Asse pedali e movimento centrale: come scegliere la lunghezza, la larghezza e il tipo per massimizzare la performance
Il fattore Q dei pedali è legato principalmente alla lunghezza dei perni. I pedali Shimano (Dura Ace) sono stati i primi ad offrire la lunghezza dell’asse in due versioni, quella standard e quella più lunga di 4 millimetri. Cosa significa avere una piattaforma di appoggio più vicina oppure più lontana dalla pedivella? Come si sceglie la lunghezza più consona alle nostre esigenze? Cosa comporta in termini di performance tecnica? In sostanza è il parametro che allontana, oppure avvicina il piede/la scarpa alla pedivella.
Una premessa necessaria: non bisognerebbe mai cambiare posizione da un giorno all’altro, perché è necessario un periodo di adattamento. Ogni piccolo cambiamento sulla bicicletta deve prevedere un periodo di assestamento per il corpo. In linea generale a chi presenta delle gambe molto arcuate e un angolo di lavoro dei piedi con le punte abbondantemente verso l’esterno. A chi ha una distanza intertrocanterica superiore ai 36 centimetri. Sono casi rari, ma esistono. Mentre i perni con lunghezza ridottissima si rivolgono a chi ha un bacino molto, molto stretto, con la distanza ridotta delle teste dei femori.
Meccanicamente sì, magari per prestazioni lampo o per chi riesce ad erogare tanti watt in poco tempo. Una regola importante, ma non perentoria, è il rispetto dell’asse tra ginocchio e piede. Però, anche in questo caso è fondamentale prendere in esame anche i trascorsi del soggetto ciclista. Chi ha subito degli interventi chirurgici agli arti inferiori può avere bisogno di assumere una posizione non perfettamente in asse, ma adeguata alle sue necessità. Gli incidenti influiscono non poco sul nostro corpo.
La possibilità di scegliere la larghezza del perno del pedale (parallela alla tipologia di tacchetta) è un ulteriore passo in avanti nella ricerca della resa più performante. La larghezza del perno del pedale ed il fattore Q di questo non è mai stato un argomento primario, balzato all’attenzione di molti grazie ai nuovi pedali Time. Non è il fattore Q delle pedivelle, perché sono due cose diverse. Quest’ultimo è rappresentato dalla distanza tra le sezioni esterne delle due pedivelle.
PERNO ASSE MOVIMENTO CENTRALE BICI BICICLETTA 130 MM
Il perno asse è la parte centrale di un movimento centrale in una bicicletta. Il movimento centrale è il componente che collega i due bracci della pedivella (le parti su cui si poggiano i pedali) e consente loro di ruotare. Inoltre, il movimento centrale ospita anche i cuscinetti che consentono la rotazione fluida delle pedivelle. La dimensione "130 mm" si riferisce alla lunghezza del perno asse del movimento centrale. Questa misura è la distanza tra le facce interne dei due terminali del movimento centrale, ed è indicata in millimetri.
I pedali, gli assi del movimento centrale e i puntapiedi della bicicletta sono elementi molto importanti della tua bici. Scegliere quelli più adatti a te sarà fondamentale per poter guidare in modo comodo e sicuro. Un catalogo molto ampio con articoli e prodotti delle migliori marche a prezzi molto competitivi.
I pedali della bicicletta sono i complementi su cui si applica lo sforzo che viene trasmesso alle ruote attraverso la catena. Acquistare un pedale di qualità è, quindi, di vitale importanza. una selezione di pedali per poter scegliere quello che meglio si adatta alla tua bicicletta e al tuo stile di pedalata. Tieni presente che dovrai selezionare il tuo pedale in base al tipo di bicicletta: da strada, BTT o da montagna. All'interno del nostro catalogo, potrai scegliere i tuoi pedali per bicicletta da strada, BTT o da montagna.
I pedali per bicicletta da strada tendono ad essere più grandi e rigidi rispetto a quelli da montagna. Queste caratteristiche ti permetteranno di avere una maggiore superficie di contatto e appoggio, riducendo al minimo la perdita di potenza. Un'altra differenza è tra i pedali della bicicletta: è importante considerare il materiale con cui sono fabbricati. Da MMG Racing offriamo pedali di bicicletta in acciaio e alluminio. L'acciaio è un materiale più pesante dell'alluminio, un aspetto da considerare nella tua bicicletta. I più comuni sono i pedali in alluminio, ma alcuni preferiscono la resistenza offerta dai pedali in acciaio.
L’asse del movimento centrale della bicicletta è un asse metallico che dispone di due cuscinetti. A ciascuna estremità di questo asse si trovano le pedivelle, che ricevono tutta la forza esercitata sui pedali. È per questo motivo che il movimento centrale svolge una funzione molto importante nella tua bicicletta. La scelta di un movimento centrale di qualità ti permetterà di godere di un movimento più fluido e sicuro. Da MMG Racing potrai acquistare movimenti centrali di bicicletta delle migliori marche. Sia che la tua bicicletta sia da strada o da montagna, dovrai scegliere un movimento centrale o un altro. Non preoccuparti perché da MMG Racing hai a tua disposizione movimenti centrali per bicicletta da strada e montagna.
Movimenti centrali e pedivelle: Tipo, utilizzo e manutenzione. Il movimento centrale è un componente che è alloggiato nel movimento centrale del telaio della bicicletta ed è responsabile della rotazione delle pedivelle e delle corone. Il movimento centrale può avere cuscinetti in ceramica in alcuni casi o essere un movimento centrale a sfera, che sono più convenzionali. Un movimento centrale a sfera richiede maggiore manutenzione poiché le sfere del movimento centrale o del movimento centrale della bicicletta devono essere ingrassate per un corretto funzionamento.
Movimento centrale Shimano è uno dei componenti più importanti su una bicicletta. Esistono molti modelli o tipi di movimento centrale Shimano a seconda del tipo di bicicletta che abbiamo; è importante conoscere le dimensioni del movimento centrale Shimano che abbiamo avere ragione quando si acquista un movimento centrale Shimano per la sostituzione. Movimenti centrali press-fit: si tratta di un ritrovato tecnologico abbastanza recente. Sono eliminate le filettature e i cuscinetti sono installati sul telaio a pressione, attraverso l’utilizzo di apposite presse manuali.

Il mondo dei movimenti centrali si divide tra varie tipologie: movimento centrale a chiavelle, movimento centrale a cartuccia, movimento centrale integrato, movimento centrale press-fit. I movimenti centrali integrati hanno cuscinetti all’esterno della scatola e prevedono calotte realizzate in alluminio; i movimenti centrali a cartuccia integrano tutto in una cartuccia sigillata, spesso non permettendo la sostituzione di singoli componenti. Movimenti centrali a chiavelle: struttura vecchio stile con pedivelle fisse da chiavelle; i pezzi principali includono perno, calotta fissa, calotta regolabile, ghiera di fissaggio, sfere e parapolvere.
Nel confronto tra movimento centrale a calotte regolabili e a cartuccia, i centrali a cartuccia vincono in facilità di installazione e protezione; però, per manutenzione e possibilità di intervento, le calotte regolabili offrono maggiore manutenibilità. Le biciclette moderne hanno premiato gli standard Hollowtech external e press-fit, con i press-fit che eliminano le filettature ma introdotto una varietà di standard difficili da uniformare: PF30, DUB, GXP, BB30, 386 EVO, BB86, BB91/BB92, BB90/BB95, BBright, tra gli altri.
La fisa delle filettature del movimento centrale è un aspetto cruciale: le filettature comuni sono inglese (BSA) e italiana (ITA). L’ITA è oggi rara e molte marche hanno adottato BSA; per verificare il tipo di filettatura si può controllare la calotta fissa stampigliata o misurare con calibro e passi. Il tono empirico e tecnico permette di distinguere tra ITA e BSA secondo origine della bici e anni di produzione.
In sintesi, la scelta del perno asse, della larghezza e della tipologia di movimento centrale dipende da anatomia, stile di pedalata, tipo di bici e preferenze di manutenzione. La corretta scelta richiede valutazione delle misure corporee e diagnostica della bici, considerando anche eventuali interventi chirurgici o incidenti passati. Per chi cerca affidabilità e prestazioni, un movimento centrale moderno integrato o Hollowtech esterno è ideale per telai predisposti, mentre per vecchie bici potrebbe essere preferibile il sistema a cartuccia o a chiavelle, valutando la praticità di manutenzione e sostituzione.
Tipi di movimento centrale e loro caratteristiche principali
- Movimento centrale a chiavelle: vecchia scuola, pedivelle fissate con chiavette; manutenzione più complessa e usura delle zeppe.
- Movimento centrale a calotte regolabili: pedivelle fissate con calotte e para-ruvidità regolabile; manutenzione possibile sostituendo gabbie delle sfere.
- Movimento centrale a cartuccia: gruppo integrato in cartuccia sigillata; installazione semplice ma sostituzione completa necessaria se guasto.
- Movimento centrale integrato (asse passante): perno integrato nella guarnitura; cuscinetti esterni su calotte in alluminio; necessario telaio oversize.
- Movimenti centrali press-fit: cuscinetti installati a pressione nel telaio; standard multipli (PF30, GXP, BB30, 386 EVO, BB86, BB92, ecc.).
La scelta tra Hollowtech esterno e press-fit dipende da abitudine personale, telaio e gusto tecnologico. Le filettature del movimento centrale (BSA vs ITA) continuano a essere un punto di attenzione, soprattutto quando si acquista una nuova guarnitura o si aggiorna il sistema. Infine, per garantire una pedalata efficiente e sicura è fondamentale comprendere la propria anatomia, i trascorsi medici e le condizioni di utilizzo della bici.

Guida alla SCELTA del MOVIMENTO CENTRALE - Tutorial
Indipendentemente dal tipo, la manutenzione regolare del movimento centrale è essenziale: ingrassare i cuscinetti, controllare giochi, e verificare che l’acqua non penetri durante la pulizia. Da MMG Racing si propongono movimenti centrali per bici da strada e montagna, con una gamma di articoli delle migliori marche e consigli di compatibilità per migliorare la resa della pedalata.
