Ha senso usare i pad skateboard: guida completa per principianti e appassionati
La cosa più bella dello skateboarding? Puoi andarci quasi ovunque. Non prenderti male se lo skatepark più vicino a te dista un'ora. Per le basi dello skateboarding hai bisogno solo di una superficie piatta, e di una tavola da skate, naturalmente. Cominciando da questo, puoi iniziare a lavorare sulla tua sensibilità con la tavola e a prenderci confidenza. Non appena ti senti a tuo agio sulla tavola da skate, puoi provare un Ollie, che getta le basi tecniche per la maggior parte dei trick che si possono fare su uno skate. Ma fondamentalmente, con lo skate non ci sono limiti. Quindi, cosa aspetti? Metti un po' di griptape sotto le scarpe e inizia a fare skate.
Conduzione: Stance, Curvare e fermarsi, Il tuo parco giochi
Sei goofy o regular? Significa che tieni il piede sinistro davanti e spingi con il destro (regular) oppure che hai il piede destro davanti e spingi con il sinistro (goofy). Per scoprire qual è il tuo stance ci sono vari metodi: il test della spinta è il più comune; il primo piede che metti in avanti per non cadere è di solito quello che tieni davanti per skateare. Puoi anche fare questo test da solo, chiudendo gli occhi e lasciandoti cadere finché automaticamente metti un piede in avanti. Oppure puoi provare a salire sullo skate e a muoverti in entrambe le direzioni - ti renderai presto conto di quale stance ti risulti più naturale.
Adesso che conosci il tuo stance, puoi provare a muoverti sullo skate. Posiziona il piede anteriore saldamente sulla tavola, proprio sopra alle viti del truck, con le dita che puntano verso il nose. Ora è il momento di spingere. Piazza il piede posteriore sul terreno, più o meno davanti al piede anteriore, proprio di fianco alla tavola. Poi spingi il tuo corpo e la tavola in avanti. Voilà, ti stai muovendo in avanti nella direzione del nose. Spingendo di più e più velocemente riuscirai a generare più velocità. Quando sei abbastanza veloce, riporta il piede dietro sul tail. Nei trick tipo ollie dovrai spostare il piede anteriore in posizione parallela.
Adesso che sai muoverti su uno skate, non ti accontenti di andare semplicemente in una direzione. Ecco come curvare: a seconda di come sono settati i tuoi truck, potrebbe essere più o meno semplice. Devi applicare una leggera pressione sulle punte o sui talloni per far curvare lo skate. L'operazione risulta più semplice con dei truck morbidi. Per chi è regular la pressione sulle punte porta a una curva a destra, mentre la pressione sui talloni fa curvare a sinistra. Viceversa per chi è goofy. Se i truck sono più duri dovrai mettere più pressione nei movimenti. Più pressione metti, più la curva è stretta. Ricorda che esiste il rischio dei wheel bite, ovvero quando la tavola si abbassa troppo e va a toccare la ruota, o peggio, la fa fermare bruscamente.
Parliamo di frenata: una volta che sei in movimento, devi anche sapere come fermarti o rallentare. Il modo più semplice e sicuro per farlo è usare il piede dietro come un'ancora. Alzalo dalla tavola e posalo al suolo. Premi il tallone a terra fino a che non hai rallentato abbastanza o sei arrivato ad uno stop completo. Più fai pressione a terra, più rallenti. Se non riesci a fermarti in tempo, salta giù dalla tavola. I riders più esperti riescono anche a frenare con uno slide potente.
Il tuo parco giochi
Se ti stai chiedendo "Ok, tutto questo è bello da sapere, ma dove vado a skateare?", non ti preoccupare. Puoi skateare praticamente ovunque. Il posto migliore è un piazzale piatto possibilmente senza auto o altre cose delicate. La maggior parte degli skatepark offre un contesto di questo tipo; fai solo attenzione a non essere di intralcio agli altri skaters. E non sostare mai nei pressi delle strutture. Uno skatepark ti offre anche la possibilità di imparare da altri, è il posto ideale dove iniziare ed imparare.
Gli skatepark offrono la superficie più skateabile in assoluto: il cemento. Di solito è liscio e facilita la spinta, ecco perché è anche il terreno preferito di Marco Kada. Puoi skateare su quasi ogni tipo di superficie, ma alcune non sono molto adatte (come il tappetino in gomma rossa degli stadi o delle piste di atletica). L'asfalto di solito funziona bene. A volte è un po' ruvido e con il calore tende a diventare morbido. I pavimenti in legno di solito vanno bene, presta attenzione agli spazi tra le assi e non dovrebbero bagnarsi. Il marmo è il sogno di ogni skateboarder, ma è difficile trovarlo e il proprietario potrebbe non gradire se ci skatei sopra. La maggior parte delle rampe sono fatte in legno trattato, plastica o metallo, quest'ultimo soprattutto sui bordi e sui copings.
Succederà una o due volte: non aver paura di cadere. Succederà comunque. Quando cadi, stringi i muscoli per evitare lesioni ai legamenti. Cercare di rotolare dopo la caduta può aiutare a distribuire meglio la forza dell'impatto. Indossa le protezioni per imparare a skateare: il casco è fondamentale, le ginocchiere e gomitiere tornano utili, e le polsiere prevengono lesioni al polso. Non dare retta a chi dice che protezioni non servono: indossarle riduce il blocco mentale e migliora la sicurezza. Lo skateboarding è già abbastanza difficile da imparare senza rinunciare alla protezione.
Quale attrezzatura serve?
Adesso che hai assaggiato lo spirito dello skate, è il momento di procurarsi l'attrezzatura necessaria. Oltre alle scarpe da skate e alle protezioni, serve ovviamente uno skate. La nostra guida all'acquisto ti aiuterà a trovare quello più adatto alle tue preferenze. Il primo trick in assoluto è l'Ollie: è la base da cui partono quasi tutti i trick dello skate. Nei trick, i piedi sono posizionati nello stance base: il piede dietro nel centro del tail, il piede anteriore subito prima delle viti del truck anteriore. Il movimento dell'Ollie è fatto di due manovre principali: spingere forte sul tail con il piede posteriore fino a toccare il suolo, poi trascinare il piede anteriore in alto e in avanti per riportare la tavola in posizione orizzontale. L'utilizzo della suola per creare grip è cruciale; ecco perché si consigliano scarpe da skate. Quando la tavola sale, i piedi devono essere sul deck per chiudere l'atterraggio. I primi ollie saranno piccoli, ma con la pratica si diventano sempre più grandi.
Amplia il tuo bagaglio di trick: il Pop Shove-It unisce l'ollie con una rotazione orizzontale di 180 gradi. Il nose fa mezzo cerchio davanti a te, la punta del piede resta in tasca sul tail e la tavola ruota dietro, mentre l'altro piede resta in traiettoria simile all'ollie. Assicurati di dare pop al tail e di riatterrare sulla tavola.
La base dei trick in fakie è il Fakie Ollie: andata all'indietro con piedi nella stessa posizione dell'ollie. Il landing è più difficile, mantieni le spalle dritte rispetto alla tavola. Il Fakie Ollie è anche molto stiloso e divertente da imparare.
Le tue prime rotazioni: BS 180. Il Backside 180 prevede rotazione di 180 gradi accompagnata dal cambio di direzione delle spalle. Tieni la tavola sotto i piedi e salta in alto quanto basta per completare la rotazione. Le spalle guidano la rotazione insieme al corpo; il tempismo è la chiave.
Alzare il livello: il Kickflip e l'Heelflip sono tra i trick iconici. Nel kickflip la tavola ruota lungo l'asse longitudinale, con il grip che compie una rotazione verso il rider; l'inizio è simile all'ollie, ma con un flick diagonale verso il tallone. Nella Heelflip la rotazione avviene verso il flipped dall'altro lato, usando il tallone per far girare la tavola e le spalle sempre dritte. Con allenamento costante è possibile eseguire entrambi i trick con controllo e stile.
Prova un nuovo stance: il Nollie. Il Nollie è una variante di Ollie eseguita con il nose in posizione diversa rispetto al normale, offrendo una sfida maggiore. Non preoccuparti se non esce subito: i Nollie sono complessi anche per skater esperti. Un trick avanzato è il 360 Shove-It, che combina una rotazione orizzontale completa della tavola e richiede controllo e fiducia nel tempo.
Inquadra la tua progressione: all’inizio la curva di apprendimento è diversa da altri sport. Lo skateboard funziona come estensione naturale del corpo quando si sviluppa equilibrio, postura e controllo. L’errore comune è pensare che una setup sbagliata renda tutto più facile; al contrario, un setup adeguato facilita l’apprendimento. Le ruote devono scorrere bene, i truck devono girare fluidi, e spesso un cruiser o un longboard è più facile per le prime sessioni. La stance va scelta in modo naturale: regular o goofy non è una questione di destra o sinistra, ma di comodità personale. Con il tempo, push, carving e fiducia diventano la base per una progressione efficiente. Il carving introduce la sensazione di tavola viva sotto i piedi, mentre la scelta della superficie giusta accelera o rallenta l’apprendimento. Molti principianti iniziano su superfici lisce e prevedibili come cemento o piazzali vuoti; osservarli può accelerare l’apprendimento mentale. Evita superfici bagnate o sporche, traffico e ostacoli troppo presenti all’inizio.
La sicurezza: gli ancoraggi mentali si rafforzano con protezioni adeguate. Il casco è la protezione più importante, accompagnato da ginocchiere, gomitiere e polsiere. Le protezioni non rendono meno lo skater, ma aumentano la fiducia e riducono la paura di cadere. Venezia la mentalità è fondamentale: la sicurezza non è opzionale, è parte integrante della pratica.
Il mondo dello skateboard va oltre l’allenamento di base: i riser pads o paracolpi servono a creare spazio tra tavola e ruote per prevenire wheel bite e assorbire shock, aumentando la durata della tavola e la stabilità. I riser pads variano in altezza e forma (rettangolari o a cuneo) e necessitano di viti adeguate per fissaggio. In genere, se le ruote sono inferiori a 54 mm, i riser potrebbero non essere necessari; altrimenti servono per aumentare la distanza tra tavola e ruote. Tale sistema influisce anche sull’angolazione dei truck e sulla maneggevolezza dello skateboard. Trasparente è che la scelta dei riser deve essere adeguata al tipo di setup per bilanciare dinamica, controllo e stabilità.

