre alla base di 19,5 mm, le aste più grandi hanno un diametro di 21 mm alla base ed un diametro di 8 mm alla punta. Per gli sbandieratori più piccoli vengono realizzate aste con piombo da 120 cm con un costo indicativo attorno ai 55€ iva compresa. Le aste più impegnative hanno un costo di 100€.

