MIA Women Ride e Bike Night: Due Esperienze Ciclistiche Unite dalla Passione
L'universo del ciclismo non è fatto solo di competizione e record da battere, ma anche di esperienze uniche che celebrano la passione per la bicicletta, la comunità e la scoperta del territorio. In questo contesto, due eventi spiccano per la loro capacità di offrire un'immersione totale nel mondo su due ruote: il MIA Women Ride e le Bike Night organizzate da Witoor. Sebbene differenti per target e modalità, entrambi condividono un filo conduttore che li rende particolarmente affascinanti: la creazione di momenti indimenticabili che vanno oltre la semplice pedalata.
MIA Women Ride: Un Viaggio Esclusivo per Cicliste
Il MIA Women Ride si presenta come un'iniziativa dedicata esclusivamente alle donne, un viaggio in bici di tre giorni pensato per celebrare l'identità di ogni ciclista, donna e parte di una comunità. L'idea è quella di offrire uno spazio dove esprimere appieno chi si è, attraverso la bicicletta. L'edizione del 2024, che ha visto il percorso snodarsi verso nord, da Verona a Bolzano, attraversando il Trentino e l'Alto Adige, è un esempio tangibile di questa filosofia. L'evento è aperto a cicliste di tutte le età e livelli di esperienza, unendo generazioni diverse, dai 30 ai 70 anni, in un'atmosfera di cameratismo e familiarità, dove le partecipanti si chiamano per nome, come se si conoscessero da sempre.

La struttura del MIA Women Ride prevede percorsi che si snodano principalmente su tratti ciclabili, ma includono anche tratti carrabili, con lunghezze variabili a seconda della scelta per la seconda giornata, che può oscillare tra i 170 km e i 200 km, suddivisi equamente su tre giorni. L'organizzazione pone una grande enfasi sulla scoperta del territorio, sottolineando la bellezza dei borghi nascosti lungo il cammino. Per questo motivo, sono previsti dei "check point" strategici, luoghi accoglienti dove le partecipanti possono ottenere i timbri per le Carte Viaggio e usufruire di servizi igienici, in cambio di una piccola consumazione.
Per coloro che desiderano portare con sé un ricordo tangibile dell'esperienza, è disponibile una maglia speciale, realizzata da Chicken Line, un capo pensato per durare tutto l'anno e simboleggiare la partecipazione a questo "primo viaggio in bici in Italia per sole cicliste". La logistica del rientro è ben pianificata: l'arrivo è previsto a Bolzano, con suggerimenti specifici per la prenotazione dei treni regionali che consentono il trasporto bici sulla tratta Bolzano-Verona, consigliando orari precisi per chi non avesse ancora provveduto all'acquisto del biglietto di ritorno.
L'esperienza del MIA Women Ride non si limita alla pedalata; è un'immersione completa nel benessere. La terza edizione ha visto l'introduzione di una sessione di risveglio muscolare al mattino, in collaborazione con Yoga à Porter, guidata da Marta Castronuovo, insegnante di yoga e fondatrice dell'iniziativa. Questo aspetto sottolinea la volontà di prendersi cura del corpo e della mente, integrando pratiche olistiche in un contesto sportivo.
Bike Night: L'Avventura Notturna di Witoor
Parallelamente al MIA Women Ride, le Bike Night organizzate da Witoor offrono un'esperienza altrettanto suggestiva, ma con un focus differente: la pedalata notturna. L'idea di una lunga pedalata nel buio, ispirata a eventi come la London-Brighton del 2012, è stata quella di Simone Dovigo, fondatore di Witoor, che ha trasformato la sua passione per i viaggi in bici in un'attività imprenditoriale. Il concetto è quello di "scappare dalla città e tuffarsi nella natura", vivendo la notte in un modo radicalmente diverso dalla movida urbana.
La Bike Night milanese, ad esempio, parte dal cuore di Milano per raggiungere il lago di Arona, nel Novarese, percorrendo il Naviglio Grande e il Ticino. L'organizzazione di questi eventi richiede una meticolosa pianificazione, come sottolinea Dovigo, che paragona il processo a quello di "pensare a tutto in anticipo, prevedere qualsiasi scherzo del destino". L'utilizzo di ciclovie, protette dalla circolazione stradale, rappresenta un'agevolazione organizzativa fondamentale.

La storia delle Bike Night è segnata da un'evoluzione significativa. Nelle prime edizioni, l'evento era parte di un circuito più ampio con tappe in diverse città italiane. Il sopraggiungere della pandemia ha imposto una selezione degli eventi, concentrandosi su Ferrara, Milano e Udine. Un aspetto interessante notato da Dovigo è il cambiamento nel tipo di partecipanti: mentre inizialmente predominavano i cicloturisti classici, con il tempo si è assistito a una crescente presenza di ciclisti amatoriali. Tuttavia, nell'edizione più recente, si è riscontrato un gradito ritorno all'atmosfera delle origini, con una varietà di mezzi e stili, dal tandem al monociclo, dalla Graziella alle biciclette equipaggiate con luci su tutto il corpo. L'atmosfera generale è descritta come "goliardia e allegria", con la conclusione a Piazza del Popolo ad Arona.
Ottenere i permessi per partire dal centro di Milano, e in particolare per sostare in Piazza Duomo, è un privilegio e un'impresa organizzativa non da poco. Un aneddoto curioso racconta di un'ambulanza al seguito che ha forato a causa di spuntoni lanciati sulla strada da ladri in fuga, un episodio che evidenzia le imprevedibilità che possono verificarsi durante tali eventi. I partecipanti arrivano da ogni angolo d'Italia e persino dall'estero, come testimoniato dalla presenza di due ciclisti ucraini. L'emozione di raggiungere la meta all'alba, dopo ore di pedalata, è spesso descritta come commovente, un misto di fatica e contraccolpo emozionale.
L'essenza delle Bike Night risiede nella ricerca di un luogo lontano dalle luci artificiali della città, un spazio dove poter ascoltare il rumore dei propri pensieri, il battito del cuore altrui e il respiro della natura. Dal giugno all'ottobre, il tour delle pedalate notturne di Witoor offre l'opportunità di "scappare dalla città e tuffarci nella natura", vivendo la notte in un'altra dimensione, sentendosi più vivi e più vicini ai propri cari.
Per il 2026, la dodicesima edizione delle Bike Night promette quattro tappe, riconfermando Ferrara, Udine e Milano, con l'aggiunta di una "grande sorpresa". La domanda retorica "Sei stata tu o la tua bici ad accendere il buio?" invita a riflettere sul ruolo attivo del ciclista nell'illuminare la notte, mantenendo accesa la passione. L'alba che arriva, portando con sé scenari mozzafiato lungo mari, strade antiche, montagne, fiumi e laghi, è il culmine di un'esperienza che mira a trasportare i partecipanti in una dimensione diversa.
Le iscrizioni per il 2026 aprono il 28 marzo, con un'offerta Early Bird disponibile fino al 12 aprile. Le Bike Night sono un progetto itinerante di pedalate notturne non competitive, pensate per essere accessibili a chiunque: giovani, anziani, bambini, famiglie, da soli o in gruppo. L'obiettivo è democratizzare il ciclismo, accendere la luce nel buio e far cantare il cuore nel corso di un viaggio di 100 km, dove l'unica preoccupazione è stare bene, insieme agli altri ciclisti. È un invito a spogliarsi dei ruoli quotidiani per diventare semplicemente parte di una passione condivisa, illuminata dalla luce della luna.

Un Ponte tra Esperienze: La Passione Condivisa
Sia il MIA Women Ride che le Bike Night, pur con approcci distinti, incarnano un desiderio crescente di vivere la bicicletta non solo come mezzo di trasporto o attività sportiva, ma come un vero e proprio stile di vita. Il MIA Women Ride si concentra sulla creazione di una comunità inclusiva e di supporto per le donne cicliste, enfatizzando la scoperta personale e collettiva attraverso percorsi studiati. Le Bike Night, d'altro canto, puntano sull'avventura, sull'esperienza sensoriale della pedalata notturna e sulla riconnessione con la natura e con se stessi, lontano dal trambusto quotidiano.
Entrambi gli eventi dimostrano la versatilità e l'attrattiva del ciclismo come strumento di aggregazione, benessere e scoperta. Che si tratti di un viaggio di tre giorni tra le bellezze del nord Italia o di una sfida notturna lungo le ciclovie, la bicicletta si conferma un mezzo potente per creare legami, superare limiti e vivere momenti di pura gioia e libertà. La capacità di adattarsi, di evolversi e di rispondere alle esigenze e ai desideri dei partecipanti è ciò che rende queste iniziative così speciali e durature nel tempo, promettendo di continuare ad accendere la passione per le due ruote negli anni a venire.
