Compatibilità comandi 10v Shimano su bici ibrida/gravel
Shimano vanta un’esperienza quasi secolare nella produzione di componenti per biciclette. Shimano produce praticamente tutti i gruppi meccanici che compongono una bici, quali cambi, sistemi frenanti, mozzi, catene e corone, meccanismi di ruota libera, pedali e pedivelle o ancora i movimenti centrali. Con i giapponesi le cose si semplificano e complicano allo stesso tempo. Si semplificano perché hanno un catalogo talmente vasto che è difficile non trovare qualcosa di compatibile; si complicano perché hanno la pessima abitudine di chiamare i prodotti sempre con lo stesso nome nel corso degli anni.
Principi generali di compatibilità
Quindi i comandi dovranno essere dello stesso produttore del resto dei componenti della trasmissione installata (o di un produttore che dichiari la compatibilità, come per esempio fa Microshift con Shimano) e dovranno gestire l’identico numero di rapporti sia all’anteriore che al posteriore di quelli installati. Un comando cambio a 10 velocità non funzionerà su un pacco pignoni a 9 velocità né un comando cambio per doppia potrà comandare una tripla. Il discorso vale non solo per i comandi integrati ma per qualunque soluzione prevede l’indicizzazione del comando.
Il tiraggio cavo alla leva e il tiraggio cavo al cambio devono essere congruenti: tiraggio cavo alla leva e tiraggio cavo al cambio hanno lo stesso rapporto. Se la bici monta una trasmissione fino a 6 velocità è inutile pensarci perché comandi corsa integrati a sei velocità non esistono, partono da 7 velocità a salire; e su questo rilevo la stranezza dell’aver introdotto da poco i comandi integrati a 7 velocità, nel senso che all’epoca in cui lo standard era quello non esistevano. Ora che abbiamo 11 velocità troviamo comandi per sole sette.
Compatibilità pratica tra comandi strada Shimano e gruppi a 10v/11v
Funzionerebbe con comandi strada ma diventa 10v, pertanto i comandi strada devono essere 10v e dovrai cambiare anche il pacco pignoni. Funzionerebbe con comandi strada ma diventa 10v, pertanto i comandi strada devono essere 10v e dovrai cambiare anche il pacco pignoni. Funzionerebbe con comandi strada ma diventa 10v, pertanto i comandi strada devono essere 10v e dovrai cambiare anche il pacco pignoni.
Se è vero che 5800 e 4700 hanno lo stesso shift ratio, il cambio non potrebbe funzionare a dovere su una cassetta a 10v, causa la differente spaziatura tra i pignoni. Se, invece, come mi pare di avere capito, i due sistemi hanno in comune la quantità di cavo necessaria al movimento del cambio (cable pull), già mi torna che potrebbe funzionare un set leva 5800, cambio 4700, pacco pignoni 11v...sbaglio qualche passaggio?
Per quanto ne so io, la situazione è l'esatto opposto di quanto da te riportato. Per quanto ne so io, la situazione è l'esatto opposto di quanto da te riportato. azzz... così vengono confermate le mie "paure".... quindi solo la prova pratica sarà la risposta. L'ho letto proprio stamattina, ma, sinceramente, c'è qualcosa che non mi torna...
Soluzioni e compromessi pratici
L’unica strada realmente percorribile in sicurezza è la sostituzione con un cambio compatibile, ovviamente preso dalla gamma stradale. Che, ma è operazione non proprio consigliabile, può essere montato anche in abbinata a un pacco pignoni con rapporti finali più agili di quelli indicati dal produttore lavorando sulla vite B-tension (nella sezione “L’officina in casa” trovate degli articoli sulla trasmissione e potete vedere qual è questa vite), magari usandone una più lunga e allontanando così le pulegge dei pignoni.
Con gruppi a 10v funziona bene a patto di non usare un cambio Dyna-Sis mentre il deragliatore da Mtb non funziona mai. Con i 10 velocità invece è stata lotta continua, soprattutto le serie più recenti tanto che in molti casi ho preferito direttamente l’installazione (dove possibile) di un deragliatore stradale oppure la radicale sostituzione di deragliatore e guarnitura, ambedue stradali. Anche l’installazione di un cambio posteriore a 9 velocità non Dyna-Sis su trasmissione a 10 velocità non ha dato problemi. Solo una superiore rumorosità dovuta al diverso dimensionamento, che si è attenuò molto con una catena non originale Shimano ma di terzi, in questo caso optai per una Kmc.
Con i giapponesi le cose si semplificano e complicano allo stesso tempo. L’unica è provare. L’unica via è montare, provare e in base “alle falle” agire di conseguenza.
Particolari tecnici e trucchi
Aggiungo una notazione dopo aver riletto questo passaggio, perché il modo di far funzionare le leve Shimano (solo queste e non le più recenti) a 10v su un pacco pignoni a 9v esiste. Si tratta di modificare l’aggancio del cavetto al cambio, non rettilineo come da istruzioni ma spostato interno. Significa che la “misura” di cavo spostata dal comando dovrà essere la stessa spostata dal cambio.
Il deragliatore è più “rognoso”, perché sono pochi quelli da Mtb/trekking che funzionano decentemente con comandi corsa. Tutti quelli a 8 velocità non mi hanno mai dato problemi né molti di quelli a 9v seppure in questo caso ho dovuto sempre inventarmi qualcosa per far raggiungere alla catena la corona maggiore, che sia uno spessore alla guarnitura o un movimento centrale più corto o una modifica alla gabbia del deragliatore. Sono però talmente tanti i modelli che dire cosa funziona con chi e come modificare è impossibile.
Alternative da altri produttori
L’americana Sram, almeno sulle 10 velocità, è anch’essa perfettamente compatibile tra comandi corsa e cambio e deragliatore da Mtb. Campagnolo offre un allestimento con comandi per manubrio flat e tutta la trasmissione installata è perfettamente compatibile con i comando corsa. Ma sono talmente poche le bici che montano di primo equipaggiamento comandi flat Campagnolo che quasi mi veniva di non citarla proprio. Il deragliatore Campagnolo 10 velocità per tripla non funziona bene con guarniture dalla dentatura più turistica rispetto alla italiana 50/40/30.
Applicazioni pratiche su gravel/ibrida e setup consigliati
Volevo trasformare la mia gas29 in una bici da viaggio o lunghe distanze e montare un manubrio tipo salsa o ritchey venture. Ho in casa questi comandi cambio della ultegra praticamente nuovi. Shimano strada e mtb non sono compatibili perché hanno tiraggi diversi. Buono a sapersi. Stavo anche pensando se è possibile fare un attacco per montare i manettini xt sotto la parte dritta centrale del manubrio.
Adesso come adesso, se dovessi farlo, probabilmente terrei il manubrio dritto, ma monterei le appendici alle estremità. Sulla gravel, ho visto, la presa bassa non la uso praticamente mai, la gran parte del tempo le mani stanno sulle leve del freno e, ogni tanto, sulla parte dritta... Io lo farei proprio per avere il manubrio drop con la possibilità di avere più prese. Lo monterei un po' più alto del manubrio dritto e mi sa che lo userei quasi sempre con mani sui freni. Le altre posizioni per robe tipo controvento, o presa alta per salita-sgranchirsi.
Avrei trovato comandi Sora 3x9... Ti stavo giusto per chiedere di farla vedere... Ah, quella lì non è la mia... Oddio, "definitiva" è una denominazione forse troppo tirata, e per adesso la gravel non corre rischi... però, sinceramente, spesso mi chiedo cosa farmene di 2 bici... poi vedo che la gravel macina ancora km su km, però... non so: forse l'ho usata troppo, o forse la "posa" da bici da corsa non mi ha mai conquistato del tutto.
Raccomandazioni pratiche
L’unica via è montare, provare e in base “alle falle” agire di conseguenza. Solo la prova pratica sarà la risposta. Per quanto ne so io, la situazione è l'esatto opposto di quanto da te riportato.

| Problema | Soluzione possibile |
|---|---|
| Comandi strada 10v su cassetta diversa | Sostituire pacco pignoni con 10v; verificare cable pull |
| Deragliatore MTB con leve strada | Sostituire con deragliatore stradale o modificare aggancio cavo |
| Rumorosità e adattamenti dimensionamento | Provare catena di terzi (es. KMC), regolare B-tension |
Vivo e lavoro a Napoli e ho dato vita a questo blog per condividere la passione per la bici e la sua meccanica, senza dogmi e pregiudizi: solo la ricerca delle felicità sui pedali. Tutti i contenuti del sito sono gratuiti ma un tuo aiuto è importante e varrebbe doppio: per l’offerta in sé e come segno di apprezzamento per quanto hai trovato qui. Puoi cliccare qui. E se l’articolo che stai leggendo ti piace, condividilo sui tuoi social usando i pulsanti in basso.
