Compatibilità e sostituzione dell ammortizzatore posteriore sulla Cannondale Scalpel: guida all’ammortizzatore, geometria e aggiornamenti
69,5° rappresentano la nuova generazione di geometria per bici da Xc. In taglia L parliamo di 62,4 cm, cioè un valore anche questo moderno. 42,5 cm per le taglie XS e S (per via della ruota da 27,5”) e 43,5 cm per le taglie M, L e XL. 114,4 cm per la taglia L: anche qui abbiamo un valore che è abbastanza allineato a quelli delle concorrenti. Sono alto 180 cm con un’altezza di sella di 74 cm e in sella alla Cannondale Scalpel Si Carbon 2 Eagle mi sono trovato quasi subito a mio agio. Ho scritto quasi per via della lunghezza dell’attacco manubrio (100 mm) abbinata a un tubo superiore abbastanza lungo. E’ bastato poco, in realtà, per iniziare subito a guidare la Scalpel come una full da Xc moderno. Se le sospensioni sono bloccate l’efficienza è massima. Il comando remoto Full Sprint è molto rapido e facile da attuare. La trasmissione Sram Eagle è innegabilmente un plus perché estende il range di velocità raggiungibili e quello delle pendenze superabili.
Considerate che quando l’ammortizzatore è a fine corsa l’O-ring rosso si ferma a circa 6 mm dalla fine dello stelo. La sospensione fa un ottimo lavoro e questo rende la Scalpel Si molto comoda ed efficace quando si pedala su sterrati sconnessi. La forcella Lefty 2.0 Carbon Xlr ha compiuto un altro piccolo passo in avanti. E’ immediata nei cambi di direzione, è leggera ed è diventata ancora più solida. Alla rigidità torsionale della bici in generale, invece, concorrono anche i cerchi Cannondale CZero Superlight: si tratta di una serie prodotta direttamente da Cannondale ed caratterizzata da una larghezza interna di 23 mm e 28 fori (cioè 28 raggi).
Vale quanto detto in precedenza, ma sul pedalato si apprezza molto il supporto che ammortizzatore e sospensione posteriore sanno dare alla pedalata. Di alto livello, anche con ammortizzatore sbloccato, e capace di generare autentico piacere nella guida. In ambito Xc e marathon su terreni asciutti le gomme Schwalbe Racing Ralph Evo Snakeskin da 2,25” (foto sopra) sono molto valide. Non sono permesse, ma su questa tipologia di bici non se ne sente, almeno per ora, più di tanto la necessità.

Per smontare la ruota anteriore occorre prima di tutto allentare le due viti che fissano l'attacco per la pinza freno alla forcella e quindi sfilare la pinza. Tutti i cavi passano all’interno del tubo obliquo, ad eccezione di quello idraulico per l’ammortizzatore. I cavi del cambio e del freno posteriore fuoriscono dalla parte inferiore del movimento centrale. Ce ne sono ben due (foto in basso), ossia una rarità per le full da Xc. 11,35 Kg, senza pedali e in taglia L, non sono pochi. Cannondale è nota per la garanzia a vita sui telai e questa bici non fa eccezione.
La Cannondale Scalpel è una delle poche Mtb con una storia agonistica alle spalle. Simone Lanciotti Sono il direttore e fondatore di MtbCult (nonché di eBikeCult.it e BiciDaStrada.it) e sono giornalista da oltre 20 anni nel settore delle ruote grasse e del ciclismo in generale. E di conseguenza MtbCult (oltre a video test, e-Mtb, approfondimenti e tutorial) parla anche di questo rapporto privilegiato uomo-Natura-macchina. Senza dimenticare il canale YouTube, che è un riferimento soprattutto per i test e gli approfondimenti. Per commentare devi essere registrato al sito.
Il modello più pregiato (LAB71) ha un telaio di tipo “Series 0”, mentre tutti gli altri (dalla Scalpel Carbon 1 alla Scalpel Carbon 4) hanno un telaio “Series 1”, ma entrambi sono ad alto modulo. In sostanza, il telaio Series 1 sostituisce il vecchio Hi-MOD, mentre il Series 0 si avvale di una costruzione ancora più raffinata, che permette di ridurre il peso di circa 180 grammi. Il tubo di sterzo è molto compatto (sulla taglia M è più basso di 1,5 cm) e di dimensioni maggiorate per fare spazio al passaggio interno dei cavi. I cavi sono guidati da un porta guaine particolare, che si fissa sul telaio dall'interno grazie a delle viti posizionate sotto al tubo obliquo. Nel libretto di uso e manutenzione della Scalpel 2024 si vede bene com'è fatto il "porta guaine" che passa nel tubo obliquo (colore giallo). I cavi vengono avvolti in tubi di materiale spugnoso e si inseriscono dentro al porta guaine, che è rivettato sul telaio. Nel raccordo tra i due triangoli, i cavi passano sempre internamente e vengono fissati sul fodero con una vite.
La Scalpel Carbon 2 con forcella SID. La Mtb ricevuta in test è la Scalpel Carbon 1 con forcella Lefty Ocho Carbon ed ammortizzatore RockShox SIDLuxe Select +. Il cockpit integrato è una novità di casa Cannondale: si chiama “SystemBar XC One Flat”, pesa 265 grammi, ha una piega larga 76 cm (si può tagliare fino a 68 mm) ed un attacco manubrio con inclinazione di -6 gradi, backsweep di 8 gradi e upsweep di 5 gradi. La cover in plastica e il relativo supporto del ciclocomputer si possono utilizzare solo se nella parte superiore dello stem non si utilizzano spessori.
Il reggisella telescopico ha un'escursione di 150 mm sulle bici in taglia M, L e XL. Quando sono salito sulla Cannondale Scalpel 2024 per la prima volta ho avvertito una maggiore efficienza in fase di spinta. Da questo punto di vista, il piantone più verticale svolge un compito importante. Tuttavia, dopo un primo setup veloce ho dovuto arretrare la sella, perché mi sentivo troppo raccolto e troppo avanzato in pedalata. Nonostante ciò, la posizione sulla nuova Scalpel rimane molto raccolta, per via dell'attacco manubrio corto e dello sterzo da 66.6 gradi che fa avvicinare il tubo di sterzo.
Per cercare di distendere maggiormente le braccia ho tolto tutti gli spessori sotto all'attacco manubrio ed ho raggiunto un compromesso accettabile. Per abbassare il più possibile l'attacco manubrio senza tagliare il tubo della forcella bisogna utilizzare degli spessori tondi classici e posizionarli nella parte superiore. Io ho utilizzato anche un altro supporto del Garmin. In discesa fa paura, in senso positivo ovviamente. Specialmente sullo scassato, sui salti, sui drop e in tutte quelle situazioni in cui bisogna scavalcare un ostacolo, delle rocce o delle radici in successione. Merito delle geometrie, sicuramente, ma anche dello schema sospensivo che mantiene il carro posteriore incollato al terreno.
Utilizzare tutti i 120 mm di escursione è davvero difficile, bisogna spingere davvero forte in discesa. Un dettaglio della forcella Lefty Ocho Carbon: si nota la tabella delle pressioni consigliate e l'o.ring che è arrivato a fine corsa. Questo genere di forcella va utilizzata a pressioni non troppo alte per sfruttare tutte le sue potenzialità. Il registro della compressione alle basse velocità posizionato sopra al fodero: io l'ho utilizzato ad un click dal tutto aperto per avere la massima sensibilità.
Okay, la scelta dell'attacco è molto soggettiva, ma alcuni di voi potrebbero avere le stesse mie sensazioni ed ho voluto indicarvi una possibile via per risolvere. L'attacco tradizionale (sempre marchiato Cannondale) montato di serie sui modelli meno costosi della gamma Scalpel 2024. La Cannondale Scalpel 2024 è una Mtb da Xc e Marathon di ultima generazione, che rispetto ad altre bici della stessa categoria va compresa un po' di più per essere sfruttata a pieno.Mi è piaciuta molto la stabilità e la velocità che è in grado di raggiungere con disinvoltura.
Mountain Bike Cannondale Scalpel HT 2022 | Hardtail da gara XC, geometria trail
La Cannondale Scalpel HT potrebbe far fare un passo indietro a diversi bikers che si sono convertiti alla full. Perché? Daniele Concordia Mi piace il cross country e le marathon, specialità per le quali ho un'esperienza decennale. Ho avuto un passato agonistico sin da giovanissimo, ho una laurea in scienze motorie e altri trascorsi professionali nell’ambito editoriale della bici. Per commentare devi essere registrato al sito.
Descrizione Cannondale Scalpel SPEED RELEASE 12x148: il ricambio originale specifico per le regine del cross-country. Il perno Cannondale Speed Release (K83091) con battuta Boost 12x148mm è l’asse posteriore progettato esclusivamente per la nuova generazione di Scalpel e Scalpel HT. Grazie alla tecnologia Speed Release, permette cambi ruota fulminei in gara senza sfilare completamente il perno, mantenendo la massima rigidità strutturale richiesta dai tracciati moderni.
Precisione XC per Scalpel Progettato per integrarsi perfettamente con i telai Scalpel (Full) e Scalpel HT (Hardtail) dal 2021 in poi, questo perno sfrutta il brevetto Speed Release per ottimizzare i tempi di assistenza meccanica. In ambito racing, ogni secondo conta: il design unico permette alla ruota di scivolare fuori dal forcellino (lato disco) non appena il perno viene svitato, rimanendo però solidale al mozzo. La costruzione in alluminio forgiato garantisce che il carro posteriore lavori con la massima precisione, eliminando flessioni indesiderate. La leva integrata permette un serraggio manuale sicuro e rapido, senza la necessità di chiavi dinamometriche sul campo di gara.
Compatibilità Verificata (Modelli 2021+): Questo perno è compatibile esclusivamente con i seguenti modelli Cannondale dotati di carro posteriore Boost: Cannondale Scalpel (Dal modello 2021 in poi). Cannondale Scalpel HT (Tutte le versioni). Nota: Non compatibile con Topstone o versioni precedenti di Scalpel con battuta 142mm.
FAQ - Domande Frequenti: Posso montarlo sulla mia vecchia Scalpel del 2018? No. Questo modello è specifico per lo standard Boost (148mm) introdotto con i nuovi telai Scalpel dal 2021. Le versioni precedenti utilizzano solitamente la battuta da 142mm. Perché è indicato come "Speed Release"? Perché permette di rimuovere la ruota semplicemente svitando il perno, senza doverlo estrarre tutto. Il forcellino del telaio ha un'asola aperta che permette al mozzo di sfilarsi lateralmente con il perno ancora inserito. È compatibile con mozzi non-Boost? Assolutamente no. La lunghezza dell'asse e la filettatura sono calibrate per la spaziatura Boost da 148mm.
tags: #ammortizzatore #posteriore #scalpel
