Dovizioso e la RS-GP: due giorni di test al Mugello tra condizioni non favorevoli e crescita della confidenza
IL METEO NON È STATO FAVOREVOLE MA I DUE GIORNI DI LAVORO HANNO MIGLIORATO LA CONFIDENZA TRA ANDREA, LA RS-GP E IL TEAM. Scarperia (Italia), 12 maggio 2021 - Il tanto atteso secondo appuntamento tra Andrea Dovizioso e la Aprilia RS-GP, programmato al Mugello, non ha potuto godere dei favori del meteo. Ovviamente il programma previsto non ha potuto essere completato anche se Andrea ha provato i cambiamenti alla ergonomia della RS-GP concordati dopo il primo test di aprile. Malgrado la pioggia i giri in pista e il lavoro al box sono stati una tappa importante nel percorso di crescita della confidenza di Andrea con la moto e con la squadra. 23 giri il martedì e 22 il mercoledì sono stati il bilancio portato a casa da Andrea nei due giorni al Mugello.
ANDREA DOVIZIOSO : "Mi ha fatto molto piacere tornare in pista con Aprilia, specialmente qui al Mugello. È un circuito speciale, l'emozione che provo a girare su questo tracciato è unica. Non siamo stati fortunati con il meteo, ma abbiamo comunque cercato di sfruttare questi due giorni di test. Il grip non era certo quello ideale per spingere, quindi ci siamo concentrati sul capire e migliorare il comportamento della RS-GP in queste condizioni. Alla fine del test precedente non ho espresso giudizi definitivi perché si è trattato di una semplice presa di contatto, e trovo sbagliato farlo ora dopo due giorni di pioggia. Ho qualche idea, chiaramente, ma credo che l'ideale sarebbe trovare un'altra occasione per approfondire la conoscenza dell'Aprilia. Mi fa molto piacere l'interesse generato dal mio ritorno in sella ad una MotoGP ma, come già detto, non ho piani a lungo termine.
ROMANO ALBESIANO - DIRETTORE TECNICO APRILIA RACING: "Anche con il meteo avverso sono state due giornate importanti. Intanto abbiamo provato per la prima volta la RS-GP sul bagnato e le indicazioni che abbiamo avuto da un pilota esperto come Andrea saranno preziose. E devo dire che in queste condizioni Andrea ha girato piuttosto bene, con tempi molto interessanti. Poi c’è un aspetto che è un po’ meno legato alla pura prestazione ed è la conoscenza reciproca che ovviamente migliora a ogni appuntamento. Andrea Dovizioso sta cominciando un nuovo percorso agonistico in MotoGP con la Yamaha, ma nei mesi scorsi ha provato in più di un’occasione l’Aprilia senza raggiungere però un accordo con la casa di Noale. Il Dovi ha spiegato ai microfoni di “Speedweek” i motivi della sua scelta e l’evoluzione del rapporto con Aprilia dopo aver cominciato il 2021 senza contratto. Non pensavo che l’Aprilia non fosse una moto competitiva, ai GP ha mostrato di essere una moto al top e Aleix la sfrutta al meglio. Ma subito dopo il primo test gli ho spiegato: ‘La base è davvero buona, ma in MotoGP oggi non basta. Bisogna migliorare molti dettagli per stare davanti’“, rivela il forlivese ex Ducati. “Lo scorso autunno e in inverno non sono riuscito a trovare un accordo con un top team e per questa ragione sono rimasto a casa - prosegue Dovizioso - Già un anno fa c’era un’opportunità in Aprilia, ma non avevo buone sensazioni. Massimo Rivola però non si è mai arreso e ha continuato a contattarmi chiedendomi di provare la moto“.
“Alla fine mi ha convinto ed è stata una buona idea. Anche il mio manager Simone Battistella ha fatto pressioni per un accordo, perché conveniente anche per Aprilia. Io non volevo però tornare a correre dopo il primo test svolto ad aprile. Mercoledì 14 Aprile 2021 - Aggiornato alle 23:06 Area personale Previsti altri due giorni di prove al Mugello: "Ora lavoreremo su alcuni aspetti della moto" 14 Apr 2021 - 23:06”. SeguisuSeguici su Avvia slideshowFullscreen Zoom Tre giorni per incontrarsi, conoscersi e darsi appuntamento alla prossima volta. La tre giorni di test di Andrea Dovizioso con l'Aprilia a Jerez si è conclusa con tanti sorrisi e la promessa di rivedersi l'11 e il 12 maggio, questa volta al Mugello. L'ex pilota Ducati, alla ricerca di una sella, ha progressivamente e positivamente accresciuto la sua conoscenza di una moto per lui ovviamente completamente nuova e ha potuto iniziare a fornire molte indicazioni ai tecnici. Leggi anche Con il rigore e la analiticità che gli sono proprie Andrea ha toccato tutti gli aspetti della RS-GP: motore, elettronica, ciclistica, aerodinamica, fornendo indicazioni preziose e indirizzando modifiche al pacchetto base che hanno costantemente migliorato la sua performance e la sua confidenza con la moto. Non è mai stata cercata la prestazione cronometrica, sia perché i molti adattamenti non lo hanno consentito sia perché non era questo uno degli obiettivi del test.
Aprilia e Dovizioso approfondiranno quanto realizzato in Spagna con un nuovo test in Toscana, quindi su una pista con caratteristiche diverse, dove Andrea potrà guidare una moto evoluta secondo quanto emerso sulla pista andalusa. “E’ stata una bella emozione risalire in sella ad una MotoGP e per questo voglio ringraziare Aprilia Racing. Sono stati tre giorni interessanti e dedicati in gran parte a trovare la posizione migliore sulla moto. Assieme abbiamo deciso di fare un altro test al Mugello tra circa un mese e nel frattempo lavorare su alcuni aspetti della moto”, ha detto "Dovi".
Anche se non lo dice, spera che questo test possa portare a un matrimonio, Romano Albesiano, dt di Aprilia Racing. "Sono stati tre giorni molto interessanti anche per il piacere e l’interesse di condividere la visione che Andrea ci ha dato della MotoGP. La sua esperienza ci ha rivelato un metodo lucido e analitico nell’affrontare la messa a punto della moto. Abbiamo avuto con lui un confronto sincero che abbiamo apprezzato. Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati - Per la pubblicità Mediamond S.p.A. - RTI S.p.A., Mediaset N.V., sede legale Amsterdam (Paesi Bassi) - Uffici Viale Europa 46, 20093 Cologno Monzese (MI).
A Misano il forlivese ha chiuso la due giorni di lavoro. L'a.d. Terminata la due giorni di test di Misano per Andrea Dovizioso e l'Aprilia. Il forlivese ha provato a fondo la RS-GP in condizioni ideali, inanellando 78 giri ieri e 48 oggi: gran lavoro, tempi veloci e netto miglioramento anche se il cronometro non è il riferimento più importante. Molto lavoro su aerodinamica, elettronica e ciclistica, diverse le soluzioni testate nei due giorni, per un impegno funzionale, sia alla seconda metà di stagione, sia per la definizione della moto per il prossimo campionato. le parole di Dovi- Ecco il commento di Andrea Dovizioso sulla giornata: "È stato un test molto interessante, l'aver provato su un terzo circuito è stato molto importante per capire al meglio la moto e i punti da sviluppare - le parole del Dovi -. Abbiamo provato molte cose per capire meglio tanti dettagli che abbiamo colto con più precisione, individuando come migliorare e dove invece perdiamo con certe modifiche. rivola e i piloti- Positivo il commento di Massimo Rivola, ad di Aprilia Racing: "Sono stati due giorni molto positivi, questo test ci ha dato spunti importanti e dimostrato i progressi della moto già visti in gara - dice Rivola -. La nostra attività continuerà come da programma a luglio, Andrea si è confermato un gran pilota per sensibilità e comprensione del comportamento della moto. In parallelo ai test l'Aprilia si sta muovendo per la soluzione migliore sui piloti del 2022 senza attendere l’esito dei test di luglio. Andrea rientra tra le soluzioni in fase di valutazione, ma ci sono alternative molto interessanti sul tavolo e la decisione dovrà essere presa in tempi stretti per pianificare in modo corretto la strategia della squadra. Andrea Dovizioso farà un test sull'Aprilia che correrà nel mondiale MotoGP e che, portata all’esordio nei test da Aleix Espargaró e Lorenzo Savadori, ha subito fornito buone sensazioni. "L’interesse di Aprilia mi ha fatto piacere e quando abbiamo parlato della possibilità di fare questa prova ho accettato volentieri l’invito, per poter guidare nuovamente una MotoGP e tenermi in allenamento dando i miei feedback ai tecnici. Il CEO Massimo Rivola ci ha tenuto a sottolineare però che al momento non c'è alcun tipo di vincolo, se non la voglia reciproca di mettersi alla prova: "E’ stato un piacere invitare Andrea, i giorni di Jerez saranno semplicemente l’occasione di conoscerci meglio, anche in pista. Non sarà una prova di matrimonio, ma l’occasione per girare insieme senza alcun obbligo di impegno per il futuro. Andrea Dovizioso ha concluso la sua terza sessione di test con Aprilia: una due giorni sul circuito di Misano in cui ha effettuato 126 giri in sella RS-GP portando avanti il lavoro di collaudo della moto per il 2021 e per la prossima stagione. Il prossimo test è previsto a luglio ma l’amministratore delegato della Casa di Noale mette fretta al pilota forlivese affinché decida se essere o meno il nuovo pilota ufficiale per la MotoGP 2022: ” Dovi è tra le soluzioni, ma ci sono alternative valide. La terza sessione di test di Andrea Dovizioso in sella all'Aprilia andata in scena mercoledì e giovedì sul circuito Marco Simoncelli di Misano Adriatico si è conclusa ed è stata molto positiva. Il suo lavoro come collaudatore della casa di Noale continuerà a luglio come da programma ma già prima del suo ritorno in sella alla RS-GP l‘Aprilia attende dal Dovi una risposta per la MotoGP 2022 in merito all'offerta di affiancare Aleix Espargarò nella griglia di partenza. E a mettere fretta all'ex ducatista ci ha pensato l'amministratore delegato Massimo Rivola che al termine del test di Misano ha lasciato intendere che la decisione su quale sarà la line-up di piloti per la prossima stagione verrà presa a stretto giro di posta e oltre a Dovizioso ci sono altre altre valide alternative nel mirino della Casa di Noale: "Aprilia si muove per trovare la soluzione migliore riguardo i piloti da schierare nel 2022, senza dover attendere l’esito dei prossimi test di luglio. Andrea rientra senz’altro tra le soluzioni in fase di valutazione ma ci sono alternative molto interessanti e valide sul tavolo e la decisione dovrà essere presa in tempi stretti per poter pianificare in modo corretto la strategia futura della squadra. Il weekend di Assen sarà molto importante in questo senso" sono state infatti le parole del CEO di Aprilia che sembrano atte a spronare il tre volte vicecampione del mondo della MotoGP a prendere una decisione su cosa fare nel 2022. Dovizioso ha concluso il 2° giorno di lavoro con l’Aprilia a Misano. Ha svolto 76 giri, girando su tempi veloci: si è concentrato su aerodinamica, elettronica e dinamica generale della moto. Il pilota: "Con i prossimi test a luglio potremo fare ulteriori comparazioni e confrontare meglio le nostre idee". Rivola: "Ci stiamo muovendo per trovare la soluzione migliore riguardo ai piloti da schierare nel 2022. Si è conclusa la due giorni di test che, sulla pista di Misano, ha visto protagonisti Andrea Dovizioso e l’Aprilia. Il pilota, dopo i problemi metereologici degli ultimi test al Mugello (una pioggia abbondante), ha finalmente potuto provare la RS-GP in condizioni ideali. Mercoledì 23 giugno ha svolto 78 giri, giovedì 24 giugno ne ha svolti invece 76, a testimonianza del gran lavoro svolto in pista da Andrea insieme al test team di Aprilia Racing. Dovizioso ha girato su tempi decisamente veloci, migliorandosi nettamente tra i due giorni anche se, come sempre in questi casi, non è il cronometro il riferimento più importante. "È stato un test molto interessante. Provare su un terzo diverso circuito è stato molto importante per comprendere al meglio la moto e capire i punti da sviluppare. Abbiamo provato e cambiato molte cose per permetterci di capire meglio tanti dettagli che abbiamo colto con più precisione, individuando come migliorare e dove invece perdiamo con certe modifiche. Dovizioso: "Il futuro? Massimo Rivola, amministratore delegato di Aprilia: "Sono stati due giorni molto positivi, siamo felici dopo questo test che ci ha dato spunti importanti e dimostrato i progressi della moto già visti in gara. Attività che continuerà come da programma a luglio. Andrea si è confermato un gran pilota in termini di sensibilità e comprensione del comportamento della moto. In parallelo alla attività di test, Aprilia Racing si sta muovendo per trovare la soluzione migliore riguardo ai piloti da schierare nel 2022, senza dover attendere l’esito dei prossimi test di luglio. Andrea rientra senz’altro tra le soluzioni in fase di valutazione, ma ci sono alternative molto interessanti e valide sul tavolo e la decisione dovrà essere presa in tempi stretti per poter pianificare in modo corretto la strategia futura della squadra.

