Centralina Memjet Evo e sensore aria: guida completa all’uso, tarature e integrazione su Moto Guzzi
La centralina Memjet Evo è progettata per migliorare le prestazioni delle moto a iniezione.
Questo risultato è venuto dopo anni di ricerca e sperimentazione su svariati modelli di moto, sia su banco prova sia su strada.
La centralina Memjet Evo ha la particolarità di andare ad agire su alcuni dei sensori che si trovano già sulla vostra moto modificandone i valori in uscita, con il vantaggio che non avrete una centralina aggiuntiva da rimappare (senza dovere andare da un tecnico specializzato con banco prova per sfruttare al meglio la stessa).
Agendo sul sensore di temperatura aria la centralina della vostra moto adeguerà la carburazione con tempi d'iniezione e anticipo diversi, la centralina originale non darà mai valori che possano recare danno al motore, aumentando notevolmente le prestazioni di potenza e coppia.
La centralina Memjet Evo ha un arco di regolazione da 0 a 10; mettendo la regolazione a 0 avrete la condizione standard, quindi un intervento in sostanza nullo.
Questo range vi permette di aumentare il valore fino a trovare la miglior carburazione.
La taratura consigliata per le moto standard o leggermente elaborate è sul 5.
Il sensore non è nientaltro che un NTC (resistenza inversamente variabile in base alla temperatura).
Ossia più l'aria è fredda maggiore sarà la resistenza.
Bene armato di tester controllo il valore che fornisce in garage (a circa 25 gradi).
3,12 Kohm.
Guardo la tabella sul manuale officina e vedo che il valore rientra all'incirca nello specifico.
Valori della mia sonda:
- a 40°: 1.6 Kohm
- 30°: 2.4 Kohm
- 20°: 3.75 Kohm
- 10°: 5.97 Kohm
- 0°: 9.75 Kohm
- -40°: 100 Kohm
Come potete vedere dai valori sopra l'aumento della resistenza è non lineare (in mofdo particolare quando le temperature scendono sotto lo zero...)
Cosa fare??
Opzione 1: Scollego il sensore ed al suo posto metto un potenziometro da 50 Kohm, con la scocciatura di dover regolare continuamente in base alla reale temperatura esterna.
Opzione 2: metto in serie alla sonda originale una resistenza da pochi centesimi in modo che la centralina continui a regolare il rapporto aria/benzina (ma con un valore temperatura reale - 15/20 gradi circa).
La migliore secondo me è la seconda opzione.
Ipotizziamo l'utilizzo di una resistenza da 3,3 Kohm.
Se ci fossero 0 gradi 3.3+9.75 della sonda=13.05 Kohm lavorerebbe come se ci fossero -3/5 gradi.
Nella condizione attuale (circa 25°) leggerebbe 3.3+3.12 = 6.42 Kohm di resistenza quindi crederebbe di lavorare con una temperatura dell'aria di 7-8 gradi.
Se invece ci fossero 40 gradi 3.3+1.6 = 4.9 Kohm lavorerebbe come se ci fossero circa 15 gradi.
Come notate minore è la temperatura reale e minore è l'effetto della resistenza aggiunta (a temperature sotto lo zero l'effetto verrebbe quasi annullato).
Ma non credo che questo sia un gran problema.
Potrebbe essere che la memjet sia in grado di rendere costante l'intervento nella centralina......
oltre a non dover intervenire sui cavi originali in quanto provvista di connettori ...
Certo è che quelli postati sono dati molto approssimativi ma che rendono comunque l'idea di come funzionerebbe.
Una resistenza piu' grande aumenterebbe il gap di temperatura reale /virtuale ma non so quanto possa far bene ingrassare troppo...
Mi piacerebbe che tu approfondissi un po' la cosa.
-Arduino: quale modello?
-Schemi di collegamento?
Non mi sono ancora "imbattuto" in Arduino, lo conosco solo di "fama", ma prima o poi mi piacerebbe smanettarci.
Sono ing.informatico - con molto poco tempo a disposizione, sigh - e queste cose mi intrigano parecchio...
Che ne dici di scrivere un bel pippone?
Scusa ma non hai una foto frontale della mappa o, meglio, più decifrabile?
Mi piacerebbe che tu approfondissi un po' la cosa..
-Arduino: quale modello?
-Schemi di collegamento?
Non mi sono ancora "imbattuto" in Arduino, lo conosco solo di "fama", ma prima o poi mi piacerebbe smanettarci.
Sono ing.informatico - con molto poco tempo a disposizione, sigh - e queste cose mi intrigano parecchio...
Che ne dici di scrivere un bel pippone?
Aquila60 ha scritto: Scusa ma non hai una foto frontale della mappa o, meglio, più decifrabile?
P.S. Si hai ragione MUCCO nella fretta ho postato quello motore...
Si il sensore è una resistenza variabile, ma la centralina non legge la resistenza bensì la caduta su di essa tra 0 e 5V.
Le centralina a resistenza fissa variabile tipo memjet funziona certamente ma è fissa e indipendente dalla temperatura aria.
Il sistema funziona, il valore in Ohm corrisponde a quello letto con il multimetro.
Proverò il sensore originale per capire le differenze.
Grande Guido! Il Sensore è il Belinassu che ha una curva diversa del Magneti Marelli originale...
Il valore in temperatura non mi tornava perchè non avevo fatto calibrazione dei coefficienti di Steinhart-Hart, per ricavare il valore della temperatura dalla resistenza.
Con quello Tarocco con riscaldamento in casa a 19° se non ho spagliato le equazioni, mi dava 6-7°.
(Che è quello che vedrebbe la centralina... in quanto è impostata l'equazione di interpretazione per il sensore originale ATS05).
La APP è fatta con Blynk è una piattaforma IoT che permette abbastanza facilmente di creare app per poter gestire le schede di sviluppo.
Questa è una possibile strada come quella di utilizzare al posto di Arduino l'ESP32.
Guido1100 ha scritto: La APP è fatta con Blynk è una piattaforma IoT che permette abbastanza facilmente di creare app (diretteamte dal telefono) per poter gestire le schede di sviluppo.
Questa è una possibile strada come quella di utilizzare al posto di Arduino l'ESP32.
Grazie Guido. Ho dato un'occhiata anche all'ESP32 e in effetti integra già Wifi e bluetooth.
Inoltre mi sembra sia programmabile con lo stesso IDE di Arduino... interessante...
I prezzi - irrisori - di queste schede danno un'idea di quanto ci marcino i produttori di centraline e le case stesse quando ci devono vendere i ricambi "elettronici"...
Esattamente. Il prototipo lo sto facendo con Arduino UNO e sarà momentaneamente senza Bluethoot/Wifi.
La cosa attualmente più complicata è reperire i connettori maschio/femmina per il sensore ARIA...

Sensore di temperatura negativo spiegato, sensore NTC
tags: #centraluna #per #sensore #aria #guzzi
