Benelli Mania: Edizioni Limitate che Celebrano Arte, Storia e Innovazione
La Benelli, da sempre sinonimo di eccellenza nel mondo delle armi semiautomatiche, ha spesso stupito i suoi estimatori con creazioni che vanno oltre la mera funzionalità, elevandosi a vere e proprie opere d'arte. Questa vocazione si manifesta in modo particolare nelle sue serie limitate, veri e propri tributi alla storia del marchio, a figure iconiche e all'arte stessa. Tra queste, spiccano il Benelli Raffaello Limited Edition, il Benelli Raffaello 500 Anniversary e la serie dedicata a Bruno Civolani, ognuna con caratteristiche uniche che ne fanno oggetti del desiderio per collezionisti e appassionati.
Il Benelli Raffaello Limited Edition: Un Capolavoro Tecnologico e Artistico
Il Benelli Raffaello Limited Edition si presenta come il culmine della gamma, concepito per celebrare un traguardo importante: i 50 anni del marchio. Questo semiautomatico, disponibile nei calibri 12 e 20, è un'edizione strettamente limitata e numerata, rappresentando l'ultima evoluzione tecnologica di Benelli. La sua carcassa è impreziosita da elaborate incisioni, che sul modello 54/500, ad esempio, raffigurano con maestria due beccacce dorate in un contesto boschivo e un volo di starne. L'estro artistico è firmato dall'architetto Marco Gaudenzi, garante di un design prestigioso e raffinato.

Per un fucile di tale lignaggio, Benelli ha attinto al meglio della propria tecnologia. La canna criogenica, sottoposta al trattamento Best, acquisisce una colorazione nera pastosa, distintiva rispetto alla classica brunitura. Questo trattamento conferisce al metallo una resistenza eccezionale alla corrosione, all'usura, agli acidi e ai grassi, garantendo una durata quasi eterna. Il calcio, dal disegno ricercatissimo, è arricchito dal sistema Progressive Comfort, una tecnologia che riduce significativamente il rinculo percepito dal tiratore, migliorando l'esperienza di tiro e il comfort. Ogni dettaglio del Benelli Raffaello Limited Edition trasuda grandezza; la facilità di chiusura dell'otturatore e, grazie al sistema Easy Loading, la semplicità nel caricare e scaricare il fucile, ne sottolineano l'eccellenza funzionale.
Progressive Balancing
La filosofia costruttiva di Benelli, che unisce innovazione tecnologica e un'estetica di altissimo livello, trova nel Raffaello Limited Edition una delle sue massime espressioni. Non si tratta solo di un'arma da caccia o da tiro, ma di un vero e proprio oggetto da collezione, destinato a chi apprezza la perfezione in ogni suo aspetto. La cura dei dettagli, dalla scelta dei materiali alle finiture, testimonia l'impegno di Benelli nel superare costantemente i propri standard.
Il Tributo a Bruno Civolani: L'Inventore del Semiautomatico Inerziale
Benelli Armi, in occasione di EOS 2022, ha voluto rendere omaggio a una figura chiave nella storia dell'azienda e del settore delle armi semiautomatiche: Bruno Civolani. All'interno di un evento dedicato alla stampa, è stata presentata ufficialmente una serie limitata di 100 semiautomatici dedicati proprio a Civolani, l'inventore del sistema di armamento semiautomatico con chiusura geometrica a svincolo inerziale.
È impossibile scindere la storia del semiautomatico Benelli da quella di Bruno Civolani. Grazie all'incontro con Paolo Benelli, Civolani vide sviluppato il suo progetto nel primo semiautomatico 121 alla fine degli anni '60, segnando l'inizio di un successo che ancora oggi conosciamo come Benelli Armi. Nato nel 1922, Bruno Civolani viene celebrato da Benelli nel suo centenario proprio con questa serie limitata di semiautomatici. Essi riprendono le linee del modello 121, unendole a quelle della serie SL 80, considerate la massima espressione della chiusura a svincolo inerziale.
Il sistema introdotto da Bruno Civolani sfrutta l'energia del rinculo generata dallo sparo. Questa energia viene "riversata" nella compressione di un mollone, dal quale si ricava l'energia cinetica necessaria per la reazione elastica che riporta l'otturatore in chiusura. In dettaglio, l'otturatore, vincolato alla canna fissa durante lo sparo, retrocede insieme ad essa. L'intero gruppo di otturazione comprime la molla di recupero e, una volta giunto al punto di fine corsa posteriore, viene riportato nuovamente in chiusura dalla distensione della molla di recupero. Questo meccanismo, intrinsecamente semplice, garantisce affidabilità e prestazioni elevate.
I legni impiegati per il calcio e l'astina sono in noce europeo di grado 5, con una finitura ad olio e cera che ne esalta la bellezza naturale e la venatura. Il tributo a Civolani è reso evidente nelle incisioni sulla carcassa, affidate alla prestigiosa bottega Giovanelli. Sul lato destro, l'inventore è ritratto tra le figure di Galileo Galilei e Isaac Newton, legati dal principio dell'inerzia. Galileo esplorò questo concetto nel suo "Dialogo sopra i massimi sistemi del mondo", mentre Newton lo codificò nel primo principio della dinamica. A fare da cornice, formule scientifiche, tra cui spicca in oro quella dell'energia cinetica (Ec = 1/2 mv²), fondamentale nel sistema a svincolo inerziale.

Sul lato sinistro della carcassa, la scena è dominata da fagiani in volo, un'immagine che idealmente unisce Bologna, città natale di Civolani, e Urbino, luogo dove ha goduto dell'evoluzione del suo lavoro, circondato dall'affetto della famiglia Benelli e dei collaboratori. Durante la cerimonia di presentazione, familiari, amici e colleghi hanno ricordato il valore umano e la passione di questo genio costruttore. L'incisione sul dorso della testata posteriore della carcassa si conclude con il nome di Bruno Civolani e la data 2022, anno del centenario, racchiusi intorno al sole con l'aquila ducale, simbolo dei Montefeltro che decora il soffitto della biblioteca del Palazzo Ducale di Urbino.
L'architettura meccanica del sistema inerziale Benelli è rinomata per la sua intrinseca semplicità, caratterizzata da un numero ridotto di componenti. Questo si traduce in una manutenzione meno complessa rispetto ai sistemi a presa di gas e offre un'ampia latitudine di funzionamento, adattandosi a diverse condizioni d'uso.
I Benelli Raffaello 500 Anniversary: Celebrazione dell'Arte e del Rinascimento
Nel 500° anniversario della nascita di Raffaello Sanzio, uno dei più grandi geni del Rinascimento italiano e figlio illustre di Urbino, Benelli ha creato una coppia di serie limitate che celebrano la bellezza e l'arte: i Raffaello 500 Anniversary, disponibili nei calibri 12 e 20. Queste due edizioni esprimono pura bellezza e rappresentano l'essenza e l'unicità del marchio Benelli.
Si narra che nel giorno della morte di Raffaello, le stanze del Vaticano che lo avevano reso celebre furono scosse da un violento terremoto e il cielo si oscurò. Questo evento quasi mitologico fa da sfondo alla genesi di questi semiautomatici esclusivi, oggetti di grande contenuto tecnologico che non prescindono dall'attenzione costruttiva degna del più attento artigiano.
La serie limitata celebrativa, prodotta in 1000 pezzi per il calibro 12 e 500 per il calibro 20, è stata realizzata con cura meticolosa per ogni singolo dettaglio. Il calcio e l'astina sono in pregiato noce europeo Grado 4, rifiniti a olio e cera. Il calcio è dotato dell'esclusivo sistema Progressive Comfort, con calciolo in poliuretano speciale, che attutisce sensibilmente il rinculo sulla spalla. Come consuetudine per le serie limitate, è prevista la possibilità di personalizzare la coccia in argento, fornita insieme al fucile.

La carcassa dei due semiautomatici si distingue per le sue incisioni e ornamenti, un tratto distintivo di queste preziose ed eleganti serie limitate. Un ornato a volute impreziosisce i due fianchi e il dorso. Le serie limitate sono caratterizzate dalla raffigurazione di diverse specie di selvaggina in volo. Nel calibro 12, il fianco destro presenta germani reali in volo, mentre sulla sinistra sono raffigurati fagiani, anch'essi in volo, enfatizzati da una finitura dorata. Il calibro 20, invece, mostra beccacce in volo sul lato destro e pernici in volo sulla sinistra.
I Raffaello 500 Anniversary sono equipaggiati con le performanti canne Crio Power Bore, con foratura selezionata di 18,3 e 18,4 mm. Queste canne sono rese uniche dall'esclusivo coating protettivo BEST (Benelli Surface Treatment), che garantisce un'altissima resistenza alla corrosione e all'abrasione. Le canne del calibro 12 sono disponibili nelle lunghezze di 61, 65, 70 e 76 cm. I fucili con canna da 70 cm pesano scarichi circa 2,900 kg. Per i fucili del calibro 20, le canne sono disponibili nelle lunghezze di 65 e 70 cm; con la canna da 65 cm, il peso si aggira intorno ai 2,650 kg.
Questi semiautomatici sono adatti a tutti i tipi di caccia, facili da imbracciare e immediati nella messa in mira. Rappresentano una garanzia di eccellenza costruttiva, performance e investimento. I Raffaello Anniversary 12 e 20 attendono gli appassionati nelle armerie italiane, ma è consigliabile prenotarli tempestivamente. Essendo serie limitate, sono destinate a collezionisti di tutto il mondo e le unità disponibili sono, inevitabilmente, ridotte.
L'arte, con la sua bellezza, cattura chi la osserva. Con queste due serie limitate, sembra quasi che il genio di Raffaello Sanzio abbia guidato Benelli nella realizzazione di questi due autentici capolavori. Il noce scelto e sceltissimo, caldo e fiammato, e la radica selezionata costituiscono l'indispensabile complemento di un fucile fine, o anche "soltanto" bello. Dopo un'accurata stagionatura, gli sbozzati iniziano il loro percorso, con lavorazioni meccaniche che conferiscono ai legni le forme definitive. Il passo successivo è l'intaglio dello zigrino romboidale con cuspidi a passo fine, un dettaglio che non solo migliora la presa, ma aggiunge un ulteriore tocco di eleganza.
Benelli produce fucili per una vasta gamma di impieghi, ma rimane innanzitutto un costruttore di semiautomatici da caccia. Un semplice elenco dei soggetti incisi dice poco sulla bellezza e la raffinatezza, ma anche una descrizione minuziosa e poetica non riuscirebbe a trasmettere pienamente le emozioni e il senso di appagamento estetico che si provano solo toccando con mano e osservando con i propri occhi questi pezzi unici. Quando si pensa a un semiautomatico Benelli, vengono subito in mente l'estetica e l'innovazione, fucili realizzati con i migliori materiali disponibili.
L'idea di impreziosire i propri fucili con finiture di lusso, incisioni particolarmente curate da artisti di fama e con la scelta accurata dei legni, fu messa in pratica da Benelli per la prima volta nel 1981, con la serie speciale "Duca Federico da Montefeltro", in celebrazione del quinto centenario della morte del duca di Urbino. Questo approccio, che unisce tradizione artigianale e innovazione tecnologica, è un filo conduttore che attraversa tutta la produzione di Benelli, culminando in queste magnifiche serie limitate.
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