Arrivo a Fossano Giro d'Italia: vittoria in volata di Merlier nella terza tappa Novara-Fossano
La tappa Novara-Fossano, di 166 chilometri, si è conclusa in volata con Tim Merlier che ha battuto Jonathan Milan e si è imposto sul traguardo di Fossano. L’ordine d’arrivo della terza tappa del Giro d'Italia 2024 è: 1. Tim Merlier (BEL) Soudal-QuickStep, 3h54'35", 2. Jonathan Milan (ITA) Lidl-Trek, s.t., 3. Biniam Girmay (ERI) Intermarché-Wanty, s.t.; seguito da altri velocisti nel gruppo.
Ottava vittoria in stagione per il velocista belga, Merlier ha dato nuovamente spettacolo in volata, mentre Girmay ha chiuso al terzo posto a dimostrazione di una giornata intensa tra i velocisti e i migliori manovratori del plotone. Pogacar, inizialmente in maglia rosa, è stato risucchiato dai velocisti negli ultimi metri non riuscendo a tenere il ritmo degli sprinter dietro di lui.
La tappa, con finale pianeggiante salvo alcuni strappetti, è stata caratterizzata da una fuga controllata e da una giornata di corsa regolare, dove i corridori hanno mantenuto una andatura media di circa 42,1 km/h per gran parte della gara. Il grande gruppo ha preservato le energie fino allo sprint conclusivo, dopo una serie di attacchi a circa 4 km dall’arrivo, tra cui quelli di corridori come Ballerini e Calmejane.
Nella parte finale, il finale di Cherasco e l’ultima salita breve verso Fossano hanno preparato lo sprint, con Merlier che ha avuto la meglio su Milan per pochi centimetri. L’affondo decisivo è arrivato nell’ultima curva e nel rettilineo finale, dove Merlier ha registrato la vittoria, consolidando la sua leadership tra i velocisti. L’Intergiro è stato vinto dallo sprint di Milano, che ha sorpassato i rivali in una volata molto serrata.
Tra le note di contorno, Eddie Dunbar ha dovuto rinunciare alla tappa a causa di una caduta e di problemi al ginocchio riportati nel giorno precedente. Dopo l’arrivo a Fossano, la carovana si è diretta verso Acqui Terme per la quarta tappa, proseguendo poi verso il mare con la tappa successiva ad Andora, chiudendo la prima parte del Giro in Piemonte.
La tappa 3 si è snodata interamente nel Piemonte, attraversando le province di Novara, Vercelli, Alessandria, Asti e Cuneo. Il GPM di quarta categoria a Lu ha rappresentato una delle poche asperità della giornata, seguita da ulteriori strappetti a Masio e nei dintorni di Montegrosso d’Asti e La Madonna. Il finale è stato progettato per una volata di gruppo, con una parte finale praticamente rettilinea di 1300 metri.
Nel contesto storico del Giro d’Italia 2024, la carovana ha attraversato il Piemonte con tappa a Torino all’avvio e con arrivi in salita come Oropa, seguito da una giornata più piatta fino al terzo giorno a Fossano. La tappa ha confermato la strategicità del Piemonte come regione chiave per il Giro 2024, con un lungo percorso che ha valorizzato sia le velocità che la tattica di squadra dei velocisti.

Nell’immaginario legato al Giro d’Italia 2024, Merlier ha mostrato fiducia e continuità nel riuscire a imporsi in volata, confermando una stagione di alto livello per Soudal Quick-Step. La classifica generale resta guidata da Pogacar all’inizio della tappa, con i riferimenti di classifica a 45 e 54 secondi dai leader, ma la terza tappa ha fornito uno spettacolo importante per gli appassionati di velocisti e di tattica di corsa.
La conferma di Merlier in volata e la rimonta di Milan hanno valorizzato la giornata di tappa, con il ricordo del finale di Cherasco e della salita che porta a Fossano. La tappa ha dimostrato anche la profondità del plotone e la capacità dei corridori di gestire le energie in una frazione priva di grandi strappi, ma ricca di opportunità per i velocisti.
Contesto e percorso della tappa
La tappa è stata descritta come piatta con alcuni saliscendi centrali, attraversando in gran parte strade pianeggianti e rettilinee, ideali per la volata finale. Il GPM di Lu ha rappresentato una piccola eccezione strutturale, seguito da una chiusura di giornata che ha privilegiato la gestione delle energie e la classificazione dei velocisti. Il finale prevedeva un tratto di circa 1300 metri in rettilineo, con una curva a gomito a 1300 metri dall’arrivo.
In chiusura, la tappa ha visto la maglia ciclamino dei velocisti passare a Merlier, mentre Milan ha consolidato una posizione di rilievo nella classifica generale e nella classifica di specialità, alimentando una stagione vivace per i protagonisti di sprint.
Informazioni logistiche e contesto locale
La partenza della tappa è stata a Novara, con ritrovo in Piazza Martiri della Libertà alle 11:50 e arrivo previsto a Fossano tra le 17:02 e le 17:22, a seconda della media oraria del gruppo. Fossano, città di tappa, è nota per il Castello dei Principi d’Acaja e per la sua storica atmosfera medievale, integrata con una ricca proposta di gastronomia tipica piemontese.
Tra le curiosità del periodo, la carovana ha attraversato città e località famose per ospitare eventi, seppur con la concomitanza delle feste patronali cittadine. Fossano ha celebrato la tappa con la festività locale legata al patrimonio storico e culturale, offrendo agli spettatori un contesto suggestivo per la gara.
Giro d'Italia 2024 | Tappa 3: Ultimo KM
In chiusura, il Giro d’Italia 2024 prosegue con la quarta tappa da Acqui Terme a Andora, aprendo nuove opportunità per i velocisti e per le squadre di classifica, in un percorso che proseguirà lungo la regione piemontese verso la costa ligure.
