Rivestimenti bagno vintage e cementine: tendenze e reinterpretazioni degli anni ’80 per interni moderni
Parlando di nuove tendenze per l'area bathroom (ma non solo), i rivestimenti bagno vintage consolidano la loro presenza al Cersaie 2018, rivelandosi vero campo di sperimentazione per i sempre più numerosi brand che si sono lasciati sedurre dal fascino di atmosfere di altri tempi.
Tante le proposte in mostra e tante anche le diverse ispirazioni, capaci di attingere ad un vastissimo repertorio che attraversa tutto il Novecento strizzando l'occhio anche ad epoche più recenti.
cementine e collezioni moderne
La piastrella vintage per eccellenza continua ad essere la cementina, spesso reinventata attraverso inediti schemi di composizione e posa. Si passa dalla serialità geometrica all’aggregazione random, lasciando campo libero a fantasiose combinazioni che rappresentano la versione 2.0 del pavimento vintage.
Materiali, colori e formati diventano le variabili di una produzione davvero ampia che riscopre l’estetica di tecniche antiche come il battuto di terrazzo alla veneziana, le borghesi pavimentazioni meneghine in Ceppo di Grè degli anni ’50 e la policromia mediterranea delle tradizionali maioliche smaltate di Vietri e Caltagirone.
Buone notizie anche per i fan dello stile bagno classico: le nuove collezioni propongono, accanto a eleganti rivestimenti effetto marmo o graniglia, soluzioni dal sapore tipicamente déco, come le piastrelle bagno mosaico o le superfici a mattoncini, declinati magari secondo palette di colori inediti e accattivanti.
Quello che non manca mai è un’attenzione rigorosissima alla qualità sia materica che grafica. Il gres porcellanato sembra essere davvero il passepartout per ogni tipo di gusto e di ambiente, tanto da essere esteso a tutta la casa, dal bagno al living.
Volete una dimostrazione? Scorrete la nostra selezione di immagini ed entrate nei padiglioni della Fiera bolognese per scoprire le idee rivestimento bagno più attuali e coinvolgenti.
Cementine a 360°
Sono tornate di gran moda ma provengono da lontano: le cementine, largamente utilizzate nelle abitazioni a partire dall’800, offrono ancora oggi una vasta gamma di potenzialità espressive. Ne è un esempio la collezione Cocciopesto di Ragno, che prende il nome dal materiale di ispirazione, reinterpretato in chiave decorativa con Caleido: una serie di disegni geometrici declinati in due varianti di colore, studiati in abbinamento alle tinte unite in maxi formato.
Analogo mood in casa Marazzi che con D_Segni propone la sua versione di cementine. Due le varianti: D_Segni Scaglie caratterizzata dalle decorazioni Tappeto e Decoro Mix di grande impatto visivo e D_Segni Colore basata sull’abbinamento di tre tinte matt, Indigo, Tangerine e Mustard, con grafiche rètro.
Formato 15x15 cm e decori fine ‘800 per Aquarel di Tonalite che attraverso i 4 colori bianco, blu, grigio e verde, permette la realizzazione di motivi patchwork dal carattere astratto o composizioni a tappeto di stampo tradizionale. La collezione propone quindici temi decorativi trattati con la leggerezza cromatica dell’acquerello.
L’arredo bagno vintage firmato Devon&Devon dialoga perfettamente con Atelier 18 e Sicily Tiles, le nuove collezioni di rivestimenti in gres porcellanato lanciate a Cersaie 2018. Entrambe a forte carattere evocativo si ispirano all’area culturale del mediterraneo: la prima è caratterizzata da motivi geometrici classici e arabeggianti, mentre la seconda utilizza come riferimento l’area della Sicilia e delle isole Eolie, trasferendo sul formato 20x20 greche, fregi e decori delle tipiche dimore locali.
Marmi, graniglie, seminati e battuti
L’eleganza di ambienti di altri tempi ritorna attraverso la riproposizione di pavimenti e rivestimenti che richiamano alla memoria tecniche e materiali che si pensavano relegati al passato. Il gres porcellanato li ha riattualizzati, a volte in chiave nostalgica altre volte in chiave contemporanea, prestandosi ad interpretare gli effetti materici e cromatici di pietre, marmi e agglomerati.
Punta sul black and white l’ambientazione Game Room con cui Marazzi presenta in fiera la collezione Allmarble: a terra un motivo optical abbina il bianco dello Statuario Lux al nero Elegant Black, utilizzato anche a mò di boiserie sulle pareti. Una collezione dedicata agli amanti dei materiali preziosi e di effetto.
L’allestimento in fiera, curato da Studio Blanco, comprende tra i vari set anche una sala cinema che offre a Marazzi l’occasione di illustrare le potenzialità espressive della collezione Art che aggiorna l’estetica del pavimento seminato tradizionale proponendolo nel grande formato. La collezione propone cinque nuance che declinano i grigi del cemento con varie sfumature.
Ceramica Fioranese omaggia Milano e le sue architetture, passate e presenti, attraverso la collezione Framenta dedicata al Ceppo di Gré, una roccia italiana fortemente irregolare utilizzata generalmente nei basamenti esterni dei palazzi meneghini. È presentata in abbinamento alla nuova serie Dot, ispirata al cemento armato: una citazione tratta dalla nuova sede dell’Università Bocconi progettata dalle irlandesi Grafton.
Sicuramente più decorativa, la serie Cementine Cocci, sempre di Fioranese, trasforma l’immagine e il carattere delle cementine riassemblandone i frammenti al fine di ottenere un conglomerato inedito dall’effetto vibrante e coloratissimo.
Maxi formati per la nuova linea Pietra d’Iseo di Cotto D’Este che riprende la tipica pietra lombarda che ha dato immagine e carattere alla Milano storica. Tutta giocata sui toni del grigio. Si adatta a qualunque tipo di ambiente, anche all’outdoor.
Newdecò rappresenta la personale interpretazione di Ceramica Sant’Agostino dei seminati veneziani in graniglia di marmo: un sottile gioco di equilibri tra materia, geometrie e contrasti cromatici che riproduce su lastre di gres porcellanato l’impatto visivo delle preziose pavimentazioni dei palazzi seicenteschi.
Smalti e decori della tradizione mediterranea
La grande bellezza dei colori di paesaggi assolati segnati dal verde e dal mare si trasforma in piastrella vintage decorativa. Un racconto di ceramica che regala atmosfere cariche di calore e vivacità cromatica, un’infusione di buon umore che attraversa tutti gli ambienti della casa evocando gli smalti brillanti delle antiche manifatture.
L’acqua, il sole, il vento, la luce e il verde delle isole del mediterraneo sono i riferimenti della serie Vita di Ceramica Sant’Agostino che traduce in gres porcellanato l’effetto maiolica. Protagonista assoluto il colore giallo dei limoni ottenuto con una esclusiva tecnica digitale in grado di imitare la superficie in smalto lucido della tradizione.
Una sfida tecnica e produttiva vincente per una resa estetica impeccabile.

Un pezzetto di nord Africa all’interno della Fiera di Bologna: Somocer Group ripropone lo spazio introverso delle corti arabe, rivelando una ricchezza decorativa e cromatica da mille e una notte. I formati, i colori e i soggetti decorativi, rigorosamente tratti dalla tradizione locale, sembrano pensati per chi cerca idee piastrelle bagno creative ed esotiche.

Influente moresche anche per il brand spagnolo Mainzu con collezioni riccamente ornamentali che si prestano a utilizzi trasversali, dal bagno retro al living Boho Chic. Esempi sono la serie Zellige in toni terracotta per la cucina e i blu per la sala da bagno.
La seconda vita di mosaici e bricks continua con una faccia urbana: pareti di metropolitane reinterpretate attraverso piastrelle di piccolo formato, incluso il mosaico. La versione round e la versione mattonella bagno proposte da Fap offrono modalità di posa rapide e versatili.
La Metro Flair di Villeroy&Boch propone tre formati componibili e otto colori, tra cui un verde salvia attuale, per rivestimenti bagno di tono classico ma informale. Il brick Paintboard firmato Tonalite aggiunge una palette intensa e lucida con striature orizzontali per giochi di luce sulle pareti.
Anche Iris Ceramica entra nel filone retro con la Collezione Bowl, reinterpretando le piastrelle bagno diamantate con rilievi superficiali e creando rivestimenti bagnodal gusto retro chic.

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