La Carburazione dell'Ape 50: Una Guida Dettagliata per un Motore Ottimale
La carburazione di un veicolo, in particolare di un classico come l'Ape 50, è un processo fondamentale per garantirne il corretto funzionamento, l'efficienza e la longevità del motore. Sebbene possa sembrare un argomento tecnico, comprendere i principi base della carburazione può aiutare proprietari e appassionati a risolvere problemi comuni e a mantenere il proprio Ape 50 in condizioni ottimali. Questo articolo esplorerà in dettaglio i componenti del carburatore, le procedure di regolazione e le problematiche più frequenti che si possono incontrare, fornendo una guida completa per ottenere una carburazione adeguata.
Comprendere il Carburatore dell'Ape 50
Il carburatore è il cuore del sistema di alimentazione di un motore a combustione interna. La sua funzione principale è quella di miscelare aria e benzina nella proporzione corretta prima che questa miscela venga immessa nei cilindri per la combustione. Nell'Ape 50, il carburatore più comunemente installato è il modello Dell'Orto SHBC 19-19, spesso equipaggiato con un sistema di miscelatore per la lubrificazione a 2 tempi.

Il carburatore SHBC 19-19 presenta un diametro di attacco per il filtro dell'aria di ø 51,5 mm e un diametro di imbocco motore di ø 23,1 mm. I getti principali variano tipicamente tra 70 e 78, mentre i getti secondari si posizionano tra 35 e 45. Questo carburatore è specificamente progettato per l'Ape 50 con miscelatore. Qualora si desideri utilizzarlo su un modello senza miscelatore, è sufficiente chiudere l'apposito imbocco del miscelatore per poterlo impiegare senza problemi.
La compatibilità di questo carburatore si estende a diverse versioni dell'Ape 50, tra cui:
- APE P (TL3T) 50CC dal 1980 al 1985
- APE TM P (TL4T) 50CC dal 1985 al 1989
- APE FL-FL2 (TL6T) 50CC dal 1989 al 1995
- APE FL3 EUROPA (TL5T) dal 1996 al 1999
- APE RST MIX (C8000) dal 1999 al 2003
- APE EURO2 (C8000) 50CC dal 2003 al 2010
Tutti i carburatori sono dotati di viti di regolazione essenziali per ottimizzare la miscela aria-benzina. Una vite di regolazione dell'aria, solitamente con testa zigrinata e dotata di molla per evitare che si allenti a causa delle vibrazioni, controlla il flusso d'aria nella fase di minimo. Un'altra vite, spesso leggermente più grande e talvolta dotata di un volantino di plastica, è dedicata alla regolazione dei giri del minimo.
Regolazione del Minimo e Problemi Comuni
Uno dei problemi più frequentemente riscontrati dopo aver pulito o rimontato un carburatore è un minimo alto. Lo standard di regolazione per il minimo prevede un regime di rotazione stabile e costante quando il veicolo è fermo e l'acceleratore non viene azionato. In alcuni carburatori, è presente un fermo bianco che limita il movimento della vite di regolazione del minimo a circa un quarto di giro. La rimozione di questo fermo consente una regolazione più fine e precisa dei giri al minimo.

Se l'Ape 50, dopo una pulizia del carburatore, fatica a mantenere il minimo (si spegne appena si lascia il gas) o presenta una perdita di potenza, specialmente in salita, è probabile che la carburazione non sia adeguata. Questo può accadere anche in veicoli che sono stati fermi per un periodo, come un'Ape Europa ereditata con soli 4000 km percorsi ma ferma per un paio d'anni. Dopo aver sostituito la batteria e la candela, è essenziale controllare e pulire il filtro dell'aria e soffiare aria compressa nel carburatore.
Un sintomo di carburazione inadeguata può essere la difficoltà a mantenere il minimo, portando allo spegnimento del motore non appena si rilascia l'acceleratore. Questo indica che la miscela aria-benzina al minimo è troppo magra, ovvero c'è troppa aria o poca benzina.
La Vite di Regolazione dell'Aria e del Minimo
La vite di regolazione dell'aria, solitamente con testa zigrinata e molla, è cruciale per il regime di minimo. La sua posizione influisce sulla quantità di aria che entra nel carburatore a regimi bassi. Agendo su questa vite, si modifica la ricchezza della miscela.
La vite che regola i giri del minimo, spesso più grande e a volte con un volantino di plastica, determina fisicamente quanti giri compie il motore a riposo. La sua regolazione deve essere effettuata in modo da garantire una rotazione fluida e stabile, senza che il motore tenda a spegnersi o a girare eccessivamente veloce.
Comprendere i Getto e la loro Funzione
La carburazione di un motore si basa sull'uso di diversi "getti", che sono essenzialmente piccole viti forate con un diametro preciso. Questi getti controllano il flusso di benzina attraverso il carburatore in diverse condizioni operative del motore.
- Getto del Minimo: Situato nella parte inferiore del carburatore, nella vaschetta, questo getto regola la quantità di benzina erogata quando il motore è al minimo. Un foro più piccolo corrisponde a una minore quantità di benzina.
- Getto del Massimo: Situato nel perno centrale della vaschetta, questo getto regola la quantità di benzina quando il motore opera a regimi elevati e l'acceleratore è completamente aperto.
- Spillo: Posizionato verticalmente sotto la saracinesca dell'acceleratore (raggiungibile smontando la parte superiore del carburatore), lo spillo regola la transizione tra il getto del minimo e quello del massimo. L'altezza dello spillo determina il momento in cui il getto del massimo inizia a funzionare, influenzando la carburazione durante l'accelerazione.

Regolazione dei Getto e dello Spillo
La regolazione della carburazione si effettua intervenendo sui getti e sullo spillo:
- Miscela Grassa (troppa benzina): Se la miscela è troppo ricca di benzina, si verifica un eccesso di combustibile. In questo caso, è necessario ridurre la dimensione dei getti (utilizzare getti con un numero più piccolo).
- Miscela Magra (poca benzina): Se la miscela è troppo povera di benzina, c'è una carenza di combustibile. È necessario aumentare la dimensione dei getti (utilizzare getti con un numero più grande).
Per verificare la corretta carburazione al minimo, far scaldare il motore, mantenerlo al minimo per circa 30-40 secondi e poi provare ad accelerare. Se la risposta è immediata e senza rumori metallici, il minimo è corretto. Se si produce fumo simile a quello dell'aria tirata, il getto del minimo è troppo alto. Se il motore fatica a salire di giri e si sente un rumore di vuoto, il getto del minimo è troppo piccolo.
La verifica del getto del massimo avviene controllando il colore della candela dopo aver fatto scaldare il motore e averlo tenuto al massimo per un po', spegnendolo poi bruscamente. Una candela di colore "nocciola" indica una carburazione corretta. Un colore tendente al bianco segnala una miscela magra, mentre un colore nero indica una miscela grassa.
L'altezza dello spillo è fondamentale per la fase di accelerazione. Se in accelerazione il motore "batte" o produce rumori metallici, significa che la miscela è magra in questa fase. È necessario alzare leggermente lo spillo per far entrare in funzione il getto del massimo prima. Se il motore è poco reattivo o sembra ingolfato, la miscela è grassa in accelerazione. In questo caso, si abbassa lo spillo per ritardare l'entrata in funzione del getto del massimo.
tutorial carburazione vespa
Problematiche Avanzate e Soluzioni
Le problematiche di carburazione possono diventare complesse, specialmente in presenza di modifiche al motore o dopo eventi particolari come il quasi esaurimento della benzina o l'ingresso di acqua nel serbatoio.
Un caso emblematico riguarda un'Ape 50cc modificata a 102cc, che dopo essere quasi rimasta a secco e aver avuto ingresso di acqua nel serbatoio, ha iniziato a perdere potenza in modo spropositato. La teoria suggerisce che il fondo del serbatoio, in condizioni di quasi vuoto, possa aver aspirato sporco nel carburatore. Un test per verificare questa ipotesi è tirare l'aria: se il motore va meglio con l'aria tirata, è probabile che il carburatore sia ostruito o la miscela sia magra.
L'ingresso di acqua nel sistema di alimentazione può causare problemi simili, manifestandosi con un funzionamento irregolare, perdita di potenza e spegnimenti frequenti, specialmente a bassi giri. La presenza di aria nel circuito della benzina, ad esempio a causa di un filtro benzina difettoso o mal installato, può impedire un corretto afflusso di carburante, portando il motore a spegnersi o a non riuscire a sgasare.
La rimozione del filtro benzina e la sua sostituzione con un tubo diretto può inizialmente sembrare una soluzione, ma se il problema persiste, indica che la causa è altrove. È importante ricordare che in origine, alcuni modelli di Ape 50 non prevedevano un filtro benzina nel tubo diretto dal serbatoio al carburatore.
Un altro componente da non sottovalutare è il "quadrotto metallico" a cui è collegato il filtro benzina (e che in origine fungeva da serbatoio). Questo componente, collegato sia al carburatore che al complesso volano-cilindro, ha una funzione specifica nel sistema di alimentazione e la sua corretta connessione è fondamentale.
La Vite di Regolazione dell'Aria (secondaria)
Oltre alla vite di regolazione del minimo, alcuni carburatori presentano una vite aggiuntiva che interviene sulla regolazione della carburazione. La sua efficacia è generalmente minore rispetto ai getti principali, ma può essere utile per rifinire la miscela. La sua posizione rispetto al centro del carburatore (avanti o dietro) ne determina il funzionamento:
- Vite posta avanti: Girando in senso orario si smagrisce la miscela, in senso antiorario si ingrassa.
- Vite posta dietro: Agisce in modo inverso.
Il raggio d'azione di questa vite è di circa 4 giri partendo dalla posizione completamente chiusa. Un settaggio di base ottimale si situa tra un giro e mezzo e due giri in senso antiorario dalla chiusura completa. Agendo su questa vite al minimo, si percepisce un cambiamento nel suono del motore: un rumore metallico indica un eccessivo smagrimento, mentre un suono più cupo suggerisce un ingrassamento della miscela.

Manutenzione Preventiva per una Carburazione Ottimale
Per evitare la maggior parte dei problemi di carburazione, una manutenzione preventiva regolare è essenziale. Ciò include:
- Pulizia del filtro dell'aria: Un filtro dell'aria sporco limita il flusso d'aria, rendendo la miscela troppo ricca e compromettendo le prestazioni.
- Pulizia del silenziatore: Anche un silenziatore intasato può influenzare negativamente la carburazione e le prestazioni del motore.
- Utilizzo di benzina fresca: La benzina "invecchiata" nel serbatoio può degradarsi, causando problemi di combustione e ostruzioni nei getti. È consigliabile svuotare il serbatoio se il veicolo rimane fermo per lunghi periodi.
- Controllo periodico del carburatore: Anche senza problemi evidenti, una pulizia e un controllo periodico del carburatore possono prevenire complicazioni future.
La carburazione dell'Ape 50, sebbene possa presentare delle sfide, è un aspetto gestibile con una buona comprensione dei suoi componenti e delle procedure di regolazione. Seguendo questi consigli e prestando attenzione ai segnali che il motore invia, è possibile mantenere l'Ape 50 in condizioni ottimali, garantendo affidabilità e prestazioni durature.
tags: #carburazione #ape #50 #iutub
