Barcellona e dintorni su due ruote: scoperta lenta tra Gaudí, mare e montagna
La Rambla, il Montjuïc, il Barri Gòtic e ancorai luoghi simbolo di Antoni Gaudì come la Casa Milà, conosciuta come La Pedrera, le panchine a mosaico e gli animali in pietra del Parco Güell o la grandiosa opera incompiuta dell’architetto catalano, la Sagrada Família. Piccole e agili, consentono di ottimizzare il tempo a disposizione. Si arriva nel luogo d’interesse, si scende per visitarlo e scattare le foto, poi si riparte per la destinazione successiva.
Nella flotta della società di noleggio sono disponibili anche le piccole vetture elettriche Twizy della Renault (a quattro ruote). Diversi gli itinerari proposti, tutti personalizzabili: l’Olympic Barcelona è un tour che tocca il quartiere di Raval, il Barri Gòtic, ovvero la Barcellona medievale, con la cattedrale di S. Poco lontano il W di Barcellona un enorme hotel elegante, in vetro e acciaio, con vista sulla città. Le camere hanno specchi e poltrone ultramoderne, i letti al centro della stanza. Dopo aver visto il palazzo moderno, sede del Museo d’Arte Contemporanea di Barcellona (MACBA, Plaça dels Àngels 1. 0034. Nell’itinerario Discover Gaudì (150 minuti per 70 euro) sono comprese le strade famose per le opere architettoniche del modernismo catalano come la Casa Batllò (Passeig de Gràcia 43). A pochi minuti c’è il Room Mate Emma, un albergo dal design futuristico. Le sue camere eleganti hanno arredi bianchi, con tocchi colorati rossi o viola. Uscendo si possono unire acquisti e turismo, su Passeig de Gràcia, si trovano alcuni dei più noti palazzi di Gaudí. A lato di Carrer Provença ecco Casa Milà (Passeig de Gràcia 92). Più in fondo alla strada invece c’è Casa Batlló. Da qui si prosegue facilmente per l’altro simbolo della città, la Sagrada Família (calle de Mallorca).
- Un buon rapporto qualità/prezzo all’Attica 21 Barcelona Mar, vicino alla zona dello shopping di Avinguda Diagonal. I taxi a pedali sono un’alternativa simpatica ed ecologica alle vetturette colorate. Tra le compagnie di bici-taxi più gettonate c’è Trixi (Pl. 0034. 699984726). I trixistas (conduttori) pedalano aiutati dalla spinta di un motore elettrico e possono trasportare un massimo di due persone per volta. Il punto di ritrovo è davanti alla Cattedrale, tutti i giorni dalle 12 alle 20, ma è possibile prenotare telefonicamente e cambiare il punto di partenza.
- Diversi gli itinerari possibili. Il tour del Barri Gòtic, ad esempio, è il più economico (15 euro per due persone) e dura mezz’ora. Se si aggiungono al tour altri 30 minuti, con la visita alla muraglia romana (Plaza Nova, Plaza dels Traginers), fino ad arrivare alla zona del Puerto viejo, il tassametro sale a 25 euro.
Tra le esperienze di viaggio: il Barcellona in bicicletta come alternativa interessante per scoprire la città su due ruote. Le piste ciclabili sono buone e ben distribuite; su lungomare, viali e colline si vive un intreccio tra mare, architettura e parchi. Il lungomare di Barceloneta offre il percorso più suggestivo, dal centro storico fino al Port Vell, passando davanti alla scultura di Roy Lichtenstein e all’Arc de Triomf. Il Parc de la Ciutadella, il Museo di scienze naturali e la Cascada sono tappe imprescindibili lungo una pedalata tra i luoghi iconici della città.
Se si cerca scorci panoramici e viste insolite, Montjuïc merita una visita con la Fontana magica e il MNAC, oltre al Padiglione Mies van der Rohe. Dalla colonia di Montjuïc si snodano strade collinari che conducono al Museo dedicato all’artista Joan Miró, allo Stadio Olimpico e al belvedere sul porto commerciale illuminato dal neon e sul cimitero di Montjuïc. Tra gli stop consigliati, La Caseta del Migdia è un chiringuito nascosto tra pini, perfetto per una pausa informale.
Parco Güell è un altro capolavoro di Gaudí: l’ingresso è segnato dal Drac, il drago multicolore, e i sentieri offrono scorci sorprendenti tra ipóstila e sale a volta costruite sulla collina. La salita è agevolata da una visita in Segway, grazie alla pendenza moderata e alla vicinanza della stazione della metropolitana (Lesseps o Vallcarca, linea verde). Il parco si presta a momenti di contemplazione tra architettura e natura, con viste su Barcellona che si aprono lungo i sentieri boscosi di Collserola.
Itinerari su due ruote: in città e oltre
Barcellona si presta a esplorazioni su due ruote per chi ha poco tempo ma vuole vedere i fondamenti del modernismo catalano. Partenze tipiche includono Plaça de Catalunya, la Rambla, Port Vell e la Barceloneta, per poi risalire verso Passeig de Gràcia dove si ammirano Casa Batlló e Casa Milà. Per chi cerca l’autonomia di una vacanza itinerante, Donkey Republic propone biciclette arancioni con app dedicata per sbloccarle, localizzarle e restituirle nel punto di prelievo originale. L’itinerario consigliato passa dall’iconica Sagrada Família a Parc de la Ciutadella, poi a Montjuïc, con una possibile deviazione al Mont Verità verso Tibidabo per una vista panoramica sul mare e sulla città.
Nell’itinerario classico Gaudì, non manca una passeggiata lungo Passeig de Gràcia fino a Casa Milà e Casa Batlló, per chiudere idealmente il giro con una visita esterna alle opere più celebri. Le varie tappe si prestano a varianti in base al tempo disponibile: una giornata intensa può concentrarsi su Sagrada Família, Gaudí e Barri Gòtic, mentre due o tre giorni permettono un percorso più slow tra Montserrat e Costa Brava, includendo monasteri, castelli e piccoli borghi medievali.
Nel mese di luglio, come nel racconto di una famiglia in viaggio, Barcellona e dintorni si prestano a una combinazione di mare, natura e cultura: un viaggio on the road tra monumenti, monasteri e paesaggi naturali, valorizzato dall’esperienza lenta delle due ruote.
Un possibile schema di fermate per un viaggio su due ruote
- Barcellona: Sagrada Família, Parc Güell, Casa Batlló, Casa Milà, Barri Gòtic
- Montjuïc: Fontana, MNAC, Padiglione Mies van der Rohe
- Parc Güell: Drac, ipóstila, terrazze panoramiche
- Montserrat: monastero e sentieri, accesso con funivia o trenino
- Cardona e Vic: fortezza, monasteri benedettini, paesaggi selvaggi
- Figueres e Cadaqués: museo Dalí, gita in barca, quartieri mediterranei
- Tossa de Mar: Castello, costa, centro storico

CASA BATLLÓ. Capolavoro di Antoni Gaudí
CASA BATLLÓ. Capolavoro di Antoni Gaudí
In sintesi, la Catalogna, oltre a Barcellona, offre una rete di percorsi in bici che coniugano cultura, architettura e paesaggio: una guida pratica per trasformare una visita classica in un viaggio slow su due ruote tra monumenti, coste e una Costa Brava da scoprire in modo originale.
