Esplorare Fiè allo Sciliar in Bicicletta: Un Viaggio tra Natura e Panorami Dolomitici
Fare un’uscita in bicicletta è uno dei modi migliori per vivere la natura nei dintorni di Völs am Schlern - Fié allo Sciliar. Questa incantevole località dell'Alto Adige offre un paradiso per gli amanti delle due ruote, con una vasta gamma di percorsi adatti a ogni livello di abilità e preparazione fisica. Che siate principianti alla ricerca di una pedalata rilassante o ciclisti esperti desiderosi di affrontare sfide impegnative, Fiè allo Sciliar saprà soddisfare le vostre aspettative, regalandovi panorami mozzafiato sulle maestose Dolomiti.

Un Accesso Facilitato all'Avventura: Komoot e i Suoi Vantaggi
Per aiutarvi a scegliere il percorso ciclabile adatto, sono disponibili numerosi strumenti che rendono la pianificazione un gioco da ragazzi. L'applicazione mobile di Komoot, ad esempio, offre un modo semplice per trovare, personalizzare e navigare infinite avventure all'aperto. Con un account Komoot gratuito, gli utenti possono accedere a una vasta libreria di tour, inclusi quelli nei dintorni di Völs am Schlern - Fié allo Sciliar. Registrandosi gratuitamente, è possibile visualizzare un numero significativo di tour, mentre l'accesso a percorsi aggiuntivi e consigli personalizzati da altri amanti dell'avventura è garantito per gli utenti registrati. Questi suggerimenti si basano su migliaia di attività completate da altri utenti, garantendo esperienze testate e apprezzate.
Percorsi per Ogni Livello: Dalla Passeggiata Rilassante alla Sfida Alpina
Fiè allo Sciliar si distingue per la sua versatilità, offrendo itinerari che spaziano da facili giri in bicicletta, ideali per chi si avvicina a questo sport o cerca un'attività ricreativa, a gite in bici difficili che richiedono un ottimo allenamento e una buona preparazione fisica. La maggior parte delle superfici lungo questi percorsi è asfaltata, rendendoli accessibili anche con biciclette da strada o ibride, sebbene alcuni tratti possano presentare caratteristiche più adatte alla mountain bike.
Un esempio di percorso facile, adatto a ogni livello di allenamento, potrebbe condurre al suggestivo Lago di Fiè. Questa piacevole escursione permette di ammirare paesaggi mozzafiato mentre si pedala lungo il lago cristallino, immersi nel verde dei prati e circondati dalle imponenti Dolomiti.
Per coloro che cercano una sfida più impegnativa, il giro intorno all'Alpe di Siusi, il più grande altipiano d'Europa, rappresenta un'esperienza indimenticabile. Con una e-bike, è possibile superare facilmente anche i tratti più ripidi, godendo di panorami spettacolari sulla valle sottostante.
MTB Dolomiti Val Gardena Panorama XC tour Alpe di Siusi/SeiserAlm
Dalla Città alla Montagna: Il Percorso da Bolzano all'Alpe di Tires
Un itinerario particolarmente suggestivo è quello che parte da Bolzano, attraversa Fiè allo Sciliar e giunge fino all'Alpe di Tires, situata ai piedi dello Sciliar. Questo percorso, ideale per le e-bike, inizia seguendo la pista ciclabile fino al ponte sul Rio Fiè, poco prima di Azzano/Atzwang. Da qui, seguendo il segnavia 2B, si pedala attraverso la suggestiva palude di Fiè fino a raggiungere il centro del paese di Fiè allo Sciliar.
Nel cuore di Fiè, si imbocca la via Bolzano verso sud. Dopo circa 400 metri, una svolta a sinistra e il segnavia n. 6 conducono alla località "Seppelemüller". Proseguendo sulla strada asfaltata fino all'incrocio, si gira a destra per imboccare la strada forestale 8 che porta all'Alpe di Tires. Questa tappa è altamente raccomandata per i ciclisti, non solo per i panorami mozzafiato, ma anche per la presenza di una stazione di ricarica per e-bike, un servizio prezioso per chi esplora la zona con mezzi elettrici.
Dalla baita sull'Alpe di Tires, il ritorno avviene lungo il sentiero di salita per circa 3,5 chilometri, fino a un nuovo incrocio. Qui, una svolta a sinistra e la strada forestale attraverso Ums conducono a Prato allo Stelvio. Dopo aver attraversato il torrente di Prato, il percorso prosegue verso Collalbo e poi verso S. Portale.
L'Alto Adige: Un Paradiso per gli Ciclisti Attivi
L'Alto Adige, con la sua varietà di paesaggi, si conferma come un vero e proprio "Portale outdoor" per i turisti attivi e per coloro che ricercano i sapori tipici di queste zone. Oltre ai sentieri più belli e ai tour in bicicletta, la regione offre un'ampia gamma di alloggi, dagli hotel alle pensioni, dagli appartamenti agli agriturismi, garantendo una vacanza rilassante e rigenerante.
Le Dolomiti, Patrimonio dell'Umanità UNESCO, offrono scenari spettacolari, mentre i grandi ghiacciai del Gruppo dell'Ortles e le zone mediterranee intorno a Merano e al Lago di Caldaro ampliano ulteriormente le possibilità di svago. Le passeggiate lungo le rogge, le escursioni per tutta la famiglia che conducono a meravigliose malghe, le vie ferrate per chi cerca l'avventura, i fantastici trails per gli amanti della mountain bike e le diverse opzioni per godersi l'inverno rendono l'Alto Adige una destinazione completa e affascinante in ogni stagione.
Fiè allo Sciliar: Un Cuore Verde tra le Dolomiti
Fiè allo Sciliar, un luogo incantevole immerso nella natura, offre fantastiche opportunità per gli amanti delle due ruote. La zona è perfetta per esplorare in bici grazie alla presenza di numerosi sentieri ben segnalati e sicuri, che si snodano tra prati verdi e boschi secolari, con le maestose Dolomiti a fare da cornice.
L'Alpe di Siusi: L'Altipiano più Vasto d'Europa in Bicicletta
L'ascesa all'Alpe di Siusi (1844 m) è una delle esperienze più affascinanti per chi ama pedalare tra paesaggi alpini d'eccezione. Il percorso, che parte dal bivio per Siusi, poco sopra Castelrotto (1090 m), raggiunge l'altopiano più vasto d'Europa lungo una strada perfettamente asfaltata. Questa salita è caratterizzata da una pendenza media dell’8,2%, con punte del 10-11% sui tratti più impegnativi, rendendola un'ottima sfida per i ciclisti.
La salita si sviluppa per circa 9 km, in modo molto costante, senza strappi proibitivi ma anche senza momenti di reale recupero. Dopo aver attraversato il piccolo centro di San Valentino, la strada si addentra nel bosco, alternando tornanti e brevi rettilinei con splendide aperture panoramiche sullo Sciliar, su Siusi e sulla valle che scende verso Bolzano. Il tratto più impegnativo si incontra poco dopo l’Hotel Gstatsch, dove per circa 500 metri la pendenza sfiora l’11%. Superata Malga Frommer (1684 m), la vista si apre e si intravede la meta finale: l’altopiano dell’Alpe di Siusi, raggiunto dopo l’ultimo gruppo di tornanti e i primi parcheggi. L’arrivo è presso il centro informazioni, punto in cui inizia il divieto di transito per le auto. Da qui si spalanca uno dei panorami più iconici delle Dolomiti, dominato dallo Sciliar, dal Sassolungo e dal Sassopiatto.
Una volta raggiunta l’Alpe, è possibile proseguire su due diramazioni principali, entrambe chiuse al traffico privato: verso Saltria, su una strada asfaltata e quasi pianeggiante, con viste spettacolari sul Sassolungo; e verso Punta d’Oro (Goldknopf, 2145 m), imboccando a destra del centro informazioni. Il primo tratto è sterrato in discesa, poi la strada sale con pendenze più decise fino alla zona degli impianti.

Per godersi appieno l’esperienza, è consigliabile evitare i mesi di maggiore affluenza turistica, poiché il traffico verso l’Alpe può essere molto intenso e rendere la pedalata meno piacevole.
Un Giro Impegnativo nel Cuore delle Dolomiti: Il Tour del Catinaccio e dello Sciliar
Per gli amanti della mountain bike, un percorso impegnativo e tosto attorno all'altipiano dello Sciliar offre l'opportunità di esplorare le Dolomiti. Questo tour di un'intera giornata, che si snoda su circa 88 km con 2.500 metri di dislivello, regala un panorama mozzafiato di pittoreschi prati alpini, fitte foreste e imponenti pareti rocciose, con cime che si ergono ripide nel cielo.
La descrizione del cammino parte da Nova Levante (1.882 m), dove si prende la cabinovia Laurin I fino alla Malga Frommer (1.733 m). Dopo aver attraversato la strada Via Nigra, si imbocca il Carezza Trail e si tiene la sinistra in direzione del Passo Costalunga. Seguendo il percorso del 354 Latemar Ronda su ampi sentieri forestali, sulla strada provinciale 65 e su sentieri di bosco e prati, si raggiunge la strada statale e poco dopo si prosegue lungo il percorso MTB fino a Moena in Val di Fassa (1.148 m).
L'itinerario prosegue lungo la pista ciclabile a Campitello (1.448 m), prima di seguire il percorso per mountain bike 908 nella Val Duron. La salita al Passo Duron (2.204 m) è molto ripida, ma il pittoresco paesaggio alpino compensa ampiamente la fatica. Il tour continua su strade forestali e sulla Via Giogo attraverso le distese della più grande malga dell'Alto Adige, l'Alpe di Siusi, con vista sullo Sciliar e la sua cima Santner.
Da Compaccio (1.850 m), si segue la strada provinciale 25 fino al paese di Telfen. Il tour attraversa il paese di Siusi su piccoli sentieri appartati e costeggia per un po' la strada provinciale 24. Successivamente, si segue la pista ciclabile parallela alla strada principale fino a Fiè allo Sciliar (840 m). Attraverso Obervöls si raggiunge il laghetto Ums, ai piedi del Monte Cavone. Da qui, si segue il MTB Tour 255 fino alla croce Schnaggenkreuz (1.011 m) e poi la strada provinciale 65 fino a Tiers e a San Cipriano.

Un'Esperienza Immersiva tra Laghi e Foreste
Un altro percorso interessante parte da Fiè allo Sciliar, lasciando l'auto in uno dei numerosi parcheggi presenti. Dopo un giro del centro del paese, si imbocca la strada che conduce ad Umes. Poco dopo, si abbandona il percorso principale seguendo le indicazioni per i laghetti di Fiè, attraversando un percorso tra le case e poi una strada (a tratti asfaltata ed a tratti sterrata) in mezzo a verdi prati pendenti. In cima alla salita su asfalto, una svolta a destra e un falsopiano su sterrato conducono al più basso dei due laghetti di Fiè. Costeggiando la sponda orientale si giunge ad un pontile in legno.
Il sentiero ampio si inoltra nel bosco in un divertente saliscendi fino a giungere ad un edificio sulla strada (Vigilerhof, sulla sinistra). Ignorando quest'ultimo, si svolta a destra in salita sempre sul sentiero numero 2. Il sentiero termina nei pressi della località Salegg, da dove si dipartono numerosi altri itinerari perfetti per esplorare le Dolomiti in MTB. Percorrendolo interamente si giunge su una strada asfaltata che conduce verso Bagni di Razzes.
Imboccata questa strada e dopo un paio di tornanti in salita, si oltrepassa un ponte in legno. Ancora qualche centinaio di metri sull'asfalto e sulla sinistra si stacca una forestale (segnavia numero 6) con divieto di transito. Alle spalle, le guglie delle Dolomiti dello Sciliar spiccano tra le nuvole. Qui inizia il tratto asfaltato sulla strada che sale a Compaccio. Lasciando la strada principale, si imbocca una stretta lingua di asfalto all'estremità opposta del parcheggio, dirigendosi verso Spitzbühel. La strada sale con pendenze che superano il 20%, ma il magnifico panorama delle Dolomiti che spuntano oltre la collina attenua la fatica.
Dalla malga in poi, una volta attraversato il torrente, si imbocca il sentiero numero 1. Per i successivi 600 metri di dislivello, sarà necessario spingere la bicicletta (circa un'ora e mezza). Tra gli sguardi a metà strada tra il pietoso e l'incredulo di chi incrocia, si raggiunge la spianata a quota 2400 m circa, poco prima del rifugio. Un forte vento preannuncia un temporale che arriva poco prima di raggiungere la meta. Il panorama sui gruppi delle Dolomiti del Catinaccio e Latemar è coperto dalle basse nuvole che vanno e vengono.
Attendendo circa mezz'ora, il cielo si rischiara per un attimo. Anche in discesa, alcuni tratti molto tecnici costringono a scendere di sella e spingere fino alla malga dove vacche e conigli pascolano liberi. La pioggia ha reso i sentieri viscidi e scivolosi, costringendo anche qui a scendere di sella per evitare inutili e pericolose cadute. Al termine della gola, ignorando la deviazione sul sentiero numero 7 verso Umes (o il monte Cavone), si prosegue in leggera salita verso i laghetti di Fiè allo Sciliar. Il sentiero diviene ben presto forestale e permette di godersi la pedalata, anche sotto la pioggia. Ben presto si giunge al secondo laghetto di Fiè, dove i pescatori sostano sulla riva in attesa di una conquista.
Altri Percorsi e Suggerimenti
Oltre ai percorsi descritti, è possibile trovare altri itinerari interessanti sulla mappa dei percorsi MTB. Per chi invece ama il trekking, un itinerario nel parco naturale dello Sciliar-Catinaccio offre un'alternativa affascinante per esplorare la bellezza di questa regione alpina.
La combinazione di sentieri ben mantenuti, paesaggi spettacolari e servizi dedicati ai ciclisti, come le stazioni di ricarica per e-bike, rende Fiè allo Sciliar una destinazione ideale per un'avventura su due ruote indimenticabile.
