Storia e innovazione di Shima Seiki: dalla guanti a Wholegarment al design integrato
In 1964, the third year from the inception of the company, Masahiro Shima was working around the clock to develop a glove knitting machine but was running out of development funds and had debts of no less than 60 million yen.
On December 24, 1964, the day before the maturity of a 600,000-yen note, he was on the verge of bankruptcy with no prospects for financing.
However, on the evening of the same day, a miracle happened.
A man, who was a total stranger, appeared and handed him some cash to honor the note.
The man learned about Shima's desperate situation from an enterprise management consultant in Wakayama Prefecture and decided to help the young entrepreneur who was a stranger to him.
For one week from that day, Shima, who barely escaped bankruptcy, worked day and night on the development of the machine and finally completed the world's first fully automated glove knitting machine on New Year's Eve.
which marked the company's start as a fully automated glove knitting machine manufacturer.
In 1974, because of the oil crisis that hit the Japanese economy in the previous year, our company's financial condition deteriorated.
The company was at a crossroads because some financial institutions advised the company to reduce its workforce.
Thinking about the situation for three days and three nights, Masahiro Shima decided to refuse the advice and decided to go in the opposite direction, that is, to introduce the NC machine tool.
Believing that a significant change would take place in knit production from mass production to high-mix, low-volume production in the coming years, Masahiro Shima decided to introduce NC machine tools to develop a computerized flat knitting machine.
This decision to introduce the cutting edge machine tool led to the in-house production of high-precision parts and the recruitment and development of employee who could operate the machine tool.
in New Jersey.
In order to give shape to consumer demand for a variety of fashion styles, Shima Seiki thought it indispensable to provide a design tool that worked in conjunction with flat knitting machines and set off on the in-house development of a design system.
In 1979, two years before the SDS-1000 was developed, the company obtained information that NASA, which had launched the unmanned spacecraft Voyager, was going to sell three graphics boards that were used to create CG animation of Saturn and acquired one of them for 15 million yen.
Shima Seiki began marketing the SDS-1000, which was developed when even the term "Computer Graphics" (CG) was not widely known, in earnest.
Developed the SES122-S computerized flat knitting machine with full-time spring-loaded sinker system.
In 1995, ITMA, which is held once every four years and was known as "the Olympics of textile machinery," was held in Milan, Italy.
Our company exhibited the "SWG" WHOLEGARMENT computerized flat knitting machine.
Once yarns are set in the SWG, it produces a knitted product without requiring any sewing in 30 minutes, and had such a great impact on visitors related to the textile industry from around the world that they called it "the magic of the Orient."
At the time, the domestic knitting industry was facing a serious crisis because the industry had become hollowed out from the inexpensive imports from Asia.
To squarely face and rise above the situation, our company strategically unveiled this computerized flat knitting machine at the 12th ITMA by moving up the initial plan of exhibiting it at the next exhibition.
Acquires 100% of the shares held by SHIMA-ORSI S.R.L.
The conventional planning and production methods in the fashion industry had a structure featuring long lead times and the consequent high costs.
However, amid ever diversifying consumer needs, new manufacturing methods were urgently needed.
In such a context, Shima Seiki developed the SDS-ONE, which under the concept of "All in One," successfully integrated various functions, such as knitting CAD, and CG, in a single machine by adding a multi-window function.
It achieved a significant reduction in pattern creation time in knit design.
Moreover, by using high-definition virtual samples, both the time and cost involved in producing actual samples were also reduced, facilitating efficient production.
In 2015, which marked the 20th year since the introduction of the WHOLEGARMENT flat knitting machine, Shima Seiki succeeded in mounting fine movable sinkers on our proprietary four needle beds machine, leading to the development of the new MACH2XS.
The MACH2XS, the crystallization of our technologies and efforts in resolving various developmental and production issues, has improved productivity, increased variations in three-dimensional patterns, and thereby enabled the production of even more attractive products.
We believe that linking the MACH2XS to the cutting-edge SDS-ONE APEX3 design system will accelerate not only the mass production of knit items, but also production in consumption areas that can cater to particular local needs.
“Come Shima Seiki Italia siamo entusiasti di avere avuto un partner come Tollegno1900 nella realizzazione di alcuni progetti che abbiamo presentato a Pitti Filati #95.
Per noi il filato è l’aspetto cardine con il quale possiamo sperimentare sulle nostre tecnologie e con Tollegno1900 sono ormai anni che ci interfacciamo per sviluppare iniziative sempre nuove.
Posso affermare che, anche in quest’ultima occasione, l’azienda ha camminato al nostro fianco supportandoci con entusiasmo, ed è per noi un onore oltreché un piacere sapere di avere un partner così”.
Ha commentato così Davide Barbieri, CEO di Shima Seiki Italia, la collaborazione sviluppata con Tollegno 1900 in occasione della fiera fiorentina.
Durante la kermesse, infatti, lo staff Shima Seiki Italia ha indossato una divisa realizzata in Harmony 4.0 2/48 utilizzando la macchina SWG XR finezza 15.
“Per dar vita a questo progetto abbiamo collaborato anche con il team Forza Giovane che si è occupato dell’applicazione del logo di Tollegno 1900”.
Oltre agli outfit del team, il filato iconico dell’azienda biellese in finezza 2/30 e colore Marino-Ivrea è stato inoltre impiegato per la maglia da uomo “facce da marinai”.
“Questo capo, la cui parte centrale è stata lavorata in scarto d’ago mentre le maniche sono in finezza pura, ha letteralmente preso forma grazie alla macchina MACH2 173X fin. 8”.
Nel corso della Fiera, infine, a dar vita ad uno scaldacollo composto dal filato Harmony 4.0 Eco 2/48 nei colori Beige, Grigio, Bianco, Carta mel e Neve, è stato il dispositivo di ultima generazione SWG-XR fin. 18.
Ci sono realtà in grado di diventare nel corso della loro storia i leader assoluti per il proprio settore.
Un traguardo raggiunto da pochi, e che spesso si basa sul saper anticipare i tempi grazie a spirito innovativo e competenza tecnica elevata.
Ebbene Shima Seiki fa parte di questa ristretta nicchia.
L'azienda giapponese rappresenta infatti il leader mondiale nella produzione e vendita di macchine per maglieria computerizzate e sistemi di progettazione grafica computerizzata, per una posizione ormai consolidata di attore principale nel progresso e nella promozione della moda.
Ciò anche in Italia, dove Shima Seiki è presente nella sede principale a Segrate (MI) e due filiali, a Carpi (MO) e Villorba (TV).
Ma chi sono gli interlocutori di Shima Seiki Italia?
Come racconta l'amministratore delegato Davide Barbieri, le macchine (prodotte in Giappone e spedite in tutto il mondo) "sono destinate non solo a maglifici, ma anche ad aziende che lavorano per conto terzi per brand di alta moda.
Si può dire che il raggio d'azione di Shima Seiki Italia sfora decisamente nel mondo della moda, e non solo per il contributo tecnico dato al settore in decenni di innovazione costante.
Le attività di Shima Seiki sono rivolte a nuove tecnologie e applicazioni, guidate dalla volontà di cercare sempre il prossimo passo per gli attori del mondo dell'abbigliamento, guidandoli verso nuove frontiere.
“Cerchiamo di essere all'avanguardia proponendo una maglieria innovativa - spiega Barbieri - e che ispiri i brand ad andare sempre oltre.
In Shima Seiki Italia abbiamo il nostro designer creativo Vittorio Branchizio che si occupa di realizzare le nostre collezioni di abiti, giacche, maglie capispalla e non solo\".
Negli ultimi anni Shima Seiki ha incrementato la propria presenza in importanti fiere come ISPO, Techtextile, Premiere Vision e Pitti Immagine Filati.
Quest'ultima rappresenta la fiera di riferimento per l'azienda la nostra fiera di riferimento, che due volte all'anno "diventa una vetrina di spicco per mostrare ai brand le nostre macchine e i nostri campioni" continua Barbieri, il quale pone l'accento su come gli stessi creativi delle case di moda qui si rechino per ispirarsi per i prossimi capi che finiranno nelle passerelle di tutto il mondo.
Alla stessa volontà di influenzare il settore del fashion concorre lo Showroom di Segrate, uno spazio interamente dedicato all'esposizione dei campioni Shima Seiki.
Si tratta di una realtà all'interno della quale è possibile scoprire le ultime collezioni, valutando le potenzialità delle macchine Shima Seiki e scoprendo in anticipo le tendenze del mercato.
Shima Seiki Italia investe molto nelle nuove generazioni, collaborando scuole e università (come il Politecnico di Milano) in modo da dare vigore al settore della maglieria.
Un ambito pronto ad accogliere nuovi talenti, e che quindi merita la creazione di maggiori sinergie tra realtà di spicco nello sviluppo di macchie per maglieria e il mondo dell'istruzione.
L'azienda ha realizzato un percorso formativo, in collaborazione con Manpower Academy per addetti alla programmazione macchine.
Data la richiesta continua da parte degli operanti del settore maglieria di figure addette alla programmazione di tali macchinari, Shima Seiki Italia ha istituito un corso formativo, con scopo di assunzione, volto a insegnare la programmazione su macchine Shima Seiki.
Una vera e propria scuola di maglieria, dalla teoria alla pratica dapprima sulle macchine a mano per impararne le basi per arrivare alla programmazione vera e propria sui macchinari elettronici.
Conoscere la programmazione sui macchinari Shima Seiki significa dar voce alla moda in Italia e non solo.
La programmazione è dove tutto si sviluppa.
L'alto grado specializzazione delle macchine Shima Seiki è uno dei principali punti di forza di strumenti che puntano sempre all'eccellenza del prodotto.
La tecnologia sviluppata dall'azienda giapponese permette infatti di fare maglieria semplice e tradizionale, ma ogni singolo modello di macchina Shima Seiki si specializza inoltre nel creare un prodotto unico e inimitabile.
In sostanza qualsiasi tecnica di maglierie viene praticata in maniera eccellente, e grazie ai continui sviluppi nei macchinari e nella successiva ricerca, nel corso degli anni Shima Seiki ha realizzato campioni di vario genere che vanno dal classico al fashion, fino allo sportivo e al medicale, all'home furnishing e l'automotive.
Un tale grado di eccellenza può essere spiegato solo dal percorso storico di questa realtà, iniziato in Giappone nel 1962 quando Masahiro Shima sviluppa la sua prima macchina da guanti, un primo passo verso una nuova tecnologia che cambierà il mondo della maglieria pochi anni dopo.
Da qui l'azienda ha iniziato a pensare a nuove tecnologie, partendo dalle prime macchine completamente automatizzate per la lavorazione dei guanti senza cuciture.
È con questa idea di continuità che nel 1995 è stata inventata Wholegarment, la prima macchina per maglieria al mondo che fosse in grado di produrre maglioni senza cucire.
Tale spirito innovativo è alla base di un successo che dura ancora oggi.

Impegno e strumenti chiave nel contesto contemporaneo
“Come Shima Seiki Italia siamo entusiasti di avere avuto un partner come Tollegno1900 nella realizzazione di alcuni progetti che abbiamo presentato a Pitti Filati #95.
Per noi il filato è l’aspetto cardine con il quale possiamo sperimentare sulle nostre tecnologie e con Tollegno1900 sono ormai anni che ci interfacciamo per sviluppare iniziative sempre nuove.
Posso affermare che, anche in quest’ultima occasione, l’azienda ha camminato al nostro fianco supportandoci con entusiasmo, ed è per noi un onore oltreché un piacere sapere di avere di avere un partner così”.
Ha commentato così Davide Barbieri, CEO di Shima Seiki Italia, la collaborazione sviluppata con Tollegno 1900 in occasione della fiera fiorentina.
Durante la kermesse, infatti, lo staff Shima Seiki Italia ha indossato una divisa realizzata in Harmony 4.0 2/48 utilizzando la macchina SWG XR finezza 15.
“Per dar vita a questo progetto abbiamo collaborato anche con il team Forza Giovane che si è occupato dell’applicazione del logo di Tollegno 1900”.
Oltre agli outfit del team, il filato iconico dell’azienda biellese in finezza 2/30 e colore Marino-Ivrea è stato inoltre impiegato per la maglia da uomo “facce da marinai”.
“Questo capo, la cui parte centrale è stata lavorata in scarto d’ago mentre le maniche sono in finezza pura, ha letteralmente preso forma grazie alla macchina MACH2 173X fin. 8”.
Nel corso della Fiera, infine, a dar vita ad uno scaldacollo composto dal filato Harmony 4.0 Eco 2/48 nei colori Beige, Grigio, Bianco, Carta mel e Neve, è stato il dispositivo di ultima generazione SWG-XR fin. 18.
