calibrazione del pedale di espressione: guida pratica per il modello GU1010 e contesti correlati
Benché il pedale di espressione di questa unità sia stato regolato per un funzionamento ottimale in fabbrica, l’uso prolungato e l’ambiente operativo possono far sì che il pedale perda la sua regolazione originale. Se incontrate problemi come l’impossibilità di eliminare completamente il suono col pedale del volume o non siete in grado di cambiare il PEDAL FX, potete utilizzare la seguente procedura per regolare nuovamente il pedale.
Premete il tasto MENU. Premete i tasti å ä per muovere il cursore sulla riga Utility. Premete la manopola 3. Premete la manopola 1. Appare la schermata PEDAL CALIBRATION. Premete il lato del tacco del pedale, e premete ENTER. Lo schermo indica OK, e poi appare una schermata come la seguente. Premete la punta del pedale, e premete ENTER. Lo schermo indica OK, e poi appare una schermata come la seguente. Premete con forza la punta del pedale. Verificate che l’indicatore PEDAL FX si accenda quando premete con forza la punta del pedale. Se desiderate modificare la sensibilità di illuminazione dell’indicatore PEDAL FX, regolate il valore THRESHOLD utilizzando la manopola 3 e premete ripetutamente la punta del pedale fino a raggiungere la sensibilità desiderata. Premete ENTER. Apparirà il messaggio COMPLETED!
Agendo su un pedale di espressione, fate attenzione a non pizzicarvi le dita tra la parte mobile e il pannello. Detto ciò, a cosa serve calibrare il pedale? La calibrazione serve sostanzialmente ad allineare l’hardware al software, facendo in modo che il sensore del Pod comunichi al processore i valori corretti per il controllo delle simulazioni, senza errori di sorta. In parole povere: la posizione di valore minimo meccanico del pedale deve essere correttamente letta dal software come tale, e lo stesso per il valore massimo, tanto quanto per i valori di passaggio tra i due estremi.
Ecco il procedimento necessario a calibrare il pedale di espressione. Accendete il Pod. Durante la fase di accensione, ossia dal momento stesso in cui lo collegate alla corrente, dovrete tenere premuta la freccia destra della ghiera di controllo sotto il tasto Enter, a destra dello schermo. Se avrete eseguito il passo 1 correttamente, dovreste trovarvi nel pannello di controllo di sistema (modalità test). Vedrete la prima voce recitare Pedal cal, che è la funzione che ci interessa. Entriamo così nella schermata di calibrazione del pedale, dove vedrete la dicitura Duty Cycle. Dovremo prima calibrare il valore minimo del pedale, poi il massimo, e infine verificare lo scorrimento corretto tra i due estremi. Per la calibrazione di valore minimo, con movimenti delicati impostate il pedale in posizione di minimo, ovvero tallone inclinato verso il basso. Una volta verificato che sia totalmente inclinato verso il basso, cliccate il footswitch A del Pod per registrare il valore. Dovrete poi registrare il valore di punta, ovvero il massimo. Spostate quindi il pedale completamente in avanti e cliccate il footswitch B per registrare il valore. Cliccate il tasto C per verificare l’oscillazione tra i due estremi nella dicitura Scaled pedal value. Nel caso una volta eseguita la procedura il pedale non restituisca i valori corretti, niente paura: può capitare che il processo di calibrazione non vada a buon fine al primo tentativo, e personalmente mi è capitato di doverlo ripetere 3 volte di fila prima di un corretto salvataggio dei valori. Nel caso il processo non sia andato a buon fine dovete semplicemente fermarvi qui e spegnere il Pod senza salvare i valori ottenuti, per poi riaccenderlo ricominciando da capo tante volte quanto necessario, finché arriverete ad ottenere i valori corretti. Se e quando i valori sopra citati saranno corretti, potete cliccare il footswitch D per salvare la calibrazione del pedale. Questo vi riporterà alla prima finestra del pannello di controllo interno, dove a fianco della dicitura Pedal cal dovreste vedere la lettera P che indica pedale calibrato.
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Spesso la difficoltà risiede non tanto nella calibrazione ma nel collegamento tra pedale e strumento. Alcuni utenti hanno segnalato dubbi sull’uso corretto degli ingressi IN e OUT, sull’uso di pedali come semplice pedali di volume o come pedali di espressione, e sulla necessità di interfacce MIDI o cavi specifici per modulazione e volume globale. In tali casi, può essere utile pensare a due scenari pratici: utilizzare un pedale volume esterno o configurare la logarithmica di controllo via MIDI per gestire il volume globale indipendentemente dal pannello di controllo della patch.
Devo dire che ho alcune difficoltà nel connettere il pedale e la cosa mi lascia perplesso riguardo al fatto che potrei aver acquistato un pedale non funzionante. Innanzitutto il pedale ha due prese IN e due prese OUT. In quale delle due va collegato il cavo che poi va nel synth? Immagino nell OUT in modo che dal pedale arrivi il segnale al synth. Credo che il tuo sia un semplice pedale volume con ingressi e uscite audio, e non d’espressione. Dovrebbe esserci un potenziometro, mettilo a 0. Ma colleghi poi ad un mixer? Per farlo funzionare come pedale volume devi semplicemente connettere due cavi jack dalle uscite L e R del synth agli ingressi Input del pedale, e gli output del pedale al mixer o amplificatore. Insomma, hai semplicemente sbagliato acquisto. Per farlo funzionare come pedale volume devi semplicemente connettere due cavi jack dalle uscite L e R del synth agli ingressi Input del pedale, e gli output del pedale al mixer o amplificatore. La mia intenzione era utilizzare il pedale per effetto vibrato o modulazione per poter suonare senza staccare le mani dalle tastiere, insomma trasferire il comando della modulation wheel al pedale.
PS: pedali di espressione che nascono due in uno che io sappia non ce ne sono; in quei casi si usa il MIDI per comandare anche la seconda tastiera inviando CC11 da quella cui è fisicamente collegato il pedale. Il Boss FV500L potrebbe permetterlo, essendo sia pedale volume che di espressione con potenziometri distinti, sfruttando il trucchetto del cavo ad Y. Inoltre, esistono pedali di espressione doppi che chiudono il circuito per gestire due tastiere distinte con un solo pedale, come il Boss EV30, Source Audio, Electro-Harmonix o Pigtronix.
Un punto chiave è che un pedale di espressione è fondamentalmente un potenziometro con tre terminali, due fissi e uno collegato al cursore. I pedali elencati hanno due potenziometri separati azionati in parallelo per gestire due tastiere distinte con un solo pedale. Può succedere che la pedaliera resetti il valore del CC ad ogni cambio di preset; in tal caso, una possibile strategia è collegare al pedale d’espressione un controllo MIDI di volume globale invece che di program volume. In questo modo la gestione del volume resta costante tra patch.
In definitiva, per ottimizzare l’uso del pedale di espressione GU1010 e simili, è utile mirare a: calibrazione accurata, verifica della corretta assegnazione tra pedale e pannello, e considerare soluzioni MIDI o hardware esterno per una gestione affidabile del volume e della modulazione tra patch e preset.

Pedale d'espressione M-AUDIO con BOSS KATANA
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