Daniele Bonato e l’enduro italiano: una stagione tra glorie e sorpassi
Con la quinta ed ultima gara si conclude la stagione del Trofeo Enduro KTM. Tutti assegnati i titoli di classi e categorie. Anche se il risultato di una stagione si costruisce gara dopo gara - e questo vale sia per i piloti che per gli organizzatori - quando si disputa una finale bisogna che tutto fili liscio e senza intoppi. Per fortuna si può contare su persone fantastiche come lo staff del M.C. Migliori, che si è superato in occasione della quinta e ultima prova del Trofeo Enduro KTM 2019, sia in termini di accoglienza e organizzazione che in termini del giro tracciato.
Già nel 2017 il Trofeo Enduro aveva fatto tappa a Savignano sul Panaro, sull'Appennino modenese, e sperimentato la formula di gara in stile "Six Days" con due giri (due le speciali da ripetere due volte) seguiti dalle manche con partenza al cancelletto, dove i concorrenti suddivisi per classi si sono schierati in base alle classifiche. Il caldo intenso ma secco non ha impedito di celebrare una bella festa in pieno stile emiliano, che ha animato il paddock al sabato sera con un apericena a base di tigelle, gnocco fritto e ottimo prosecco!
Anteprime e terreno di battaglia
Il Supertest del sabato pomeriggio ha aperto le danze del quinto round degli Assoluti d’Italia di Enduro 2023. All’interno di un tracciato sviluppato in un sottobosco ed arricchito da due sali e scendi, i 160 iscritti alla manifestazione hanno avuto un’anticipazione della giornata di domenica. La Coppa Italia ha aperto le danze, i piloti iscritti a questo campionato hanno avuto l’onere e l’onore di impostare l’asticella da battere. Nella categoria Cadetti Andrea Scaglione (Fantic) ha primeggiato, mentre nella Femminile è stata la poliziotta delle Fiamme Oro Francesca Nocera (Honda) a strappare il migliore crono. Federico Bolis (TM) è stato il migliore pilota Junior e Daniele Bonato (KTM) quello della classe Major.
I grandi nomi dell’enduro nazionale e non solo sono entrati per ultimi trovando la prova segnata quanto basta per staccare i migliori tempi. Andrea Verona e Brad Freeman sono tornati ad animare gli animi, lanciandosi in un 1 contro 1 mozzafiato; alla fine ad avere la meglio è stato l’azzurro Verona (GASGAS) a far registrare il miglior tempo di settore. La 125 viene vinta dal veloce Kevin Cristino (Fantic), seguito da Luca Colorio (Husqvarna) e Daniele Delbono (GASGAS). Matteo Cavallo (TM) è il miglior pilota della classe 300, seguito da Morgan Lesiardo (Sherco) e Lorenzo Macoritto (Fantic). Andrea Verona (GASGAS), oltre all’assoluta, si porta a casa la vittoria della classe 450, Samuele Bernardini (Honda) conclude secondo mentre Gianluca Martini (GASGAS) chiude il podio.
Gianluca Facchetti (Fantic) torna in gara dopo l’infortunio e stacca il miglior tempo della Junior, secondo tempo per Lorenzo Bernini e terzo per Simone Cristini. Per quanto riguarda la Coppa FMI è stato Riccardo Pasquato il più veloce, seguito da Cosimo Pratesi e Jonathan De Stefano. A Sant’Angelo in Vado trionfa Verona, ma è Zach Pichon a prendersi il titolo di Campione Italiano 2025.
Risultati principali e protagonisti
Ottimo Lesiardo. Peccato per quel problema tecnico alla prima gara, costato uno zero che oggi pesa tantissimo sulla stagione di Andrea Verona. La doppia vittoria anche nell'ultimo weekend degli Assoluti di Sant'Angelo in Vado non è stata sufficiente per arginare un costante e veloce Zach Pichon, che ha regalato alla TM un nuovo titolo, quello degli Assoluti 2025, il primo nell'enduro del pilota francese. Ma il vero protagonista dell'ultima prova è stato Morgan Lesiardo, che festeggia il titolo della 250 4T dopo aver battagliato per l'assoluta di giornata con Verona. Nel day 1 è partito forte Samuele Bernardini che ha comandato fino all'ultimo giro, quando è stato passato da Verona, da Lesiardo e da Pichon. Nella seconda e conclusiva giornata è stato Lesiardo a mettersi davanti a tutti per metà gara, quando ha dovuto lasciare la vetta dell'Assoluta a Verona che è poi andato a vincere. Morgan ha tenuto la seconda posizione e, complice un ritiro all'ultima speciale di Bernardini per un problema tecnico, ha regalato alla Triumph il primo titolo nell'enduro italiano. A Pichon è bastato chiudere terzo di giornata per festeggiare il titolo degli Assoluti 2025.
Ecco il resoconto anche delle altre classi. Nella 125 Alberto Elgari firma la nona vittoria di classe davanti a Pietro Scardina e Simone Cagnoni (Husqvarna - NSA Motors Racing Team). Il campionato vede Elgari al comando, Scardina secondo e terzo Gabriele Melchiorri. Nella categoria riservata ai 250 2T Gian Luca Martini si laurea campione italiano con una giornata d’anticipo mentre Lorenzo Macoritto e Giacomo Marmi confermano la seconda e terza posizione in campionato. Il campione italiano della classe 300 è Matteo Pavoni (Fantic - Team Specia). Anche in questo caso la classifica generale non subisce variazioni: Pavoni, Gallo e Mei.
Nella 250 4T la classifica finale di campionato vede come primo classificato Morgan Lesiardo, secondo Samuele Bernardini e terzo Davide Soreca. Andrea Verona trionfa nella 450, con Morettini secondo e Moroni terzo. Nella Junior Kevin Cristino (Fantic - Team Specia) firma la stagione perfetta, vincendo tutte e dieci le giornate. Il podio ufficiale di campionato è il seguente: Cristino, Colorio e Verzeroli. Nella classe unica riservata ai piloti Stranieri Zach Pichon vince sia la giornata sia il campionato, mentre Macdonald guadagna una posizione e Watson scivola terzo a causa di un ritiro nel finale della seconda giornata.
Nella classe Femminile la nuova campionessa Sara Traini vince anche la decima giornata davanti a Elisa Givonetti e Asia Volpi. Traini, Givonetti e Volpi sono i tre migliori piloti della classe femminile per il 2025. Nel Campionato della Coppa Italia la classe Cadetti vede Matteo Giuliani conquistare la vittoria odierna davanti al vincitore di ieri Gioele Scibilia e Tommaso Rubinelli. Il campionato viene vinto da Cristian Garzotto, seconda posizione per Matteo Giuliani, che agguanta l’argento grazie alla prestazione odierna mentre scivola sul terzo gradino del podio Diego Giubblesi.
Nella classe Junior Samuel Rubis firma il secondo successo del weekend davanti a Lorenzo Cherubini e Lorenzo Verri. Rubis conquista il titolo italiano Junior mentre Fusi e Lorenzo Cherubini fanno loro l’argent e il bronzo di classe. Tra i piloti Senior Marco Patelli firma la doppietta nel weekend marchigiano vincendo davanti a Pietro Pini e Alessandro Rossi. Patelli è il nuovo Campione Italiano Senior, Pini è ufficialmente il secondo pilota in campionato mentre Francesco Benvenuti il terzo. Nella classifica riservata ai Major il podio della domenica rispecchia quello del sabato con Claudio Boracchi che si ripete vincendo anche nel day 2, Alberto Zorloni e Daniele Bonato che firmano nuovamente la seconda e terza posizione di classe. Antonelli Meli è incoronato campione italiano mentre Alberto Zorloni e Mario Baldassarri sono il secondo e terzo classificato. Nella Veteran Eros Bordoli fa registrare la migliore somma dei tempi anche nella giornata odierna, salendo sul primo gradino del podio. Seconda piazza per Alberto Facci e terza per Roberto Azzola. Facci, Bordoli e Azzola compongono il podio finale di campionato. Nella Coppa FMI Mattia Santi conquista la vittoria di giornata davanti a Simone Angeretti, terza posizione, a causa di un minuto di penalità per il leader di Campionato Giacomo Marmi. Duecentodieci piloti iscritti all’ultima prova sono il commento più bello che si possa fare alla gara che ha concluso il Trofeo monomarca Enduro KTM ed Husaberg a San Marino.
Il meteo in realtà ha facilitato le cose perché dopo la pioggia dei giorni precedenti, sabato e domenica la gara è stata accompagnata da sole e clima mite. Per la chiusura del Trofeo Enduro gli organizzatori hanno voluto fare un esperimento che è stato anche una sorpresa: dopo due giri da 50 chilometri, infatti, i concorrenti hanno dovuto percorrere ancora una volta la bellissima prova speciale in fettucciato per poi tornare al circuito della Baldasserona per la sfida finale, con partenza al cancello in stile Sei Giorni! Seppur articolato, il programma previsto si è svolto nel migliore dei modi con il Moto Club Titano sempre vigile sulle tante cose da tenere sotto controllo, con addirittura Amedeo Michelotti (Presidente della Federazione Motociclistica di San Marino e membro della Commissione Enduro della FIM) direttamente impegnato sul campo durante le verifiche tecniche. Domenica, start alle ore 9.00. Per tutti due giri rispettivamente da 1 ora e 45 minuti e 2 ore, con due prove speciali ad inizio e fine giro che hanno determinato l’ordine di allineamento al cancello per la manche di cross della durata di tre giri, anch’essi cronometrati.
Nella classifica assoluta (non premiata nel Trofeo ma di riferimento per vedere chi è stato più veloce) lotta all’ultimo centesimo di secondo tra il toscano Sergio Malatesta e l’umbro Federico Mancinelli, entrambi in gara nella categoria “Super” che non prende punti validi per il Trofeo. Dopo ben oltre 22 minuti di speciali, al termine di una manche di cross al cardiopalma, la vittoria è andata a Malatesta con un margine di poco superiore al secondo! Nella classe E1-2 tempi si è imposto il vincitore del Trofeo Marco Montelaghi davanti alla wild card Matteo Manenti. Nella classe E2 vittoria per un altro pilota-concessionario: il marchigiano Federico Ulissi, primo davanti a Fabio Milani (che conquista così il Trofeo!) e Daniele Bonato. La lotta attesa tra gli “Iron Gentlemen” ha visto imporsi in gara Mario Zanetti per meno di mezzo secondo su Claudio Terruzzi, che vince però la sua categoria nella classifica finale del Trofeo. Terzo Marco Taviano. Nella Sport Ugolini, Graziani e Podeschi nell’ordine, mentre tra i Vintage Elio Cambianica ha fatto il colpaccio su Picotti e Castellini, con Picotti vincitore del Trofeo.
Appuntamento per le premiazioni ufficiali del Trofeo e per la presentazione dell’edizione 2013 sabato 17 novembre a EICMA, Milano, presso lo stand KTM. (Nella foto la premiazione Gentlemen con a sx. L’ultimo round del Trofeo Enduro KTM 2018, organizzato a Castellarano (RE), ha chiuso nel migliore dei modi la 13^ stagione del monomarca più longevo nel panorama nazionale. Location ideale, meteo fantastico e organizzazione impeccabile sono stati i tre elementi che hanno caratterizzato quello che fin dalla vigilia si presentava come un appuntamento attesissimo dai piloti KTM, che hanno “assaggiato” una gara “TOP”, in perfetto stile Six Days, studiata a tavolino dallo staff del MC Castellarano capitanato dal presidente Simonini e da KTM Italia: 2 giri di enduro con 5 prove speciali cronometrate, cui è seguita la prova finale sulla pista di motocross, con sfide divise per classi. Nella 125 Mirco Ciani, segnando il quinto successo a Castellarano, ha conquistato il titolo 2018. Nella B (250 2T) vittoria a Castellarano per Jacopo Crepaldi, che ha fatto suo anche il Trofeo 2018, per soli tre punti, davanti a Roberto Mattalini. Ottimo sesto posto in gara per Andrea Viero, del MC Chieve Off Road Berghem (quinto di campionato), con i compagni di club Mattia Anselmino e Edoardo Paganoni, che hanno fatto segnare il settimo e il decimo posto. Nella C (300 2T) Michele Dal Pezzo ha battuto il simpatico gigante Cobuzzi, che comunque ha fatto suo il trofeo 2018. La D (250 4T) è andata al recente campione italiano major Daniele Bonato, anche se in gara ha vinto Mattia Roncaglia. In gara, buon ottavo Alessio Rossi, del MC Lago d’Iseo. A seguire, Stiven Carrara, del MC Chieve Off Road Berghem, giunto 11°, con il compagno di club Pierluigi Ghislandi che ha fatto sua la 13^ piazza. Fra i due Walter Rota, del MC Bergamo, che ha chiuso quarto in campionato. La E (450 4T) ha visto Luciano Mastrantonio vincere quasi a sorpresa e di un solo punto su Jacopo Delbono, del MC Lago d’Iseo. In gara, 5° è Giuseppe Rota, del MC Bergamo.
Ci siamo, è il momento per i piloti in lizza per gli Assoluti d’Italia Enduro di tornare in pista e darci dentro nelle ultime due prove con un unico scopo: battagliarsi il titolo di campione italiano. Il Moto Club Sanremo Associazione Sportiva Dilettantistica, guidata dal suo presidente Sig. Danilo Benza, ha dato vita ad un percorso di 40 km che i piloti dovranno percorrere per ben 4 giri il sabato e 3 la domenica. Le prove speciali saranno tre: la prima di queste è il Cross Test di 2,5 Km, seguita dalla Enduro Test di 6 Km e dalla Extreme Test di 2 Km a concludere. A giocarsi il campionato ci saranno tre piloti: l’azzurro Andrea Verona (Gas Gas - GAS GAS FACTORY RACING) aveva dalla sua il trono del campionato, ma a spodestarlo è Brad Freeman (Beta - TEAM BETA FACTORY), pilota inglese che si è reso protagonista di quasi tutte le manche disputate fino ad ora. Adesso è lui ad avere tra le mani il titolo di campione, ma una certezza assoluta non c’è perché Verona ha soli 5 punti di svantaggio che lo dividono dal suo avversario. Con le due manche pistoiesi, Pietro Scardina (Fantic - FANTIC RACING JUNIOR ENDURO TEAM SPECIA) prende le redini della 125 scalando ben due posizioni. Luca Colorio (Husqvarna - HUSQVARNA JET ZANARDO) gli è dietro a poche lunghezze di distanza, pronto a strappargli via il titolo di campione. Lorenzo Macoritto (TM - TM BOANO FACTORY TEAM) continua a macinare vittorie nella 250 2T, accumulando ben 140 punti. È sorpasso di Gian Luca Martini (Gas Gas - M.C. SEBINO-CAMUNO) su Maurizio Micheluz (Husqvarna - G.S. Dopo le due prove di Pistoia, la classifica della classe 300 rimane invariata: Matteo Cavallo (TM - G.S. Ad avere in mano la 250 4T è ancora Davide Soreca (Kawasaki - MGR KAWASAKI), ormai ben distante dalle grinfie di Rudy Moroni (Honda), gradino intermedio. La classe 450 vede ancora il totale dominio di Andrea Verona, che ha dalla sua ben 7 vittorie e 140 punti. Samuele Bernardini (Honda - HONDA RACING RED MOTO ENDURO TEAM) lo segue, ma a pesare sono i 21 punti di distanza dalla vetta. Kevin Cristino (Fantic - FANTIC FACTORY RACING ENDURO) porta avanti la sua leadership nella classe Junior. Dietro lo segue Manolo Morettini (Honda - HONDA RACING RED MOTO ENDURO TEAM) con 20 punti di svantaggio. La classe Stranieri è infuocata: Steve Holcombe mantiene la leadership con 118 punti, ma dovrà fare i conti con Brad Freeman che, una vittoria dopo l’altra, si è fatto strada tra i piloti della classe colmando il ritiro della prima tappa. Sunny Marconato (Sherco) è pilota da battere della Cadetti, colui che al momento guida la classe con ben otto vittorie dalla sua; dietro figura Damiano Cannata (Sherco) che continua la sua corsa per l’argento di classe. Nella Junior è al momento Francesco Giusti (Beta) ad avere tra le mani quella tanto lottata classe Junior: il rivale Elia Zucconi (Husqvarna) inizia a farsi sempre più distante, ma sarà questo weekend a dare un epilogo chiaro a questo duello perdurato un’intera stagione. Alessandro Radice (KTM) detiene al momento la leadership nella Senior con 126 punti accumulati. Paolo Demichelis (Beta) non si ferma, continua tappa dopo tappa ad immagazzinare lunghezze nella classe Major ed è pronto, questo fine settimana, a portare a casa il titolo di campione. La classe Veteran non è certamente tra le più tranquille: Edoardo Ferrari (Beta - M.C. SEBINO-CAMUNO) fa sua la tappa di Pistoia imponendosi su Andrea Fesani (Gas Gas), adesso al suo seguito per un solo punto. I due sono ancora ai ferri corti, sarà la tappa di Sanremo a decretare il vincitore tra i due. Nella Femminile Sara Traini (Beta) raggiunge la vetta della classifica di campionato lasciando alle sue spalle Asia Volpi (Beta - M.C. SEBINO-CAMUNO), che però è pronta a dare il massimo per riprendere in mano la leadership. Francesca Nocera (Honda - G.S. Nella Coppa FMI classe 2T è Gabriele Melchiorri (TM) a guidare la classifica di campionato: il distacco con Matteo Ferrari (Beta - M.C. SEBINO-CAMUNO) si fa sempre più decisivo, ma saranno le ultime due prove di questo fine settimana a dare maggiori certezze.
Manual Savi (Beta - BETA JUNIOR TEAM ENTROPHY MOTOR BIKE), terzo gradino, tenterà di capovolgere la situazione a suo favore colmando il distacco sul secondo gradino. Nella 4T continua invece l’incredibile duello tra Alessio Bigiarini (Husqvarna) e Alessio Merelli (Honda), separati da soli 5 punti. La classifica tra i Moto Club è netta. A guidare il campionato è il Gaerne con i suoi piloti: Riccardo Fabris, Lorenzo Macoritto, Davide Soreca, Andrea Verona e Luca Colorio. Sul gradino intermedio figurano al momento Samuele Bernardini, Kevin Cristino, Valentino Corsi, Morgan Lesiardo e Rudy Moroni, piloti del Lago d’Iseo. Tra i Team Indipendenti è il Diligenti Racing ad occupare la vetta del campionato con 130 punti.

Contesto regionale e chiusura di stagione
Lombardia e Umbria le regine dell Enduro. Nel Trofeo Senior s impone la Lombardia con una squadra formata da giovani promesse, mentre nel Trofeo Under si riconferma per il secondo anno consecutivo l’Umbria, in una battaglia che ha visto scendere in campo ben 17 rappresentative regionali. Si è svolto ieri, nella umida Spoleto (PG), il X Trofeo delle Regioni Enduro, dove i migliori atleti italiani, indossate le casacche delle loro regioni, si sono sfidati in una battaglia al photofinish. Una gara bella, impegnativa, tosta, caratterizzata dal fango con tratti di vero Enduro, dove ad imporsi a fine giornata sono state le formazioni di Lombardia e Umbria, grazie a Andrea di Luca, Riccardo Crippa, Luca Marcotulli, Jacopo Cerutti, Alessandro Mayr e Nicolò Piccini per quanto riguarda la squadra capitanata da Dario Gatti, e grazie a Nicolò Mori, Tommaso Montanari, Omar Chiatti e Francesco Gennari per i colori dell’Umbria.
La manifestazione vera e propria è iniziata però sabato 27 ottobre, quando si è svolta la cerimonia di presentazione delle Regioni in gara, preceduta dall’importante consegna da parte FMI, Axiver e l’Hm Honda Jolly Racing di due moto griffate "Corpo Forestale dello Stato" al comandante Claudio D’Amico. Un’iniziativa che segna un decisivo primo passo di avvicinamento tra mondo dell’Enduro e ambiente, il quale va rispettato, senza rinunciare alla nostra passione. A seguire sono state presentate le formazioni delle 17 Regioni presenti a questo X Trofeo, con una cerimonia svoltasi all’interno dell’ex Teatro Moderno di Spoleto a causa dell’abbondante pioggia caduta durante la giornata che ha purtroppo costretto l’organizzatore a virare verso la scelta della "sfilata" al chiuso.
Giornata di gara scattata ieri alle ore 8.30 da Piazza Garibaldi di Spoleto (PG) e proseguita poi lungo i 50 km di percorso tracciato dagli uomini del motoclub, e messo a punto dal nostro responsabile di percorso Mario Rinaldi, hanno impegnato i 218 atleti al via per un totale di circa 6 ore di gara. All’interno del percorso erano disposte due prove speciali, un Cross Test ed un Enduro Test, entrambe caratterizzate dal terreno fangoso e bagnato causato dall’enorme quantità di acqua caduta nei giorni precedenti. A spuntarla su tutti, come detto prima, nel Trofeo è stata la Lombardia, seguita da un’ottima Umbria e dalla Toscana, mentre tra gli Under la vittoria è andata all’Umbria che ha preceduto l’Emilia Romagna e il Piemonte.
Nella E1 2T primo posto per il lombardo Andrea Di Luca (KTM), seguito in seconda posizione da Andrea Casaretto (KTM - LIG) e in terza da Marco Montelaghi (KTM - ERO). Nella E1 4T sembra non essersi ancora scordato come si va in moto il perugino Roberto Bazzurri (Husqvarna - UMB) che si impone nella classe davanti al giovane Jacopo Cerutti (TM - LOM) e al conterraneo Tommaso Montanari (KTM - UMB). Ottima prestazione per Matteo Bresolin nella E2 dove riesce a conquista la vetta del podio in sella alla Husaberg 250 2t per i colori del Piemonte, precedendo Alessio Polidori (TM - UMB) e Diego Nicoletti (Beta - VEN).
Trofeo delle Regioni Enduro 2012 - Finale Nazionale - Spoleto
Grande battaglia nella E3 dove a contendersi per tutta la giornata la classe l’assoluta sono stati i due campioni italiani Vanni Cominotto (TM - FVG) e Nicolò Mori (TM - UMB). A dividerli sono stati soli 11 secondi, che hanno decretato il friulano Cominotto primo in entrambe le classi, seguito dallo stesso Mori e da Maurizio Facchin (KTM - VEN). Tra i Veteran, medaglia d’oro per Claudio Roverè (Yamaha - TRE), con Giancarlo Moscone (HM Honda - ABR) e Daniele Rebellato (KTM - VEN) ad occupare la seconda e terza piazza del podio. Nella 125 Cadetti a concludere la giornata in prima posizione è stato Nicolò Bruschi (HM Honda - ERO), con Riccardo Crippa (Yamaha- LOM) e Fabio Pampaloni (TM - TOS) che concludono alle sue spalle, mentre nella 50cc ottima performance Corrado Romaniello (Beta- PIE) che conquista la vittoria seguito da Jordi Gardiol (Suzuki Valenti - PIE) e da Marco Bologna (Beta - SIC).

Per quanto riguarda la classifica individuale nella E1 2T primo posto per Davide Fiore (KTM), che precede Maurizio Bonetto (KTM) e Mirco Brizzi (Fantic Motor), mentre nella E1 4T vittoria per Paolo Dalla Zuanna (Yamaha), seguito da Alessandro Iozzelli (KTM) e Elio Paganelli (HM Honda). Andrea Mancini (Beta), Bernardo Stanghellini (Husaberg) e Jacopo Parrini (HM Honda) sono i primi tre piloti ad occupare il podio della E2, affiancati da Guido Chiavelli (Husaberg), Daniele Armanni (Husaberg) e Fabio Carizia (Beta), rispettivamente primo, secondo e terzo nella E3.
